Tag: Digital Magics Palermo

  • Digital Magics Palermo lancia Spidwit, la startup social

    Digital Magics Palermo lancia Spidwit, la startup social

    Poco più di un anno fa Digital Magics aprì al sua sede a Palermo con lo scopo di far crescere le startup siciliane. E dopo il lancio Morpheos, la prima startup lanciata, adesso è la volta della seconda startup: SpidWit, la startup social.

    Digital Magics Palermo, la sede siciliana del business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (DM), ha annunciato il lancio della seconda startup, dopo il lancio di Morpheos, la startup che realizza Momo, il robot domestico dotato di un’intelligenza artificiale. A distanza quindi di poco più di un anno, la seconda startup che viene lanciata è SpidWit, startup di Catania che ha sviluppato un’applicazione web innovativa per facilitare la gestione delle pagine sui social network (Facebook, Twitter e LinkedIn) e dei loro contenuti.

    spidwit

    SpidWit, la startup fondata da Dino De Luca (CEO) e da Antonio Parlato (CTO) si rivolge a professionisti, piccole e medie imprese, ma anche freelance e agenzie di digital marketing che possono realizzare con semplicità una strategia di comunicazione sui social media, permettendo di ottimizzare budget e tempo. La caratteristica di SpidWit è il motore semantico tecnologico proprietario, basato su algoritmi di ricerca intelligente. Supporta, infatti, l’intero ciclo di gestione dei social: dalla ricerca e creazione di contenuti, alla pubblicazione e raccolta delle metriche dei risultati.

    Nei prossimi giorni SpidWit rilascerà l’Assistente Virtuale: un programma chatbot che semplifica la complessità dell’interazione sul web, utilizzando logiche di conversazione più familiari. L’Assistente Virtuale di SpidWit comunica tramite la chat di Facebook e interagisce attivamente con gli utenti, consigliandoli e suggerendo contenuti per poi pubblicarli agli orari migliori, in pochi click e senza nessuno sforzo.

    Digital Magics Palermo entra, quindi, nel capitale sociale di SpidWit con una quota del 9,3% della società (Digital Magics 4,65%; Factory Accademia 4,65%) e affianca la startup innovativa nello sviluppo strategico e tecnologico con i propri servizi di incubazione.

    Digital Magics Palermo è l’incubatore di Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), aperto a gennaio 2016 nel capoluogo siciliano in collaborazione con la società partner Factory Accademia.

  • Con Morpheos parte l’avventura di Digital Magics Palermo

    Con Morpheos parte l’avventura di Digital Magics Palermo

    Si chiama Morpheos ed è impegnata nello sviluppo di Momo, un robot domestico dotato di intelligenza artificiale, la prima startup siciliana lanciata da Digital Magics Palermo.

    “Il territorio siciliano è ricco di talenti e giovani creatori” così Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development, annuncia l’arrivo di Morpheos nella squadra dell’incubatore, a poco più di un mese dall’inaugurazione della sede di Palermo, anticipando anche l’arrivo di altre startup, principalmente impegnate nello sviluppo di progetti nel settore Internet of Things.

    momo morpheos

    Ma scopriamo Momo, il robot domestico dotato di un’intelligenza artificiale che promette di rendere la nostra casa o il nostro ufficio un ambiente più sicuro e confortevole, con attenzione alla sicurezza ma anche al risparmio energetico.

    Momo è un dispositivo smart home dotato di sensori gestiti da un’intelligenza artificiale che, grazie a tecnologie proprietarie sviluppate dal team di Morpheos, ha la capacità di riconoscere i volti e di analizzare gli ambienti, adattando in tempo reale luminosità, temperatura e suoni, alle esigenze o all’umore delle persone che li abitano.

    Non sono necessarie installazioni o configurazioni, semplicemente collegandolo alla presa elettrica Momo è già in grado di svolgere molte azioni per cui è stato progettato, come ad esempio la gestione di tutti i dispositivi collegati alla corrente elettrica o accessibili via internet o tramite WiFi.

    Di grande interesse sono le applicazioni rivolte alla sicurezza delle persone, quali ad esempio bambini e anziani. Il dispositivo infatti, grazie ai suoi sensori, è capace di rilevare situazioni di pericolo ed eventuali incidenti domestici e di avvisare in tempo reale, tramite messaggi o via telefono, terze persone. Potremo dire addio a “radioline baby monitor” e dispositivi “salva vita” al collo dei nostri nonni? momo_bollettinopostale morpheos

    Un solo dispositivo per queste e altre applicazioni che vanno dalla regolazione automatica della temperatura di un ambiente o della sua illuminazione, in base alla quantità di persone e ai loro comportamenti, ad azioni “su richiesta” come ad esempio il pagamento di un bollettino postale semplicemente mostrandolo a “Momo”.

    LogoMorpheos2 morpheosUn progetto sicuramente interessante, che si rivolge ad un mercato che vedrà sempre maggiore crescita. Una startup italiana, forte di un team di persone motivate e competenti, che ha vinto nel 2015 il bando Smart & Start Italia, ottenendo un finanziamento di oltre 800.000 Euro e che ha convinto Digital Magics e Factory Accademia, entrate nel capitale sociale di Morpheos.

    Sarà interessante seguire lo sviluppo e la crescita di Momo.

  • Digital Magics, l’incubatore di startup apre la sua sede a Palermo

    Digital Magics, l’incubatore di startup apre la sua sede a Palermo

    Digital Magics, l’incubatore di startup ha da ieri aperto ufficialmente a Palermo la sua prima sede in Sicilia. L’occasione è stata anche quella di far conoscere lo stato delle startup nella regione. Con 84 startup innovative è Catania la provincia leader nella regione davanti a Palermo (71), Messina (33) e Agrigento (18). In coda sono Enna e Ragusa rispettivamente con 3 e 2 startup attive.

    Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (DM),  mette a segno un altro tassello importante per quanto riguarda le startup in Italia e da ieri ha aperto ufficialmente, in collaborazione con la società partner Factory Accademia, Digital Magics Palermo, la sua prima sede in Sicilia.

    digital magics startup palermo

    La nuova sede Digital Magics di Palermo è un open space di 500 metri quadri aperto tutto il giorno (dalle 8.00 alle 21.00) dotato di 12 box separati, scrivanie e sale riunioni e un’area relax. Il Giornale di Sicilia ha creduto fin dall’inizio nel progetto con Factory Accademia diventando partner di Digital Magics sul territorio e mettendo a disposizione gli spazi.

    digital magics palermo

    Uno spazio di co-working in partnership con Talent Garden, il più grande network europeo di co-working focalizzato sul settore digitale (partecipato al 30% da Digital Magics), con cui è stato sottoscritto un accordo strategico. Un punto di aggregazione fisico per gli imprenditori digitali e i creativi, collegato in tempo reale con gli altri 13 TAG italiani (3 a Milano, Roma, Bergamo, Brescia, Cosenza, Padova, Genova, Pisa, Pordenone, Sarzana, Torino) e quelli di Barcellona, Tirana e Kaunas (Lituania).

    L’occasione dell’apertura del nuovo spazio innovativo in Sicilia è stata anche quella di far conoscere lo stato delle startup nella regione. E sono 246 le startup siciliane iscritte al registro nazionale, il 4,8% del totale nazionale. Con 84 startup innovative (34% del totale regionale) Catania è la provincia leader nella regione e precede Palermo che ne ha 71 (29%). Più distanziate le provincia di Messina con 33 startup (13%) e Agrigento con 18 (7%) mentre sono poco più di una decina quelle presenti a Caltanissetta e Trapani (12 ciascuno, 5%), e Siracusa (11 – 4%). In coda alla graduatoria sono Enna e Ragusa dove sono attive rispettivamente 3 (1%) e 2 (0,8%) startup. Si tratta prevalentemente di società a responsabilità limitata (srl) e poche società cooperative.

    A Catania e Palermo, dove si concentrano più della metà delle startup siciliane, le aziende innovative si occupano soprattutto di produzione di software e consulenza informatica: se nel palermitano e nel siracusano rappresentano il 30%, nel catanese arrivano al 47%. Sono tante anche a Messina (30,8% del totale) e Siracusa (33,3%). In provincia di Palermo (17,2%) ci sono in percentuale più startup nel settore della ricerca scientifica e sviluppo che a Catania (14,1%). Fra le startup anche diversi studi di architettura e ingegneria, collaudi e analisi tecniche. Ad Agrigento sono quasi un quarto del totale (21,4%), a Palermo il 7,8%.

    La capitalizzazione media delle startup siciliane, secondo i dati di Digital Magics, è di 10 mila euro.  Se a Palermo sono il 76% del totale (54 su 71) a Catania arrivano al 77% (65). Anche a Messina pesano per oltre i due terzi (76% e 25) così come ad Agrigento (78%) e Caltanissetta (83%). Si scende sotto questa soglia solo a Trapani (67%) e Siracusa (72%). Nel catanese solo il 14% (12) delle imprese innovative ha un capitale sociale fino a 50 mila euro mentre sfiorano il 5% (4) quelle con capitale da 50 a 250 mila euro. Sono meno le startup palermitane con capitale da 10 a 50 mila Euro (quasi il 10% del totale), ma sono di più (8%) quelle da 50 a 250 mila euro. L’unica startup siciliana che supera i 5 milioni di euro di capitale sociale è nel ragusano e opera nel comparto energetico.

    In Sicilia la prima startup viene fondata nel 2009, ma il vero boom di iscrizioni nel Registro delle Imprese Innovative si è registrato nel 2014 (84 iscrizioni in Sicilia) con Palermo (33) davanti a Catania (25). Nel 2015 il trend è rallentato stavolta con una maggiore natalità di imprese innovative nel catanese (23) rispetto al capoluogo (19).  L’analisi di Digital Magics sul versante economico-finanziario ha evidenziato come grazie al fondo di garanza per le startup del Ministero dello Sviluppo Economico, fino all’agosto dello scorso anno, sono arrivati in Sicilia quasi 6,5 milioni di euro mentre nel 2014 su 297 operazioni di venture capital appena 5 hanno riguardato l’isola contro i 13 della Campania.
    digital magics startup italia palermo

    Come potete vedere dalla tabella in alto, le regioni con la più alta densità di startup in Italia sono la Lombardia (21,9%), Emilia Romagna (11,2%) e Lazio (9,7%). La Sicilia ha una densità di startup del 4,8%, mentre la Campania è la prima regione del sud da questo punto di vista con una densità di startup del 6%.