Tag: Ernesto Belisario

  • Open Government Partnership, trasparenza, partecipazione e collaborazione

    Open Government Partnership, trasparenza, partecipazione e collaborazione

    Il nostro paese ha aderito nell’ottobre dello scorso anno all’Open Government Partnership, iniziativa che punta a maggiore apertura e trasparenza della Pubblica Amministrazione. E il prossimo 10 dicembre si terrà a Roma il terzo meeting europeo. Abbiamo chiesto un parere a Ernesto Belisario

    Trasparenza, partecipazione, collaborazione. Questi i tre temi portanti dell’Open Government Partnership, un’iniziativa alla quale l’Italia ha aderito ad ottobre dello scorso anno presentando un piano d’azione nazionale che vuole mettere in campo azioni concrete per l’apertura della Pubblica Amministrazione. Ma OGP significa anche partecipazione attiva della società civile, che può interagire con la PA al fine di facilitare l’accesso ai dati, creare forme di cooperazione tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni e promuovere processi decisionali condivisi.

    Ernesto Belisario - Open Government“In Italia la società civile ha fatto molto – afferma Ernesto Belisario, presidente dell’Associazione Italiana per l’Open Government – specialmente quando questi temi non erano sull’agenda del Governo. Ma, adesso, la frammentazione delle associazioni che lavorano in quest’ambito non aiuta il Paese a fare il salto di qualità nella costruzione di un percorso verso l’Open Government che sia partecipato, comune e sinergico”

    E proprio al fine di costruire un sentiero che sia partecipato, comune e sinergico è stato creato uno spazio (http://ogpitalia.ideascale.com/)  in cui poter proporre idee e sostenere o commentare idee che possano arricchire il dibattito sull’Open Government e fornire spunti interessanti  per il prossimo incontro europeo che si terrà a Roma il 10 dicembre.  Alcuni spunti sono già stati inseriti e tra questi c’è quello proposto dallo stesso Belisario per la collaborazione tra Governo e società civile (http://ogpitalia.ideascale.com/a/dtd/Collaborazione-tra-governo-e-societ%C3%A0-civile/296658-21339), da poter attuare attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente di consultazione e collaborazione tra le realtà che a vario titolo si occupano di Open Government in Italia.

    “Anche in considerazione delle attività dell’Open Government Partnership – continua Belisario – e di quello che sta succedendo nella gran parte dei Paesi aderenti a OGP, ci sembra particolarmente importante la costituzione di un coordinamento operativo tra le Associazioni e le altre espressioni della società civile che si occupano di Open Government con la duplice finalità di monitorare il rispetto degli impegni presi dal Governo nell’action plan già presentato e concorrere a definire i prossimi”

    Tutti possono contribuire a questo importante processo di apertura della PA. Ma per essere protagonisti occorre informarsi e interagire. Leggere, commentare, votare le idee di questo spazio può rappresentare un primo passo per una necessaria cooperazione.

  • Si parla di amore online, di generazione perduta e anche di Siria oggi a #If2012 [Live Streaming]

    Si parla di amore online, di generazione perduta e anche di Siria oggi a #If2012 [Live Streaming]

    Ultimo giorno dell’Internet Festival 2012 di Pisa e ultima giornata di programmazione “a rete unificata” in live streaming dei tanti eventi di oggi. Si parlerà di amore ai tempi di internet, di Generazione Perduta con Stefano Epifani, promotore del Manifesto della Generazione Perduta insieme a tanti altri. E nel pomeriggio Donatella della Ratta e Orwa al Mokdad ci parleranno “Resistenza creativa nel Web, oggi in Siria”


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  • Si parla di dati personali, di amicizia e di tanto altro a #IF2012 [Live Streaming]

    Si parla di dati personali, di amicizia e di tanto altro a #IF2012 [Live Streaming]

    Continuiamo la trasmissione in live streaming e “a rete unificata” dell’Internet Festival 2012 in corso in questi giorni a Pisa. Tanti gli appuntamenti e tutti interessanti quelli di oggi. Alle 10,30 si parla di dati personali con Stefano Epifani, Emanuela Zaccone e Alessio Jacona. Alle 12 Luca Conti modera il panel “Piu amici o più soli?”. Mafe De Baggi alle 17,00 e alle 18,00 special Meet The Media Guru con Beth Coleman


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  • Summer School di RENA, lezioni di democrazia partecipativa

    Summer School di RENA, lezioni di democrazia partecipativa

    Dal 2 all’8 settembre decine di persone si daranno appuntamento a Matera per la Summer School di RENA, le cui lezioni saranno su buon governo e cittadinanza responsabile per migliorare la democrazia. Le candidature possono essere inviate fino a venerdì 27 luglio, quindi fate in fretta!

    Summer-School - RENAIl miglioramento della qualità della democrazia e della pubblica amministrazione è nelle mani dei cittadini. Da questa convinzione parte la Summer School di RENA, la Rete per l’Eccellenza nazionale animata da giovani che vogliono fare dell’Italia un Paese a regola d’ARTE: aperto, responsabile, trasparente ed equilibrato. Dal 2 all’8 settembre decine di persone si ritroveranno a Matera a scuola di buon governo e cittadinanza responsabile. Gli studenti della Summer School si riuniranno presso i locali del nuovo Incubatore culturale Rioni Sassi per un programma a tempo pieno che affronterà temi come: trasparenza, dati aperti e alfabetizzazione, decisione condivisa e “Wikicrazia”, evidence-based decision-making, innovazione, start-up e impresa sociale e lo spazio dei cittadini nella cura dei beni comuni.

    Tra i docenti: Alberto Cottica (autore di “Wikicrazia”), Alessandro Fusacchia (Ministero per lo Sviluppo Economico), Annibale D’Elia (Regione Puglia), Dino Amenduni (Proforma), Ernesto Belisario (Università della Basilicata), Paolo Verri (Comitato Matera 2019), Gregorio Arena (Università di Trento), Morena Ragone (Wikitalia), Alex Giordano (Ninjamarketing), Matteo Ciastellardi (Universitat Oberta de Catalunya), Stefano Baia Curioni (Università Bocconi), Davide Gomba (Officine Arduino).

    L’iniziativa è aperta a candidati desiderosi di vivere con impegno il proprio ruolo di cittadini responsabili e pronti a mettersi in gioco per migliorare la comunità. Non ci sono limiti d’età né requisiti minimi di titoli di studio. E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese. La Summer School metterà a confronto persone con profili disciplinari diversi, motivate a mettere a sistema le proprie competenze e gli insegnamenti acquisiti portando avanti i progetti che ne scaturirannnno. 

    È possibile candidarsi online fino alle ore 18 di venerdì 27 luglio. La partecipazione alla scuola è soggetta ad una quota d’iscrizione simbolica di 100 euro. I 30 selezionati beneficeranno della copertura di tutti i costi di partecipazione escluse le spese di trasporto. Maggiori informazioni sul sito. La Summer School è promossa da RENA – Rete per l’Eccellenza nazionale con il supporto di Intesa Sanpaolo e la partnership di Sviluppo Basilicata, Matera Hub, Wikitalia e Altratv.tv.