Tag: esperienza

  • L’Elezione di Obama su Instagram

    L’Elezione di Obama su Instagram

    Dopo aver visto ieri come la notte elettorale sia stata seguita su Twitter, con la diffusione di dati ufficiali e dopo aver visto che l’annuncio dato da Obama sia stato il più retwittato in assoluto, ecco che anche Instagram, dal suo blog ufficiale mostra dei dati sulla notte elettorale, durante la quale il caricamento delle immagini per secondo è stata oltre due volte più veloce del normale

    L’effetto Obama nella lunga notte elettorale si è visto su Twitter con picchi di oltre 300 mila tweets per minuto, il picco massimo, e con l’immagine, l’ormai famoso abbraccio di Barack Obama con la moglie, che ha raccolto oltre 1 milione di condivisioni, quasi 800 mila RTs. Ma l’effetto Obama si è visto anche su Instagram, così come lo dimostra la stessa piattaforma attraverso il suo blog ufficiale che rivela che durante la notte elettorale le immagini caricate dagli utenti per ogni secondo sono aumentate di oltre il doppio della velocità normale. Un vero e proprio boom di immagini.

    Elezione Obama Instagram

    In totale, sono state oltre 100 mila le immagini postate sulla piattaforma con l’hashtag #IVoted e 150 mila le foto caricate con l’hashtag #election2012, condividendo in questo modo sul web la loro esperienza elettorale.

    Come abbiamo detto ieri a proposito di Twitter, anche per ciò che è riguardato Instagram si è verificata un’attenzione più alta da parte dei grossi network di informazione americani, come la Nbc News che ha realizzato per l’occasione Electiongrams, una mappa degli Usa attraverso la quale raccogliere tutte le immagini che venivano mano a mano caricate via Instagram in ogni stato.

    Anche questa di Instagram è una testimonianza di come i Social Media possa essere davvero sfruttati davvero come strumento di informazione e per fare informazione, offrendo spunti e punti di vista che i mezzi di comunicazione tradizionalmente mainstream da soli non sarebbero in grado di dare.

  • Se pensi che sia giusto, lotta per ottenerlo. #IlMioMentore

    Se pensi che sia giusto, lotta per ottenerlo. #IlMioMentore

    In occasione del prossimo WorldForum che si terrà a Napoli dal 26 al 29 Novembre, organizzato da IFCW e Mentoring USA Italia – Onlus, in collaborazione con Fondazione L’Albero della Vita, riprendiamo il ciclo di racconti #IlMioMentore. Oggi Alfredo Accatino ci parla della sua esperienza e di come grazie ai suoi mentori sia riuscito ad ottenere ciò che voleva

    WorldForum-2012Io, di mentori, ne ho avuti 3.
    E tutti e tre mi hanno insegnato una cosa semplice: se pensi che una cosa sia giusta, devi lottare per ottenerla. Per questo, in meno di 2000 battute, vorrei parlare di loro. Di tutti e 3.

    Il primo nome che mi viene alla mente è quello della mia maestra elementare. L’ho avuta solo due anni. Mi ha fatto sentire importante ogni volta che raggiungevo un piccolo obiettivo, dandomi quella fiducia che – forse – mi ha permesso di realizzare alcuni dei miei sogni.
    E poi sorrideva. E odorava di pane.
    Si chiamava Darmon Valeri Pina. Penso che fosse nata nel primo decennio del ‘900. Per questo ora mi piace citarla. Perché, se non lo faccio io, non penso che lo farebbe nessuno.

    La seconda citazione va a Tommaso Mannerucci. L’ho avuto al Giulio Cesare, a Roma. Insegnante di Filosofia al I liceo. Lui era al suo primo anno di insegnamento. Entrò in classe vestito come un cantautore e, per 7 lezioni 7, ci fece discutere solo sul Mito della Caverna di Platone. Lasciando da parte il manuale, convinto che dovessimo imparare a ragionare con la nostra testa.
    Mio figlio Alessandro, lo scorso anno, nello stesso liceo, lo ha avuto come insegnante nell’ultimo anno prima del pensionamento. Non so se sia stato un segno del destino. Ma sono certo che Tommaso, da buon filosofo, forse potrebbe trovarci una risposta. E, magari, uno di questi giorni, proverò a chiederglielo.

    Il terzo pensiero va a Leo Benvenuti. Grande sceneggiatore, di fatto l’inventore della commedia all’italiana  Ha rappresentato per qualche anno il mio appuntamento del giovedì, quando ventenne volevo fare lo sceneggiatore, e con un gruppo di altri giovinastri ci stringemmo intorno a lui.
    Credo che sia stato il più grande raccontatore che abbia mai incontrato. Con una carica ironica difficile da dimenticare. Un insegnamento che si è sedimentato pian piano in me, divenendo metodo e visione, per dare i suoi frutti non nell’immediatezza, ma molti anni dopo.

    Perché siamo ciò che abbiamo fatto.
    Perché tutto quello che metti dentro di te, un giorno o l’altro, lo ritroverai.

    Alfredo Accatino

    “La famiglia, l’infanzia e l’educazione al centro delle nuove sfide dello sviluppo sociale: scenari globali, migrazione e cittadinanza attiva”. Il WorldForum si tiene dal 26 al 29 novembre 2012 a Napoli. Organizzato da IFCW e Mentoring USA Italia – onlus in collaborazione con Fondazione L’Albero della Vita. www.worldforum2012.org

  • Il profilo delle Startup in Italia nel 2012, restare o partire?

    Il profilo delle Startup in Italia nel 2012, restare o partire?

    Per la maggior parte (59%) ancora progetti di impresa, le startup italiane sono presenti più al Nord (52%) che altrove, impegnate di ambiti web (49%) e ICT (21%) e formate da 2-3 soci tra i 26 e i 35 anni. Una percentuale importante delle startup italiane (11%) ha deciso di incorporarsi all’estero. Un dato, in crescita del +20% rispetto allo scorso anno, che alimenta il dibattito sulla necessità (o opportunità) di abbandonare l’Italia

    Venture Camp 2012In una situazione in cui molte ne nascono ma altrettante ne muoiono, di processi di “pivoting” e costituzione dell’azienda in fase avanzata, ecco che risulta difficle censire l’universo delle startup italiane. Sono circa un migliaio le richieste di finanziamento che si stima arrivino ogni anno al VC Hub, il gruppo informale che raccoglie i principali investitori italiani e tra 4 e 8 mila unità il loro volume attuale in Italia. Un mondo non ancora molto grande ma di certo in rapida ascesa. La seconda edizione della Survey “Startups in Italy: Facts and Trends” realizzata dalla fondazione Mind the Bridge con il supporto scientifico del CrESIT dell’Università degli Studi dell’Insubria di Varese e presentata oggi da Alberto Onetti (Chairman Mind the Bridge) in occasione del Venture Camp, ha cercato anche quest’anno di tracciare il profilo delle realtà innovative presenti nel nostro paese partendo dall’analisi di quelle che hanno partecipato alla Seed Quest 2012 (166 aziende e 369 imprenditori) cogliendone i tratti fondamentali ed evidenziando criticità e tendenze. (altro…)

  • Ecco il Social Network dei Promessi Sposi

    Ecco il Social Network dei Promessi Sposi

    Può sembrare bizzarra come associazione, ma i Promessi Sposi sono un bell’esempio di relazioni sociali intrecciate. Oggi possiamo guardare il romanzo come un grosso social network, e per questo rileggerlo, grazie a Cross Library Services che ha realizzato il progetto di cui vi parliamo oggi con la partecipazione della Provincia Autonoma di Trento, insieme a  studenti e docenti

    Che cosa c’è dentro i Promessi Sposi e negli altri classici della letteratura? Ci sono reti sociali, personaggi che dialogano e agiscono, luoghi reali e immaginari, scene d’azione, riflessioni storiche, commenti ironici, immagini condivise. In un progetto di ricerca della Provincia Autonoma di Trento, con la partecipazione attiva di studenti e docenti, Cross Library Services ha progettato e realizzato un prototipo per rileggere i classici in formato digitale, utilizzabile gratuitamente nelle scuole. Un motore semantico «smonta» il testo in elementi costitutivi come personaggi, luoghi, argomenti, sequenze narrative. I «mattoni» della narrazione sono poi riaggregati in reti di relazioni che suggeriscono percorsi e occasioni di lettura (in quante occasioni Fra Cristoforo incontra Lucia; dove si trova il castello dell’innominato; dove era nata la monaca di Monza). A ciascuna entità si associano contenuti extra testuali e collaborativi che arricchiscono ulteriormente l’esperienza di lettura e consentono percorsi didattici diversi. Lo studente o lettore può direttamente associare, ed eventualmente condividere, immagini, pensieri e video collegandoli alle altre risorse.
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  • Ecco le nuove applicazioni mobili di Viadeo

    Ecco le nuove applicazioni mobili di Viadeo

    Da oggi è possibile accedere a Viadeo dalle principali piattaforme mobili.Il social business network, che conta 45 milioni di membri in tutto il mondo, lancia le nuove applicazioni mobili, disponibili per dispositivi Android, BlackBerry, iPhone e Windows Phone. E sono più semplici, più rapide e più intuitive

    profile_android_itCon l’inarrestabile diffusione degli smartphone, sempre più persone sono in costante collegamento con il mondo digitale. Uno studio effettuato da StatCounter indica che a dicembre del 2009 la percentuale del traffico in rete generato dai telefonini era solo dell’1%, mentre a maggio del 2012 era salita al 10%. Per rispondere alle esigenze di mobilità e permettere agli utenti di essere sempre connessi al loro social network preferito, ovunque e in qualsiasi momento, Viadeo ha interamente rinnovato le sue applicazioni e le ha rese ancora più usabili, rapide e intuitive. Sviluppate con l’utilizzo di una piattaforma tecnologica altamente performante, le applicazioni garantiscono un’esperienza d’uso di altissima qualità. In pochissimi secondi gli utenti registrati possono accedere facilmente a ciascuna delle funzionalità del sito e hanno la possibilità di gestire i contatti, le richieste di contatto e la messaggeria, ma anche di usufruire delle nuove funzionalità a loro disposizione come ad esempio la possibilità chiamare i contatti direttamente dal proprio profilo Viadeo. (altro…)

  • Oggi compio 5 mesi su Twitter

    Oggi compio 5 mesi su Twitter

    Sono solo 5 mesi ma sembrano passati anni. Perché ho imparato alcune lezioni che non valgono, soltanto, per la comunicazione sul Web. Saper ascoltare, impegnarsi, rispettare gli altri. Condividere la conoscenza, non essere invidiosi, non nascondere la propria faccia. Essere trasparenti. E saper rispondere alle critiche. Una piccola esperienza ma vere e proprie lezioni di vita

    Oggi compio esattamente 5 mesi su Twitter. Mi sembra molto strano sia passato così poco tempo perché Twitter oggi è un compagno irrinunciabile: la principale delle mie fonti d’informazione, un luogo d’incontro tra amici e il collega di lavoro con cui parlo più spesso. Ho usato apposta la parola “parlare”, perché su Twitter non si sta mai in silenzio, né quando si legge né quando si scrive. Le voci sono inarrestabili. La mia stessa voce – col passare dei giorni – è diventata più forte e chiara. Non sono affatto una Social Media Expert. Sono una psicologa che, negli anni, ha abbandonato il lavoro clinico per occuparsi di comunicazione. E non penso di poter insegnare nessuna verità rara. Forse, però, condividendo la mia esperienza di questi mesi, qualche consiglio lo posso dare e, soprattutto, posso mettere in luce la potenza di questo Social Network. La bellezza e la potenza di poter comunicare sul Web ad un numero infinito di persone. (altro…)

  • Apriamoci agli altri, #IlMioMentore

    Apriamoci agli altri, #IlMioMentore

    Stefano Saladino ci parla del suo mentore. Meglio, ci ricorda che dalle sue tante esperienza di vita e professionali ha tratto la lezione che è importante nella avita aprirsi agli altri, quindi relazionarsi e ascoltare gli altri. Perchè ciascuno di noi può essere il mentore dell’altro. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    In fondo è una semplice domanda, mi son detto. Sono abituato per lavoro a elaborare velocemente qualsiasi richiesta e a rispondere immediatamente. Che ci vuole? Pronti via. Incomincio a scrivere… e mi blocco. Cos’è che mi ha chiesto? Chi è stato il mio modello di riferimento? Scopro di non averci mai pensato, di non essermi mai preso il tempo per identificarlo, di non averlo mai individuato in maniera chiara e precisa. Incomincio a pensarci e mi si apre un mondo. Un mondo fatto di passaggi di vita, di esperienze, di vissuto che mi porta a scoprire di non avere avuto un modello di riferimento, bensì tanti modelli di riferimento, tutti importanti, tutti significativi per il percorso fatto finora. (altro…)

  • Roberto Mastroianni, il mentore di Luca Conti. #IlMioMentore

    Roberto Mastroianni, il mentore di Luca Conti. #IlMioMentore

    Luca Conti ci racconta della persona e del professionista del web e dei social media che è oggi. E questo lo deve ad una persona, il suo mentore, che sei anni fa gli diede l’occasione per intraprendere la sua strada,  che percorre ancora oggi con successo. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Ci sono momenti di svolta nella vita che sei in grado di identificare e valutare solo con un po’ di distacco, a distanza di mesi o anni dal momento topico. Per me è stato così. Oggi probabilmente non sarei qui, libero professionista, gran viaggiatore, nomade digitale felice e qualche volta stanco per i tanti impegni, se un giorno Roberto Mastroianni, giornalista Rai di lungo corso, non mi avesse mandato una email. E’ grazie a Roberto, guardando un po’ indietro, che devo il primo stimolo a incamminarmi sulla strada della libera professione e della consulenza. Nel dicembre 2006 ricevo un invito per un incontro a Saxa Rubra per discutere di informazione e social media presso Rai News 24, ora Rai News. In seguito a quell’incontro ho ricevuto una prima richiesta di proporre un progetto e grazie all’accoglimento di quella proposta è nato il Luca Conti consulente di social media marketing. (altro…)