Tag: Facebook Messenger

  • Facebook accentratore di esperienze: ecco gli Instant Games su Messenger

    Facebook accentratore di esperienze: ecco gli Instant Games su Messenger

    Facebook è un ecosistema ed è sempre di più un accentratore si esperienze. Dalle utilità allo svago, Messenger sta diventando il luogo dove gli utenti possono trovare svariate opzioni. E da oggi sono disponibili anche gli Instant Games: 17 giochi disponibili in 30 paesi.

    Come abbiamo già scritto in altre occasioni, oggi Facebook non è più “solo” un social network, è un ecosistema, una piattaforma che offre diverse modalità di condivisione e interazione. Ed è sempre di più un accentratore di esperienze, ossia un luogo dove l’utente può vivere svariate possibilità di coinvolgimento. La piattaforma, all’interno di questo ecosistema, che più si presta a questo tipo di visione è proprio Messenger, l’app di chat che offre svariate possibilità, come quella di monitorare il biglietto e il proprio volo con KLM, la prenotazione di un auto Uber, la possibilità di trasferire denaro e oggi anche la possibilità di svagarsi mentre si chatta. Infatti, altra novità per oltre 1 miliardo di utenti che usano la piattaforma è quella di avere a disposizione gli Instant Games, 17 titoli da oggi disponibili in 30 paesi.

    instant games facebook messenger

    Non è la prima volta che su Messenger apre al mondo dei games, il primo gioco lanciato, nel marzo di quest’anno, è stato quello del Basket, giocato oltre 1,2 miliardi di volte; poi è stata la volta del Calcio, a luglio sempre di quest’anno, giocato 250 milioni di volte fino ad oggi. E adesso arrivato ben 17 giochi in html5 come Pac-Man, Arkanoid, Space Invaders e altri.

    I giochi si caricano in maniera veloce, anche se la risoluzione grafica non altissima, l’obiettivo è infatti quello di un intrattenimento veloce, tra una chat e un’altra. Si possono anche fare delle competizioni con gli amici.

    Instant Games sono disponibili su iOS più recenti e su dispositivi Android.

    Anche stavolta Facebook piazza un bel colpo, mettendo insieme il fatto che i games sono uno dei passatempi più apprezzati dagli utenti online e il fatto che Messenger sia una delle app più utilizzate. Tutto questo genera coinvolgimento e amplifica l’esperienza degli utenti all’interno dell’app.

    Messenger sta quindi somigliando sempre di più ad applicazioni come Line o WeChat, solo che adesso a rincorrere non è più Messenger, ma sono le altre.

  • Dropbox: da oggi è possibile la condivisione di file via Facebook Messenger

    Dropbox: da oggi è possibile la condivisione di file via Facebook Messenger

    Dropbox ha annunciato una nuova funzionalità che permette l’integrazione con Facebook Messenger. Da oggi, in maniera progressiva, sarà possibile condividere dall’app i file da e verso Dropobox. Quindi mentre si sta chiacchierando con un amico si possono condividere immagini, foto o video direttamente da Dropbox.

    Facebook Messenger sta diventando sempre più una piattaforma di utilità, lo abbiamo ricordato anche in occasione del traguardo dei 900 milioni di utenti raggiunto al mese di marzo di quest’anno. Piattaforma di utilità, e non solo esclusivamente di chat, in virtù dei tanti strumenti che ha via via aggiunto nel corso degli ultimi mesi, specie quelli annunciati la scorsa settimana che puntano molto sul social caring, quindi sull’assistenza diretta al cliente, e più in generale a creare una relazione diretta tra cliente e azienda.

    E questa trasformazione ed evoluzione l’ha compresa anche Dropobox che infatti annuncia una nuova funzionalità che è la conseguenza di questa stessa evoluzione di Facebook Messenger, ossia della previsione che l’app cresce e ci sarà bisogno anche di condividere, in maniera piuttosto veloce, dei documenti. Ed è per questo che da oggi, e in via progressiva, sarà possibile condividere da e verso Dropobox file da Facebook Messenger. La condivisione sarà possibile dall’app per iOS e Android oppure direttamente dalla piattaforma di Dropbox. E’ la prima volta che Messenger integra un’app di condivisione di file.

    L’annuncio è stato dato dal blog di Dropbox ed è stato poi dall’account Messenger su Facebook.

    facebook messenger dropbox

    Come condividere i file di Dropobox da Facebook Messenger

    L’operazione di condivisione dei file di Dropbox da Facebook Messenger è semplicissima. Prima di tutto dovete avere un account su Dropobox e di avere l’app sul vostro dipositivo, così come l’app di Messenger. Una volta che vi trovate all’interno dell’app di Facebook Messenger basta toccare il tasto “More” (quello con i puntini i sospensione) come si vede nello screenshot all’interno di una conversazione per iniziare a condividere immagini, foto e documenti direttamente dal vostro account Dropobox. Tutto questo senza mai uscire da Messenger.

    La funzionalità sarà presto attiva per tutti gli utenti. Ovviamente ricordatevi che dovete avere un account di Dropbox attivo.

  • Facebook Messenger, 900 milioni di utenti e nuovi strumenti

    Facebook Messenger, 900 milioni di utenti e nuovi strumenti

    Facebook Messenger continua a crescere e ora raggiunge il traguardo dei 900 milioni di utenti attivi al mese. Ma ci sono altre novità che spingono alla relazione diretta tra utente e aziende e sono Messenger Codes, Messenger Usernames e Messenger Links.

    A quanto pare si va profilando una sfida in casa tra WhatsApp e Facebook Messenger. La notizia è che ad oggi Messenger ha raggiunto il traguardo dei 900 milioni di utenti attivi al mese, un traguardo raggiunto in quattro mesi, infatti a dicembre 2015 gli utenti attivi mensili erano 800 milioni. Mentre sappiamo bene che l’altra app di messaggistica istantanea ha superato il traguardo di 1 miliardo di utenti attivi al mese, e da poco ha anche aggiunto la possibilità di formattare il testo. Ma come sottolineato in altra occasione, Facebook tende a sviluppare le due app in maniera differente, facendo sembrare una similitudine solo in apparenza. Messenger è ormai lanciata per diventare una piattaforma più completa in grado di offrire servizi agli utenti, dal pagamento del ristorante, alla prenotazione di un’auto Uber, al controllo della prenotazione e del proprio biglietto aereo con KLM. Tutte esperienze attivate in-app, senza dover abbandonare mai l’applicazione.

    facebook messenger

    E da questo punto di vista si spiegano le ultime novità che Facebook ha annunciato proprio per Messenger che va sviluppando sempre di più una vocazione anche verso la social care, l’assistenza diretta tra utente e azienda come supporto. Infatti, nell’annunciare le novità di Messenger, Facebook rende noti alcuni dati secondo cui ogni mese su Messenger vengono inviati oltre 1 miliardo di messaggi privati tra utenti e aziende. Facebook vuole quindi ottimizzare e sfruttare questa occasione facendo diventare Messenger l’applicazione che consente una relazione diretta tra utente e azienda in maniera veloce e soprattutto diretta.

    Le novità sono i Messenger Codes, ossia dei codici che si trovano nelle “Impostazioni” dell’app che permettono la scansione dei profili per iniziare una conversazione. Una modalità che potrebbe far passare in secondo piano anche i biglietti da visita, permettendo davvero una connessione istantanea. E in ottica di connessione istantanea si muovo le altre novità, cioè Messenger Username e Messenger Links. Per quel che riguarda i nomi utenti in realtà è una opzione che già esiste solo che adesso viene potenziata e vengono resi visibili sulle pagine. E li vedremo nell’esempio che riporta Facebook in questo moto, sotto il titolo: @JaspersMarket. Il nome utente sarà uguale alla vanity url della pagina.

    messenger username

    Messenger Links in realtà sono dei link brevi e facilmente memorizzabili, basati sul nome della pagina, che agevolano una conversazione diretta. Basta infatti cliccare il link come questo di esempio m.me/username e la conversazione si avvia subito.

    Ma ci sono anche i “saluti su Messenger“, i Messenger Greetings, essenzialmente un messaggio di un’azienda prima di una conversazione che potrebbe suonare come questo: “Ciao Marco, grazie per esserti connesso con noi, siamo qui per rispondere a tutte le tue domande”.

    Allora che ne pensate? Raccontateci la vostra opinione.

  • Messenger continua crescere e ha 800 milioni di utenti

    Messenger continua crescere e ha 800 milioni di utenti

    Facebook Messenger raggiunge, a dicembre 2015, l’importante traguardo degli 800 milioni di utenti. Da quando Messenger è diventata applicazione separata dal social network è stata potenziata notevolmente, con l’obiettivo di trasformare le conversazioni come strumento per attivare nuove funzionalità.

    A distanza di pochi mesi dal traguardo di WhatsApp, quando ha raggiunto i 900 milioni di utenti, l’applicazione di instant messaging di proprietà di Facebook, ecco che da Menlo Park arriva un altro importante annuncio. Facebook Messenger ha raggiunto, a dicembre 2015, il traguardo degli 800 milioni di utenti. Un traguardo impensabile solo meno di due anni fa, quando Facebook decise che l’applicazione per chattare all’interno del social network dovesse diventare invece un’applicazione a parte, distaccata dalla piattaforma. Un’operazione iniziata prima da mobile e poi completata lo scorso anno quando Messenger è diventata a tutti gli effetti un’applicazione standalone. E il perchè di tutto questo era stato strategicamente previsto. Infatti la visione era che Messenger dovesse diventare un’applicazione in cui le stesse conversazioni sarebbero diventate occasione per attivare nuove funzionalità. Operazione quindi decisamente azzeccata. Altra operazione ben riuscita è quella di non aver “confuso” gli utenti con le due applicazioni di messaggistica, quindi WhatsApp e Messenger. Infatti WhatsApp continua a mantenere la sua vocazione originale, mentre Messenger è l’applicazione su cui si è puntato per espanderla.

    facebook messenger 2016

    (Clicca l’immagine per ingrandirla)

    E questo si spiega proprio nel post ufficiale che annuncia il traguardo degli 800 milioni di utenti di Facebook Messenger, dove sono stati illustrati i “Trends” di Messenger per il prossimo anno, uno di questi dimostra infatti quanto sostenevamo prima: “Threads are the new apps“.

    Facebook Messenger da quando è diventata applicazione a parte è stata potenziata molto. Basti pensare all’introduzione delle video telefonate, alla possibilità di inviare dei pagamenti, oppure, da ultima, la possibilità (ancora in fase di test negli Usa) di prenotare un’auto Uber direttamente dall’app, senza più uscire dalla stessa app per avere una corsa.

    [fb_embed_post href=”https://www.facebook.com/zuck/posts/10102584826897971/” width=”600″/]

    E forse proprio la partnership con Uber spiega più di altre quale sia il disegno di Facebook iniziato per Messenger a partire dal 2014, e cioè fare in modo che dalla stessa app sia possibile avere tutta una serie di funzionalità e servizi a portata di mano (o di pollice). Ed è un obiettivo che rientra nel grande disegno di Facebook, ossia quello di espandere l’esperienza del social network su più fronti (vedi da poco i test avviati per i Live Video).

    Per non parlare poi di “M“, l’assistente virtuale dotato di intelligenza artificiale, con cui i test proseguono e con il quale in futuro potremo “prenotare un posto al ristorante oppure inviare fiori”.

    Ma il 2016 per Messenger sarà l’occasione per dire addio al numero di telefono e farci dimenticare l’uso degli SMS, per la verità già in forte calo proprio per il crescente utilizzo di applicazioni di messaggistica istantanea. E poi per fare una telefonata davvero con Facebook Messenger (ma anche con altre) non serve più il “vecchio numero di telefono”. Eppure quello che non sembrava fattibile qualche anno fa, oggi è realtà. Se poi consideriamo quanto noi italiani amiamo il mobile e gli smartphone, allora saremo (e siamo) in grado di apprezzare al meglio questa innovazione.

  • Mobile, le conversazioni si spostano sulle app di messaggistica

    Mobile, le conversazioni si spostano sulle app di messaggistica

    Una nuova ricerca di GlobalWebIndex ha rilevato che la crescita delle app di messaggistica istantanea sta di fatto cambiando il modo di comunicare. Infatti le conversazioni e tutte quelle azioni proprie dei social network adesso si spostano verso app come WhatsApp e WeChat.

    La crescita esponenziale delle app di messaggistica istantanea sta di fatto cambiando il nostro modo di comunicare. Un dato abbastanza evidente penserete voi, ma oggi vi proponiamo i dati di questa ricerca di GlobalWebIndex che in effetti certifica questo cambiamento. La ricerca, in sostanza, rileva che le comunicazioni e tutte quelle azioni che prima gli utenti usavano fare sui social network adesso si spostano verso le app di messaggistica istantanea. Verso app come WhatsApp, che come abbiamo visto è molto usata anche in Italia, anche più di Facebook.

    Le conversazioni adesso sono più rapide, veloci, istantanee appunto. Una crescita di questo tipo di app che si traduce in un ulteriore calo dei servizi di messaggistica tradizionali come SMS e MMS. La ricerca rileva che questi servizi sono in calo, rispettivamente, dell’11% e del 17%. Sono ancora usati da milioni di utenti nel mondo, ma il loro declino è sempre più evidente.

    crescita-mobile-messaggistica-istantanea

    WhatsApp e Facebook Messenger sono i servizi di messaggistica più usati in 8 su 33 paesi monitorati dalla ricerca, mentre sono molto indietro nei paesi APAC, quindi nei paesi asiatici. Infatti lì LINE è una delle app più usate al punto che in tre paesi riesce a superare proprio WhatsApp e Facebook Messenger, si piazza in prima posizione in Giappone, Tailandia e Taiwan. In Corea del Sud padroneggia l’app Kakao Talk, mentre WeChat è l’app più usata in Cina dove 3 adulti su 5 aono attivi su questa app. Zalo invece è la più usata in Vietnam.

    La ricerca di GlobalWebIndex rileva poi che la fascia di età 16-34 anni è dominata dalle app di messaggistica istantanea e gli adolescenti usano molto Snapchat. Altro dato interessante rilevato dalla ricerca è che i servizi di messaggistica istantanea decrescono con il crescere dell’età degli utenti. Nel dettaglio, gli utenti di Snapchat sono i più giovani, l’84% di essi ha un’età inferiore ai 35 anni e tra gli adolescenti americani è più diffuso di WhatsApp o di FB Messenger. La fascia di età 16-24 è quella che trascorre più tempo su internet da mobile.

    E quindi, eccetto nei paesi APAC come abbiamo visto, WhatsApp e Facebook Messenger domani in tutti gli altri paesi. La ricerca rileva poi che, nonostante WhatsApp sia il più grande in termini di utenti attivi, Facebook Messenger è invece quello più coinvolgente.

    Dato interessante, del resto tutta la ricerca lo è, è che gli utenti di Instagram (86%) sono quelli più propensi ad usare app di messaggistica istantanea. Seguono gli utenti di Google+ e gli utenti di Twitter (82%).

    social-network-mobile-messaggistica-istantanea

    I dati della ricerca sono stati raccolti tra marzo e aprile 2015 e hanno risposto 47.622 utenti di età tra i 16-64 anni attraverso questionari online.

    Allora che ne pensate di questi dati?

    [cover image by @ ponsulak – #70334908 via Fotolia]

  • Facebook Messenger, le video chiamate disponibili anche in Italia

    Facebook Messenger, le video chiamate disponibili anche in Italia

    A distanza di quasi tre settimane dal lancio, da oggi le video chiamate da Facebook Messenger sono disponibili anche nel nostro paese. La funzionalità è disponibile sia per iOS che per Android e per attivarla è sufficiente scaricare l’ultima versione dell’applicazione.

    Alla fine di aprile Facebook rilasciò le video chiamate su Messenger, l’applicazione di messaging che ormai vive di vita propria e che conta già più di 600 milioni di utenti a livello globale. Il rilascio era disponibile solo in 18 paesi e cioè: Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Laos, Lituania, Messico, Nigeria, Norvegia, Oman, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti e Uruguay.

    Ma da oggi le video chiamate su Messenger sono disponibili anche nel nostro paese. Facebook non ha rilasciato per ora notizie ufficiali su quali siano gli altri paesi in cui sarà possibile effettuare video chiamate direttamente dall’app, ma per usarla è sufficiente aggiornare l’applicazione, per iOS e per Android, all’ultima versione disponibile.

    Una volta aggiornata, e dopo aver scelto l’utente che volete video chiamare, noterete che in alto a destra comparirà l’icona del video. Se cliccate l’icona (notate che sia di colore azzurro, cioè che l’utente sia online) a quel punto parte la video chiamata, di qualità ottima.

    Questa è la schermata della video chiamata da Android:

    facebook-messenger-video-chiamate

     

    Una funzionalità che sicuramente farà crescere l’utilizzo dell’applicazione e a quanto si è visto immediatamente dopo il rilascio di qualche settimana fa, gli utenti hanno apprezzato e molto. Nei primi due giorni le video chiamate sono state più di 1 milione.

    E quindi, dopo il rilascio delle chiamate, con questa nuova funzionalità Facebook Messenger diventa ancora più completa da questo punto di vista, anche per il fatto che le video chiamate possono essere effettuate sia in wifi che in 3G/4G.

    A questo punto le due app di Facebook, Messenger e WhatsApp, si avviano ad essere sempre più complete in grado di fornire un ventaglio di strumenti e funzionalità sempre più completi, andando oltre quello che è il legame tra utenti che si costruisce sulla piattaforma Facebook. Ma soprattutto, come già detto in altre occasioni, questo tipo di funzionalità, tanto le chiamate così come le video chiamate, deve portare le telco a riflettere sulle evoluzioni di questi tempi.

    E voi che ne pensate? Usate già le chiamate da Messenger e pensate di usare anche le video chiamate? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

  • Già più di 1 milione le video chiamate su Facebook Messenger

    Già più di 1 milione le video chiamate su Facebook Messenger

    Ad una settimana esatta dall’introduzione delle video chiamate su Facebook Messenger, non ancora disponibile in Italia, Facebook fa sapere che nei primi 2 giorni le video chiamate dall’app sono state più di 1 milione. Un risultato comunque sorprendete visto che l’app non è ancora disponibile a livello globale ma solo in 18 paesi.

    A quanto pare le video chiamate impazzano su Facebook Messenger nonostante non siano disponibile a livello globale. E forse non c’è neanche da essere sorpresi più di tanto. Ebbene, la notizia è che nei primi due giorni dal rilascio della possibilità di effettuare video chiamate da Messenger, le telefonate in video sono state più di 1 milione. Ad affermarlo è Stan Chudnovsky, Facebook Messenger’s Head of Product, il responsabile di prodotto, in una dichiarazione fatta a Mashable. E questo risultato è stato raggiunto in 48 ore nonostante che sia stata rilasciata solo per 18 paesi: Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Laos, Lituania, Messico, Nigeria, Norvegia, Oman, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti e Uruguay. In Italia, come negli altri paesi, le video chiamate saranno rese disponibili nelle prossime settimane.

    facebook-video-chiamate

    Stiamo parlando di un bacino di utenti a livello globale di 600 milioni di utenti e quindi una volta resa disponibile la funzionalità a livello globale il numero sarà sensibilmente più alto. Ma altra notizia interessante è che le telefonate, invece, rilasciate un anno fa sempre su Messenger, rappresentano il 10% del totale delle chiamate VoIP. Un numero anche questo di una certa rilevanza.

    Senza dimenticare che un mese fa le telefonate via internet sono arrivate anche su WhatsApp, altra applicazione della galassia Facebook che conta invece un bacino di utenti di ben 800 milioni di utenti.

    Insomma il video dimostra di essere davvero lo strumento e il contenuto del futuro, essendo sempre più agevolato da una crescente velocità di connessione che renderà la comunicazione sempre più fluida. E soprattutto se il contenuto è in modalità live, come in questo caso. Altre due testimonianza, anche se in un contesto diverso per certi aspetti, sono Meerkat e Periscope, le due app di video live streaming.

    Ma la seconda considerazione da fare è che, come dicevamo la  volta scorsa in occasione dell’annuncio delle video chiamate su Facebook Messenger, sta cambiando lo scenario delle telecomunicazioni. I servizi web e, in questo caso, mobile sono ormai ad uno stato avanzato dal punto di vista della tecnologia e anche dal punto di vista dell’enorme bacino di utenti da poter raggiungere. Esistono almeno altre dieci app che permettono di fare telefonate gratis.

    E’ il caso che le telco comincino a fare una riflessione.

  • Facebook introduce le video chiamate su Messenger

    Facebook introduce le video chiamate su Messenger

    Facebook ha da ieri abilitato le video chiamate su Messenger, per iOS e Android, ma solo in alcuni paesi come Uk, Canada, Belgio, Polonia e altri. In Italia, e nei restanti paesi, la funzionalità verrà resa disponibile nei prossimi mesi.

    Con un annuncio ufficiale a firma di Stan Chudnovsky, Head of Product for Messenger e di Param Reddy, Engineering Manager, ha dato notizia del rilascio delle video chiamate su Messenger. Era proprio la funzionalità che mancava per rendere Facebook Messenger sempre più completo. Da oggi quindi gli oltre 600 milioni di utenti che usano l’app ogni mese potranno dunque effettuare chiamate video.

    Ad oggi la funzionalità è disponibile per un numero ristretto di paesi. E sono: Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Laos, Lituania, Messico, Nigeria, Norvegia, Oman, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti e Uruguay. In Italia, e negli altri restanti paesi, la funzionalità verrà attivata nei prossimi mesi.

    Fare una video chiamata con Messenger è davvero semplice. Una volta avviata una conversazione con una persona, per passare alla video chiamata è sufficiente cliccare, in alto a destra, l’icona video. In quel momento si avviata la chiamata video con una qualità davvero sorprendente. Trovandomi in Canada in questi giorni ho potuto constatare direttamente la funzionalità attraverso alcuni colleghi canadesi che stanno seguendo, come me, il Cisco Partners Summit 2015 qui a Montréal, #CiscoPS15.

    facebook-video-chiamate

    Le telefonate possono essere fatte anche tra sistemi operativi differenti, quindi tra una persona che usa iOS e un’altra che utilizza Android.

    Quindi, dopo aver rilasciato la funzionalità che permette di inviare e ricevere denaro, dopo aver rilasciato una versione standalone di Messenger per utilizzare l’app su desktop, ecco un’altra grande mossa di Facebook che avrà certamente delle conseguenze molto positive per gli utenti.

    Il punto è che Facebook sta di fatto mettendo in difficoltà le compagnie telefoniche, e questo è abbastanza evidente. Se è vero che per fare una video chiamata è sufficiente una connessione base fino ad arrivare a LTE, allora la situazione per le compagnie telefoniche si complica non poco. Senza dimenticare che WhatsApp, altra app di Facebook, avendo esteso la possibilità nei giorni scorsi anche per iOS, permette di fare le telefonate in audio. E vi assicuro che in questi giorni qui a Montrèal non sono poche le persone (incluso il sottoscritto) che usano l’app per telefonare, avendo anche la disponibilità di una wifi in tanti punti della città.

    La riflessione a questo punto nasce, e si svilupperà, proprio intorno a questi temi, se e come le compagnie telefoniche saranno in grado di tenere il passo.

    E voi che ne pensate?

  • Facebook lancia Messenger in una versione standalone per Web

    Facebook lancia Messenger in una versione standalone per Web

    Facebook ha lanciato la versione web di Messenger, un modo per usare il servizio di messaggistica istantanea al di fuori di Facebook in maniera esclusiva. Tutte le funzionalità presenti sull’app mobile saranno utilizzabili anche via web e al momento è solo per gli utenti di lingua inglese, presto lo sarà anche per gli altri.

    Solo un po’ di tempo fa Facebook decise di rendere Messenger una app mobile “standalone”, decisione che fece molto discutere tra gli utenti e solo dopo se ne scoprirono le reali intenzioni. Adesso, con una certa sorpresa, Facebook lancia Messenger in un’altra versione “standalone” ma questa volta per il Web. Il servizio di messaggistica istantanea sarà utilizzabile anche via messenger.com. Da quanto riporta Re/Code, che ha sentito un portavoce di Facebook, al momento Messenger sarebbe utilizzabile via web solo dagli utenti di lingua inglese e presto lo sarà anche per gli altri.

    Ma perchè una scelta del genere? Perchè prima spostare tutto l’utilizzo, in sostanza, dalla piattaforma verso l’app mobile e poi tornare indietro? In realtà si parla comunque di un utilizzo esterno al social network. In questo modo Messenger continuerà ad essere un servizio per messaggiare però sul web e all’esterno di Facebook. Secondo il portavoce raggiunto da Kurt Wagner gli utenti preferiscono usare il servizio in maniera esclusiva, senza quindi distrazioni particolari che potrebbero arrivare dal seguire la timeline, le notifiche, le interazioni e così via.

    messenger-desktop

    Al momento sembrerebbe che le due modalità, ossia messaggiare all’interno di Facebook o usare questa modalità esclusiva via web, continuino a vivere in modo parallelo, evitando di proporre nuovamente agli utenti di usare separatamente i due servizi come avvenne in occasione del lancio di Messenger come app mobile separata dalla piattaforma.

    E come dicevamo prima, quella separazione ha trovato successivamente diverse spiegazioni. E cioè quella di fare diventare Messenger un applicazione di instant messagging in grado di competere in quel settore in maniera autonoma. Prova ne è il lancio, solo per gli Usa, della possibilità di ricevere ed effettuare pagamenti all’interno dell’applicazione, una funzionalità che mette Messenger in diretta competizione con WeChat che già da tempo offre questa possibilità.

    messenger-web

    Da quello che si sa, tutte le funzionalità sfruttabili su Messenger via mobile, compresa quella dei pagamenti, saranno sfruttabili anche via web. E non sarebbe una necessità quella di avere Messenger su mobile per usare poi l’applicazione anche via web.

    Messenger via web è ancora tutto da sviluppare e da migliorare, tra le tante funzioni ci sarà anche un alert, sotto forma di pop-up, che comparirà sul desktop nel momento in cui riceverete un messaggio.

    E’ presto per fare qualsiasi valutazione nel merito prima di un utilizzo effettivo. Certo è che Facebook continua la sua intenzione di lasciare che Messenger, che oggi conta 600 milioni di utenti, viva di vita propria con caratteristiche precise. Bisognerà attendere quindi per verificarne l’effettiva utilità.

    E a voi che ve ne pare? Vi piace l’idea di poter utilizzare Messenger anche via web?

  • Facebook: ecco i pagamenti via Messenger, solo negli Usa per ora

    Facebook: ecco i pagamenti via Messenger, solo negli Usa per ora

    Facebook ha annunciato ufficialmente che nei prossimi mesi, e solo per gli Usa (per ora), sarà possibile inviare e ricevere denaro attraverso Messenger. Una funzionalità che mette in condizione il più grande social network di competere con realtà come WeChat, piuttosto che PayPal.

    Quello che TechCrunch nel mese di ottobre aveva rivelato come un progetto su cui Facebook stava lavorando, ecco che a distanza di poco tempo quel progetto diventa realtà. Infatti Facebook ha annunciato ufficialmente che nei prossimi mesi, e solo negli Usa (per ora), sarà possibile ricevere e inviare denaro su Messenger. Una funzionalità che farà felici gli utenti, ma sopratutto gli investitori che avranno modo di vedere il social network più grande del web competere con realtà forti come WeChat. Quindi Facebook, anche in virtù del fatto di essere proprietaria del più usato servizio di instant messaging, quale è WhatsApp, si introduce in un settore non del tutto sconosciuto, per l’appunto, ma prova a far valere il suo grande potenziale.

    L’operazione per l’invio di denaro, come spiegato nel comunicato ufficiale, è molto semplice. Basta scrivere un messaggio, toccare l’icona “$”, inserire l’importo che si desidera inviare, toccare la voce “Pay” in alto a destra per inserire o modificare la carta di credito Visa o Mastercard. E il gioco è fatto.

    Oggi stiamo aggiungendo una nuova funzionalità su Messenger che offre agli utenti un modo più conveniente e sicuro per inviare o ricevere denaro tra amici. Questa funzione verrà lanciata nei prossimi mesi negli Stati Uniti”

    Quindi Facebook, grazie al suo enorme potenziale, invece di appoggiarsi ad un partner forte, come poteva essere proprio PayPal, ha pensato di costruirsi una propria piattaforma per consentire i pagamenti su Messenger. Del resto, era la cosa più naturale da fare.

    E quindi in questo modo Facebook si va ad inserire in un settore dove WeChat (sviluppata da Tencent, conosciuta in Cina come Weixin), dal punto di vista di applicazione standalone, con più di 450 milioni di utenti attivi (dati a fine 2014), di cui 70 milioni al di fuori della Cina, è arrivato prima.

    facebook-pagamenti messenger

    facebook pagamenti messenger

    Ora, in attesa di sapere cosa succederà e quali altre novità verranno annunciate al prossimo f8 il prossimo 25 e 26 marzo al Fort Mason Center di San Francisco, è lecito pensare che Facebook stia pensando di sviluppare Messenger come applicazione a sè stante, e questa ultima mossa ne è la dimostrazione. Anche se poi esiste WhatsApp con i suoi 700 milioni di utenti. Staremo a vedere.

    Facebook sostiene che verranno prese tutte le misure per rendere il più sicuro possibile il passaggio di denaro e che per i dispositivi iOS sarà possibile abilitare Touch ID.

    La nuova funzionalità per ora sarà rilasciata solo negli Usa e sarà utilizzabile da Android, iOS e da desktop.