L’Email Marketing si dimostra ancora uno strumento valido per interagire con le persone. E lo dimostra il caso di cui vi parliamo oggi, realizzato da ContactLab per Illy Caffè, azienda triestina leader nella produzione di caffè. E i dati illustrati in questa infografica sembrano davvero la ricetta da seguire per ottenere un risultato di successo
Un numero di email triplicato rispetto al 2010 che ha portato al raddoppio del fatturato generato dall’email marketing; un gruppo costantemente in crescita di utenti affezionati e attivi sia in Italia sia sui mercati internazionali; una maggiore fiducia e propensione all’acquisto, grazie ad un costumer care completamente dedito alla massima soddisfazione del cliente. Sono i risultati del programma di digital direct marketing ‘Illy: l’email marketing è internazionale’, ideato per Illycaffè da ContactLab e realizzato in stretta collaborazione con l’azienda triestinaper il mercato italiano, francese, spagnolo, tedesco e olandese. L’iniziativa ha portato al raddoppio nel 2011 sul 2010 del fatturato generato dall’email marketing del brand. (altro…)


Per conoscere qual è lo stato dell’E-Commerce in Italia si deve necessariamente fare riferimento alla nuova edizione dell’E-Commerce Consumer Behaviour Report (![Non Profit Report 2012, la gente si informa ed effettua donazioni anche online [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/05/non-profit-report-2012.jpg)
Un interesse radicato nel non profit che dura da oltre 20 anni, a conferma che la fascia della popolazione più sensibile al sociale è ancora quella più matura, sopra i 45 anni; una propensione soprattutto femminile al dono, dagli SMS al 5 x mille alle donazioni regolari; un lieve calo dei donatori abituali che, seppur controbilanciato dall’aumento di quelli occasionali, apre una riflessione sulle strategie di fidelizzazione delle organizzazioni non profit. E poi ancora: il volontariato al primo posto tra i più giovani, che preferiscono donare il proprio tempo alle ONP anziché del denaro, e la continua richiesta di trasparenza sui progetti e sulla tracciabilità del dono. Sono i dati più significativi che quest’anno emergono dalla seconda edizione del 