Tag: Global

  • Chrome 15 è il web browser più usato al mondo

    Chrome 15 è il web browser più usato al mondo

    Giusto un paio di settimane fa vi avevamo documentato il sorpasso di Chrome ai danni di Firefox nel mese di novembre. Oggi invece vi documentiamo il fatto che Chrome 15 è diventato il web browser più usato al mondo, Italia compresa, distaccando Internet Explorer 8

    google-chrome-logoGoogle Chrome 15 (per la cronaca ieri è stata rilasciata la versione 16 con grandi novità) è diventato il web browser più popolare in tutto il mondo, per la prima volta, su base settimanale, secondo StatCounter Global Stats, azienda di web analytics. La ricerca riferisce che nell’ultima settimana di novembre, Chrome 15 ha raggiunto il 23,6% del mercato mondiale rispetto a Internet Explorer 8 fermo al 23,5%. Uno scarto minimo, ma quanto basta per decretare il sorpasso. Se poi guardiamo singolarmente il mercato italiano, lo scarto è ancora più evidente. Infatti nello stesso periodo esaminato, Chrome 15 raggiunge il 29,04%, mentre IE8 è al 20,25%. (altro…)

  • Google Chrome strappa il primato a Firefox e diventa il browser più usato

    Google Chrome strappa il primato a Firefox e diventa il browser più usato

    Nella battaglia dei browser, che si combatte a suon di colpi a livello globale, da un pò di tempo c’è un nuovo protagonista ed è Google Chrome. Ora è diventato il browser più usato scalzando addirittura Firefox, il browser capace di mettere fine al dominio di Internet Explorer. Anche in Italia

    Chrome supera FirefoxLa notizia sta facendo ormai il giro della rete e suona come eccezionale. Già, perchè se qualche tempo fa il sorpasso di Firefox ai danni di Internet Explore, decretando poi la fine di un dominio fino ad allora incontrastato, oggi il sorpasso di Google Chrome fa ancora più discutere. Perchè la lotta a questo punto è tra pari, nel senso che mentre IE era un browser esistente nel pacchetto di Windows, sia Firefox che Chrome sono due browser indipendenti, scaricabili gratuitamente e volontariamente. Milioni di persone hanno conosciuto la velocità di connessione, di download e il ricco parco di estensioni, fiore all’occhiello di Firefox. Ed oggi tutto questo viene superato da Google Chrome, decisamente più snello e anche più veloce, parola di chi lo utilizza. Quindi, secondo StatCounter, nel mese di Novembre, Chrome conquista il 25,69% del mercato mondiale (passando dal 4,66% del novembre 2009), mentre Firefox il 25,23%. (altro…)

  • Secondo Google personal shopper del Natale sarà lo smartphone

    Secondo Google personal shopper del Natale sarà lo smartphone

    Da un recente studio condotto da Google negli Usa risulta che per il prossimo Natale cresce il numero delle persone che utilizzeranno il proprio smartphone per l’acquisto di regali. Da noi solo il 17% dei grandi investitori ha attivato campagne pubblicitarie dedicate a smartphone e tablet

    Sarà lo smartphone il personal shopper del Natale 2011. Secondo un recente sondaggio condotto da Google negli Stati Uniti, infatti, fino al 40% delle ricerche finalizzate all’acquisto di un regalo – dalle recensioni dei prodotti all’individuazione dei punti vendita – saranno effettuate tramite dispositivi mobili, contro il 20% dello scorso anno. Sempre dagli USA arrivano dati interessanti che aiutano a comprendere il ruolo dei dispositivi mobili in occasione della corsa ai regali. Secondo la ricerca commissionata da Google a Ipsos OTX (Google & Ipsos OTX Consumer Intentions Survey for Holiday 2011) sulle intenzioni d’acquisto degli utenti americani in vista del Natale, il 55% degli intervistati dichiara che utilizzerà lo smartphone per trovare i punti vendita più vicini, il 47% per comparare i prezzi e il 42% utilizzera il GPS e le mappe per organizzare il proprio shopping tra i negozi. (altro…)

  • Economia globale, crescono le preoccupazioni in Italia e nel mondo

    Risultati interessanti oltre che attuali quelli del Nielsen Global Online Survey concentrato sull’economia globale e sulle preoccupazioni che aumentano di giorno in giorno. In Italia economia e lavoro si registra un ulteriore calo di fiducia.

    Nielsen Global Online SurveyLa fiducia globale dei consumatori online è diminuita per il settimo trimestre consecutivo in 31 Paesi, secondo i risultati della Consumer Confidence Survey condotta in 56 mercati nel terzo trimestre 2011 da Nielsen, l’azienda leader mondiale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media. “Il terzo trimestre è stato difficile per le economie mondiali e per i mercati finanziari, con dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti fermi e un peggioramento della crisi del debito nella zona euro”, ha affermato Venkatesh Bala, Chief Economist presso il Cambridge Group, (società del gruppo nielsen). “Un atteggiamento di sfiducia è in crescita tra i consumatori, più della metà ritiene infatti di essere attualmente in una fase di recessione, quattro punti percentuali in più rispetto al trimestre precedente e sette punti in più dall’inizio dell’anno. Il risultato è il continuo contenimento delle spese discrezionali, che si prevede continuerà nel prossimo anno”. (altro…)

  • Negli acquisti online il valore è preferito al prezzo basso

    Nonostante l’economia difficile, il valore trionfa sul prezzo basso e le confezioni più grandi sono le preferite. I consumatori adottano strategie di risparmio diverse in tutto il mondo

    consumer onlineNielsen, leader mondiale nelle analisi relative agli acquisti e ai consumi, all’utilizzo e all’influenza dei media, ha reso noto oggi i risultati della Survey Global Online Shopping and Saving Strategies 2011 che evidenzia come gli oltre 25.000 consumatori online in 51 Paesi del mondo adottino per i beni di largo consumo,  strategie di acquisto e di risparmio diverse. Quando si tratta di scegliere un punto di vendita, a livello globale il 61% dei consumatori  è influenzato principalmente dal valore mentre il 58% dal  prezzo basso. A livello di regione questa tendenza si nota  in Asia Pacifico, Europa, America Latina e Nord America mentre in Medio Oriente/Africa la percentuale dei consumatori che preferiscono il prezzo basso è leggermente più alta (59%) rispetto a coloro che valutano il valore (54%). Altri attributi elencati come “altamente influenzanti”  nella scelta del punto di vendita da più della metà dei consumatori online mondiali sono stati: la posizione comoda, le promozioni, gli scaffali ben forniti e l’alta qualità dei prodotti freschi. (altro…)

  • Alla ricerca della nuova Skype italiana

    È sfida tra le 29 startup ammesse: solo 15 accederanno al Venture Camp di novembre. Mind The Bridge Boot Camp 2011: inaugurazione a Milano @Social Media Week e full immersion a Torino @OGR con un panel di esperti internazionali.

    Mind the BridgeSono 29 e sognano in grande. Sono le startup che hanno superato le selezioni nazionali della Mind the Bridge Competition 2011 attraverso le tappe dell’Italy Tour e l’application sul sito della Fondazione. Il 22 settembre verranno presentate ufficialmente a Milano all’interno della Social Media Week durante l’inaugurazione speciale del Mind the Bridge Boot Camp 2011, alla presenza di un panel di istruttori e mentori di prim’ordine, da James C. Roberts III (Global Capital Law Group) a Marco Magnocavallo (Blogo, Wikli), da Massimo Ciociola (MusiXMatch) a Pietro Bezza (Neo Network), Stefano Maruzzi (Google Italy) e Piero Bassetti (Giannino Bassetti Foundation). Invitati ad aiutare le startup a concretizzare i propri sogni conapprofondimenti, valutazioni e tavole rotonde, daranno loro gli insegnamenti più importanti per la ricerca di capitali: come comunicare la propria idea e la value proposition ad essa associata in modo efficace, immediatamente comprensibile e attraente. (altro…)

  • Il futuro Digitale è Mobile!

    Altro interessante studio che vi proponiamo oggi, l’annuario a cura di TNS riguardo la tecnologia mobile e il suo utilizzo nel mondo. Lo studio ha preso in esame il comportamento di 34.000 utenti di telefonia mobile di 43 paesi diversi. In Italia il maggior numero di apparecchi mobili.

    Un uso insaziabile continua a guidare la crescita del mercato della tecnologia mobile con la passione per le video chiamate, i video live che costituiscono una nuova frontiera per il futuro. Il valore del brand ha ancora il suo significato per i consumatori anche sempre più spesso sono le nuove partnership che contribuiscono ad accrescere  i profitti. Ormai anche Apple e Google, attraverso le loro esperienze e le loro capacità di mezzi, si sono lanciati nel mercato mobile facendo nascere una vera e propria guerra senza esclusione di colpi, intesi come cellulari, per accaparrarsi il mercato. (altro…)

  • Nielsen, in calo la fiducia dei consumatori

    L’Indice globale Nielsen sulla fiducia dei consumatori, Nielsen Global Consumer Confidence Index, rileva che, nel quarto trimestre del 2010, scende la fiducia dei consumatori in 25 dei 52 paesi analizzati. Preoccupano soprattutto la disoccupazione e l’inflazione

    Secondo l’ultima edizione del ‘Nielsen Global Consumer Confidence Index’ che rileva online la fiducia dei consumatori, le loro principali preoccupazioni e la conseguente propensione alla spesa, nel quarto trimestre del 2010 si è accusato un calo in 25 dei 52 Paesi analizzati quando, al termine dello scorso anno, le speranze di ripresa economica a livello mondiale sono sfumate. L’indagine che nello scorso novembre ha coinvolto oltre 29.000 utenti internet in 52 Paesi, indica che i livelli di fiducia dei consumatori si sono ridotti nella metà dei Paesi monitorati e che l’inquietudine per l’aumento della disoccupazione, l’incertezza del posto di lavoro, l’aumento dei prezzi di alimentari e servizi hanno cancellato qualsivoglia aspettativa di forte ripresa economica. (altro…)

  • Indagine Nielsen, italiani sempre più sfiduciati e preoccupati

    Nel terzo trimestre la fiducia degli italiani torna a scendere. Un quarto degli italiani non ha capacità di spesa discrezionale. Aumentano le preoccupazioni per il futuro dei giovani e l’instabilità politica.

    L’interessante indagine condotta da Nielsen, Nielsen Global Consumer Confidence Survey, mette in risalto come gli italiani siano in questo periodo sempre più siduciati e preoccupati per il futuro. Cambiano le abitudini di acquisto in quanto la ridotta capacità di spesa influisce soprattutto su questo comportando tra l’altro la scelta di acquisto di alimentari meno costosi e tagliodelle spese per prodotti tecnologici, ristrutturazioni domestiche e vacanze. Nel terzo trimestre dell’anno la fiducia degli italiani è tornata a scendere raggiungendo il mese scorso il minimo storico di 64 punti. Il peggioramento delle condizioni economiche ha fatto scendere i livelli di fiducia più in basso rispetto al picco della recessione globale avvenuta nel primo trimestre del 2009. I risultati dell’ultima indagine condotta da Nielsen sulla fiducia posizionano l’Italia tra le dieci nazioni più pessimiste delle 53 prese in esame.

    “L’elevata disoccupazione unita all’instabilità politica e a una debole crescita interna, quest’anno ha fatto sì che i livelli di fiducia siano tornati a scendere”, ha affermato Stefano Galli Managing Director di Nielsen Italia. “Incertezza ed insicurezza sono tornate protagoniste della vita quotidiana”. Più preoccupante, tuttavia, è il numero crescente di italiani che dichiara di non avere denaro disponibile o reddito discrezionale, dopo aver pagato le spese di prima necessità. “Questo dimostra quanto si sia ridotta la disponibilità di denaro degli italiani nell’ultimo anno: l’italiano medio lotta giorno per giorno contro l’aumento del costo della vita in uno scenario di condizioni economiche in peggioramento”.

    Se un anno fa, un italiano su dieci (11%) non aveva denaro disponibile, oggi questo numero è cresciuto: un italiano su cinque (21%) non dispone di reddito da destinare al risparmio ne tanto meno da spendere in beni e servizi se si escludono quelli strettamente necessari. Tra i consumatori che dispongono di reddito discrezionale, secondo la ricerca Nielsen del terzo trimestre, sono aumentati invece coloro che tornano a risparmiare: il 41% rispetto al 36% di un anno fa. Negli ultimi due anni, gli italiani hanno assistito alla fase più acuta della recessione globale, seguita un anno fa da un periodo di speranza ed ottimismo, ma gli ultimi sei mesi di peggioramento delle condizioni economiche ora fanno sentire il loro effetto. Il mese scorso, l’83% degli italiani ha dichiarato che il Paese è in recessione, lo stesso numero di un anno fa.

    Solo il 12% ritiene che le proprie prospettive occupazionali per i prossimi 12 mesi siano buone, rispetto al 26% di un anno fa. La grande maggioranza della popolazione, l’84%, ha descritto il panorama occupazionale come “senza grandi prospettive”. Questo vale anche per la propria situazione finanziaria (73% vs. 56% di un anno fa).

    “La maggiore preoccupazione degli italiani continua ad essere la sicurezza del lavoro (14% contro il 18% di un anno fa) ma aumentano le preoccupazioni quotidiane sulle quali le persone pensano di poter influire”, aggiunge Galli. “La preoccupazione per l’istruzione dei figli e la previdenza sociale, ad esempio, è cresciuta dal 5 al 10% nell’ultimo anno, i genitori sono sempre più preoccupati per il futuro dell’Italia per le prossime generazioni”.

    Secondo la ricerca, nei prossimi sei mesi gli italiani apporteranno i tagli più significativi alle spese tecnologiche (cellulari, computer), alle spese per la casa e alle vacanze. “Negli ultimi due anni, abbiamo assistito a una riduzione delle spese degli italiani, dall’intrattenimento alla ristorazione, fino al cambiamento delle abitudini negli acquisti: gli acquisti nella grande distribuzione sono cambiati nell’ultimo anno, a favore di prodotti più economici e in promozione. Assistiamo però anche ad un fenomeno opposto, la crescita di prodotti di alta gamma e con un alto contenuto di innovazione”.

    Le vendite di prodotti di largo consumo (FMCG), tuttavia, nel terzo trimestre sono rimaste stabili, come il resto dell’economia. “Gli italiani si sono rassegnati all’idea che la ripresa, quando arriverà, sarà una lenta risalita”, ha concluso Stefano Galli.

     
    Informazioni su The Nielsen Global Consumer Confidence Survey
    The Nielsen Global Consumer Confidence Survey è un’indagine condotta da Nielsen tra il 3 e il 21 settembre 2010 su circa 26.000 consumatori in 53 Paesi di Asia Pacifico, Europa, America Latina, Medio Oriente, Africa e Nord America. Gli obiettivi della ricerca sono la misurazione dei livelli di fiducia dei consumatori e la valutazione della loro situazione economica. Il Nielsen Consumer Confidence Index è sviluppato sulla base della fiducia dei consumatori nel mercato del lavoro, sullo stato delle loro finanze personali e sulla loro propensione di spesa. Il campionamento degli intervistati, avvenuto per età e sesso nei singoli paesi in base all’uso di Internet, è considerato rappresentativo degli utenti di Internet e ha un margine di errore massimo di ±0,6%.
     
     
    (comunicato stampa Nielsen)
     
    (credits photo: Blackmuse from Flickr)