Tag: goldman sachs

  • Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

    Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

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    Twitter attraverso un tweet, e non poteva fare diversamente, ha annunciato di aver presentato il cosiddetto documento S-1 alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana. Questo significa che Twitter ha posto la prima pietra per una IPO, un’Offerta Pubblica di Acquisto, quindi per sbarcare a Wall Street

    Twitter attraverso un tweet ufficiale annuncia di aver presentato alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana, il documento S-1, conosciuto anche come “Dichiarazione di registrazione ai sensi del Securities Exchange Act del 1933“. In sostanza è il documento attraverso il quale una società, che vuole procedere alla vendita pubblica di titoli, deve presentare raccogliento in esso tutte le informazioni finanziarie societarie, i dettagli del business model attuale, nonché tutte le informazioni di business che intercorrono tra i propri dirigenti e consulenti esterni. E’ il passaggio che innesca i procedimento per la IPO.

    In verità, per gli addetti ai lavori, per chi fa informazione questo passaggio in effetti era atteso ormai dall’inizio dell’anno. All’inizio dell’anno ce ne occupammo a proposito della notizia che una società finanziaria, la Greencrest Capital, aveva valutato Twitter stimando un valore compreso tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari. In quel periodo si parlava del 2014 come anno in cui Twitter sarebbe potuta sbarcare a Wall Street, andando ad aggiungersi a Facebook e ad altri. Stando a questa procedura pare che alla fine la tempistica sia questa, ma c’è da dire che da oggi la comunicazione rimane confidenziale con la SEC e quindi bisognerà attendere comunicazioni ufficiali per avere certezze sui tempi.

    Al momento non ci sono molte informazioni, ma quello che si sa è che ad oggi la valutazione della società si aggirerebbe attorno ad una cifra compresa tra i 15 e i 20 miliardi di dollari, più alta di quella dell’inizio dell’anno. E pare che anche dietro questa operazione ci sia Goldman Sachs, come sottoscrittore (in basso vedete il tweet di Bloomberg che ne dà notizia). Un dato certo, vista la carenza anche di informazioni certe circa lo stato finanziario della società, è che al 2012 il fatturato è stato di 1 miliardo di dollari, se fosse stato superiore non si sarebbe potuto avviare il procedimento.

    E solo pochi giorni fa Twitter aveva ufficializzato l’acquisto di MoPub, spendendo diverse centinaia di milioni di euro. Acquisizione che dovrebbe consentire la costruzione di una piattaforma pubblicitaria di “nuova generazione” che Twitter ritiene sarebbe più efficace di quella che ora usa Facebook. Argomento interessante che di fronte alla presentazione di questo documento e all’avvio del processo per la IPO, acquista un valore ancora più importante.

    Pochi minuti dopo aver twittato la presentazione del documento S-1 alla SEC, il tweet successivo intimava a mettersi a lavoro. Segno che da oggi Twitter non sarà più la stessa. E vedremo che cosa succederà da qui ai prossimi mesi.

     

    E voi che ne pensate?

  • Cosa dice la rete sulla IPO di Facebook

    Cosa dice la rete sulla IPO di Facebook

    Presentati ufficialmente ieri, e vi avevamo dato la notizia in anticipo, da parte di Facebook i documenti per avviare la IPO che sancisce l’avvio della raccolta che dovrebbe avvicinarsi ai 10 miliardi di dollari. Insieme a Sysomos vediamo come la rete ha parlato di questa operazione.

    facebook-ipoAbbiamo già detto che la IPO di Facebook passerà alla storia come la più ricca di tutta la storia del web, superando anche quella del 2044 di Google. Quindi anche in questo caso Zuckerberg si è levato lo sfizio di superare anche il colosso di Mountain View. Ma sappiamo anche che questa operazione è un passaggio obbligato per un’azienda come Facebook. Infatti, l’azienda di Zuckerberg ha da poco superato i 500 dipendenti e quindi deve obbligatoriamente pubblicare entro aprile di questo anno tutte le informazioni economico-finanziarie che le competono, allo stesso modo di un’azienda quotata in borsa. Quindi, meglio fare una IPO che permette di tirar su una bella somma, come appunto sembra essere quella di ben 10 miliardi di dollari. Ma che si dice sul web a proposito di tutto questo? (altro…)

  • Facebook, IPO pronta per mercoledì?

    Facebook, IPO pronta per mercoledì?

    Da quanto si vocifera, Facebook avrebbe già preparato la documentazione per la IPO da presentare già mercoledì prossimo. Se fosse confermata questa notizia, sarebbe il via libera all’offerta pubblica più ricca della storia del web, ben 10 miliardi di dollari

    Facebook IPOSi annuncia come una delle IPO più ricche della storia del web, anche di più di quella di Google che nel 2004 raccolse 1,9 miliardi di dollari con un valore di 23 miliardi di dollari. Cifre ampiamente superate per Facebook che si appresta a lanciare la sua IPO e punta a raccogliere ben 10 miliardi di dollari con un valore stimato a 100 miliardi di dollari. Al momento Facebook è già inserito nel mercato secondario e la scorsa settimana ha sospeso le contrattazioni, mossa che fa pensare che la IPO sta per essere presentata. E infatti sono forti le indiscrezioni che riportano che al presentazione della documentazione potrebbe già avvenire mercoledì, così come riportato anche dal Wall Street Journal. Da Facebook nessun commento ufficiale. (altro…)

  • Facebook si prepara alla conquista del mondo e della borsa

    Facebook continua a conquistare il mondo e si prepara a sbarcare in borsa e pare che tutto sia pronto per far iniziare l’operazione nei primi quattro mesi del 2012. Altissima la valutazione, si parla di 100 miliardi di dollari. Ma intanto negli Usa perde utenti.

    Facebook Inc - Palo Alto, California, UsaE tre! Dopo aver parlato del crescente interesse delle banche per possibili investimenti, ne abbiamo parlato a proposito del coinvolgimento di due grosse banche come JP Morgan e Goldman Sachs, su Twitter e dello sbarco di LinkedIn a Wall Street, col botto, ecco che anche Facebook si prepara al grande salto. E secondo i ben informati, pare che l’operazione possa andare in porto entro i primi quattro mesi del 2012. La notizia diffusa dalla CNBC e ha fatto in poco tempo il giro del mondo, meglio, il giro della rete. Ma altra notizia che prima di questa aveva accentrato l’attenzione del web e quindi dei siti di mezzo mondo, è stata la pubblicazione aggiornata a giugno 2011 de La Mappa dei Social Network nel Mondo ad opera di Vincenzo Cosenza e pubblicata su vincos.it. L’attenzione quando su vincos.it viene pubblicato il semestrale aggiornameno è sempre alta, e anche stavolta grande è stato l’interesse. Si potrebbe parlare della marcia di Facebook, che è sempre più vicino al traguardo dei 700 milioni di utenti, alla conquista del mondo come fosse un moderno Alessandro Magno del web. Ma intanto negli Usa perde utenti. (altro…)

  • Il futuro dei Social Media è in Borsa?

    Dopo aver visto le grandi banche internazionali lanciarsi alla conquista di Facebook e Twitter, adesso LinkedIn, il popolare social network per il business avvia la sua quotazione in Borsa. Allora ci si chiede, è in Borsa il futuro dei social media?

    LinkedIn IPOLa notizia, e non poteva essere diversamente, ha fatto il giro del mondo. E cioè che LinkedIn, il più famoso social network dedicato al business, ha lanciato la sua quotazione in Borsa, IPO (Initial Public Offering), cioè un’offerta pubblica di titoli. Un’operazione che suscita più di una riflessione, e su questo non ci sono dubbi, ma anche qualche dubbio e i dubbi arrivano tra chi è favorevole a questa svolta e chi è contrario. A parte questo, ci sarebbe da chiedersi quale sarà l’impatto di questa operazione sul panoarma dei social media. Vi abbiamo raccontato, sulle pagine di questo blog, le vicende che hanno riguardato nei mesi scorsi la corsa delle grandi banche, Goldman Sachs e JP Morgan, per accaparrarsi Facebook e Twitter investendo cifre notevoli.su questi che sono i più grandi e conosciuti social network della rete. (altro…)

  • Le grandi banche si dividono i social network. JP Morgan investe su Twitter

    Dopo l’investimento corposo su Facebook da parte di Goldman Sachs, adesso è la volta di JP Morgan che decide di scendere in campo investendo su Twitter. La corsa delle grandi banche ai social network è iniziata?

    Sembra che adesso le grandi banche del calibro di Goldman Sachs e JP Morgan abbiano innescato la corsa ai social media, per investire su un settore in forte crescita che già allo stato attuale muove milioni di dollari e che ha ancora ampi margini di crescita. Il mese scorso Goldman Sachs insieme alla russa Digital Sky ha deciso  di investire 500 milioni di dollari facendo pensare ad un prossimo sbarco in borsa della creatura di Zuckerberg. Questo investimento ha fatto lievitare il valore di facebook portandolo a 50 miliardi di dollari. Adesso è il turno di Twitter. JP Morgan insieme alla Digital Growth Fund di Chris Sacca, decide di investire su Twitter 400 milioni di dollari portando il suo valore a 4,5 miliardi di dollari. (altro…)