Tag: Digital Magics

  • MIA cerca startup e PMI innovative al femminile per supportare le donne imprenditrici

    MIA cerca startup e PMI innovative al femminile per supportare le donne imprenditrici

    MIA – Miss In Action, l’acceleratore ideato da Digital Magics insieme al gruppo BNP Paribas, cerca startup e PMI innovative al femminile per supportare le donne imprenditrici. Per accedere al programma e presentare il proprio progetto c’è tempo fino a 20 gennaio 2019.

    L’acceleratore MIA – Miss In Action, lanciato nel novembre del 2018, sceglierà le 4 migliori startup e PMI innovative al femminile che avranno accesso al programma: formazione e sviluppo del prodotto e servizio, creazione di un prototipo e un evento finale con gli investitori. Tutte le startup e le PMI innovative italiane, che sono state fondate da donne imprenditrici o con una compagine sociale femminile di almeno il 50%, hanno tempo fino al 20 gennaio per candidare il loro progetto sulla piattaforma missinaction.it.

    Cosa prevede il programma MIA – Miss In Action

    Il primo programma di accelerazione dedicato alle startup e alle PMI innovative italiane al femminile si svilupperà in 3 fasi:

    1. formazione dedicata e sviluppo dei prodotti e dei servizi, della durata di 3 mesi
    2. realizzazione di un prototipo funzionante per il lancio sul mercato (MVP Minimum Viable Product), della durata di due mesi
    3. Investor Day, l’evento finale con gli investitori a Milano.

    MIA Miss In Action

    La giuria di MIA – Miss In Action

    A prendere parte della giuria di MIA – Miss In Action ci saranno 8 donne business angel, rappresentanti delle istituzioni che selezioneranno, insieme al management di Digital Magics e delle Società del Gruppo BNP Paribas le business idea vincitrici, affiancando le startupper donne durante tutto il percorso di accelerazione per favorirne le crescita. Le 8 donne della giuria sono:

    • Anna Amati, Vice Presidente META Group e socia IAG;
    • Paola Bonomo, Business Angel;
    • Frieda Brioschi, imprenditrice e Professoressa IED;
    • Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione Digitale e ai Servizi Civici, Comune di Milano;
    • Alessandra Gritti, Amministratore Delegato Tamburi Investment Partners;
    • Sandra Mori, Presidente Valore D e Data Privacy Officer Coca-Cola Europe;
    • Valentina Parenti, Co-Founder e General Manager Gamma Donna
    • Fausta Pavesio, Business Angel e Investor Board Member Smartup Capital.

    Ricordiamo, ancora una volta, che i progetti vanno presentati entro la data del 20 gennaio 2019.

  • Digital Magics Palermo lancia Spidwit, la startup social

    Digital Magics Palermo lancia Spidwit, la startup social

    Poco più di un anno fa Digital Magics aprì al sua sede a Palermo con lo scopo di far crescere le startup siciliane. E dopo il lancio Morpheos, la prima startup lanciata, adesso è la volta della seconda startup: SpidWit, la startup social.

    Digital Magics Palermo, la sede siciliana del business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (DM), ha annunciato il lancio della seconda startup, dopo il lancio di Morpheos, la startup che realizza Momo, il robot domestico dotato di un’intelligenza artificiale. A distanza quindi di poco più di un anno, la seconda startup che viene lanciata è SpidWit, startup di Catania che ha sviluppato un’applicazione web innovativa per facilitare la gestione delle pagine sui social network (Facebook, Twitter e LinkedIn) e dei loro contenuti.

    spidwit

    SpidWit, la startup fondata da Dino De Luca (CEO) e da Antonio Parlato (CTO) si rivolge a professionisti, piccole e medie imprese, ma anche freelance e agenzie di digital marketing che possono realizzare con semplicità una strategia di comunicazione sui social media, permettendo di ottimizzare budget e tempo. La caratteristica di SpidWit è il motore semantico tecnologico proprietario, basato su algoritmi di ricerca intelligente. Supporta, infatti, l’intero ciclo di gestione dei social: dalla ricerca e creazione di contenuti, alla pubblicazione e raccolta delle metriche dei risultati.

    Nei prossimi giorni SpidWit rilascerà l’Assistente Virtuale: un programma chatbot che semplifica la complessità dell’interazione sul web, utilizzando logiche di conversazione più familiari. L’Assistente Virtuale di SpidWit comunica tramite la chat di Facebook e interagisce attivamente con gli utenti, consigliandoli e suggerendo contenuti per poi pubblicarli agli orari migliori, in pochi click e senza nessuno sforzo.

    Digital Magics Palermo entra, quindi, nel capitale sociale di SpidWit con una quota del 9,3% della società (Digital Magics 4,65%; Factory Accademia 4,65%) e affianca la startup innovativa nello sviluppo strategico e tecnologico con i propri servizi di incubazione.

    Digital Magics Palermo è l’incubatore di Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), aperto a gennaio 2016 nel capoluogo siciliano in collaborazione con la società partner Factory Accademia.

  • Con Morpheos parte l’avventura di Digital Magics Palermo

    Con Morpheos parte l’avventura di Digital Magics Palermo

    Si chiama Morpheos ed è impegnata nello sviluppo di Momo, un robot domestico dotato di intelligenza artificiale, la prima startup siciliana lanciata da Digital Magics Palermo.

    “Il territorio siciliano è ricco di talenti e giovani creatori” così Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development, annuncia l’arrivo di Morpheos nella squadra dell’incubatore, a poco più di un mese dall’inaugurazione della sede di Palermo, anticipando anche l’arrivo di altre startup, principalmente impegnate nello sviluppo di progetti nel settore Internet of Things.

    momo morpheos

    Ma scopriamo Momo, il robot domestico dotato di un’intelligenza artificiale che promette di rendere la nostra casa o il nostro ufficio un ambiente più sicuro e confortevole, con attenzione alla sicurezza ma anche al risparmio energetico.

    Momo è un dispositivo smart home dotato di sensori gestiti da un’intelligenza artificiale che, grazie a tecnologie proprietarie sviluppate dal team di Morpheos, ha la capacità di riconoscere i volti e di analizzare gli ambienti, adattando in tempo reale luminosità, temperatura e suoni, alle esigenze o all’umore delle persone che li abitano.

    Non sono necessarie installazioni o configurazioni, semplicemente collegandolo alla presa elettrica Momo è già in grado di svolgere molte azioni per cui è stato progettato, come ad esempio la gestione di tutti i dispositivi collegati alla corrente elettrica o accessibili via internet o tramite WiFi.

    Di grande interesse sono le applicazioni rivolte alla sicurezza delle persone, quali ad esempio bambini e anziani. Il dispositivo infatti, grazie ai suoi sensori, è capace di rilevare situazioni di pericolo ed eventuali incidenti domestici e di avvisare in tempo reale, tramite messaggi o via telefono, terze persone. Potremo dire addio a “radioline baby monitor” e dispositivi “salva vita” al collo dei nostri nonni? momo_bollettinopostale morpheos

    Un solo dispositivo per queste e altre applicazioni che vanno dalla regolazione automatica della temperatura di un ambiente o della sua illuminazione, in base alla quantità di persone e ai loro comportamenti, ad azioni “su richiesta” come ad esempio il pagamento di un bollettino postale semplicemente mostrandolo a “Momo”.

    LogoMorpheos2 morpheosUn progetto sicuramente interessante, che si rivolge ad un mercato che vedrà sempre maggiore crescita. Una startup italiana, forte di un team di persone motivate e competenti, che ha vinto nel 2015 il bando Smart & Start Italia, ottenendo un finanziamento di oltre 800.000 Euro e che ha convinto Digital Magics e Factory Accademia, entrate nel capitale sociale di Morpheos.

    Sarà interessante seguire lo sviluppo e la crescita di Momo.

  • Digital Magics, l’incubatore di startup apre la sua sede a Palermo

    Digital Magics, l’incubatore di startup apre la sua sede a Palermo

    Digital Magics, l’incubatore di startup ha da ieri aperto ufficialmente a Palermo la sua prima sede in Sicilia. L’occasione è stata anche quella di far conoscere lo stato delle startup nella regione. Con 84 startup innovative è Catania la provincia leader nella regione davanti a Palermo (71), Messina (33) e Agrigento (18). In coda sono Enna e Ragusa rispettivamente con 3 e 2 startup attive.

    Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (DM),  mette a segno un altro tassello importante per quanto riguarda le startup in Italia e da ieri ha aperto ufficialmente, in collaborazione con la società partner Factory Accademia, Digital Magics Palermo, la sua prima sede in Sicilia.

    digital magics startup palermo

    La nuova sede Digital Magics di Palermo è un open space di 500 metri quadri aperto tutto il giorno (dalle 8.00 alle 21.00) dotato di 12 box separati, scrivanie e sale riunioni e un’area relax. Il Giornale di Sicilia ha creduto fin dall’inizio nel progetto con Factory Accademia diventando partner di Digital Magics sul territorio e mettendo a disposizione gli spazi.

    digital magics palermo

    Uno spazio di co-working in partnership con Talent Garden, il più grande network europeo di co-working focalizzato sul settore digitale (partecipato al 30% da Digital Magics), con cui è stato sottoscritto un accordo strategico. Un punto di aggregazione fisico per gli imprenditori digitali e i creativi, collegato in tempo reale con gli altri 13 TAG italiani (3 a Milano, Roma, Bergamo, Brescia, Cosenza, Padova, Genova, Pisa, Pordenone, Sarzana, Torino) e quelli di Barcellona, Tirana e Kaunas (Lituania).

    L’occasione dell’apertura del nuovo spazio innovativo in Sicilia è stata anche quella di far conoscere lo stato delle startup nella regione. E sono 246 le startup siciliane iscritte al registro nazionale, il 4,8% del totale nazionale. Con 84 startup innovative (34% del totale regionale) Catania è la provincia leader nella regione e precede Palermo che ne ha 71 (29%). Più distanziate le provincia di Messina con 33 startup (13%) e Agrigento con 18 (7%) mentre sono poco più di una decina quelle presenti a Caltanissetta e Trapani (12 ciascuno, 5%), e Siracusa (11 – 4%). In coda alla graduatoria sono Enna e Ragusa dove sono attive rispettivamente 3 (1%) e 2 (0,8%) startup. Si tratta prevalentemente di società a responsabilità limitata (srl) e poche società cooperative.

    A Catania e Palermo, dove si concentrano più della metà delle startup siciliane, le aziende innovative si occupano soprattutto di produzione di software e consulenza informatica: se nel palermitano e nel siracusano rappresentano il 30%, nel catanese arrivano al 47%. Sono tante anche a Messina (30,8% del totale) e Siracusa (33,3%). In provincia di Palermo (17,2%) ci sono in percentuale più startup nel settore della ricerca scientifica e sviluppo che a Catania (14,1%). Fra le startup anche diversi studi di architettura e ingegneria, collaudi e analisi tecniche. Ad Agrigento sono quasi un quarto del totale (21,4%), a Palermo il 7,8%.

    La capitalizzazione media delle startup siciliane, secondo i dati di Digital Magics, è di 10 mila euro.  Se a Palermo sono il 76% del totale (54 su 71) a Catania arrivano al 77% (65). Anche a Messina pesano per oltre i due terzi (76% e 25) così come ad Agrigento (78%) e Caltanissetta (83%). Si scende sotto questa soglia solo a Trapani (67%) e Siracusa (72%). Nel catanese solo il 14% (12) delle imprese innovative ha un capitale sociale fino a 50 mila euro mentre sfiorano il 5% (4) quelle con capitale da 50 a 250 mila euro. Sono meno le startup palermitane con capitale da 10 a 50 mila Euro (quasi il 10% del totale), ma sono di più (8%) quelle da 50 a 250 mila euro. L’unica startup siciliana che supera i 5 milioni di euro di capitale sociale è nel ragusano e opera nel comparto energetico.

    In Sicilia la prima startup viene fondata nel 2009, ma il vero boom di iscrizioni nel Registro delle Imprese Innovative si è registrato nel 2014 (84 iscrizioni in Sicilia) con Palermo (33) davanti a Catania (25). Nel 2015 il trend è rallentato stavolta con una maggiore natalità di imprese innovative nel catanese (23) rispetto al capoluogo (19).  L’analisi di Digital Magics sul versante economico-finanziario ha evidenziato come grazie al fondo di garanza per le startup del Ministero dello Sviluppo Economico, fino all’agosto dello scorso anno, sono arrivati in Sicilia quasi 6,5 milioni di euro mentre nel 2014 su 297 operazioni di venture capital appena 5 hanno riguardato l’isola contro i 13 della Campania.
    digital magics startup italia palermo

    Come potete vedere dalla tabella in alto, le regioni con la più alta densità di startup in Italia sono la Lombardia (21,9%), Emilia Romagna (11,2%) e Lazio (9,7%). La Sicilia ha una densità di startup del 4,8%, mentre la Campania è la prima regione del sud da questo punto di vista con una densità di startup del 6%.

  • Addio a Enrico Gasperini, fondatore di Digital Magics

    Addio a Enrico Gasperini, fondatore di Digital Magics

    Triste notizia per quel che riguarda il digitale in Italia, è venuto a mancare Enrico Gasperini, fondatore di Digital Magics, uno dei più attivi incubatori di startup, e presidente di Audiweb.

    Triste notizia quella di oggi, nella notte tra il 5 e 6 novembre è venuto a mancare Enrico Gasperini, 53 anni originario di Cesena, imprenditore del digitale, tra i pionieri nella costruzione e diffusione della cultura digitale e di Internet in Italia.

    Enrico Gasperini è stato anche fondatore di Digital Magics, uno degli incubatori di startup tra i più attivi in Italia. Fondata ne 2004, insieme a Alberto Fioravanti, Gabriele Ronchini e Gabriele Gresta, Digital Magics dal 2008 comincia ad operare come incubatore aziendale di startup innovative digitali. A maggio del 2013 quotazione all’AIM, Mercato Alternativo del Capitale di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita. E a fine luglio dello stesso anno, la società entra in Borsa.

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    Tra le startup che sono incubate da Digital Magics ricordiamo Buzzoole, Intertwine, Plannify, Cambio Merci, Tripitaly, Prestiamoci, Almadom.us e Profumeria Web.

    All’Internet Festival di Pisa dello scorso ottobre Gasperini aveva presentato un white paper” per le startup, un documento con cui si rivolgeva al governo indicando gli 8 punti necessari per lo sviluppo dell’ecosistema legato all’Innovazione nel nostro paese. Tra i punti c’è anche la richiesta della crescita al 30% delle detrazioni per chi investe nei giovani e in startup.

    Digital Magics ha emesso stamane un breve comunicato con cui ricorda il proprio presidente:

    È mancato questa notte a tutti noi, amici e collaboratori, Enrico Gasperini, uno dei più grandi innovatori che il nostro Paese potesse vantare nell’ambito dell’imprenditoria digitale, ma soprattutto uomo di grandissima umanità e generosità.

    Con infinito dispiacere e immenso dolore comunichiamo che i funerali di Enrico saranno domani Sabato 7 novembre alle 15 presso la Chiesa di Santa Barbara in Piazza Santa Barbara a San Donato Milanese (fermata M3 S. Donato).

    Dal 2007 Enrico Gasperini era anche presidente di Audiweb, l’ente italiano che rileva i dati di audience di internet in Italia, offrendo al mercato dati sulla fruizione del mezzo sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

  • zanox e Digital Magics insieme per supportare le startup digitali

    zanox e Digital Magics insieme per supportare le startup digitali

    zanox, leader nel performance advertising, e Digital Magics, il più importante venture incubator italiano quotato su AIM Italia, hanno stretto un accordo per favorire lo sviluppo delle startup digitali attraverso l’affiliate marketing.

    zanox, il network leader in tutta Europa nel performance marketing, e Digital Magics, venture incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno stretto un accordo per supportare le startup italiane nelle attività di advertising e marketing online. I giovani imprenditori italiani, all’interno dei programmi di incubazione di Digital Magics, che scelgono di aderire al network di affiliazione zanox, beneficiano di alcune agevolazioni che favoriscono il loro ingresso nel mondo dell’affiliate marketing. zanox, quindi si porrà come un partner funzionale al supporto di una crescita sostenibile da parte delle startup che fanno parte del portfolio di Digital Magics.

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    Un altro vantaggio concreto per gli startupper è il modello commissionale dell’affiliate marketing che applica zanox, che è basato sulle performance e garantisce loro il valore dell’investimento stabilendo delle commissioni sostenibili e dando la libertà di remunerare solo le vendite effettive.

    Una volta definito l’accordo tra zanox e le neoimprese digitali, il top management di zanox fornirà un training formativo alle startup incubate da Digital Magics, per illustrare tutti i concetti e gli strumenti dell’affiliate marketing, presentando i player di mercato più importanti, per poi entrare, infine, nello specifico del business di zanox e delle possibilità di investimento, a disposizione degli advertiser, nell’affiliate marketing.

    Sheyla-Biasini-zanoxLa partnership con l’incubatore Digital Magics rappresenta un passo importante non solo per noi, ma anche per tutto il settore digitale del Paese – commenta Sheyla Biasini, Country Manager Italia di zanox – È un’opportunità unica di crescita per le imprese emergenti ‘digital ready’ che aspirano a diventare i prossimi protagonisti all’interno del panorama dei new media e del performance marketing”.

    Layla-Pavone_Partner-Digital-MagicsL’accordo con zanox rientra nel ‘bouquet’ di servizi, agevolazioni e partnership, siglate da Digital Magics a favore delle nostre startup, e credo possa rappresentare un vantaggio competitivo molto interessante relativamente agli investimenti di marketing e advertising online – afferma Layla Pavone, Partner di Digital Magics – Il performance marketing è senz’altro un canale strategico per le aziende italiane in generale e a maggior ragione per le giovani imprese innovative. Il trend di crescita è a due cifre e le sue potenzialità, in termini di efficacia ed efficienza sono davvero considerevoli. Per questo riteniamo la partnership con zanox un asset strategico per le startup incubate da noi”.

    La prima startup innovativa di Digital Magics che ha deciso di beneficiare dell’accordo zanox – Digital Magics è QuitePeople, il portale di social shopping italiano leader nella distribuzione turistica online sviluppato dalla società Beestay.

    QuitePeople è un vero e proprio outlet dei viaggi, che seleziona, distribuisce e vende le migliori offerte sul mercato. Pacchetti, soggiorni, attività legate al territorio e iniziative di relax e benessere a prezzi scontati, accuratamente scelti per l’alta qualità dei servizi che contraddistingue QuitePeople rispetto ai competitor. QuitePeople è sviluppato, come dicevamo prima, dalla startup innovativa Beestay, una piattaforma riservata esclusivamente agli intermediari turistici (Tour Operator, Agenzie di viaggio tradizionali e OLTA), che consente attraverso un unico sistema di prenotare 160.000 hotel e servizi in tutto il mondo.

  • Innogest Sgr e Digital Magics, accordo per lo sviluppo di startup digital

    Innogest SGR, il principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali, hanno stretto un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative.

    Innogest SGR, principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno stretto un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative. Con questo accordo Innogest SGR amplia il novero delle collaborazioni con realtà importanti del mondo dell’innovazione in Italia e all’estero.

    Innogest SGR valuterà le proposte di Digital Magics nell’ambito di startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali che offrano contenuti e servizi a elevati potenziale di crescita e valore tecnologico e che abbiano modelli di business scalabili. Il focus sarà sul Cloud computing e sul Made in Italy: food, fashion e design. Il fondo d’investimento deciderà se supportare i progetti selezionati co-investendo con Digital Magics e potrà a propria volta presentare nuove iniziative all’incubatore.

    Innogest SGR diventa anche membro del Digital Magics Angel Network: gli oltre 100 investitori privati, industriali e finanziari che collaborano con Digital Magics nelle attività di selezione, mentorship e co-finanziamento delle migliori idee di business, per accelerare il processo di crescita delle imprese digitali.

    Claudio Giuliano, Managing Partner di Innogest SGR, ha dichiarato:

    Costruire imprese globali partendo da startup richiede competenza e applicazione. Con questa partnership rafforziamo la capacità di supportare gli imprenditori più dinamici nel percorso di espansione”.

    Michele Novelli, Partner di Digital Magics e Partner di Innogest SGR, si sofferma sugli obiettivi dell’accordo:

    L’obiettivo di questo accordo è – concentrandosi solo esclusivamente sull’Italia – strutturare una filiera che permetta di creare campioni internazionali in settori tipicamente italiani: food, fashion e design”.

    Responsabile dell’iniziativa è Michele Novelli, già Partner di Digital Magics e ora Partner di Innogest SGR, che seguirà le relazioni fra le due società e le evoluzioni dell’operazione.

  • Ecco Edicola Italiana, il chiosco digitale

    Ecco Edicola Italiana, il chiosco digitale

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    E’ attiva da oggi Edicola Italiana, la nuova piattaforma attraverso la quale leggere e comprare scegliendo tra 60 titoli a disposizione tra giornali e periodici. La piattaforma è utilizzabile da pc e anche da smartphone e tablet

    Di Edicola Italiana vi avevamo parlato proprio in occasione dell’accordo che ha dato poi vita a tutto il progetto. Infatti è attiva da oggi Edicola Italiana, la piattaforma per comprare, leggere e abbonarsi a quotidiani e magazine su Tablet, PC e smartphone. L’iniziativa vede collaborare i più importanti editori, riuniti nel Consorzio Edicola Italiana, e la startup innovativa Premium Store. Su edicolaitaliana.it sono in vendita oltre 60 fra quotidiani (nazionali e locali) e periodici in versione digitale, compresi Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Gazzetta dello Sport, La Stampa, Il Messaggero, Il Gazzettino, Il Mattino, Tv Sorrisi e Canzoni, Il Venerdì di Repubblica, Io Donna, D La Repubblica delle Donne, Oggi, Chi, Cucina Moderna, Sport Week, CasaFacile, Donna Moderna, Panorama, Grazia, How To Spend It, IL, solo per citarne alcuni.

    Edicola Italiana  offre anche un motore di ricerca dal quale è possibile cercare negli archivi della carta stampata italiana più autorevole e diffusa con una sola password: basterà aver inserito una volta i propri dati al primo accesso per sperimentare un nuovo modo di leggere, che rende fruibili i contenuti di più testate senza doversi collegare ai singoli siti. Dopo la registrazione, non sarà più necessario inserire i propri dati a ogni acquisto, ma verrà richiesto solo l’inserimento della password. Il metodo di acquisto online integra il sistema Gestpay del Gruppo Banca Sella, che segue i massimi standard di sicurezza definiti dai circuiti internazionali. A breve si potrà accedere alle app delle singole testate con le stesse credenziali edicolaitaliana.it.

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    Altra caratteristica interessante di Edicola Italiana è la ricerca in modalità full text di una o più parole chiave: gli utenti possono cercare un argomento o un nome per trovare le parole corrispondenti in tutti gli articoli dei quotidiani e dei magazine presenti nel chiosco digitale.

    Grazie all’account multiprofilo di Edicola Italiana si possono creare sottoprofili personalizzabili, in modo da gestire e consultare singolarmente e contemporaneamente i prodotti scelti dai diversi componenti della famiglia ed essere sempre aggiornati sulle nuove uscite dei quotidiani e delle riviste preferiti. È possibile acquistare anche gli arretrati.

    E su Edicola Italiana è possibile anche la prova per 7 giorni, grazie alla quale gli utenti possono sfogliare online la copia digitale del proprio quotidiano gratuitamente per una settimana e decidere allo scadere della promozione se continuare con l’abbonamento. In promozione per i primi mesi di attività e per la prima volta in Italia, all’interno del catalogo di edicolaitaliana.it, è possibile acquistare e leggere sul proprio computer, smartphone e Tablet tutti i mensili a soli 9,99 € al mese, e tutti i settimanali + i mensili a soli 14,99 € al mese, sottoscrivendo gli abbonamenti ALL YOU CAN READ.

    Edicola Italiana nasce per volontà del Consorzio Edicola Italiana, costituito da Caltagirone Editore, Gruppo 24 ORE, Gruppo Editoriale L’Espresso, La Stampa – ITEDI, Gruppo Mondadori e RCS MediaGroup e rappresenta un significativo passo avanti nella direzione dell’innovazione tecnologica per la fruizione dell’informazione. Per lo sviluppo e la gestione commerciale di EDICOLA ITALIANA, il Consorzio ha scelto in esclusiva la startup innovativa Premium Store, controllata dall’incubatore Digital Magics (che nel maggio scorso ha finanziato l’iniziativa con 1 milione di Euro) e da importanti imprenditori e investitori italiani

  • Digital Magics, l’exit di Prestiamoci vale 5,3 milioni di euro

    Digital Magics, l’exit di Prestiamoci vale 5,3 milioni di euro

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    Digital Magics, incubatore di startup, ha avviato il processo di exit di Prestiamoci, la startup finanziaria italiana per il prestito fra privati. La startup viene valutata 5,3 milioni di euro e si fonderà con la norvegese TrustBuddy: l’unica società al mondo di Peer-to-Peer Lending quotata in Borsa

    Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), ha avviato il processo della settima exit (cessione di una società). È previsto che Prestiamoci, l’unica startup italiana autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia per la gestione di una piattaforma di prestiti fra privati su internet, si fonderà con TrustBuddy International AB: l’unica società di Peer-to-Peer Lending al mondo a essere quotata in Borsa.

    Il valore dell’operazione, che prevede l’acquisto del 100% delle azioni di Agata S.p.A. (società che detiene e gestisce il marchio Prestiamoci), ammonta complessivamente a 5,3 Milioni di Euro: 1,5 Milioni saranno corrisposti per cassa e 3,8 Milioni in azioni di TrustBuddy, a una valutazione di mercato che verrà fissata in prossimità del closing. In aggiunta i soci di Prestiamoci riceveranno 10 milioni di opzioni di acquisto delle azioni di TrustBuddy, con rapporto di concambio 1 opzione 1 azione entro il 2018 e uno strike price pari al 160% del prezzo medio del titolo in prossimità del closing. L’operazione è soggetta a due diligence e ad approvazione delle autorità competenti e il closing sarà effettuato entro due settimane dall’ottenimento di dette autorizzazioni.

    TrustBuddy, fondata nel 2009 in Norvegia, è leader mondiale nel suo segmento e attiva sul mercato di 9 Paesi europei. Con oltre 300.000 utenti e sette sedi in Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Estonia e Polonia, TrustBuddy è la più grande piattaforma di intermediazione nella concessione di prestiti a breve termine e dal 2011 è l’unica società di social lending al mondo a essere quotata in Borsa, sul NASDAQ OMX First North, sistema multilaterale di negoziazione della Borsa di Stoccolma. Con questa acquisizione di Prestiamoci, una volta finalizzata, la società norvegese entrerà nel mercato italiano tramite una finanziaria regolamentata da Banca d’Italia e punterà ad accelerare il proprio sviluppo dei prestiti a lungo termine su internet, consolidando ulteriormente la leadership europea e internazionale.

    Digital Magics e gli altri investitori di Prestiamoci, fra cui molti appartenenti al Digital Magics Angel Network diventeranno con questa operazione importanti azionisti di TrustBuddy. Digital Magics detiene attualmente circa il 22,4% di Agata S.p.A., considerando anche la diluizione dovuta alle stock option riservate al top management, con un valore di carico di circa 300 mila Euro. Alla finalizzazione dell’operazione la plusvalenza dalla cessione sarà di circa il 300%, dopo poco più di un anno dal primo investimento.

    La storia di Prestiamoci è un esempio eccellente del valore aggiunto da Digital Magics: partendo da un modello di business disruptive e innovativo che nel resto del mondo registra tassi di crescita a due cifre, Prestiamoci ha ottenuto, in una fase di rilancio, supporto manageriale e strategico dal venture incubator Digital Magics. In meno di un anno l’incubatore e il management di Prestiamoci (Daniele Loro, Michele Novelli, Stefano Miari e Federico Provinciali) sono riusciti a rilanciare e riorganizzare la società, fino a renderla una realtà di successo tanto da attrarre l’attenzione di importanti investitori internazionali e da firmare l’accordo con TrustBuddy.

    Nell’ottobre del 2013 Prestiamoci aveva concluso un round di finanziamento di 550 mila euro, mentre a settembre di quest’anno ha concluso un nuovo round da 450 mila euro.

     

  • Nasce RCS Nest per un nuovo modello di incubazione digitale

    Nasce RCS Nest per un nuovo modello di incubazione digitale

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    [fontpress type=”webfonts” name=”Abel” size=”25px” color=”#000000″]E’ stato presentato ieri RCS Nest, l’acceleratore di startup che porta la firma di RCS MediaGroup e di Digital Magics, che inaugura un nuovo spazio per l’innovazione digitale in Italia. All’evento che si è tenuto in via Rizzoli, sono state presentate le nuove startup NetworkMamas, Dunkest e Intertwine e le attività delle neo-imprese già incubate, Made.com, Twigis e MyBeautyBox[/fontpress]

    Di RCS Nest avevamo parlato in occasione, qualche mese fa, dell’annuncio della nascita del progetto e della nascente partnership tra il Gruppo RCS e Digital Magics, venture incubator di startup innovative. E ieri il progetto è stato presentato ufficialmente a Milano in via Rizzoli alla presenza anche dell’Amministratore Delegato di RCS MediaGroup, Peter Scott Jovane, e anche del presidente e fondatore di Digitale Magics, Enrico Gasperini. L’occasione è stata quella di presentare le startup già incubate e per presentare il progetto.

    Il principio che sta alla base di questo progetto è quello di offrire alle startup italiane un nuovo spazio dove poter meglio affinare il proprio talento e quindi partecipare attivamente al processo di innovazione digitale nel nostro paese. Lo scopo è quello di mettere insieme le competenze, le conoscenze e le idee affinchè queste startup possano poi affermarsi nel panorama dei new media, del marketing online e delle piattaforme tecnologiche.

    Le startup prescelte potranno quindi confrontarsi con manager e i professionisti, per indirizzare la progettazione e la realizzazione delle idee di business, potranno partecipare a incontri e seminari di formazione, e avranno a disposizione l’innovativo spazio ospitato in via Rizzoli, usufruendo anche dei servizi digitali del Gruppo RCS.

    La selezione delle startup avviene in base al livello di innovazione proposto dal progetto e alla coerenza e strategicità rispetto alle attività di RCS nei campi di digital media, dell’e-commerce, dei servizi di marketing b2b, e nello sviluppo di piattaforme tecnologiche. Il team di RCS NEST ha ricevuto ad oggi 55 progetti (che si aggiungono al bacino di Digital Magics), ne ha approfonditi 35, e ha scelto le tre startup che vengono presentate oggi.

    All’evento di ieri sono state presentate le startup già incubate Made.com, un modello innovativo di e-commerce di arredamento, Twigis una community dedicata ai bambini dai 6 ai 13 anni, MyBeautyBox dedicata al mondo della cosmetica. Sono state presentate anche le nuove iniziative selezionate da RCS NEST: NetworkMamas, marketplace dedicato alle mamme italiane che offrono consulenze, lezioni e microlavori, Dunkest, un’interessante community e un fantasy game dedicato al mondo del basket, e Intertwine, una piattaforma web di editing multimediale collaborativo.

    [fontpress type=”webfonts” name=”Signika Negative” size=”15px” color=”#000000″]Poter offrire occasioni per sviluppare il proprio potenziale a giovani imprenditori focalizzati su innovativi progetti di sviluppo digitale, pertinenti al nostro core business editoriale, è centrale nelle nostre strategie” ha commentato Pietro Scott Jovane, AD di RCS MediaGroup. “A pochi mesi dall’annuncio dell’accordo con Digital Magics, è una grande soddisfazione vedere questo laboratorio di creativi e innovatori già al lavoro e, in taluni casi, già portatori di risultati concreti. RCS NEST è perfettamente in linea con gli importanti accordi di partnership che stiamo stringendo per accrescere la componente multimediale di RCS”[/fontpress].

    In occasione dell’inaugurazione di RCS NEST, il country manager di WPP Massimo Costa, l’amministratore delegato di Cefriel Alfonso Fuggetta, e il presidente di Confindustria Digitale Stefano Parisi hanno parlato delle opportunità che scaturiscono dall’innovazione tecnologica e dalla crescita digitale, in una tavola rotonda moderata dal fondatore e presidente di Digital Magics Enrico Gasperini e dal chief digital officer di RCS MediaGroup Alceo Rapagna.

    L’accordo tra Digital Magics e RCS prevede che entrambi selezionino startup innovative nel settore digitale ed elaborino con i fondatori un business plan, garantendo il sostegno delle iniziative selezionate sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei servizi media, logistici e tecnici. È inoltre previsto che, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo intermedi, si proceda congiuntamente a una ulteriore capitalizzazione delle iniziative, prevedendo che in tali casi RCS MediaGroup possa aumentare la propria  partecipazione accordandosi sulle relative condizioni economiche. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione tra la controllata RCS Digital Ventures e Digital Magics, sottoscritto l’8 ottobre 2013.

    Ecco una breve presentazione delle nuove startup presentate ieri:

    NetworkMamas

    È una piattaforma dall’utilizzo facile e intuitivo che permette di ottenere consulenze o video-lezioni online da donne esperte in diversi settori, che dopo essere diventate mamme hanno deciso di gestire in autonomia il proprio tempo e la propria carriera. NetworkMamas riunisce in un unico luogo virtuale avvocati, psicologi, architetti, traduttori, truccatori, esperti di tecnologia, marketing e comunicazione, grafica, video e fotografia, ristorazione ed eventi, sport, medicina e salute, finanza e contabilità, arredo, giardinaggio. La piattaforma permette a mamme professioniste di reinserirsi nel mondo del lavoro potendo gestire il loro tempo con maggior libertà e nello stesso tempo propone servizi utili e in tempo reale a chi ne ha bisogno. 

    Intertwine

    È una piattaforma di editing collaborativa, che offre agli utenti la possibilità di creare e pubblicare opere multimediali condivise. Più nel dettaglio si propone di usare l’esperienza dei social per far circolare e stimolare la creatività mettendo a disposizione uno strumento per scrivere utilizzando tutti i mezzi di comunicazioni disponibili, dal testo ai video, alle immagini e ai file audio. Grazie alla vocazione social i suoi utenti possono interagire e collaborare scambiandosi e condividendo parti dell’opera, commenti e suggerimenti.

    Dunkest, the American fantasy basketball

    Attraverso una grafica accattivante e una modalità di gioco semplice e intuitiva, Dunkest propone un FantaBasket Nba completamente inedito in Italia. Creare e gestire una squadra virtuale con giocatori realmente esistenti nei campionati professionistici di riferimento e competere con altri giocatori è facile e divertente, e la piattaforma garantisce la possibilità per gli utenti di creare community private in cui sfidare e invitare i propri amici.

    E queste sono le startup già incubate: 

    Twigis

    Nato grazie alla partnership tra il gruppo israeliano Tweegee e  RCS MediaGroup, Twigis.it è il punto di riferimento online per i bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni, mettendo loro a disposizione uno spazio sicuro e controllato per esprimere la propria creatività, per giocare e imparare, informarsi e interagire con i propri amici e compagni di scuola.

    A sei mesi dal lancio, Twigis.it mostra numeri molto significativi: gli utenti registrati sono passati da 4 mila a oltre 30 mila, con 4.800 profili aperti solo nel mese di gennaio e oltre 360 mila utenti unici.

    Ogni utente registrato su Twigis.it naviga in media 20 minuti. Interessante anche il comportamento dei twigers: uno su quattro legge ogni giorno uno degli articoli pubblicati, che spaziano dalle news italiane a quelle internazionali appositamente realizzate per i bambini.

    Particolarmente ricchi i contenuti caricati con oltre 1.000 blog esistenti, 15.000 immagini e 1.600 file audio, e molto attiva la partecipazione con oltre 50.000 commenti.

    Grande attenzione alla sicurezza: tutte le attività e i post sono costantemente moderati e controllati, e ogni discussione o messaggio viene sottoposto ad approvazione prima di poter essere pubblicato, in modo da proteggere i ragazzi da contenuti inappropriati. Ogni giorno il team di moderazione si trovare a gestire ed approvare oltre 1.000 contenuti tra immagini, audio o commenti, e Twigis ha ricevuto la partnership di Telefono Azzurro, Moige, e Polizia Postale e delle Comunicazioni.

    Made.com

    Made.com è un sito di e-commerce di arredamento lanciato in Italia dopo aver ottenuto un grandissimo successo in Inghilterra e in Francia. Propone mobili di design e accessori per la casa di oltre 40 nomi affermati ed emergenti a un prezzo accessibile grazie all’assenza di intermediari tra il produttore e l’utente finale. Lanciato in Italia nel settembre del 2013, la sua piattaforma ha ottenuto oltre 1 milione di visite dal lancio, e ha quasi 3.000 clienti con un database di oltre 20.000 contatti. Tra i prossimi progetti da realizzare anche grazie alla collaborazione di RCS Nest, parteciperà al Salone del Mobile con l’iniziativa “Your home, our showroom”, indirà un contest di giovani talenti in collaborazione con le scuole di design, e aprirà uno showroom milanese. Link?

    MyBeautyBox

    È una community online dedicata alla bellezza con oltre 70.000 utenti unici al mese. Dopo una sottoscrizione online e la creazione di un beauty profile per capire i gusti e i prodotti più adatti per ciascuno, MyBeautyBox invia una box a prezzi molto convenienti. proponendo alle clienti un’ampia scelta di prodotti selezionati tra oltre 90 brand. 

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