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  • Twitter si trasforma: ecco i messaggi vocali

    Twitter si trasforma: ecco i messaggi vocali

    Twitter continua il suo percorso di cambiamento, o snaturamento, sotto Elon Musk. Ecco i messaggi audio nei DM e presto saranno disponibile anche le video chiamate. E poi?

    Nell’era di Elon Musk, Twitter sta attraversando un profondo cambiamento, estendendo le sue funzionalità oltre i tradizionali 280 caratteri. Da oggi, gli utenti avranno la possibilità di inviare messaggi vocali nei Direct Message (DM) e presto sarà possibile anche effettuare videochiamate. Ma queste novità rappresentano realmente un progresso? O stanno snaturando l’anima stessa di Twitter? Cerchiamo di capirlo insieme.

    La notizia, quindi, è che da oggi, a livello globale, tutti gli utenti Twitter hanno la possibilità di inviare messaggi vocali all’interno della sezione dei messaggi diretti, i DM. Si tratta di una funzionalità che, per la verità, era già stata lanciata a fine febbraio del 2021 in Brasile, Giappone e India. Stiamo parlando di un periodo in cui non si parlava ancora di Elon Musk.

    Di certo, l’arrivo del proprietario della Tesla ha accelerato l’estensione della funzionalità verso tutti gli utenti Twitter, anche perché lo stesso Musk qualche giorno fa aveva annunciato che sarebbe arrivata, insieme alla possibilità di andare oltre e abilitare anche le video chiamate.

    twitter messaggi audio 2023 franzrusso.it

    Insomma, da oggi la possibilità di inviare brevi messaggi vocali sarà possibile anche su Twitter, un annuncio che arriva a pochi giorni dalla crittografia (non completa del tutto) dei messaggi privati.

    Breve parentesi. La crittografia era stata già in programma da abilitare nei DM nel 2011, su proposta di Moxie Marlinspike, allora responsabile cybersecurity dell’azienda di Jack Dorsey. Solo che il tempo passava e non succedeva nulla. Marlinspike lascia l’azienda nel 2013 e co-fonda Open Whisper Systems e nel 2015 nacque Signal. Chiusa parentesi.

    Quindi possiamo dire che Elon Musk, in questi giorni, sta portando a compimento innovazioni che erano già state avviate all’interno di Twitter ma che non erano mai state concluse del tutto. Ecco perché adesso si intesta queste innovazioni, estendendone ancora di più il senso delle stesse. E questo perché il suo vero obiettivo, dichiarato, è quello di rendere Twitter “un’app per tutto”.

    Tornando alla funzionalità dei messaggi vocali nei DM di Twitter, possiamo dire che inviarli è molto semplice.

    Una volta entrati nella sezione dei DM e dop aver aperto una chat già avviata, notate che alla destra della riga dove inserite il testo compare l’icona audio. Se cliccate sopra, parte la registrazione del messaggio. Terminata la registrazione, il messaggio resta in standby, nel senso che non viene inviato immediatamente. Questo permette quindi, eventualmente, di riascoltare il messaggio e poi decidere se inviarlo o meno.

    La lunghezza massima dei messaggi audio nei DM su Twitter è di 140 secondi. Più lunghi di quelli che si inviano su Instagram, che hanno una durata massima di 60 secondi.

    Se vi state chiedendo del perché usare i messaggi vocali nei DM di Twitter sappiate che questa domanda in realtà non ha una risposta compiuta.

    Vero che Twitter integra la crittografia dei DM da poco – solo per gli abbonati a Twitter Blue -, ma non si tratta di una crittografia completa, come su WhatsApp, Messenger o Instagram, tanto per fare qualche nome. Per non parlare di Signal.

    Non vi è una risposta in termini di utilità, e non ce ne sarà una nemmeno quando verranno abilitate le video chiamate.

    Semplicemente perché esistono già delle app che permettono questo e sono quelle app nate proprio per questo. Twitter, originariamente, non è nata per questo e per quanto avesse bisogno di innovarsi, e lo abbiamo raccontato in questi anni qui su InTime Blog, di certo non per competere con app come WhatsApp.

    Alla fine, Elon Musk sta snaturando Twitter, basti pensare anche alla possibilità, ristretta solo agli abbonati a Twitter Blue, di caricare video fino a 8GB della durata massima di due ore. Per quello esistono già piattaforme video che aiutano anche ad ottimizzare il contenuto. Quale sarebbe quindi la motivazione a farlo su Twitter?

    Diciamolo chiaramente, Twitter ormai è molto diversa da quella che era e da quello che ha sempre rappresentato. Mantiene ancora la sua centralità, resta ancora molto usata, ma va via via trasformandosi in altro.

    La brevità, la sintesi, la dinamicità caratteristiche dettate da pochi caratteri a disposizione – originariamente 140 e poi passati a 280 caratteri – determinavano un uso più diretto che spingeva molto alla capacità di sintesi, vera caratteristica distintiva della piattaforma.

    Guardando al futuro, non sappiamo ancora quali altre innovazioni Elon Musk potrebbe introdurre su Twitter. Tuttavia, è fondamentale ricordare l’identità originale della piattaforma e il suo scopo. Nel tentativo di innovarsi e rimanere competitiva, Twitter rischia di perdere la sua unicità e di diventare un amalgama di funzionalità già presenti altrove.

    Tra 10 mila caratteri, video lunghi, audio chiamate e tutto quello che ne verrà, stiamo vedendo Twitter diventare una somma di caratteristiche di altre piattaforme.

    E quindi, in che direzione si evolverà Twitter? E cosa significherà per noi, come utenti, se l’anima di Twitter dovesse cambiare radicalmente? Solo il tempo ci dirà cosa ci riserva il futuro della piattaforma.

    Non meraviglierebbe se a cambiare fosse anche il nome, visto che già la società Twitter non esiste più, soppiantata da X Corp.

  • Twitter testa i vocali nei DM in India, Brasile e Giappone

    Twitter testa i vocali nei DM in India, Brasile e Giappone

    Twitter lancia un nuovo test, questa volta i messaggi vocali nei DM. Della durata massima di 140 secondi, il test è stato avviato per ora solo in India, Brasile e Giappone.

    In attesa di Spaces, la risposta a Clubhouse, e in attesa di vedere estendersi l’uso dei tweet vocali (per ora solo per iOS), ecco che Twitter lancia un nuovo test, sempre in audio. Questa volta si tratta dei messaggi vocali, sì, proprio quelli che si mandano ormai attraverso tutte le app di messaggistica e anche su Instagram

    La società guidata da Jack Dorsey (sempre più assorbito dai bitcoin) ha annunciato oggi l’avvio di un test dei vocali nei DM (Direct Messages, i messaggi privati su Twitter) in India, Brasile e Giappone. Tutti e tre paesi che presentano caratteristiche votate al mobile, soprattutto in India e in Brasile. Il Giappone poi è il paese dove Twitter è maggiormente usato.

    twitter test messaggi vocali DM

    Come funzionano i DM di Twitter

    Come dicevamo, il test per ora è esteso solo in India, Brasile e Giappone e, per la felicità dei tanti utenti nostalgici del numero 140 (ricordate il numero originale dei caratteri), si potranno inviare messaggi audio della durata massima di 140 secondi, in pratica 2 minuti e 20 secondi. Una durata tutto sommato accettabile (più lunghi diventano dei podcast!). La stessa durata prevista anche per i tweet vocali.

    In effetti, partire subito con un tempo massimo di 280 secondi sarebbe troppo.

    La modalità per inviare un messaggio vocale non è molto diversa da quella usata in tutte le altre app di messaggistica. Infatti, sarà sufficiente entrare in una conversazione attiva, o crearne una nuova, e cliccare sull’icona di registrazione audio, a quel punto inizieranno i 140 secondi a disposizione. Ma attenzione, dopo aver registrato l’audio, il vocale non parte in automatico, bisognerà poi cliccare “Invio” per mandarlo. Un modo per verificare e riascoltare quello che si è detto prima di inviarlo.

    Altra cosa da sapere è che i messaggi vocali dei DM si possono solo inviare e ricevere attraverso l’app per iOS e Android, mentre si possono solo ascoltare da web.

  • Twitter, nei DM sono disponibili i tasti Reactions

    Twitter, nei DM sono disponibili i tasti Reactions

    La funzionalità era in fase di test dallo scorso anno, ma ora Twitter la ufficializza per tutti, sia su iOS, Android e versione web. Stiamo parlando dei tasti Reactions disponibili solo per i DM. Noterete che è inserito, tra gli altri, anche il pollice in giù.

    Come detto ormai da tempo, Twitter ha intrapreso lo scorso anno un serio percorso per innovare la piattaforma, a tutti i livelli. Qui sul nostro blog stiamo cercando di raccontarvi più nel dettaglio gli ambiti su cui Twitter si sta concentrando, il focus principale resta quello di migliorare la conversazione, ma la piattaforma di Jack Dorsey ha ufficializzato un’altra funzionalità che molti potrebbero apprezzare. Stiamo parlando dei tasti Reactions (sì, quelli che Facebook ha inserito sulla propria piattaforma nel 2016) che sono disponibili da subito per i DM, i messaggi privati. E questo vale sia per l’app mobile, iOS e Android, sia per la versione web.

    twitter tasti reactions dm

    Come usare subito i tasti Reactiond dei DM di Twitter

    Se provate ad entrare nella sezione della messaggistica di Twitter, noterete che adesso di fianco al messaggio, sulla destra, compare un simbolo cuore con all’interno un simbolo “+” più piccolo (lo vedete nell’immagine in alto).

    tasti reactions dm twitter

    Cliccandoci sopra vi si apre un pop-up con i tasti Reaction che ormai abbiamo imparato a conoscere bene in questi anni. Notate subito che, a differenza di quelli che si vedono su Facebook, in questo caso compare il tasto “ok”, pollice in alto, e anche il pollice in basso, per indicare un “dislike”. Sarebbe comunque il settimo, visto che su Facebook sono sei.

    Aggiungere una reazione ad un messaggio privato adesso è facilissimo. Basta scegliere che tipo di reazione mandare all’autore del messaggio e lo stesso riceverà una notifica che lo informa della reaction. La stessa reaction può comunque essere annullata in qualsiasi momento. E’ poi sufficiente cliccare sulla reazione per vedere chi l’ha espressa.

    In caso di conversazione privata con altri utenti, ognuno dei partecipanti alla conversazione riceverà una notifica ogni qual volta verrà aggiunta una reaction.

    Qualcuno ricorderà che, ad ottobre 2019, la prima ad accorgersi del test che Twitter stava effettuando sui reaction nei DM era stata Jane Manchun Wong, solita a scovare test di questo tipo. Se guardate l’immagine da lei postata allora, nella versione finale è sparita l’emoji “arrabbiata”, sostituita dalla emoji con il pollice in giù.

    Visti gli sforzi che Twitter sta facendo per migliorare, aggiornare e innovare la piattaforma, è normale che questo processo riguardi anche il servizio di messaggistica. Primo per restare al passo con le altre piattaforme, può sembrare scontato ma non lo è. E poi per potenziare l’esperienza utente all’interno di un servizio che per Twitter è molto importante, sia per quanto riguarda la conversazione diretta tra utenti, sia per quanto riguarda la relazione tra utente e azienda che proprio attraverso i DM può mettere in atto azioni di customer care.

    Allora, voi che ne pensate? Li avete già usati?

  • Twitter, al via i test per la ‘Conversazione segreta’ nei DM con la crittografia

    Twitter, al via i test per la ‘Conversazione segreta’ nei DM con la crittografia

    Twitter sta effettuando dei test, sull’app di Android, che permetterebbe la “Conversazione segreta” all’interno dei DM, i messaggi privati. Significa che gli utenti invieranno tra loro dei messaggi criptati, leggibili solo da mittente e dal destinatario. Una modalità che è presente su app come WhatsApp, Signal o Telegram.

    Twitter punta a potenziare il servizio dei DM (Direct Messages), i messaggi privati, aggiungendo la crittografia, ossia la modalità di conversazione che rende il messaggio “offuscato” in modo da non essere decifrabile da persone non autorizzate a leggerne il contenuto. In pratica, con questa modalità, il messaggio sarebbe leggibile solo dal mittente e dal destinatario. In realtà, sembra che Twitter sia quasi pronta a lanciare la “Conversazione segreta” all’interno dei DM, come ha dimostrato Jane Manchun Wong, l’utente di Boston che ha twittato come potrebbe apparire la modalità.

    twitter DM segreti

    Jane ha illustrato quello che si legge dall’APK dell’applicazione Android di Twitter, scoprendo che in essa è contenuta la modalità che rende crittografate le conversazioni in DM. Capita spesso che “leggendo” gli APK, il “pacchetto” di informazioni per Android, usato per la distribuzione e l’installazione di componenti, questi contengano componenti che le aziende stanno testando, ed è quindi bravo chi riesce a scovarli come Jane, anticipando una feature che al momento non ha ancora ricevuto, a sua volta, una conferma ufficiale da Twitter. Ma è molto probabile che questa opzione venga presto resa disponibile per tutti gli utenti.

    twitter dm crittografia

    Se ricordate, nel dicembre del 2016, quando Jack Dorsey utilizzo Twitter per raccogliere idee da parte degli utenti su quello che si potrebbe aggiungere per migliorare la piattaforma (ne parlammo qui), un utente d’eccezione come Edward Snowden, colui che scoprì lo scandalo della NSA, chiede a Dorsey, CEO e co-fondatore di Twitter, chiese proprio della possibilità di introdurre i messaggi segreti (end-to-end encryption) nei DM, autodistruttivi

    E Jack rispose, “ragionevole e ci penseremo”. E in effetti, dopo quasi 18 mesi qualcosa comincia a muoversi andando proprio nella direzione che aveva suggerito Snowden.

    Se, come è vero, questa funzionalità verrà implementata, allora Twitter avrà reso ancora più completa questa che è una modalità di messaggistica davvero potente. Per poter inviare un messaggio ad un utente non c’è bisogno di conoscere il numero di telefono, a differenza di app di messaggistica come WhatsApp (la più usata), o come Telegram, Signal (che offre una crittografia davvero potente). I DM costituiscono una modalità di messaggistica completa e quello che manca, per renderla ancora più completa, è la crittografia. In questo modo Twitter potrebbe avvalorare ancora di più la sua funzione all’interno di contesti politici e sociali.

    Insomma, attendiamo questa funzionalità con molto interesse, e voi? Che ne pensate? Fateci sapere tra i commenti oppure sui social.

  • Twitter e messaggistica: ora nei DM è indicata la conferma di lettura

    Twitter e messaggistica: ora nei DM è indicata la conferma di lettura

    Twitter è sempre più orientata a far diventare la modalità di comunicazione dei DM (i messaggi diretti tra account) come un servizio di messaggistica. E le novità appena lanciate vanno in questa direzione, tra cui anche la conferma di lettura.

    Non è la prima volta che ci sbilanciamo del dire che Twitter sta cercando di orientare il servizio di comunicazione interno dei DM (i messaggi diretti tra account) verso una modalità molto simile a quella di qualsiasi altro servizio di mesaggistica istantanea. Una forma che non guasterebbe. E le novità appena lanciate vanno effettivamente in questa direzione.

    Da poco Twitter ha ufficializzato alcune novità interessanti con questo tweet:

    https://twitter.com/twitter/status/773913816740409345?ref_src=twsrc%5Etfw

    Come avrete certamente intuito dal video, si tratta di novità che appartengono al mondo della messaggistica istantanea. E sono:

    • la conferma di lettura, in effetti utilizzando spesso i DM gli account si rendevano ben preso conto che questa era una funzionalità che mancava. Ed ecco quindi accontentati. Del resto no poteva essere altrimenti;
    • l’indicatore di digitazione, adesso, come avviene su altri servizi come Messenger i WhatsApp, anche sui DM sarà possibile visualizzare quando l’utente sta scrivendo;
    • sarà possibile anche visualizzare l’anteprima del collegamento web.

    twitter dm messaggistica

    Twitter ha necessità, come abbiamo sostenuto altre volte, di creare più coinvolgimento sulla piattaforma. E la strada dei DM può essere quella giusta. Del resto Twitter solo di recente ha preso a valorizzare un servizio che prima era poco considerato. E lo ha fatto quando ha cominciato ad eliminare il limite dei 140 caratteri, un momento che di fatto ha spinto molti utenti a rivalutare il servizio interno.

    Dopo quella si sono succedute anche altre novità, ultima quella di condividere da mobile i tweet in DM. Senza dimenticare il grande valore che proprio il servizio dei DM ha per Twitter in ottica di social care, ossia la possibilità che hanno le aziende di offrire assistenza diretta agli utenti con messaggi diretti. Da questo punto di visto la modalità è perfetta.

    Ma Twitter oggi apporta qualche novità in più perchè è decisa a creare più coinvolgimento e, si spera, crescita di nuovi utenti, rendendo più appetibile il servizio del DM.

    Allora che ne pensate?

  • Twitter, da mobile è più facile condividere tweet in DM

    Twitter, da mobile è più facile condividere tweet in DM

    Twitter ha rilasciato un nuova funzionalità, per Android e iOS, che facilita la condivisione dei tweet direttamente in DM. Il pulsante messaggio che appare in basso al tweet permette una condivisione più facilitata. Il rilascio è giustificato dall’aumento, nel 2015, del 60% dei messaggi privati e del 200% dei tweet condivisi in DM.

    Alcuni di voi hanno già cominciato a visualizzare la nuova funzionalità che Twitter sta rilasciando in queste ore per quel che riguarda l’app su mobile, quindi su Android e iOS. La novità riguarda la possibilità di condividere in maniera più diretta e facilitata i tweet in DM (Direct Message). Twitter, nell’annunciare la novità, fa sapere che l’operazione è giustificata dal fatto che, si è notato, nel 2015 si è registrato un aumento del 60% dell’invio di DM sulla piattaforma a 140 caratteri e del 200% della condivisione di tweet attraverso messaggi privati, già nel secondo semestre dello scorso anno.

    tweet messaggi DM android ios

    Come forse già saprete, non si tratta di una vera e propria novità, infatti già da un paio di anni era possibile condividere i tweet in DM, era possibile con “Condividi tramite messaggio diretto“. Solo che adesso, a fronte dei dati citati prima, Twitter ha pensato bene di rendere l’azione ancora più semplice. E quindi da oggi comparirà sotto ad ogni tweet, ricordiamo solo da mobile, il “tasto messaggio“, questo bottone che una volta cliccato rimanda alla modalità di invio dei DM. Basta quindi scegliere l’account a cui inviare il tweet e il gioco è fatto.

    twee DM android ios

    Twitter, che da pochi giorni ha compiuto 10 anni, sta puntando quindi verso la modalità dei messaggi privati e questa è una novità che segue quella più importante della scorsa estate, ossia l’abbandono del limite dei 140 caratteri per i DM. A questo punto se si è registrato un aumento del 60% questo dato è stato comunque raggiunto dopo l’estensione dei caratteri. Abbastanza evidente.

    E sembra che questa sia la strada che Twitter vuole intraprendere a tal punto che si comincia a pensare che Twitter debba dare vita ad una propria app di messaggistica, separata dalla piattaforma dunque. Una strada questa che al momento sembra non facilmente percorribile. Chiaro, non conosciamo tutti i dati è evidente, ma è sufficiente dare un’occhiata alla concorrenza per comprendere che al momento non ci sono i presupposti. Poi chissà.

    Ma se Twitter eliminasse il limite dei 140 caratteri anche per i tweet otterrebbe un incremento di invio così come avvenuto con i DM? No, perchè se fosse così, allora è il caso di pensarci.

  • Twitter, ecco le notifiche dei DM anche su desktop

    Twitter, ecco le notifiche dei DM anche su desktop

    Twitter sta rilasciando una nuova funzionalità che permette di ricevere le notifiche dei Direct Message, i DM, anche sul desktop. Quindi gli utenti che stanno usando Twitter da un browser sul desktop anche mentre stanno consultando altre pagine potranno ricevere la notifica di un messaggio privato.

    Dopo aver eliminato il limite dei 140 caratteri dai DM, quasi due settimane fa, Twitter continua a spingere sulla strada della messaggistica allo scopo di creare maggiore coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma. In pratica, da ieri Twitter sta rilasciando la possibilità di ricevere le notifiche dei Direct Messages, i messaggi privati, anche sul desktop. Se si tene una pagina parte del browser su twitter.com, mentre state facendo altro, consultando anche altre pagine, vedrete, in alto a destra del vostro schermo, una notifica (in opt-out) nel momento in cui avrete ricevuto un DM. Nel momento in cui si clicca sulla notifica si vedrà il messaggio.

    twitter-desktop-DM

    Fin qui sembra una novità carina, di quelle che forse non se ne sentiva il particolare bisogno, ma resta comunque un funzionalità che potrà essere utile specie per quelle aziende che puntano molto sul “social care”, quindi sull’assistenza ai propri clienti, sfruttando sia la possibilità di poter scrivere non avendo più alcun limite e anche, adesso, ricevendo delle notifiche che diventano dei veri avvisi di risposta. Per il resto c’è da tenere in considerazione che l’utilizzo maggiore di Twitter avviene da mobile, quindi l’utilità di questa feature sarà circoscritta.

    https://twitter.com/twitter/status/635873695550996480?ref_src=twsrc%5Etfw

    Al momento la funzionalità è in fase di avvio e presto sarà disponibile per tutti gli utenti. Se all’interno della tab dei DM troverete un messaggio tipo “Vuoi ricevere le notifiche dei DM sul tuo computer”, allora vuol dire che la feature è per voi disponibile e cliccando “Sì” avrete modo di ricevere le notifiche.

    Sempre in tema di messaggi diretti, altra novità riguarda, questa volta da mobile, la condivisione di un tweet pubblico attraverso un messaggio privato. A differenza di prima, quando una volta individuato il tweet da condividere appariva un lungo elenco di utenti, stavolta appariranno prima gli utenti con cui avete interagito di recente e poi gli altri suggeriti. Al momento questa funzionalità e solo per Android.

    condividere-tweet-dm-android

    Insomma, Twitter spinge ad utilizzare i DM in quanto i dati dimostrano che gli utenti usano molto questa opzione. Di conseguenza mira ad un miglioramento costante per accrescere il coinvolgimento degli utenti. Ed ecco che si spiegano le novità di queste settimane, compreso quest’ultima. In attesa di vedere novità interessanti per la piattaforma in generale, come Project Lightning, ormai necessarie.

  • Twitter elimina il limite dei 140 caratteri nei DM

    Twitter elimina il limite dei 140 caratteri nei DM

    Dopo averlo annunciato lo scorso giugno, Twitter da ieri ha eliminato il limite dei 140 caratteri nei DM, i messaggi diretti e privati tra gli utenti. E’ quindi possibile scrivere messaggi che superano il limite che resta invece attivo nei tweet pubblici. L’aggiornamento è iniziato sulle app Android e iOS, su twitter.com, TweetDeck e Twitter per Mac e continuerà a livello globale nelle prossime settimane.

    Se ne parlava un paio di mesi fa, giugno di quest’anno, e ora è diventato effettivo. Twitter da ieri, anche se con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia (infatti si parlava di luglio) ha eliminato il limite dei 140 caratteri nei DM, i messaggi diretti e privati tra gli utenti. Da ieri è quindi possibile scrivere messaggi superando il famoso limite che resta invece attivo per i tweet pubblici. 

    Sappiamo ormai fin troppo bene che la caratteristica di Twitter è proprio quella della brevità, dettata proprio dal limite dei 140 caratteri, un caratteristica che è di fatto un elemento distintivo della piattaforma. Ma lo stesso non valeva per i DM che necessitavano di qualche carattere in più per essere più appetibili. Se ne avete fatto spesso uso, vi sarete accorti di quanti messaggi bisognava scrivere per esprimere un pensiero o un concetto e quasi sempre la discussione finiva per trasferirsi altrove (spesso email) proprio per il limite dei 140 caratteri.

    twitter-DM

    Ebbene, da oggi sarà possibile scrivere messaggi più lunghi senza bisogno di esprimere un pensiero “a tweet“, ma scrivendo utilizzando uno spazio più lungo. Quanto lungo non si sa, ma certamente ben oltre i 140 caratteri.

    E viste le recenti novità, non è un mistero che Twitter negli ultimi mesi ha puntato molto a migliorare i DM, uno strumento che torna molto utile in certe circostanze. Basti pensare all’ultima novità lanciata a gennaio di quest’anno che riguardava proprio i DM di gruppo, ossia la possibilità di poter inviare DM, e quindi avviare una conversazione diretta e privata, tra più utenti.

    L’aggiornamento è iniziato sulle app Android e iOS, su twitter.com, TweetDeck e Twitter per Mac e continuerà a livello globale nelle prossime settimane, mentre l’invio e la ricezione dei DM via SMS rimarrà invece ancora limitato ai 140 caratteri.

    Allora, che ne pensate di questa novità? Fate uso di DM? Raccontateci la vostra esperienza!

  • Twitter, i tweet si possono condividere in DM

    Twitter, i tweet si possono condividere in DM

    twitter-dm

    Twitter rilascia una nuova funzionalità che permette di condividere i tweet anche attraverso i DM, i messaggi privati. Le conversazioni quindi si possono sviluppare anche privatamente sulla piattaforma da 140 caratteri. I cambiamenti che Dick Costolo aveva promesso cominciano ora a vedersi

    Twitter comincia a dare seguito a quelle che la settimana scorsa Dick Costolo aveva annunciato come prossime novità. E tra quelle annunciate c’era proprio quella di introdurre una funzionalità che potesse migliorare la messaggistica privata all’interno della piattaforma. Una mancanza sottolineata dallo stesso CEO di Twitter e che doveva essere colmata. Ed eccola arrivata, appunto.

    Con un post sul blog ufficiale Twitter annuncia l’avvio della possibilità di condividere i tweet anche attraverso i DM, i Direct Messages, ossia i messaggi privati. La funzione è già attiva su Twitter.com, via web, su TweetDeck per Chrome e Windows, per Mac arriverà presto. Ed è possibile anche via mobile su Android e iOS dopo aver effettuato l’aggiornamento dell’applicazione.

    tweet in dm

    Per condividere i vostri tweet in DM da Twitter.com e TweetDeck basta semplicemente selezionare il tweet, cliccare su “Altro” (i tre pallini) e selezionare “Condividi via Messaggio Diretto“. Da mobile è ancora più semplice perchè dopo aver selezionato il tweet è sufficiente premere a lungo sul tweet stesso e poi cliccare “Condividi via Messaggio Diretto”. La persona a cui invierete il tweet riceverà una normale notifica di messaggio.

    Con questa nuova funzione Twitter si concentra sulla messaggistica, la parte che in effetti mancava sulla piattaforma. Ovviamente sarà da verificare quanto questa fosse necessaria e se poi gli utenti ne faranno uso. Il tutto si colloca all’interno di una strategia che più volte abbiamo sottolineato, ossia quella di incrementare il coinvolgimento degli utenti, soprattutto dei nuovi utenti, quelli che si avvicinano per la prima volta alla piattaforma. In pratica gli utenti hanno adesso la possibilità di sviluppare conversazioni in privato in quanto troverebbero difficoltoso farlo in pubblico, difficoltà in effetti tutta da verificare.

    Se la vogliamo dire tutta, per quanto sia presentata come novità, questa non lo è affatto. Si ripropone uno schema già visto non solo in epoca recente ma addirittura nelle prima chat degli anni ’90, quando si selezionava l’utente con cui poi conversare “a parte”.

    Oggi Twitter ha bisogno di utenti, un grande bisogno, e ha necessità che gli stessi trascorrano sulla piattaforma più tempo possibile. Vedremo se gli effetti andranno in questa direzione.

    In attesa di altre novità che non tarderanno ad arrivare, che ne pensate voi? Raccontateci la vostra impressione.

  • Twitter, al via le notifiche di messaggi o retweet in tempo reale

    Twitter, al via le notifiche di messaggi o retweet in tempo reale

    notifiche-twitter

    Ormai Twitter sta perfezionando quello che per tutti, nel giro di poche settimane, sarà il nuovo layout grafico che sta facendo molto discutere. Ma oggi si ha notizia di un’altra novità. Sempre nel giro di pochi giorni, sarà disponibile la funzione di notifica in tempo reale di messaggi o retweets

    Twitter è ormai alla ricerca di una propria anima, nuova. E questo lo si spiega semplicemente nel fatto che dalla IPO la company, guidata dal CEO Dick Costolo, deve necessariamente guadagnare e soprattutto dare più attenzione ai propri investitori. Un passaggio non da poco e lo si nota dalle recenti nuove funzionalità introdotte nelle ultime settimane. E tutte hanno fatto discutere tra i propri utenti, accusando una evidente similitudine con diretto competitor, ossia Facebook. Twitter deve recuperare in borsa ma anche deve recuperare numeri di utenti e con l’avvio della nuova piattaforma per l’advertising anche questa è una componente non da poco.

    E quindi, dopo aver ufficializzato il nuovo layout grafico che presto sarà attivo per tutti gli utenti (lo è già per una cerchia ristretta e per i nuovi utenti), molto ma molto simile a Facebook, ecco che Twitter rilascia una nuova funzionalità (anche questa attiva tra qualche settimana per tutti), cioè sarà possibile ricevere le notifiche il tempo reale dei messaggi, dei retweets e dei preferiti. Una volta che si accede a Twitter, ecco che compare a destra una notifica che vi segnala un DM oppure un nuovo follower. Quindi attraverso questa notifica si potrà rispondere in tempo reale al messaggio piuttosto che al RT.

    final2 notifiche

    E’ evidente per quanto già detto, Twitter mira a coinvolgere il più possibile i propri utenti e lo fa però rincorrendo altri schemi, forse già visti da qualche altra parte, ma non importa, ciò che conta è che gli utenti utilizzino sempre di più la piattaforma. Per fare una piccola similitudine, Facebook la notifica dei muovi messaggi la fa proprio in basso a destra, quando vi compare il nome della persona che vi sta scrivendo, con il riquadro in rosso dei messaggi che ha scritto, in tempo reale.

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    Ora, se pensate che questa funzionalità possa arrecarvi fastidio, basta andare nelle Impostazione, dal vostro account, e impostare da lì le notifiche.

    Allora, che ne pensate?

    (cover image credits: © wormig via Fotolia

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