Tag: cultura

  • Ritorna la Museum Week all′insegna della Creatività

    Ritorna la Museum Week all′insegna della Creatività

    Ritorna una delle “settimane” più attese ritorna sui social media, e su Twitter in particolare. Stiamo parlando della #MuseumWeek: 7 giorni, 7 temi, 7 hashtag all’insegna della Creatività. Si inizia con #CeraUnaVoltaMW.

    Una delle “settimane” più attese ritorna sui social media, e su Twitter in particolare. Stiamo parlando della Museum Week, iniziativa di Culture For Causes Network, Art Explora e Unesco, in collaborazione con Talkwalker e Cloud Guide che quest’anno ha un valore ancora più grande.

    Museum Week nasce nel 2014 ed è cresciuta negli anni fino a coinvolgere oltre 60 mila partecipanti da oltre 200 paesi del mondo. Una bella iniziativa che vede la partecipazione anche dei più importanti musei al mondo, come il Moma di New York, il Louvre di Parigi e anche la Reggia di Caserta, Palazzo Ducale di Mantova, Museo Egizio di Torino, Palazzo Reale di Napoli e tanti altri. Sono ben 6 mila le istituzioni culturali coinvolte.

    La settimana dedicata ai musei e alla cultura quest’anno ha come tema la Creatività, ogni giorno, per i prossimi 7 giorni, 7 hashtag e 7 temi che avranno come obiettivo quello di raggiungere un pubblico che solitamente non intercetta questo tipo di contenuti, stimolare la creatività, appunto, e rafforzare l’immagine degli artisti come dei veri innovatori delle società, perché da loro spesso viene innescato il cambiamento.

    Museum Week 2021 Italia creatività

    Dopo un anno difficile come quello del 2020, a causa della pandemia da Covid-19, che ha visto il mondo della Cultura e degli operatori in grande difficoltà, e dopo esserci accorti, finalmente che senza Cultura non si può vivere e che con la Cultura si cresce e si progredisce, questa settimana ha un significato particolare. Riaccendere la Creatività in tutte le sue forme per far ripartire il settore e riportarlo al centro di un vero progetto di ripartenza, a livello locale e globale.

    Questi gli hashtag che caratterizzeranno i temi che ogni giorno saranno al centro delle condivisioni, a suon di Creatività:

    • 7 giugno: #CeraUnaVoltaMW
    • 8 giugno: #DietroLeQuinteMW
    • 9 giugno: #ConGliOcchiDeiBambiniMW
    • 10 giugno: #EurekaMW
    • 11 giugno: #DaiUnTitoloMW
    • 12 giugno: #ArteOvunqueMW
    • 13 giugno: #ParolePerIlFuturoMW

    Questi invece i due hashtag ufficiali della manifestazione: #MuseumWeek #MuseumWeek2021.

    La Museum Week è già partita e di seguito alcune delle condivisioni della giornata di oggi:

     

    Buona #MuseumWeek a tutti!

     

  • Ritorna la Museum Week 2018, dal 23 al 29 aprile, all’insegna del vivere insieme

    Ritorna la Museum Week 2018, dal 23 al 29 aprile, all’insegna del vivere insieme

    Riparte da oggi, 23 aprile, fino a domenica 29 aprile, la quinta edizione della Museum Week 2018, l’evento dedicato ai musei, alle gallerie, alle biblioteche e ai entri scientifici di tutto il mondo. L’edizione è dedicata al “vivere insieme”, alla cittadinanza e alla tolleranza. Ecco tutti gli hashtag da usare durante la settimana e si inizia con #womenMW.

    Riparte da oggi (ormai da qualche ora), 23 aprile, uno degli eventi digital e social, dedicati alla cultura, più attesi. E’ la Museum Week 2018 (#MuseumWeek), l’evento dedicato ai musei, alle gallerie, alle biblioteche e ai entri scientifici di tutto il mondo che è giunto ormai alla quinta edizione. Con gli anni sono cresciuti gli istituti, i musei e tutti i centri di cultura che hanno colto l’invito di condividere (e raccontare), durante tutta la settima, con temi diversi, la propria storia, invitando gli utenti ad essere parte attiva di questo racconto. Perchè solo comunicando e coinvolgendo si possono attrarre le persone a visitare un museo o un luogo culturale. Il racconto diventa strumento di coinvolgimento e la Cultura in questo ha molto da insegnare. Il successo di questa settimana è racchiuso in questo semplice concetto.

    museumweek 2018

    L’iniziativa quest’anno ha come leit motiv quello del “vivere insieme”, della cittadinanza e della tolleranza. Temi che indicano il fatto che la cultura, la scienza, l’istruzione sono oggi vitali per lo sviluppo delle società odierne. Ogni hashatag scelto per le giornate della settimana riflette proprio questo leit motiv.

    E si inizia oggi con un hashtag che gli organizzatori hanno scelto, a sua volta, come fondamentale per tutta l’iniziativa. Si parte quindi con #womenMW, per raccontare, segnalare donne che si sono distinte nell’arte, nella cultura, nella scienza, donne quindi artiste, intellettuali, scienziate.

    Domani, 24 aprile, si prosegue con #cityMW, le città viste come luogo di nascita di artisti, musicisti, scienziati. Ma le città sono la struttura stessa della società, quindi l’invito è condividere anche l’idea della città del passato con quella de futuro.

    Il 25 aprile è il giorno di #heritageMW, in questa giornata si celebra il patrimonio in tutte le sue forme. Il 26 aprile è dedicato a #professionsMW, una giornata dedicata alle professioni delle strutture, dei suoi talenti, ma anche delle professioni che possono interessare anche gli utenti più giovani.

    hashtag museum week 2018

    Il 27 aprile è dedicato ai bambini con #kidsMW, un giornata in cui le strutture possono raccontare come coinvolgono gli utenti più giovani e con quali attività, ma è un modo per raccontare la visione dell’arte della cultura rivolta ai più giovani.

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    Il 28 aprile è la giornata di #natureMW, giornata dedicata alla natura raccontando il ruolo che essa gioca all’interno delle strutture. Ma è anche una giornata per vivere la natura dal punto di vista dell’arte, della storia e delle scoperte scientifiche.

    L’ultimo giorno, il 29 aprile, è dedicato a #differenceMW, una giornata per raccontare come l’Arte, la Cultura vivono il tema della “differenza”, ma anche come viene vissuto il nostro rapporto con gli altri genera la nostra connessione con il mondo. Una giornata davvero originale.

     

  • Le Meraviglie del nostro paese trionfano anche sui social media

    Le Meraviglie del nostro paese trionfano anche sui social media

    La prima puntata del nuovo programma di Alberto Angela, “Meraviglie – La penisola dei tesori” ha ottenuto un grande successo anche sui Social Media. L’hashtag #Meraviglie batta anche la concorrenza di Masterchef e totalizza 40.520 contenuti condivisi.

    Non era per nulla scontato che il nuovo programma di Alberto Angela su Rai Uno, “Meraviglie – La penisola dei tesori“, potesse ottenere il successo di giovedì sera. Soprattutto sui social media, vista la gran concorrenza di Masterchef Italia, programma che sui social è molto seguito. Ma per una sera la cultura, la bellezza e i tesori della nostra Italia diventano intrattenimento e Alberto Angela diventa la guida che tutti vorrebbero avere, alla scoperta di luoghi che spesso non sono mai del tutto conosciuti a fondo.

    Con la collaborazione di Talkwalker, abbiamo voluto indagare su quale sia stato il successo del programma anche sui social media, quindi nei numeri. E subito si nota che #Meraviglie, “Meraviglie”, #AlbertoAngela, @AlbertoAngela e #RaiUno totalizzano 40.520 contenuti condivisi per lo più su Twitter (il 99,6% dei contenuti), Instagram e Facebook. L’hashtag di #MasterchefIt si ferma a 9.900 contenuti condivisi. Va aggiunto che #Meraviglie è rimasto in prima posizione per tutta la durata della trasmissione.

    meraviglie tweet totali franzrusso.it 2018

    Le impressions totali per Meraviglie sono state 76,8 milioni con un coinvolgimento netto di 65.800 utenti.

    Il pubblico in prevalenza femminile

    Tra gli utenti che hanno seguito e partecipato attivamente nel seguire il programma di Alberto Angela, va notato che le donne erano 59,2% contro il 40,8% degli uomini. Da notare la partecipazione alta della fascia di età tra i 18-24 anni (35%) e, quella più alta, tra i 25-34 anni (48,2%). Un risultato anche questo da sottolineare. I giovani hanno partecipato e seguito attivamente.

    genere meraviglie franzrusso.it 2018

    Alberto Angela ovviamente è stato molto citato, quasi osannato, per la grande qualità che è riuscito a portare sulla prima rete televisiva del servizio pubblico. Vedremo più tardi cosa hanno scritto gli utenti su Twitter.

    Questi che vedete in basso sono i temi totali condivisi durante la serata e vedete come il tema Meraviglie abbia influenzato tutto il resto delle conversazioni.

    temi generali meraviglie franzrusso.it 2018

    Gli influencer de le Meraviglie

    E ora vediamo gli utenti che si sono distinti per la loro capacità di coinvolgimento. Questo è uno dei quei casi in cui gli utenti più condivisi non sono influencer, personaggi noti o celebrità, ma sono semplici utenti che sono stati coinvolgenti esprimendo semplicemente le loro opinioni. E’ un caso, comunque, il fatto che non vi sia stato nessun personaggio noto che si sia distinto in questa occasione, cioè relativamente al programma Meraviglie, come di solito succede.

    influencers totali meraviglie franzrusso.it 2018

    Questi invece sono gli influencer relativamente al programma Meraviglie:

    influencers meraviglie franzrusso.it 2018-+

    Ora passiamo a conoscere un po’ dei contenuti trai i più condivisi della serata, partendo da Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=165907013448357&story_fbid=1653869004652143

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=165907013448357&story_fbid=1653975837974793

    Alcuni contenuti anche da Instagram

    https://www.instagram.com/p/Bdij41FDIVN/

    https://www.instagram.com/p/BditdIlFl43/

    https://www.instagram.com/p/BdhtoIoHum2/?taken-by=rai1official

    Questo è il network che si è generato su Twitter con i nodi più attivi che hanno generato più interazioni:

    network meraviglie twitter franzrusso.it 2018

    E questi invece i contenuti condivisi su Twitter che caratterizzano bene come è stata vissuta la serata a 280 caratteri:

    https://twitter.com/LorenzoBises/status/949017068283756544

    https://twitter.com/danieleonori1/status/949019131453624322

    https://twitter.com/LordDracutia/status/949044431545622528

    https://twitter.com/surrealistangel/status/949020110756499457

    https://twitter.com/ClaudioPerconte/status/949021553882169344

    https://twitter.com/FRAnglophile/status/949021049097777152

    https://twitter.com/stijenax/status/949043212580204546

    https://twitter.com/ilariabc/status/949045510622666752

    https://twitter.com/Nobissad_/status/949019159211511809

    Ecco, questa era il nostro sintetico racconto che dimostra quanto la cultura possa essere motivo di intrattenimento, nel senso più alto, anche sui Social Media, coinvolgendo molto anche i più giovani, come abbiamo visto. E programmi come Meraviglie hanno centrato tutti gli ingredienti. Sarà sicuramente ricordata come una delle trasmissioni dell’anno, e siamo solo all’inizio del 2018.

  • Ecco i brand della cultura e della formazione sui social media

    Ecco i brand della cultura e della formazione sui social media

    Sezione interessante quella che vi proponiamo oggi del report di Blogmeter che studia la presenza dei brand sui Social Media. Oggi parliamo di Cultura e Formazione e vediamo come i brand legati a questi mondi usano questi canali. Tra questi spiccano su Facebook spiccano il Museo Guggenheim di Venezia e Skuola.net, mentre su Twitter si evidenzia CICAP e il Maxxi.

    Cogliendo l’occasione che il mese di settembre rappresenta il periodo dei grandi rientri, primo tra tutti quello scolastico e delle università, così come in generale tutte le altre attività culturali, Blogmeter ha monitorato due aree di estremo interesse di cui oggi vi parliamo. All’interno del suo continuo monitoraggio dei brand sui Social Media, una sezione interessante è dedicata proprio a quei brand che appartengono al mondo della Cultura e della Formazione, cercando di vedere come e con quali risultati usano i Social Media. E da questa ricerca emergono brand variegati come università o musei, passando dai centri educativi e culturali. Ma vediamo i risultati della ricerca considerando i parametri che ormai abbiamo imparatoa conoscere, ossia coinvolgimento e acquisizione di nuovi fans/followers.

    cultura-formazione_social-media

    Su Facebook spicca il Museo Guggenheim di Venezia

    Partendo come al solito da Facebook, notiamo che dal punto di vista del prima parametro, quello dell’engagement, spicca la pagina del The Peggy Guggenheim Collection che si piazza anche al quarto posto della classifica dei brand che acquisiscono più fans nel periodo. A dare così tanta popolarità al museo di Venezia è stata la notizia del successo estivo della mostra di Pollock, diffusa il 1 settembre. Al secondo posto troviamo Treccani.it che ottiene questa posizione grazie alla diffusione di aforismi, citazioni e dei suoi #AccaddeOggi. In terza posizione troviamo Psicologia Psicoterapia Italia, il profilo della prima e-learning community italiana per la Formazione Continua in Psicologia.

    Guardando la classifica relativa ai brand che acquisiscono più nuovi fans nel periodo, vediamo che al primo posto si piazza la pagina si Skuola.net, con 12.237 nuovi fans, e restando in tema arte, al secondo posto troviamo la pagine de La Biennale di Venezia con la #BiennaleArte2015, con 2.509 nuovi fans. In terza troviamo l’Università Lumsa con 1.958 nuovi fans e proprio le università sono quelle che riservano molta attenzione a Facebook, attente proprio nel comunicare con i propri utenti. Si notano infatti l’Università Bocconi, il quarto profilo più coinvolgente della classifica, ma anche il Politecnico di Milano, oltre all’Università di Torino.

    Su Twitter spiccano CICAP e Maxxi

    Se su Facebook si notano una buona presenza delle università, lo stesso non può dirsi su Twitter dove invece se ne nota l’assenza, dimostrando di preferire Facebook per comunicare con i propri utenti. E su Twitter sia dal punto di vista del coinvolgimento che dal punto di vista dell’acquisizione di nuovi followers vediamo che trionfa il CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, che ha raggiunto il picco di interazioni il 25 settembre in occasione del live tweeting effettuato durante il Convegno CICAP, giorno in cui sono stati condivisi 337 tweet. Sempre per engagement, in seconda posizione troviamo il Circolo Lettori, che realizza numerosissime attività culturali promosse proprio attraverso Twitter. E anche in questa sezione si fanno notare Treccani e skuola.net, rispettivamente in terza e quinta posizione.

    Nella classifica dei brand che acquisiscono più nuovi followers nel periodo, notiamo che in seconda posizione, dopo CICAP, si piazza il profilo del Maxxi di Roma, che è molto attivo su Twitter. A generare grande interesse è l’iniziativa #Askacurator, attraverso cui i curatori del museo si mettono a disposizione degli utenti di Twitter rispondendo alle loro domande. In terza posizione troviamo Critica Letteraria, un blog letterario collettivo che appassiona gli internauti anche su Twitter con mini recensioni e frasi tratte da libri.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Raccontateci la vostra esperienza.

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