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  • WhatsApp, ecco un’app Business per il Customer Service

    WhatsApp, ecco un’app Business per il Customer Service

    Le voci su una possibile virata di WhatsApp verso il business si erano già fatte insistenti nei mesi scorsi e ora c’è un annuncio ufficiale. WhatsApp, dal proprio blog, annuncia l’intenzione di lanciare nei prossimi mesi WhatsApp Business, orientata alle piccole e medie imprese, e una soluzione enterprise per aziende più grandi. Obiettivo è rendere l’app utile per il Customer Service.

    Che WhatsApp cominciasse a costruire una strategia orientata al business era nell’aria da un po’. Se ricordate, nel mese di marzo avevamo dato notizie, in base alle notizie di Reuters, del fatto che l’app di messaggistica istantanea, tra le più usate al mondo, cominciasse a guardare al business con soluzioni che riguardassero l’advertising. Ebbene, a distanza di qualche mese si ha davvero una conferma di questo nuovo cambio di passo che guarda al business, e quindi anche alla possibilità di monetizzare (vera novità di questo cambio di passo). WhatsApp dal proprio blog ufficiale ieri ha annunciato l’intenzione di lanciare, nei prossimi mesi, una nuova app per le piccole e medie imprese. Si chiamerà WhatsApp Business, mentre per le aziende di grandi dimensioni è allo studio una soluzione enterprise.

    Significa, dunque, che WhatsApp vuole diventare non solo uno strumento attraverso il quale gli utenti possono restare in contatto tra loro con messaggi istantanei, ma vuole diventare, sulla base di questo, anche uno strumento attraverso il quale le aziende possono mettere in atto un’attività di Customer Service ancora più diretta e immediata.

    whatsapp business advertising customer service

    Tutti coloro che usano WhatsApp sanno bene che oggi molte piccole aziende, per lo più piccoli esercizi commerciali, usano proprio WhatsApp per tenere informato il cliente per una comunicazione più diretta. Basti pensare ad informazioni riguardanti la disponibilità di un prodotto, il ritiro dello stesso, e tante altre funzionalità che possono passare attraverso un’app che oggi conta più di 1 miliardo di utenti.

    Ma WhatsApp punta ancora più in alto, vuole diventare davvero l’app del Customer Service per permettere alle aziende più grandi di tenere sempre aggiornato il cliente. Per fare un esempio, una compagni aerea che aggiorna il cliente del proprio volo, oggi questo avviene via mail (e se non si ha le notifiche attivate si rischia di perderle) o via SMS. Pensare di sfruttare WhatsApp da questo punto di vista, per aziende di questo tipo, sarebbe fantastico.

    L’azienda di proprietà di Facebook, per mettere in pratica tutto questo, sta pensando di attivare un sistema che renda riconoscibili, e affidabili, le aziende attraverso dei badge verificati, in modo tale che l’utente sia sicuro di entrare in contatto con un’azienda e non con un profilo privato, come avviene adesso.

    L’idea di fare di WhatsApp un’app specifica per il Customer Service non è male, è forse una delle declinazioni naturali dell’app, data la sua caratteristica di rendere uan relazioni tra utenti subito immediata e diretta.

    WhatsApp punta al business e alla possibilità di monetizzare attraverso l’app. I dettagli sulla monetizzazione non si conoscono ancora, ma di certo questo è una grande passo per un’azienda che finora non aveva mai messo in pratica strategia chiare da questo punto di vista. Basti pensare che dal 2009, anno di fondazione, ad oggi WhatsApp non ha mai avviato una strategia di marketing diretta.

    E voi cosa ne pensate?

  • Twitter, ecco due nuovi strumenti di customer service

    Twitter, ecco due nuovi strumenti di customer service

    Twitter lancia due nuovi strumenti per le aziende in modo da migliorare il loro customer service. L’obiettivo è quindi quello di migliorare le interazioni tre aziende e clienti. Migliora quindi la possibilità di interagire via DM e viene lanciato una nuova feature chiamata Customer Feedback, per agevolare il rilascio dell’opinione del cliente.

    Come ben sappiamo Twitter è una piattaforma dinamica, unica per quanto riguarda l’informazione in real time. Ma ha anche un’altra caratteristica importante che è quella di agevolare, in modo sempre dinamico, una relazione diretta tra gli utenti. E questo è uno degli aspetti che le aziende, sfruttando la piattaforma anche dal punto di vista dell’advertising, apprezzano molto. Tan’tè che Twitter fa sapere che l’80% delle richieste di customer service avvengono proprio sulla piattaforma a 140 caratteri.

    twitter customer service

    E quindi Twitter, tenendo conto di questo dato, ma, e soprattutto, nel tentativo di fare in modo che le aziende possano investire di più sulla piattaforma, lancia due nuovi strumenti di customer service che vanno proprio nella direzione di agevolare la relazione tra cliente e azienda.

    Il primo servizio è la possibilità di inviare un DM (messaggio diretto) già dal tweet in risposta alla richiesta di un utente. Immediatamente sotto il tweet di risposta dell’azienda la cliente comparirà una dicitura “Invia un messaggio privato”, cliccata la quale l’utente verrà indirizzato in una conversazione dirette e immediata con l’azienda. E’ una funzionalità che il cliente apprezzerà molto, ma sarà apprezzata anche dalle aziende che adesso potranno veicolare in maniera più diretta anche le lamentele più pesanti senza che questa possano essere di pubblico dominio.

    DMprompthalf customer service twitter

    La seconda funzionalità che Twitter sta per rilasciare si chiama Customer Feedback, una funzionalità attraverso la quale le aziende possono misurare il livello di efficacia del servizio di assistenza offerto al cliente. Dopo una conversazione privata con l’azienda, il cliente può adesso rilasciare la sua opinione attraverso due formati standard: Net Promoter Score (NPS) e Customer Satisfaction (CSAT). E Twitter sta lavorando per rendere questi strumenti integrati su piattaforma come Hootsuite, Conversocial, Hootsuite, Lithium, Salesforce, Sparkcentral, Spredfast, Sprinklr e Sprout Social.

    NPS Feedback half twitter customer service

    Allora cosa ne pensate?

  • Amazon, apre il Customer Service a Cagliari coi primi dipendenti

    Amazon, apre il Customer Service a Cagliari coi primi dipendenti

    Annunciato a Novembre 2012, con la successiva ricerca di personale, oggi Amazon annuncia l’apertura del Customer Service a Cagliari con i primi 60 dipendenti. La previsione dell’azienda è quella di arrivare a creare 500 posti di lavoro nei prossimi 5 anni, di cui 150 entro Dicembre 2013. Manager, team manager e addetti al customer service e al supporto tecnico i profili ricercati. Ecco come candidarsi

    Ne avevamo parlato a novembre scorso quando era stato annunciato e oggi Amazon Italia (Corporate) Services Srl conferma l’apertura ufficiale del nuovo Customer Service a Cagliari, in Sardegna, dove sono già operativi i primi 60 dipendenti. Amazon prevede di avere fino a 500 posizioni, tra assunti a tempo indeterminato e temporanei, nell’arco dei prossimi 5 anni. Il nuovo centro di Customer Service, che occupa circa 2.700 metri quadri e sarà ampliato a oltre 8.500 metri quadri, sarà attivo 7 giorni la settimana, 365 giorni all’anno, per supportare i clienti di lingua italiana di Amazon.it via telefono, via chat e email, e dare supporto tecnico per Amazon Kindle e per i negozi digitali come MP3, App-Shop Amazon per Android e i servizi Cloud Player e Cloud Drive. Il nuovo centro gestirà anche il Customer Service per Amazon BuyVIP.

    Siamo felici dell’apertura di questa nuova struttura, che permetterà ad Amazon di dare la migliore assistenza a sempre più clienti Italiani, velocemente ed efficacemente” ha dichiarato Tim Hickler, Vice Presidente per il Customer Service di Amazon EU. “Questo nuovo centro sarà fondamentale per garantire la migliore esperienza possibile dal momento che la selezione di prodotti su Amazon.it è in costante aumento, come la recente apertura della categoria Auto e Moto.”

    Anche il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Ugo Cappellacci, ha voluto esprimere la sua soddisfazione:

    Sono orgoglioso che Amazon abbia aperto questo centro in Sardegna e per i piani di sviluppo che l’azienda ha in programma sul nostro territorio. È una notizia importante per coloro che troveranno un impiego e anche per l’economia dell’intera regione, a dimostrazione del fatto che la Sardegna ha le potenzialità e le professionalità per attrarre nuovi investimenti da aziende importanti come Amazon.

    Il Customer Service di Cagliari è la terza apertura di Amazon in Italia, dopo quella del primo centro di distribuzione di Castel San Giovanni (Piacenza), nell’ottobre 2011 e quella degli uffici di Milano lo scorso settembre. Nel terzo trimestre di quest’anno seguirà il secondo centro di distribuzione a Castel San Giovanni, in sostituzione del precedente, con dimensioni raddoppiate (da 30 a 60 mila metri quadrati).

    Amazon-customer-service-Cagliari

    Amazon.it ha aperto i battenti nel Novembre 2010 e da quel momento ha continuato ad arricchire la propria offerta sino a contare milioni di prodotti. L’aggiunta della categoria Auto e Moto e il lancio della nuova famiglia di prodotti Kindle in Italia, tra cui il recente lancio di Kindle Fire HD 8,9’’, insieme agli Store di contenuti digitali, hanno ampliato significativamente il catalogo a disposizione dei clienti di lingua italiana e la tipologia delle richieste di assistenza che sono gestite dal Customer Service di Amazon.

    Opportunità di lavoro

    La missione di Amazon è quella di essere l’azienda in assoluto più attenta al cliente e il team che lavora all’interno dei customer service di Amazon è in prima linea su questo fronte. Amazon è sempre alla ricerca di persone che siano entusiaste di essere parte di un servizio clienti davvero unico. I candidati devono mostrare la loro motivazione, ambizione e passione per consentire ai clienti la migliore esperienza possibile targata Amazon. Tutti gli interessati possono candidarsi e avere maggiori informazioni all’indirizzo www.amazon.it/lavoro.

  • MoneyFarm, nuovo finanziamento di 2,65 mln di euro da Principia SGR

    MoneyFarm, nuovo finanziamento di 2,65 mln di euro da Principia SGR

    MoneyFarm la Startup della finanza nata dal web continua a crescere. Raccoglie un aumento di capitale di 2,65 mln di euro a pochi mesi dall’esordio online, ottenendo così la fiducia di Principia SGR per poter investire in sviluppo e consolidamento sul mercato italiano

    moneyfarm_logo[dropcap]I[/dropcap]fondatori di MoneyFarm sono fra gli esponenti emergenti del Fin Tech in Italia: Paolo Galvani, Giovanni Daprà e Andrea Scarso hanno lanciato un’idea, già visualizzando il loro progetto di consulenza online come un’azienda a tutti gli effetti. Queste caratteristiche hanno convinto prima Annapurna Ventures e JV Capital, e ora Principia, che oggi finanzia MoneyFarm con un’iniezione di capitale pari a 2,65 mln di Euro. MoneyFarm è una SIM (società d’intermediazione mobiliare), autorizzata da Banca d’Italia e iscritta all’albo Consob, che lo scorso agosto ha debuttato sul web con MoneyFarm.com, aprendo la strada nel nostro mercato alla consulenza indipendente via Internet, o meglio all’utilizzo di tecnologie avanzate per «democratizzare» l’accesso a prodotti finanziari più efficienti e innovativi.

    In pratica, MoneyFarm è una piattaforma web molto intuitiva di raccomandazioni personalizzate che fanno l’interesse del risparmiatore, a seconda del suo profilo e degli obiettivi. Basta un computer. Una volta che siete sul portale, il primo passo è il questionario. In questo modo, si classifica il tipo d’investitore e la sua propensione al rischio. Un potenziale investitore può essere «prudente», «misurato», «equilibrato», «curioso», «avventuroso», «intrepido». In linea di massima, vengono proposti portafogli conservativi, adatti ai risparmiatori, non agli speculatori.

    L’obiettivo ambizioso di MoneyFarm è quello di restituire agli italiani il potere di conoscere per decidere consapevolmente; di offrirgli la consapevolezza di poter verificare sempre e in modo autonomo i propri investimenti. Da qui nasce il suo slogan «Power to the Saver». Questa per la Startup è stata la prima fase di lancio, in cui, numeri alla mano, MoneyFarm ha già totalizzato 200 clienti per un totale di 20 milioni di investimenti sotto la voce “consulenza”.

    Penso che il progetto di MoneyFarm sia un primo passo in quella che è e sarà una rivoluzione nell’ambito dei servizi di finanza personale. Rivoluzione che cambierà il rapporto del risparmiatore, trasformandolo in consumatore sempre più consapevole delle proprie esigenze. Su queste premesse, MoneyFarm potrà diventare un leader di un settore, che è destinato a modificarsi così intensamente. Come Principia vogliamo sostenere il progetto e soprattutto i suoi promotori che dimostrano tutte le competenze e l’entusiasmo necessari”, dichiara Andrea Di Camillo, Responsabile Fondi e Investimenti di Principia SGR.

    Il capitolo successivo di crescita si apre proprio grazie a questo nuovo input di risorse finanziarie, che saranno investite sia in sviluppo tecnologico sia nel consolidamento sul mercato italiano. MoneyFarm inaugura quindi i nuovi uffici di Cagliari, dove avranno sede la tecnologia e il customer service. Con il finanziamento di oggi, la piattaforma di consulenza finanziaria online potrà anche offrire servizi aggiuntivi (ricezione e trasmissione ordini), che renderanno la vita degli utenti-risparmiatori ancora più semplice, per fare tutto ciò che gli serve in pochi “click”.

    MoneyFarm, le origini

    La start up MoneyFarm nasce in concomitanza con altri casi collaudati in America e Gran Bretagna come Wealthfront, Simple, NutMeg e Personal Capital. Ora la professione di www.moneyfarm.com è quella di dispensare consigli via Internet su come investire i risparmi, in cambio di un minimo abbonamento mensile che parte da 9,99 euro. L’intenzione è quella di “educare” e “responsabilizzare” il piccolo medio risparmiatore, quello che ha dai 30 / 50 ai 100 mila Euro e che non sa come investirli. MoneyFarm.com guida l’investitore passo dopo passo per permettergli di riprendere il controllo delle sue finanze.

    Commentando il finanziamento appena ottenuto, Paolo Galvani, CEO e co-fondatore di MoneyFarm spiega:

    “Con Giovanni, ci siamo incontrati per fortuna o per destino quando lavoravamo a Londra in Deutsche Bank. E’ da lì che è partita la nostra avventura di trasformarci in consulenti finanziari via Internet. Volevamo scommettere su noi stessi e su un progetto che sentivamo,. Per imprenditori della finanza come noi una delle principali sfide con cui misurarci è trovare capitali iniziali per poter partire. Pensiamo di avercela fatta: abbiamo convinto Annapurna Ventures e JV Capital. Ora abbiamo ottenuto la fiducia di Principia”.

    “La vera novità in campo finanziario è offrire soluzioni alle necessità reali dei risparmiatori più che concentrarsi sulle esigenze di chi il prodotto lo vende. E noi di MoneyFarm vorremo essere tra gli attori di questo cambiamento.Il nostro orizzonte sono i piccoli medi investitori, una nicchia di mercato interessante e finora trascurata dal sistema tradizionale. Ci siamo lanciati in corsa per colmare questo «gap» della consulenza. Non è sempre  tutto rose e fiori quando ti proponi con idee innovative, ma puntiamo veramente ad una nuova formula di gestione del risparmio grazie alla democratizzazione consentita dalla rete”, aggiunge Giovanni Daprà, Direttore Investimenti e co-fondatore di MoneyFarm

  • Amazon, nuovo customer service a Cagliari e opportunità di lavoro

    Amazon, nuovo customer service a Cagliari e opportunità di lavoro

    Importante annuncio da parte di Amazon con la prossima apertura di un nuovo customer service a Cagliari. E per questo ci sono opportunità di lavoro come manager, team manager, addetti al customer service e addetti supporto tecnico. Per candidarvi andate su amazon.it/lavoro

    Jeff_Bezos_amazon.itAmazon annuncia oggi l’apertura di un nuovo centro di Customer Service a Cagliari, in Sardegna, che si prevede creerà oltre 500 posti di lavoro, sia a tempo indeterminato che temporanei, nell’arco dei prossimi 5 anni. La sede del nuovo Customer Service verrà inaugurata nel corso del secondo trimestre del 2013 e si occuperà di gestire le richieste dei clienti di Amazon.it sia via telefono che via mail o chat, compreso il supporto tecnico per Amazon Kindle e per i negozi digitali come MP3, App-shop e Cloud Drive.

    Questa è la terza apertura di Amazon in Italia, dopo quella del centro di distribuzione di Castel San Giovanni (Piacenza), nell’ottobre 2011, e quella degli uffici di Milano lo scorso settembre, e si prevede che i nuovi posti di lavoro creati possano arrivare, complessivamente, fino a mille.

    Amazon ha già iniziato a selezionare i candidati da assumere nel centro di Customer Service con sede a Cagliari. La nuova sede sarà attiva 365 giorni all’anno per supportare i clienti di lingua italiana di Amazon.it e Amazon BuyVIP, e consentirà così, a un numero sempre più elevato di clienti, di beneficiare dell’eccellente servizio che Amazon si impegna a offrire.

    “Dal momento che le nostre attività sono in continua espansione e ci muoviamo in categorie come articoli per l’illuminazione, articoli per la prima infanzia, giocattoli, Kindle Fire e contenuti digitali, anche il Customer Service ha necessità di ampliarsi,” ha dichiarato Tim Hickler, Vice Presidente per il Customer Service  di Amazon in Europa. “Crediamo che l’apertura permanente in Italia di un centro per il Customer Service di Amazon possa gettare le basi per quell’eccellente livello di servizio che solo Amazon riesce a garantire ai propri clienti.”

    La Sardegna è un territorio eccezionale che può vantare una lista di successi nell’implementazione di servizi clienti e supporto tecnico”, ha affermato Gabriele Masili, Direttore per il Customer Service di Amazon in Europa, con supervisione di Italia e Spagna. “Cagliari è un luogo ideale che ci permette di attingere a un bacino di personale altamente qualificato – e con una spiccata attenzione per il cliente – che ci aiuterà a raggiungere gli elevati standard di servizio che i clienti si aspettano da Amazon”.

     Amazon.it ha aperto i battenti nel Novembre 2010 e da quel momento ha continuamente aumentato la propria offerta sino a contare milioni di prodotti. La recente aggiunta di Amazon BuyVIP e il lancio della nuova famiglia di prodotti Kindle in Italia, insieme agli Store di contenuti digitali, hanno ampliato significativamente il catalogo a disposizione dei clienti di lingua italiana e la tipologia delle richieste di assistenza che vengono gestite dal customer service di Amazon.

    La decisione di Amazon di far crescere la propria presenza italiana è un’ottima notizia, soprattutto se si considera l’impatto che gli oltre 500 posti di lavoro a tempo indeterminato e stagionali porteranno alla Regione Sardegna nei prossimi anni”, ha detto Ugo Cappellacci, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna.La Sardegna è orgogliosa che Amazon abbia scelto Cagliari per questa opportunità di crescita e le augura di continuare a svilupparsi e cogliere nuovi successi”.

    Opportunità di lavoro

    La missione di Amazon è quella di essere l’azienda in assoluto più attenta al cliente e il team che lavora all’interno dei customer service di Amazon è in prima linea su questo fronte. Amazon è sempre alla ricerca di persone che siano entusiaste di essere parte di un servizio clienti davvero unico. I candidati devono mostrare la loro motivazione, ambizione e passione per consentire ai clienti la migliore esperienza possibile targata Amazon. Tutti gli interessati possono candidarsi e avere maggiori informazioni all’indirizzo www.amazon.it/lavoro.

  • Webtrends continua la sua crescita, anche nel mobile

    Webtrends continua la sua crescita, anche nel mobile

    Prosegue la forte crescita di Webtrends nelle soluzioni e servizi di digital intelligence. L’azienda registra una crescita a due cifre nei segmenti mobile, social e Optimize. E intanto viene annunciata la nomina di Martin Doettling a Chief Marketing Officer

    webtrends logoWebtrends, leader nelle soluzioni e servizi di digital intelligence, ha annunciato i risultati finanziari dell’anno fiscale 2012 (luglio 2011- giugno 2012). Tali risultati evidenziano l’ampliamento della base clienti di Webtrends a livello globale e la continua crescita del business della società legato al digital marketing, alimentata dalla forte domanda dei clienti di soluzioni SaaS e dell’offerta  mobile, social e Optimize.  Webtrends ha continuato a registrare una forte espansione del business SaaS, registrando una crescita annua del 15% nell’anno fiscale 2012, grazie al numero crescente di clienti nuovi ed esistenti che scelgono la flessibilità e la convenienza della piattaforma SaaS di Webtrends. L’azienda ha registrato inoltre una crescita del 58% nel business mobile nello stesso periodo, grazie all’aggiunta di nuovi clienti del calibro di  Gatorade, Microsoft e Red Bull. (altro…)

  • eGain estende la propria presenza in Italia

    eGain estende la propria presenza in Italia

    eGain, leader nella fornitura di soluzioni software per il knowledge management multicanale per la gestione delle relazioni pre e post vendita con il cliente, annuncia la nomina di un Sales Director locale e il conseguente ampliamento della rete di partner a supporto della crescita nel nostro Paese

    on targeteGain (azienda quotata in borsa a Wall Street, NASDAQ: EGAN), fornitore leader di software per la gestione delle interazioni con i clienti in ambienti multicanale, presenta oggi una serie di iniziative mirate a rafforzare la propria presenza in Italia. In particolare, sono state annunciate la nomina di un nuovo Sales Director, la firma di un accordo con un nuovo partner strategico e l’intenzione di accrescere ulteriormente la rete di partner entro la fine del 2012. eGain offre soluzioni software per il knowledge management multicanale per la gestione delle relazioni pre e post vendita con il cliente. Importanti telco, quali Telecom Italia e Vodafone, nonché clienti appartenenti ad altri settori industriali (tra cui l’eRetailing), hanno già scelto la tecnologia eGain e gli annunci di oggi sono mirati a supportare un numero sempre maggiore di realtà locali nel migliorare l’esperienza dei loro clienti accrescendo l’efficienza dei contact centre e dell’interazione via web. (altro…)

  • Customer service, la chiave per aumentare anche le vendite online last-minute

    Customer service, la chiave per aumentare anche le vendite online last-minute

    Aumentare le vendite last-minute? La chiave è il customer service. Il Natale si avvicina e la corsa ai regali incalza: Vivocha spiega l’importanza dell’interazione online per trasformare il visitatore in acquirente.

    customer-serviceA Natale mancano poche settimane ed è proprio in questo periodo che si concentrerà la maggior parte degli acquisti: i ritardatari, o più semplicemente gli appassionati del last-minute, sono infatti numerosissimi. In questo scenario, è ovviamente internet a farla da padrone: rispetto all’anno scorso, è infatti previsto un aumento delle vendite online pari a oltre il 13% (Studio: MarketLive Performance Index Vol 16). Fidelizzare il cliente è fondamentale, e si tratta di un processo impegnativo, che richiede un flusso di comunicazione costante. Ci sono però alcune strategie di semplice implementazione che possono aiutare i siti e-commerce a convertire in acquirenti i propri visitatori. (altro…)