Tag: Giappone

  • Le ricerche più popolari su StumbleUpon nel 2011 [infografica]

    Le ricerche più popolari su StumbleUpon nel 2011 [infografica]

    Ormai mancano pochi giorni alla fine del 2011 ed è tempo di sintesi anche per StumbleUpon, il popolare sito di social bookmarking, che realizza un’infografica relativa alle ricerche più popolari durante il 2011. Da sottolineare l’aumento delle ricerche su Steve Jobs aumentate di 199.500%!

    stumbleupon 2011Sicuramente avrete fatto chissà quante volte “Stumble!” (che letteralmente significa inciampare) sul sito StumbleUpon per cercare qualcosa per argomento oppure avete fatto un ricerca dal modulo apposito. Se non lo avete ancora fatto o se conoscete poco ancora questo sito, fatelo, ne vale la pena. Comunque sia, come dicevamo all’inizio, anche per StumbleUpon è tempo di sintesi di fine anno ed ecco che pubblica questa infografica con tutte le ricerche più popolari fatte nel 2011. Prima di passare e vedere i risultati, alcune note su StumbleUpon, di cui ci siamo occupati di recente proprio per annunciare il suo totale rinnovo. Il sito adesso si presenta in maniera diversa con un nuovo logo. Ma vediamo in dettaglio l’infografica. (altro…)

  • 2011, un anno in immagini

    2011, un anno in immagini

    Il 2011 è ormai agli sgoccioli e come sempre si cerca di fare una sintesi di quello che è successo in questo anno. Dal terremoto in Giappone alla morte di Steve Jobs, dalla Primavera Araba alla morte di Gheddafi. Davvero difficile fare una sintesi, ma il video di Reuters è perfetto. 2011 un anno in 60 secondi

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  • Zeitgeist 2011, un anno di ricerche su Google

    Zeitgeist 2011, un anno di ricerche su Google

    Ed ecco puntuale arriva il Zeitgeist 2011 di Google, ossia le parole più ricercate o i personaggi che sono stati oggetto di ricerca sul motore di ricerca più usato sulla rete. E così si va dal terremoto in Giappone, alla morte di Steve Jobs. In Italia Marco Simoncelli è tra i personaggi e i fatti più ricercati

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  • Facebook Memology, gli argomenti più condivisi nel 2011

    Facebook Memology, gli argomenti più condivisi nel 2011

    E’ stato pubblicato oggi sul blog ufficiale di facebook il Memology 2011, ossia gli argomenti più condivisi nel 2011. A livello globale l’argomento che ha ricevuto più like, menzioni e condivisioni è stato la morte di Bin Laden, mentre in Italia il referendum del giugno scorso

    Facebook Memology 2011Ormai questo 2011 sta per volgere al termine ed è tempo di tirare un pò di somme. Anche sapere gli argomenti più trattati sui principali social network ha il suo valore, in quanto è un modo di vedere quali sono gli argomenti che attirano l’attenzione rispetto ad altri. Oggi vi proponiamo il Facebook Memology 2011, da poco pubblicato sul blog ufficiale, che altro non è che gli argomenti più menzionati, commentati e condivisi nel 2011 su facebook. E parlando di un social network che vanta ben 800 milioni di iscritti, su cui trascorriamo mediamente 700 milioni di minuti al mese, inserendo sulla piattaforma 30 miliardi di contenuti mensili, sapere di cosa si parla penso interessi molti. (altro…)

  • Twitter, 200 milioni di tweets al giorno!

    Certo non stiamo parlando di user, ma è sempre un dato da considerare. Twitter ha raggiunto un traguardo importante e cioè che durante la giornata si susseguono mediamente al giorno 200 milioni di tweets. Solo lo scorso anno erano 65 milioni di tweets al giorno.

    twitter-logoOrmai è un periodo in cui si danno i numeri. Siamo a metà anno e si comincia a tirare qualche somma, anche per conoscere sempre di più riguardo ai fenomeni che stanno caratterizzando i momenti attuali sulla rete. E parliamo di Twitter. Dal blog ufficiale del popolare social network viene diffusa la notizia che mediamente al giorno si toccano i 200 milioni di tweets. Solo l’anno scorso erano 65 milioni. Una montagna di tweets è il caso di dire. Quasi un miliardo e mezzo di tweets a settimana. Ma avete idea di quanti siano 200 milioni di tweets al giorno? Ve lo diciamo subito, anzi lo prendiamo la risposta pari pari dal blog di Twitter. Qualcosa come 10 milioni di pagine di un libro! (altro…)

  • L’Estate oggi inizia con Google!

    Il 21 giugno inizia il Solstizio d’Estate e puntualmente Google celebra questa giornata con un simpatico doodle manga in homepage dell’artista giapponese Takashi Murakami. E trattandosi dell’inizio della bella stagione, non poteva che essere ricco di colori.

    Murakami Doodle Google Summer

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  • Il dibattito nucleare e l’effetto Fukushima sulla rete

    Il disastro di Fukushima alimenta sulla rete la discussione sull’energia nucleare e, pur non modificando i rapporti di forza tra gli schieramenti, sposta l’attenzione degli italiani sulla sicurezza a discapito delle tematiche economiche e ambientali

    L’11 marzo ha segnato la storia con un terremoto in Giappone di 8,9 gradi della scala Richter (il settimo mai registrato in ordine di potenza sprigionata) cui è seguito uno tsunami che ha causato migliaia di morti e distruzione. Il già precario equilibrio del paese è stato ulteriormente compromesso dall’allarme per i danni provocati dallo tsunami nella centrale nucleare di Fukushima con il conseguente rischio di fughe radioattive. Nielsen ha analizzato con il servizio BuzzMetrics quanto e in che modo si è parlato di fonti di energia, e in particolare di nucleare, prima e dopo la linea di demarcazione rappresentata dall’11 marzo. (altro…)

  • Twitter fondamentale anche per il Terremoto in Giappone

    Ancora una volta Twitter gioca un ruolo fondamentale com servizio utile per informare e consentire le comunicazioni anche in situazioni difficili come nel caso del Terremoto in Giappone.

    La tragedia del terremoto e dello tsunami in Giappone ha sconvolto il mondo intero e anche il web. Sin da subito la rete, come già accaduto in altre tragedie simili, ha giocato un ruolo importantissimo nel cercare di rendere possibili le comunicazioni. Già durante, ma anche dopo, tutte le reti telefoniche in Giappone hanno subito un sovraccarico, non solo a causa dei danni, ma anche per il flusso enorme da gestire. Tutte le connessioni a internet, a differenza di quello che si poteva immaginare, hanno retto all’evento e hanno permesso a molte persone di comunicare attraverso i social media. Un ruolo fondamentale in tutta questa situazione di emergenza, l’ha giocata Twitter, forte anche della sua enorme popolarità e diffusione proprio in Giappone.

    E’ stato calcolato che nelle ore immediatamente il terribile terremoto si è arrivati a 1200 tweet al minuto, un numero impressionante che ci danno il polso della situazione. Twitter Japan ha avuto un ruolo sociale molto importante dando la possibilità dando la possibilità di diffondere notizie e informazioni fornendo hashtag specifici, come:  #Jishin per le informazioni generali, #J_j_helpme per le richieste di soccorso, #Hinan per avere informazioni sulle evacuazioni, #Anpi per ottenere informazioni sulla sicurezza di persone e luoghi, #311care per avere informazioni sanitarie.

    Il grafico qui di fianco, da Topsy, ci illustra il volume di tweet contenenti alcuni di questi hashtag, tra cui il più comune, #Jishin, il tag del terremoto per le informazioni generali.

     

    L’uso diffuso di Twitter in Giappone, dove è più popolare di Facebook, come dicevamo prima, si è dimostrato essere veramente utile in situazioni come queste. Ricordiamo anche analoga funzione che sempre twitter ha giocato in occasione di un altro terribile terremoto come quello del Cile un anno fa. Naturalmente, le persone anche usato anche altri mezzi di comunicazione, come Facebook, Skype, e soprattutto Mixi, il più grande social network in Giappone.

    Oltre ad aiutare le comunicazioni dirette all’interno, da e per il Giappone, c’è un altro aspetto che va considerato. E cioè che Twitter si è rivelato utile per raccontare a tutti ciò che stava avvenendo, per informare e sensibilizzare. Per avere un’idea ancora più chiara relativa al traffico enorme che si è registrato attorno all’evento, ecco un altro grafico Twitter, sempre da Topsy, che mostra la potenza delle comunicazioni su Twitter. Esso elenca tutte le menzioni su Twitter, non solo all’interno del Giappone, e mostra la grandezza delle comunicazioni avvenute su Twitter.

    Ancora una volta, allora, per tornare a quello che dicevamo in apertura di questo post, la rete si è dimostrata un aiuto essenziale, riuscendo a svolgere un ruolo sociale fondamentale consentendo comunicazioni a tutti i livelli. E’ un’ulteriore conferma che la rete e i social media sono anche questo, cioè strumenti utili e fondamentali anche in situazioni tragiche come queste.

    Volevo sottolinearlo questo aspetto, perché la rete, i social media, Facebook, Twitter, entrano ogni giorno sempre di più nelle nostre vite. Nel bene e nel male. Dimostrando però di essere sempre all’altezza della situazioni come strumento sempre più spesso alternativo agli strumenti di comunicazione tradizionali.

  • Terremoto in Giappone, il comunicato stampa di INGV

    In seguito al terribile terremoto che ha colpito il Giappone riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa ufficiale dell’Istituto Nazionale di Geofisica, nell’ottica di divulgare quanto più possibile le notizie relative a questa tragedia. L’asse terrestre si è spostato di ben dieci centimetri!

    Terremoto Giappone 2011Risultati preliminari di studi effettuati dall’INGV (Melini Piersanti) indicano che il terremoto del Giappone di questa mattina avrebbe spostato l’asse di rotazione terrestre di quasi 10 centimetri. L’impatto di questo evento sull’asse di rotazione e’ stato molto maggiore anche rispetto a quello del grande terremoto di Sumatra del 2004 e probabilmente secondo solo al terremoto del Cile del 1960.

     

     

     

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