Secondo un’indagine comScore e Demoskopea, in Italia sono più di 24 milioni gli spettatori di video online a Maggio 2012, l’equivalente dell’84% della popolazione online. Rispetto al maggio 2011 l’Italia fa registrare una crescita del numero di spettatori unici di video online del 27%
comScore, Inc. (NASDAQ: SCOR) e Demoskopea, partner esclusivo di comScore in Italia, qualche giorno hanno diffuso i risultati di un’indagine sul consumo di video online da casa e lavoro a Maggio 2012 nei principali mercati europei (EU5 – Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna). La metodologia Unified Digital Measurement (UDM) di comScore offre una soluzione per la misurazione dell’audience digitale con un approccio standard in tutto il mondo. Alla base della misurazione le rilevazioni person-level del panel globale comScore (2 milioni di persone nel mondo, di cui più di 30.000 in Italia) combinate con metriche censuarie (lato server). La tecnologia comScore permette di misurare gli spettatori unici, il numero di video e la durata della visione, tracciando il consumo del singolo video indipendentemente dal sito che lo ospita. (altro…)




comScore, leader mondiale nella misurazione digitale, ha rilasciato i dati sull’utilizzo di internet in Europa. Sono 395,7 


Gruppi di interesse di sette diversi paesi europei (Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Norvegiae Svezia) si sono uniti per formare Ecommerce Europe. Marc Lolivier, direttore dell’Associazione francese per l’e-commerce FEVAD, ha così commentato: “È finalmente giunto il momento di far sentire a livello europeo la voce dei rivenditori online di tutta l’Unione. Fino ad ora non c’era stata una collaborazione strutturata che coinvolgesse direttamente le aziende di e-commerce.Dopotutto, le vendite online non sono vincolate da confini geografici. Il mercato europeo è aperto e offre molte opportunità ai rivenditori online. Le vendite online cross-border sia di prodotti che di servizi sono già in atto su larga scala. Vi è una chiara necessità per il settore di avere una voce forte e coerente a Bruxelles per quanto riguarda le parti interessate”.