Tag: Elezioni Politiche

  • Politica e diritti digitali, ecco cosa ne pensano i partiti

    Politica e diritti digitali, ecco cosa ne pensano i partiti

    Partiti e diritti digitali. In vista delle prossime Elezioni Politiche 2022, l’analisi di Privacy Network ci permette di vedere cosa ne pensano i partiti di temi come identità digitale e privacy. Il quadro che ne viene fuori è abbastanza deludente.

    In questi ultimi anni abbiamo sviluppato l’opinione secondo cui la politica si interessa poco, e con molta sufficienza, di Innovazione, Digitale e Privacy. Si tratta di una opinione che si basa su come la politica ha trattato questi temi e, quindi, qualche base di verità esiste. Opinione che spesso viene messa in relazione, come è ovvio, con quello che si aspettano i cittadini e che spesso manca.

    Ma, anche in vista delle prossime Elezioni Politiche 2022, che avranno luogo il prossimo 25 settembre, da più parti ci si chiede come i partiti intendono affrontare questi temi, partendo proprio dai loro programmi.

    Ora, nei giorni scorsi vi è stato qualcuno che ha espresso qualche giudizio a riguardo, anche se non in maniera precisa.

    Quello che vogliamo fare invece, in questa occasione, è farvi conoscere cosa davvero ne pensano i partiti politici italiani di Innovazione e Digitale e vedere che spazio questi temi occupano all’interno dei loro programmi.

    Programmi politici diritti digitali

    Per raggiungere questo intento, ci serviamo di una bella analisi che sul tema ha condotto Privacy Network, un team di persone che cerca di attirare l’attenzione del grande pubblico proprio sui diritti digitali. E lo fa con diverse iniziative, una di queste l’analisi di cui vi mostreremo alcuni aspetti salienti.

    È vero, ci sono temi e problemi più urgenti, visto il momento particolare che stiamo vivendo, che il nuovo esecutivo si troverà ad affrontare, ma riteniamo che sia comunque utile affrontare temi legati all’identità digitale, al diritto all’uso delle nuove tecnologie, alla tutela dei diritti delle persone nei confronti delle piattaforme social media e anche nei confronti dell’uso di sistemi di Intelligenza Artificiale (AI).

    Come dicevamo, nella sua analisi Privacy Network ha voluto verificare quanto spazio i partiti politici italiani dedicano a questi temi all’interno dei propri programmi, in vista delle prossime Elezioni Politiche. Poi è stato usato come indicatore oggettivo il numero di volte in cui vengono citate parole come privacy, cybersecurity, intelligenza artificiale, blockchain e altre. Infine, si è e cercato di capire in modo neutrale l’intento di ogni partito e coalizione in questi ambiti.

    Dall’analisi emerge, in generale, che quasi tutti i programmi elettorali parlano diritti digitali e privacy, ma non in modo approfondito.

    Ed ecco una sintesi dei singoli programmi dei partiti su questi temi:

    Il centrodestra (FdI, FI, Lega, NM) si approccia alle nuove tecnologie come a degli strumenti utili a raggiungere gli obiettivi di programma, non a caso vi si fa riferimento in numerosi ambiti. Il difetto principale rilevato è l’eccessiva genericità e residualità dei punti programmatici che parlano di digitalizzazione. Assenti i riferimenti alla privacy e alla tutela dei diritti umani in ambito digitale. In sostanza, ci sono riferimenti al digitale ma restano, appunto, molto generici. Una genericità imputabile anche al fatto che si tratta di programma elettorale molto breve.

    Il programma del PD parla del mondo digitale guardando tanto alla sua funzione strumentale, allo scopo di raggiungere obiettivi programmatici, quanto alle sue possibili derive negative. Il Partito Democratico dedica ampio spazio al tema della tutela dei diritti delle persone nei confronti delle “Big Tech”, ma anche nei confronti dell’uso dei sistemi di intelligenza artificiale. La considerazione che se ne trae è che il programma appare poco leggibile a chi è dotato di una conoscenza approfondita dei temi. E poi, alcuni propositi risultano una ripetizione di quanto già previsto da norme Europee presenti e future.

    Il Movimento 5 Stelle nel suo programma mette in risalto il valore dei dati ancor prima che quello delle tecnologie. I dati sono utili per agevolare la conoscenza e la partecipazione dei cittadini. Le informazioni, secondo il M5S, devono essere accessibili per consentire un miglioramento della ricerca, ma anche dell’informazione in ottica di lotta alle fake news. Non vi è alcun cenno sulla tutela della privacy o dei diritti fondamentali nei confronti, ad esempio, delle piattaforme americane.

    Programmi politici diritti digitali

    Alleanza Verdi Sinistra evidenzia l’importanza dei dati e suggerisce di utilizzarli in diversi settori. Occorre evidenziare che si si riferisce però non ai dati personali ma a informazioni utili al perseguimento delle ricerche e dello sviluppo, senza porre attenzione al tema dei dati personali. Non solo, il programma di Alleanza Verdi Sinistra dichiara apertamente di voler tracciare i dati dei conti correnti dei cittadini al fine di verificare i casi di evasione. Non è da escludere che anche altre forze politiche abbiano simili mire, ma Alleanza Verdi Sinistra lo scrive nero su bianco.

    Le nuove tecnologie vengono viste da Azione Italia Viva e Calenda non come una panacea dai non chiari poteri, ma come un set di strumenti concreti e utili a semplificare e migliorare alcuni settori dell’economia del Paese. In questo programma manca completamente il riferimento ai diritti dei cittadini e alla tutela della loro privacy contro le Big Tech.

    Nel programma portato avanti da Possibile di Civati viene riservato ampio spazio ai temi digitali e, in particolare, al tema della privacy che viene presa in considerazione anche con riferimento al miglioramento della disciplina dello smart working, nonché con riferimento all’ambito della didattica online. Viene citato espressamente il Digital Market Act, normativa in fase di discussione in UE e relativa alla regolamentazione del ruolo delle Big Tech nei mercati on line. Il programma risulta però carente sotto il punto di vista delle soluzioni tecnico/pratiche. Enuncia i temi ma non le modalità in cui verrebbero affrontati e risolti. Alcune soluzioni proposte (come il diritto alla disconnessione) risultano ridondanti rispetto a quelle già presenti nel nostro ordinamento e/o in quello europeo.

    Nel programma elettorale di Unione Popolare manca praticamente del tutto il riferimento alle nuove tecnologie.

    Guardando poi il grafico in alto ci si accorge come i partiti considerano all’interno dei programma alcuni punti specifici. Il tema importante della Privacy, come abbiamo visto, non coinvolge la destra e il centro-destra. Per quasi tutti i partiti il Digitale è uno strumento, meno per Alleanza Sinistra Verdi, partito che in generale mostra poca attenzione su questi temi. Gli altri dati si commentano da soli.

    Insomma, questa analisi ci offre un quadro abbastanza chiaro di come, ancora, la politica continui a considerare poco i temi e i diritti legati all’Innovazione e al Digitale. L’analisi ci mostra come anche in presenza di alcuni punti programmatici interessanti, manca sempre un supporto concreto e l’intenzione reale di portare il paese ad investire di più in questo senso, al fine di sviluppare un solido sistema di diritti.

    Il quadro che ne viene fuori, quindi, è abbastanza deludente e non ci aiuta a smuovere quell’opinione che tutti abbiamo in testa, l’opinione di cui parlavamo all’inizio di questo articolo.

    Speriamo tutto questo possa essere utile ad aprire un dibattito serio in modo da contribuire a formulare una opinione più chiara.

    A questo link potete consultare l’intero report.

    Di questo e dei temi più efferenti alla Privacy si parlerà dal 26 al 30 settembre alla Privacy Week presso gli spazi di Cariplo Factory Milano a Milano.

  • Twitter, contenuti verificati ed emoji in vista delle Elezioni Politiche

    Twitter, contenuti verificati ed emoji in vista delle Elezioni Politiche

    Twitter, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, attiva da oggi una pagina evento in vista delle prossime Elezioni Politiche 2022 e iniziative per assicurare notizie e informazioni verificate. E vi è anche una emoji per l’occasione.

    Come forse vi sarete già accorti, accedendo a Twitter dalla vostra app, nella sezione Esplora, nella parte in alto, appare un focus sulle Elezioni Politiche 2022, con notizie e aggiornamenti. Per intenderci, quella sezione è stata dedicata, fino ad oggi, ad approfondire informazioni e notizie verificate sulla pandemia in collaborazione con il Ministero della Salute.

    Da oggi, appunto, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, Twitter dedica una sezione speciale alle prossime elezioni, con diverse iniziative.

    Twitter in questo momento sta giocando, come spesso accade in situazioni come queste, un ruolo importante nella diffusione e condivisione di informazioni e notizie che riguardano questo importante evento politico per il nostro paese, come è appunto quello delle Elezioni Politiche. E, proprio in questo momento, servono informazioni e notizie verificate e affidabili.

    twitter elezioni politiche 2022

    Prima di tutto, viene attivato un avviso di ricerca. Quindi, ogni qual volta verranno ricercati, all’interno del motore di ricerca interno di Twitter (forse non troppo sfruttato come strumento) termini relativi alle elezioni, il primo risultato che troveranno sarà un avviso di ricerca che li reindirizzerà a una pagina dedicata sul sito ufficiale del Ministero dell’Interno. L’iniziativa aiuterà gli utenti italiani, come dicevamo prima, ad accedere a informazioni verificate sulle elezioni quando cercheranno delle parole chiave associate su Twitter.

    twitter elezioni politiche 2022

    Siamo lieti di collaborare con Twitter al lancio di un messaggio d’informazione sulle prossime elezioni. Quando i cittadini italiani cercheranno notizie relative al voto del 25 settembre su Twitter verranno indirizzati alla pagina dedicata sul sito del Ministero dell’Interno. Ci auguriamo di portare avanti ulteriori analoghe iniziative per fornire ai cittadini un’adeguata informazione in tempo reale sui canali digitali“, ha affermato il Ministero dell’Interno.

    Per favorire al diffusione di informazioni verificate, Twitter, come ricordavamo all’inizio, ha lanciato per l’Italia una pagina evento con tutte le notizie e istruzioni su come votare.

    Inoltre, Twitter ha lanciato oggi un emoji dedicata alle elezioni politiche. Lo strumento aiuterà gli utenti a trovare i Tweet sulle elezioni in modo da stimolare la partecipazione alla conversazione. L’emoji raffigura un’urna elettorale ricoperta dalla bandiera tricolore italiana, e comparirà sulla piattaforma ogni volta che si utilizzerà l’hashtag #ElezioniPolitiche2022.

    twitter elezioni politiche 2022 emoji

    Twitter è il luogo dove le persone si ritrovano per informarsi, partecipare alla conversazione e seguire la campagna elettorale in vista delle elezioni. In preparazione al voto, gli italiani utilizzano Twitter per seguire e discutere i principali temi della campagna elettorale e cercare informazioni sulle elezioni. Iniziative come l’avviso di ricerca e l’emoji sono parte del nostro continuo lavoro per rendere Twitter una piattaforma accogliente e sicura anche per parlare di politica, e siamo grati al Ministero dell’Interno per la collaborazione“, ha affermato Silvia Caneva, Public Policy Manager di Twitter.

  • Il successo di #cinemavoto su Twitter, tra ironia e contenuti esilaranti

    Il successo di #cinemavoto su Twitter, tra ironia e contenuti esilaranti

    Gli ultimi giorni di campagna elettorale, con il silenzio elettorale che incombe, impongono che le conversazioni sui social media siano lontane dai tempi politici. Ma allora perchè non parlarne comunque, con ironia, ispirandosi al cinema? Ecco il successo di #cinemavoto con oltre 12 mila contenuti condivisi.

    Gli ultimi giorni di campagna elettorale sono strani sui social media, non si può parlare esplicitamente di politica perchè incombe il silenzio elettorale, bisogna quindi trovare delle modalità diverse. Twitter, tra i canali social media, è forse quello che meglio si presta a fare operazioni di questo tipo, per le sue caratteristiche di dinamicità, velocità. Allora ho pensato che un’idea potesse essere quella di ispirarsi al mondo del cinema. Lo so, non era un’idea originale, tra l’altro erano recenti anche hashtag come #cineneve e #cinerimborsi. Ed ecco che ho pensato a #cinemavoto, con l’idea di parlare del tema elettorale, delle elezioni politiche di domenica 4 marzo, ispirandosi ai film. Ne è venuta fuori, in poco tempo, una valanga di titoli esilaranti che si ispiravano ai grandi film della nostra storia e non solo. Di seguito il racconto, da dove tutto è partito, e alcuni dati che possono interessare, grazie a Talkwalker.

    Iniziamo col dire che tutto è iniziato da questo tweet, invitando gli utenti a twittare titoli di film a tema #elezioni2018. Nel giro di poco tempo l’hashtag fa la sua apparizione in 3° posizione nei trending topic italiani, diventando 1° subito dopo, restandoci per gran parte della serata.

    Come potete vedere dal grafico in basso, #cinemavoto ha totalizzato 12.200 contenuti condivisi, con un picco alle 19 del 2 marzo con 669 contenuti condivisi. L’hashtag ha continuato ad essere in prima posizione anche stamattina, scivolando poi nelle posizione dei trending, restando comunque tra i primi 40 temi più condivisi anche oggi in Italia.

    #cinemavoto tweet totali

    #cinemavoto ha totalizzato 45 milioni di impression e, dato molto più interessante, ha coinvolto 22 mila utenti che hanno interagito con i contenuti. Dato ancora più significativo tenuto conto che gli autori unici sono stati 3.300 con una media di 3,7 contenuti condivisi per ciascuno.

    Questo è il dato demografico di #cinemavoto e notiamo che il pubblico era composto per il 40,2% da donne e per il 59,8% da uomini. Dal punto di vista dell’età, si può dire che i millennials hanno partecipato di più, la fascia di età più presente è quella 25-34 anni, seguita da quella 18-24 anni.

    donne uomini età #cinemavoto

    Questa che vedete in basso è la mappa che ci mostra il livello di attività per #cinemavoto indicandoci le aree geografiche più attive. Napoli, Milano e Roma sono state molto attive.

    #cinemavoto mappa tweet

    E ora vediamo quelli che sono stati i tweet più condivisi, quelli che sono piaciuti di più agli utenti, segnalandovi, prima, che gli utenti più coinvolgenti sono stati @manginobrioches, @dippi014 e federva.

    http://twitter.com/maopasquinelli/status/969637810541035521

    http://twitter.com/libra_morena/status/969646758346227713

    http://twitter.com/lassameperdere/status/969624998842372096

    http://twitter.com/RotellaFP/status/969653188226928641

    #cinemavoto è stato anche citato su Il Secolo d’Italia e su AGI.

    Oggi si è ripetuto, in parte, il successo di #cinemavoto con #musicavoto, che ha totalizzato 2.500 tweet condivisi ed è arrivato in 2° posizione nei trending topics, partendo da questo tweet:

  • Elezioni 2018, Twitter dedica una emoji alle elezioni politiche italiane

    Elezioni 2018, Twitter dedica una emoji alle elezioni politiche italiane

    Twitter dedica alle Elezioni Politiche italiane una emoji. Utilizzando infatti #Elezioni, #Elezioni 2018 e  #ItalyElection2018 comparirà di fianco una emoji speciale, rappresentata da un’urna elettorale avvolta dalla bandiera italiana.

    Le Elezioni Politiche 2018 sono sempre più vicine, mancano ormai meno di due settimane al 4 marzo, giorno in cui più di 51 milioni di elettori italiani (è il numero più alto mai visto da circa 30 anni a questa parte) saranno chiamati a rinnovare i due rami del Parlamento, il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati. Si tratta di un evento molto atteso, anche a livello internazionale per le ripercussioni che l’esito può avere a livello europeo.

    elezioni politiche 2018

    Per celebrare questa occasione, Twitter introduce da oggi una emoji speciale che raffigura un’urna elettorale avvolta dalla bandiera italiana e che apparirà utilizzando gli hashtag #Elezioni, #Elezioni2018 e #ItalyElection2018.

    elezioni politiche 2018

    Utilizzando gli hashtag, quindi, sarà più semplice seguire e prendere alle conversazioni sulle elezioni su Twitter: le persone potranno trovare i Tweet ancora più velocemente, e sarà più facile per tutti rispondere ai commenti e partecipare alla discussione.

    [box type=”shadow” align=”alignleft” class=”” width=””]Sinéad McSweeney elezioni 2018 italiaTwitter è il posto ideale per seguire la politica, perché consente a cittadini e politici di condividere le proprie opinioni e interagire tra loro. Con questa Emoji, vogliamo aiutare le persone ad esprimere il proprio punto di vista sulle elezioni e dare così un contributo importante e positivo ai cittadini in questo momento così importante per l’Italia. Stiamo già notando come gli italiani utilizzino sempre di più Twitter per esprimere le proprie opinioni e condividere i propri interessi: questa Emoji renderà le conversazioni ancora più vivaci” ha dichiarato Sinéad McSweeney, Vice President for Public Policy and Communications.[/box]

    Nei giorni scorsi, in collaborazione con Talkwalker, abbiamo pubblicato i risultati della nostra anali, mostrando i temi su cui maggiormente si concentrano i commenti degli utenti sui cari canali social media dei partiti e dei personaggi politici.

  • Elezioni Politiche 2018, i temi più discussi sui social dai partiti e personaggi politici

    Elezioni Politiche 2018, i temi più discussi sui social dai partiti e personaggi politici

    Le Elezioni Politiche del 2018 si avvicinano sempre di più e mai, come in questa occasione, i social media stanno giocando un ruolo sempre più importante all’interno del dibattito politico. Con Talkwalker abbiamo analizzato quali sono i temi e gli argomenti più discussi dagli utenti sui vari canali dei partiti e dei personaggi politici. Diamo insieme un’occhiata.

    La campagna elettorale per le Elezioni Politiche 2018 sta entrando nel vivo, mancano ormai poche settimane al 4 marzo e i social media ormai giocano un ruolo sempre più importante. Facebook e Twitter, in particolare, sono luoghi dove i politici cercano di sviluppare i punti dei loro programmi, dando quindi vita a discussioni attorno agli argomenti che gli utenti sentono vicini alle loro esigenze.

    Con Talkwalker siamo andati a vedere quali sono i temi più discussi sui social media all’interno dei canali che i personaggi politici e i partiti usano per fare campagna elettorale e conversare con i loro elettori. Ne è venuto fuori uno spaccato che potrebbe essere ulteriormente utile per comprendere gli orientamenti che le singole compagini politiche adottano in relazioni agli argomenti e problematiche che gli italiani sentono in modo particolare.

    parlamento elezioni politiche 2018 social media

    Dall’analisi abbiamo notato che gli utenti sui social media mostrano attenzione e sensibilità diverse rispetto agli stessi temi che vengono trattati sui media tradizionali o rispetto a quelli che i personaggi politici propongono per il dibattito. Ad esempio, l’Immigrazione, uno dei temi maggiormente sentiti dagli italiani e di grande attualità, sui social media è di gran lunga il tema più discusso (31,3%), seguito da lavoro e occupazione. Quello che vedremo di seguito è come i vari temi che sono alla base di questa campagna elettorale sono stati discussi dai vari schieramenti e dai vari politici.

    Partiamo dal Partito Democratico. Come vedete dal grafico a torta, negli ultimi 7 giorni i temi più discussi dagli utenti (sulla base dei commenti degli stessi) si sono sviluppati attorno alle Tasse (33,4%), lavoro e occupazione (17,8%), Immigrazione (12,5%)

    partito democratico facebook elezioni politiche 2018

    Diversi i temi discussi dagli utenti in riferimento all’account Twitter del Partito Democratico. Come vedete, negli ultimi 7 giorni il tema più discusso a 280 caratteri è stato il lavoro e occupazione (21,4%), seguito dalla sicurezza (18,5%) e dalle tasse (15,5%).

    partito democratico twitter elezioni politiche 2018

    Guardando a Matteo Renzi, per concludere con il PD, sulle sue pagine Facebook e in relazione ai suoi tweet, i commenti degli utenti si concentrano su lavoro (23%) Immigrazione (17,8%) e tasse (17,1%).

    matteo renzi commenti social media facebook twitter elezioni politiche 2018

    Guardiamo adesso su cosa si concentrano gli utenti che frequentano la pagina Facebook e l’account Twitter del MoVimento 5 Stelle. Su Facebook i commenti degli utenti si concentrano su Immigrazione e lavoro, quasi in parità con, rispettivamente, il 23,8% e il 23,5%; a seguire il tema delle tasse (18,3%) e le pensioni (11,7%).

    movimento 5 stelle facebook elezioni politiche 2018

     

    Su Twitter, le conversazioni generate in relazione all’account del M5S sono diversi da quelli commentati su Facebook. Infatti al primo posto troviamo le pensioni (27,8%), poi Immigrazione 19,1%) e poi agricoltura (11,1%).

    movimento 5 stelle twitter elezioni politiche 2018

    Se diamo un’cchiata invece alle discussioni e ai commenti che gli utenti hanno manifestato in relazioni ai temi toccati da Luigi di Maio, su Twitter e su Facebook, notiamo che grosso modo rispecchiano i dati visti in relazioni ai commenti generati sulla pagina Facebook del MoVimento. Solo che in terza posizione, tra i temi più discussi in relazione alle conversazioni generale da Di Maio negli ultimi sette giorni, troviamo l’istruzione (16,4%).

    luigi di maio commenti social media elezioni politiche 2018

    E ora passiamo a vedere cosa commentano gli utenti sulla pagina Facebook della Lega. Come era prevedibile, il 60,3% dei commenti degli utenti i sviluppano attorno al tema dell’Immigrazione, il dato più alto riscontrato all’interno della nostra analisi. A seguire, con il 10,7%,  le pensioni; al 10% anche le Tasse, un altro dei grandi temi trattati dalla lega in questa campagna elettorale.

    commenti lega facebook elezioni politiche 2018

    Una situazione sostanzialmente analoga la si riscontra anche in relazioni ai commenti che gli utenti hanno espresso in relazione ai tweet dall’account della Lega. Infatti, anche in questo caso troviamo che la stragrande maggioranza dei commenti, 60,3%, si sviluppano attorno al grande tema dell’Immigrazione.

    lega commenti twitter elezioni politiche 2018

    Restiamo sulla Lega e osserviamo adesso i commenti degli utenti sulla pagina Facebook e sull’account Twitter di Matteo Salvini, segretario del partito e candidato premier. Anche in questo caso non ci sono sorprese, il 62,3% dei commenti generati sulla pagina Facebook di Salvini e dal suo account Twitter, negli ultimi sette giorni, vertono sull’Immigrazione. Il 10% dei commenti è sulle tasse.

    salvini commenti social media elezioni politiche 2018

    In relazione a Forza Italia abbiamo raggruppato i dati in un unico grafico avendo notato totale concordanza con i vari dei vari canali analizzati, uno dei pochi casi. Negli ultimi sette giorni i commenti degli utenti sulla pagine Facebook del partito guidato da Silvio Berlusconi e in relazione all’attività generata dall’account Twitter riguardavano per il 28,4% il tema delle tasse; seguito dal lavoro (24,4%) e dalla sicurezza (15,4%).

    forza italia commenti social media elezioni politiche 2018

    Restando su Forza Italia, questi sono gli argomenti trattati da Silvio Berlusconi sui social media su cui si sono concentrati maggiormente i commenti degli utenti. E notiamo che cambiando l’ordine dei due argomenti di Forza Italia più commentati, sui canali del presidente del partito gli utenti commentano temi legati al lavoro (29,2%, contro il 24,4% dei commenti sui canali del partito), tasse (23,6%), immigrazione (18,5%).

    silvio berlusconi commenti social media elezioni politiche 2018

    Ecco, questo era un po’ il dettaglio che volevamo condividere con voi emerso dall’analisi sulle conversazioni elaborata e condotta in collaborazione con Talkwalker. Il nostro intento era quindi quello di evidenziare su quali argomenti gli utenti commentano di più, in relazione ai temi trattati dai vari partiti e personaggi politici che stanno caratterizzando questa campagna elettorale. E’ quindi un modo per fare un raffronto tra quelli che sono i temi portati avanti dalle varie compagini elettorali e i temi che invece interessano agli utenti che simpatizzano per questo o quel partito. Sono quindi dati ed elementi che possono offrire nuovi spunti di riflessione.

  • Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    E anche Twitter pubblica quello che è stato il 2013 in tweets con una sezione dedicata suddivisa per categorie e indicando quelli che sono stati i “Golden Tweets” del 2013. E proprio nella categoria #2013 avrete modo di vedere tutti i tweets e i relativi trending topics che hanno caratterizzato i 12 mesi. Si parla di Italia a proposito di Elezioni Politiche, del salvataggio della Concordia e di Papa Francesco

    Dopo aver visto il resoconto di Facebook a proposito di quello che è stato il 2013 con gli argomenti e gli eventi più discussi, anche Twitter non vuole mancare questo appuntamento nel fare il classico bilancio di fine anno. E pubblica oggi una sezione dedicata, 2013.twitter.com, all’interno della quale vengono suddivisi tutti i tweets e i trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Scorrendole tutte, noterete che davvero Twitter fa un po’ da colonna sonora alle nostre giornate, in particolare per questo anno davvero ricco di avvenimenti, di celebrazioni e di personaggi che giorno dopo giorno sono stati raccontati attraverso uno spazio fatto di soli 140 caratteri. E a raccontarli questi eventi sono stati oltre 230 milioni di utenti che ogni giorno sfornano la bellezza di 500 milioni di tweets.

    2013-un-anno-su-Twitter

    Ormai Twitter, in particolar modo in quest’ultimo anno, si è affermato ancora di più come strumento attraverso cui informarsi quasi in tempo reale,  e in alcuni casi addirittura dimostrandosi più veloce degli stessi mezzi di informazione tradizionali. Ma Twitter va oltre questa stessa dimensione e lo dimostra anche il fatto che la Polizia di Boston, subito dopo lo scoppio della bomba alla “Boston Marathon”, si affidò proprio a Twitter per far girare la notizia circa la” caccia all’uomo” per individuare i responsabili. Altro episodio, più recente, che dimostra che Twitter ha acquisito una importanza sempre più riconosciuta, è quello relativo ai recenti negoziati tra Iran e il gruppo gruppo 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) sul nucleare iraniano, quando ad accordo raggiunto il leaders diffondono la notizia proprio usando Twitter.

    Dicevamo prima del fatto che Twitter abbia dedicato un intero spazio alla raccolta di tutti i tweets e trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Nella sezione #2013 trovate tutti i tweets più condivisi con i principali argomenti per ogni mese. E quindi troviamo il Tifo Hayian delle Filippine, ma anche il #RoyalBaby, senza dubbio uno dei più discussi sui social media nel 2013, e anche l’elezione di Papa Francesco, trending topic di Marzo.

    Del nostro paese durante questo 2013 si è parlato su Twitter a proposito delle Elezioni Politiche di Febbraio e il tweets più condiviso, tra quelli selezionati, è stato quello di:

    E si è parlato di Italia anche a proposito del salvataggio della Costa Concordia avvenuto a Settembre e il tweet più condiviso, sempre tra quelli selezionati, è stato quello di:

    Picchi di traffico su Twitter in Italia

    Ecco gli eventi che hanno fatto registrare il maggior numero di tweets in Italia durante il 2013:

    • 24 luglio – Papa Francesco è in visita a Rio de Janeiro, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. La serata del 24 luglio, dal titolo #immaginaRIO, viene trasmessa in diretta su Rai 1 e vede la partecipazione di numerosi artisti, fra cui Chiara Galiazzo, Francesco Renga, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin.
    • 10 novembre – L’astronauta italiano dell’Esa Luca Parmitano torna a casa dopo sei mesi in orbita nella Stazione Spaziale Internazionale. Durante quei giorni, @astro_luca ha commosso l’Italia e il mondo intero pubblicando quasi quotidianamente su Twitter foto mozzafiato del nostro pianeta visto dallo Spazio.
    • 5 agosto – Dopo la pronuncia della Cassazione, che ha confermato la condanna a quattro anni di Silvio Berlusconi, i suoi sostenitori hanno organizzato un comizio a Roma, in Piazza del Plebiscito per manifestare sostegno e solidarietà al leader politico.
    • 14 agosto – L’esercito egiziano interviene sgomberando con la forza la mobilitazione di protesta animata dai Fratelli Musulmani e dai sostenitori dell’ex presidente Mohammed Morsi.
    • 16 gennaio – Silvio Berlusconi, intervistato a Omnibus (La7), attacca il magistrato Ilda Boccassini, a cui è affidato il “Caso Ruby”. Lo stesso giorno il dibattito politico in Italia è molto intenso a causa della partenza dello “Tsunami Tour” del Movimento 5 Stelle, e delle imminenti elezioni politiche.
    • 27 ottobre– Il concorso di bellezza “Miss Italia”, dopo essere stato per anni appuntamento tradizionale della RAI, viene trasmesso per la prima volta su La7. Tra sostenitori e oppositori, il dibattito si accende su Twitter.
    • 6 ottobre – Sul campo dello Juventus Stadium di Torino si gioca l’attesissimo match di Serie A fra Juventus e AC Milan.
    • 15 giugno – Istanbul. Il Primo Ministro turco Recep Tayyp Erdogan intima lo sgombero ai manifestanti che in segno di protesta occupano Gezi Park e piazza Taksim. Gli scontri proseguono per ore, e vengono seguiti da tutto il mondo via Twitter.
    • 13 marzo – Dopo ore di attesa che hanno tenuto i fedeli di tutto il mondo con il fiato sospeso, alle ore 19:06 arriva finalmente la celebre fumata bianca. Il nuovo Papa della Chiesa cattolica è Jorge Mario Bergoglio. Il 266esimo successore di Pietro ha scelto il nome di Francesco. Ha 76 anni ed era arcivescovo di Buenos Aires.
    • 6 giugno – A Rio de Janeiro, presso lo stadio Maracanã viene disputata la prima partita della FIFA Confederation’s Cup 2013. L’Italia batte il Messico 2 a 1.

    In Italia la piattaforma è stata utilizzata anche per ricordare  Mariangela Melato, Franca Rame e Giuliano Gemma, i cantautori Enzo Jannacci e Franco Califano, Little Tony ma anche Pietro Mennea, Margherita Hack e Ottavio Missoni, solo per citarne alcuni.

    Twitter è anche stato il luogo in cui le persone hanno discusso le ultimissime notizie, dall’utilizzo delle armi chimiche in Siria alle manifestazioni in Turchia, dall’elezione del nuovo Papa allo stupore per la doppia mastectomia di Angelina Jolie. Guardando indietro, il 2013 è stato l’anno in cui l’Italia ha vissuto complesse vicende politiche, dall’emergere del Movimento Cinque Stelle fino al Governo Letta, passando per le evoluzioni giudiziarie di Silvio Berlusconi.

    Per i fan della TV, Twitter fornisce agli spettatori un enorme salotto in cui poter discutere e dibattere in merito ai programmi preferiti. Dai talk show di approfondimento politico come #piazzapulita, #serviziopubblico o #presadiretta, fino ai talent come #XF7, #italiasgottalent, #tvoi e #pechinoexpress, Twitter ha avuto il ruolo di secondo schermo sul quale il pubblico ha potuto tweettare insieme in diretta e condividere le emozioni con altri telespettatori sparsi in tutto il Paese.

    twitter-logo-2013

    Gli elenchi che seguono mostrano i trend più frequenti in Italia nel 2013, e non rappresentano né il volume delle conversazioni in merito a un argomento, né i temi più trattati. (È bene ricordare che i trend non danno alcuna indicazione sul sentiment – quando un argomento è nei trend, significa che ha catturato l’attenzione degli utenti italiani, ma non vuol dire necessariamente che sia stato un successo.)

    Questi invece i trend del 2013 in Italia:

    TV
    1
    #mtvhottest
    2
    #XF7
    3
    #italiasgottalent
    4
    #tvoi
    5
    #piazzapulita
    6
    #serviziopubblico
    7
    #leiene
    8
    #presadiretta
    9
    #pechinoexpress
    10
    #BersaglioMobile

     

    Sport
    1
    #BorussiaBayern
    2
    #Robben
    3
    #NBA
    4
    #JuveMilan
    5
    #AskADL
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    Ma Twitter per ricordare questo 2013 che sta per chiudersi ha voluto ricordare anche quelli che sono stati i “Golden Tweets”, ossia i tweets più condivisi di questi 12 mesi e ne ha selezionati tre. Il primo è quello di Lea Michele che ricorda il suo fidanzato, Cory Monteith, attore della celebre serie “Glee”:

    Altro golden tweet è quello dello staff di Paul Walker, il famoso attore di “Fast & Furious”, che da conferma della morte dell’attore:

    Terzo ed ultimo golden tweet è quello di Niall Horan, membro della band del momento, i One Direction:

    A questo punto non vi resta che andare a curiosare tra le timeline scelte da Twitter, quindi oltre a #2013 troverete anche #news, #entertainment, #sports e #showcase, dove troverete alcuni dei tweets più condivisi dai partner editoriali di Twitter.

    Allora, volete raccontarci anche voi il vostro 2013 su Twitter? Quale argomento vi ha colpito di più in questi 12 mesi? Raccontateci la vostra esperienza twittera tra i commenti!

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