Tag: espressione

  • La Libertà non si arresta. Ritorna libera Yoani Sanchez

    La Libertà non si arresta. Ritorna libera Yoani Sanchez

    E’ stata liberata la famosa blogger cubana Yoani Sanchez, arrestata dalla polizia mente si recava in tribunale ad assistere al processo di Angel Carromero, in carcere per un incidente stradale che ha provocato la morte di  Oswaldo Payà, uno dei volti noti dell’opposizione castrista, e di un altro dissidente dell’Avana. 30 ore di arresto senza bere e senza mangiare

    Yoani SanchezLa libertà non si arresta! Volevamo festeggiare questa bella notizia con un titolo che fosse emblematico ma al tempo stesso anche molto semplice, come è il concetto di Libertà, fluido, limpido, trasparente, senza limiti. L’arresto di Yoani Sanchez è un chiaro tentativo di arrestare la libertà personale ovviamente, ma soprattutto la libertà di espressione della più popolare blogger cubana e ovviamente anche la nostra. I fatti. Yoani Sanchez si stava recando ieri in tribunale, insieme al marito Reinaldo Escobar e ad altri amici attivisti, per assistere al processo, pubblico, che vede imputato Angel Carromero, appartenente al Partido Popular di Madrid, per l’incidente stradale che ha provocato la morte di Oswaldo Payà, uno tra i più importanti e conosciuti oppositori del regime castrista, e di un altro dissidente. La famiglia dello stesso Payà ha più sollevato dubbi circa la versione ufficiale. (altro…)

  • Internet Festival 2012 di Pisa a rete unificata

    Internet Festival 2012 di Pisa a rete unificata

    Saranno centinaia i relatori coinvolti in 104 incontri, dislocati in 12 location della città di Pisa. Al centro delle dirette, che trasmetteremo anche qui sul nostro blog, i temi del diritto e della libertà di espressione. Le trasmissioni saranno distribuite grazie a Intoscana.it, il portale ufficiale della Toscana. Per seguire e contribuire alla conversazioni, #if2012 l’hashtag per twittare

    Da giovedì 4 a domenica 7 ottobre il futuro digitale va “a rete unificata”. Nella città simbolo dell’informatica italiana quattro giorni di incontri ed eventi dedicati agli scenari, alle tendenze e agli sviluppi della Rete: infatti a Pisa nel 1969 nacque il primo corso di laurea in informatica d’Italia e nel 1986 grazie al CNR pisano partì la prima connessione a Internet. Previsti 104 eventi, 200 relatori, 12 location diffuse per la città, concerti, installazioni, mostre, incontri, contest e workshop per indagare sul futuro della Rete. Tre aree tematiche: Internet for Citizens, Internet for Makers e Internet for Tellers. In quest’ultima troveranno spazio le voci dei dissidenti dell’era 2.0 affermando la Rete come veicolo di espressione e opinione laddove diritti e libertà subiscono limitazioni e censure. (altro…)

  • L’energia di Maga Magò, #IlMioMentore

    L’energia di Maga Magò, #IlMioMentore

    Giovanni Arata ci parla del suo mentore, la Maga Magò, ossia la sua insegnate di filosofia alle superiori. Gli ha insegnato tante cose, ma soprattutto avere passione per le cose che si fa e in cui si crede. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Cambia-la-vita-di-un-bambino---45507Andare a scuola può essere una delle esperienze più noiose del mondo. E ci sono alcune materie- tipo la matematica la filosofia- che sanno essere particolarmente indigeste. Anche per me è stato un po’ così [anzi a dirla tutta per la matematica è tuttora così]. Ma per la filosofia no. Perché ad un certo punto della mia strada ho incontrato la Professoressa Aresu. La Professoressa Aresu è una signora poco più che sessantenne, dall’aspetto molto normale. Piccola di statura, con grandi occhiali spessi ed un’espressione perennemente spersa in pensieri lontanissimi. L’unica cosa per cui può colpire, quando la vedi la prima volta, è la somiglianza con la Maga Magò dei fumetti Disney di tanti anni fa [ok, forse non la potete ricordare, ma su Google Image la trovate di sicuro ;] (altro…)

  • La storia di Zeno Tomiolo, #IlMioMentore

    La storia di Zeno Tomiolo, #IlMioMentore

    Ecco la storia di Zeno Tomiolo che ci racconta il suo mentore, il suo esempio positivo per l’iniziativa “Cambia la vita di un bambino” lanciata da Mentoring Usa Italia Onlus allo scopo di contrastare l’abbandono scolastico, il bullismo o anche la droga. L’incontro con una persona positiva nella propria vita può diventare momento di crescita e di ricchezza personale

    Cambia la vita di un bambino - sms 45507Quando sono stato contattato da Mentoring Usa Italia Onlus per scrivere un post sulla figura dei Mentori non ho avuto dubbi. E’ un concetto che ho sempre adorato perché una delle cose fondamentali che ho imparato è trarre giovamento da qualsiasi persona s’incontri, cogliendone ovviamente gli aspetti positivi, e che non c’è niente di più bello che dare. La lista è lunghissima: da alcuni prof del liceo (Garroni, Giorgioni, Marchesi) a chi mi ha preso in IBM come stagiaire, sono state molte le figure che mi hanno dato qualcosa, eppure l’annata chiave è il 2005. La mia esperienza in IBM era finita e mi aveva fatto esattamente capire quello che non volevo fare. Successivamente un mese in Irlanda e via alla ricerca di nuove avventure, soprattutto in un campo che all’epoca aveva delle potenzialità, quello dei Social Media. (altro…)

  • Twitter e la censura, il caso di Nicolas Sarkozy

    Twitter e la censura, il caso di Nicolas Sarkozy

    Sta facendo molto discutere in Francia, e non solo, la chiusura da parte di Twitter di due account, @_nicolassarkozy e @SarkozyCaSuffit. La chiusura pare sia stata richiesta dallo staff del presidente francese appena sbarcato sul popolare sito di microblogging. Ma perchè? Era necessario?

    twitter-censoredDi recente si parla sempre più spesso di censura in riferimento a Twitter in particolare. Proprio nei giorni scorsi ha suscitato molte polemiche ma anche molte perplessità, l’annuncio da parte di Twitter della possibilità di procedere a censura in alcuni stati. Un annuncio che ha sorpreso proprio perchè proviene da uno dei siti al momento più in forte ascesa e perchè fino ad ora su questo sito la libertà di espressione o comunque la libertà di dire ciò che si pensa era sempre stata salvaguardata. A patto di non incorrere in qualche violazione grave del regolamento. E sembra tanto evidente che la messa in pratica di quell’annuncio non si è fatta attendere. Infatti, in Francia Nicolas Sarkozy, presidente e candidato alle prossime presidenziali da poco sbarcato su Twitter, fa chiudere 2 account, di cui uno in particolare, @_nicolassarkozy, attivo già da un anno, l’altro è @SarkozyCaSuffit. (altro…)

  • Wikipedia contro il SOPA, “Immaginate un mondo senza la libera conoscenza”

    Wikipedia contro il SOPA, “Immaginate un mondo senza la libera conoscenza”

    Come abbiamo ricordato ieri, oggi Wikipedia nella versione in lingua inglese si oscurerà per 24 ore, in segno di protesta contro il SOPA, la proposta di legge contro la pirateria in discussione negli Usa che sta facendo discutere il tutto il mondo. Anche perchè gli esiti di questa proposta di legge potrebbero riguardare tutti noi

    Wikipedia - SOPA protestImmaginate un mondo senza la libera conoscenza“. E’ questo il titolo che si legge da stamattina, cioè dalle 6 in Italia, che si legge sulla pagina “dark” della versione inglese di Wikipedia, l’enciclopedia online più consultata al mondo con 25 milioni di visitatori al giorno, che ha fatto della libera conoscenza il suo motivo di esistere. Tutti sappiamo come funziona Wikipedia e tutti, bene o male, navigando ogni giorno ci imbattiamo in questa grande raccolta di conoscenza, a volte anche criticata. Ma è una di quelle poche manifestazioni di intelligenza partecipativa che fa di Wikipedia un laboratorio di conoscenza e di esperienza condivisa come pochi. E su questo pochi potranno contestare. E se il SOPA dovesse diventare legge a tutti gli effetti, tutto questo potrebbe non esistere più. (altro…)

  • Protesta contro il SOPA, domani Wikipedia si oscura e il dibattito si accende

    Protesta contro il SOPA, domani Wikipedia si oscura e il dibattito si accende

    Domani Wikipedia nella versione in inglese si oscurerà per tutto il giorno in segno di protesta contro il famigerato SOPA, una proposta di legge contro la pirateria negli Usa che determinerebbe una situazione di caos sulla rete. E il dibattito si accende. Secondo Twitter è una mossa “sciocca”, ma non si riferiva a Wikipedia

    WIKIPEDIA-BLACKOUTIl famigerato SOPA, ossia Stop Online Piracy Act, una proposta di legge in discussione alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti per contrastare la pirateria informatica e difendere i diritti d’autore su Internet. Mentre una proposta di legge su temi analoghi e con contenuti simili, chiamato Protect IP Act, PIPA, è stata presentata al Senato degli Stati Uniti dal senatore del Vermont Patrick Leahy, democratico, a maggio del 2011, dopo che una versione precedente della legge (nota come COICA) venne bloccata in Senato nel 2010. Se dovesse passare che conseguenze avrebbe? In pratica una volta verificata una violazione dei diritti di autore, verrebbero bloccati materiali multimediali pubblicati dagli utenti, quindi immagini e video, che vengono resi pubblici attraverso Facebook, Twitter, YouTube, Wikipedia. Inoltre, si potrebbe figurare anche un controllo preventivo, da parte dell’autorità giudiziaria che ne fa richiesta ai gestori dei siti, di tutto ciò che viene reso pubblico. E avendo la stessa autorità giudiziaria poteri molto estesi, si potrebbero verificare veri e propri casi di censura. (altro…)

  • Il doodle di Google per il Martin Luther King Day

    Il doodle di Google per il Martin Luther King Day

    Oggi negli Stati Uniti si festeggia il Martin Luther King Day, che cade il terzo martedì del mese di gennaio. E in questa occasione Google ha realizzato un doodle, visibile solo negli Usa, che riprende il celebre discorso del reverendo del 1963 “I Have a Dream

    Martin Luther King Day - Google Doodle

    Oggi, 17 gennaio 2012, negli Stati Uniti si celebra il Martin Luther King Day ed è festa nazionale, come ogni anno ormai da 26 anni a questa parte. La festa cade il terzo martedì del mese di gennaio e Google, come da consuetudine, celebra l’evento con un doodle visibile però solo nella versione americana del sito. Il doodle riprende una frase dal celebre discorso che il reverendo Martin Luther King fece nel 1963 in occasione della Marcia su Washington. (altro…)

  • Netizen 2012, ecco lo stato delle web tv in Italia

    Netizen 2012, ecco lo stato delle web tv in Italia

    Netizen 2012, il rapporto realizzato da Altratv, fotografa lo stato delle web tv in Italia. Crescono meno dello scorso anno, ma sono più mature con obiettivi più imprenditoriali, grazie anche ai social network, devices mobili e piattaforme di videosharing

    web tvCon il 2012 l’esercito dei videomaker italiani creatori di web tv ingrossa le sue fila, raggiungendo quota 590 “antenne” distribuite in modo piuttosto omogeneo su tutto il territorio nazionale, con una densità maggiore nel Lazio (102), in Lombardia (85), in Puglia (63) e in Emilia-Romagna (53). Le micro web tv sono aumentate in maniera minore rispetto allo scorso anno, registrando una crescita del +11% (nel 2011 se ne contavano 533 con un aumento del +52% sull’anno precedente), ma sono più strutturate e con obiettivi più chiari. Così il settimo rapporto Netizen, dedicato agli Internet Citizen, ovvero i cittadini digitalizzati videomaker, fotografa una rete italiana più matura. (altro…)

  • Wikipedia chiude per protesta

    La chiusura di Wikipedia Italia è una protesta dura contro la legge cosiddetta legge bavaglio, ossia il decreto sulle intercettazioni. E’ un gesto estremo che rappresenta lo scenario che potrebbe diventare triste realtà. Il sostegno di Mike Godwin.

    Erano le 20 e 45 di ieri sera quando sul sito di Wikipedia versione italiana chiude. Una protesta che per un attimo lascia sgomenti e increduli tutti gli utenti che quotidianamente consultano la più famosa enciclpedia sella rete. Sul sito appare un comunicato che spiega il motivo di questo gesto, forte e inaspettato, ma che da tristemente l’idea dello scenario che potrebbe verificarsi nel momento in cui venisse approvato il decreto sulle intercettazioni, per la precisione il famigerato comma 29, quello che da facoltà a chiunque, nelcaso in cui si verificasse un’offesa su un blog, come questo, o su una testa giornalistica online o, appunto, su un sito come Wikipedia, chiedere, senza neanche approfondire la veridicità delle informazioni diffuse, di chiedere non solo la rimozione delle stesse, ma di aggiungere anche la “rettifica”. (altro…)

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