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  • L’Innovazione nella Salute passa anche dal Dialogo

    L’Innovazione nella Salute passa anche dal Dialogo

    È nei momenti di difficoltà che si prendono iniziative per interpretare il futuro. Quello che ha fatto Novartis Italia, avviando una fase di Ascolto e Dialogo con i propri stakeholder dalla quale sono emersi temi prioritari, come Innovazione, la Salute al Centro e Sostenibilità.

    Si dice che nei momenti di difficoltà si vede il carattere delle persone, ossia quella capacità di prendere iniziative e decisioni tali da permettere di leggere meglio i tempi e di mettere in pratica nuove iniziative. Il periodo che stiamo vivendo, caratterizzato dalla pandemia da Covid, impone anche alle aziende di superare questo particolare momento di difficoltà provando a mettere in campo azioni capaci di attivare nuovi progetti.

    Ma come si fa in questo momento ad attivare nuovi progetti? La risposta è tanto semplice quanto non scontata. Ed è quella dell’Ascolto e del Dialogo, cioè provare ad ascoltare chi con l’azienda opera e chi guarda all’azienda come riferimento. Significa andare da tutte quelle persone che hanno fiducia nell’azienda e ascoltare cosa si aspettano da qui in avanti, sapendo bene cosa l’azienda ha fatto fino ad oggi.

    novartis italia dialogo conta

    Questo è quello che, in sintesi, ha fatto una grande azienda come Novartis Italia, uno dei colossi farmaceutici che nel nostro paese ha un grosso impatto in termini di valore aggiunto al PIL italiano, in termini di posti di lavoro creati e di innovazioni. Ed è altresì importante che un’azione come questa arrivi da una grande azienda perché possa fungere da esempio per tutte le altre.

    percorso novartis

    Novartis opera nel settore della salute, un settore che da sempre è uno dei pilastri del nostro paese, in termini economici e, soprattutto, per il grande ruolo sociale. Ad inizio di quest’anno, nel mese di gennaio, quando ancora non si parlava in modo globale dell’emergenza Covid-19, quando ancora il nostro paese non era stato colpito dal virus, Novartis mette in campo un’azione di ascolto, gestita attraverso 230 collaboratori, che ha portato al coinvolgimento di 500 stakeholder, quindi di tutti quei soggetti che partecipano direttamente, e indirettamente, alla vita dell’azienda, con interviste e workshop che hanno portato ad un Dialogo continuo.

    Una grande azione di Ascolto e di Dialogo, portata avanti con il supporto metodologico di The European House – Ambrosetti, che è stata presentata durante un evento all digital, la quale ha permesso all’azienda di individuare le priorità su cui concentrarsi per contribuire al futuro della salute nel nostro paese:

     

    Re-immaginare la medicina. È un obiettivo da perseguire attraverso una sempre più spinta trasformazione digitale del sistema salute, investimenti in Ricerca & Sviluppo, orientata a incrementare e migliorare l’accesso alle cure, ricorso stabile all’open innovation, nonché modelli di pricing di accesso alle cure coerenti con il beneficio dimostrato in termini clinici e di sostenibilità economica e sociale.

    La salute al centro. La priorità è contribuire a rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, riequilibrando i gap tra aree geografiche e promuovendo la continuità tra ospedale e territorio per migliorare tempi delle diagnosi e percorsi terapeutici. Determinante lo sviluppo dei servizi al paziente, indirizzati alla prevenzione e a una corretta informazione sanitaria e sostenuti da un esteso intervento di alfabetizzazione scientifica.

    Fare la cosa giusta. Pre-condizione per contribuire allo sviluppo del Paese è rinsaldare un rapporto di fiducia tra azienda farmaceutica e collettività, attraverso un rinnovato impegno alla trasparenza e all’etica dei comportamenti, oltre che all’uso sostenibile delle risorse, in linea con gli ambiziosi obiettivi green definiti a livello internazionale.

    temi prioritari

    Questo lavoro deriva dalla elaborazione della Matrice di Materialità, un lavoro che ha finito poi per individuare le priorità da tenere in considerazione nella fase post Covid-19. Da questa analisi sono stati individuati i temi prioritari e al primo posto troviamo tecnologia e servizi innovativi, poi ricerca e sviluppo, disponibilità dei farmaci, educazione a stili di vita sani e prevenzione, rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale, uso delle risorse in modo sostenibile.

    matrice materialità novartis

    L’analisi offre a Novartisi gli ambiti in cui agire nei prossimi anni per approfondire quegli aspetti che avranno un impatto significativo per quanto riguarda l’aione economica dell’azienda e l’impatto sociale e ambientale. Un’analisi, dunque, che in un periodo come questo si rivela essere uno strumento prezioso per interpretare al meglio il presente per programmare il futuro. E tutti gli attori che operano intorno all’azienda, ma anche i pazienti, gli operatori sanitari, sapranno che Novartis opera in funzione di una maggiore innovazione dei servizi, nell’ottica di porre al centro la Salute dei cittadini, per un futuro migliore e sostenibile.

    La presentazione dei risultati di questa importante analisi è stata anche l’occasione per Pasquale Frega, Country President e Amministratore Delegato di Novartis Italia, per annunciare un grande piando di investimenti in Ricerca e Sviluppo da 250 milioni di euro per i prossimi tre anni.

    La collaborazione con gli stakeholder del settore salute è sempre stato un elemento fondante delle nostre strategie. Ma con questo progetto di dialogo siamo andati oltre, avviando un percorso trasparente di ascolto e confronto, con l’obiettivo di massimizzare il nostro contributo al Paese, e costruire una road-map di progetti ‘condivisi’ per i prossimi anni. Con 250 milioni di euro di investimenti in ricerca clinica previsti per i prossimi tre anni e un valore generato dalle attività in Italia per oltre 5.300 milioni di euro – prosegue Pasquale Frega – abbiamo la responsabilità non solo di individuare criteri nuovi e sostenibili per rafforzare il sistema Paese, ma anche di misurarli e rendicontarli nel percorso di partnership con i nostri stakeholder”.

    Ci piaceva raccontare questa grande azione di Novartis che costituisce un grande esempio di come l’azienda sfrutta il Dialogo, e l’Ascolto, per migliorarsi e guardare al futuro, sapendo bene che Innovazione e Sostenibilità sono i due valori portanti di tutta la strategia.

    A questo link potete consultare l’intero rapporto.

    [In collaborazione con Novartis Italia]

  • Come Innovare in Salute, la visione di Medtronic

    Come Innovare in Salute, la visione di Medtronic

    La grave pandemia del Covid-19 ha messo al centro, come non mai, il tema dell’Innovazione in Salute. Ecco la visione di Medtronic Italia, azienda leader nelle tecnologie mediche che soprattutto ora si impegna a sostenere giovani talenti.

    Il tema dell’Innovazione nel grande settore della Sanità, uno dei più importanti perché riguarda la Salute di tutti noi, è al centro dell’attenzione ormai da qualche anno a questa parte. Ma, con la grave pandemia del Covid-19, questo tema ha acquisito una importanza ulteriore.

    La Sanità italiana nel periodo di maggiore crisi ha dimostrato tutta la sua forza, fatta da medici e infermieri che con impegno e dedizione hanno messo a disposizione tutta la loro professionalità per contrastare l’avanzata del Coronavirus. E sono state tante le aziende che in quel periodo hanno voluto dare il proprio contributo, mettendo a disposizione il proprio sapere per dare una mano.

    Medtronic Salento Biomedical District Perrino

    Di queste aziende si è parlato poco, evidentemente, ed è per questo che vorremmo portare all’attenzione di tutti l’esempio di Medtronic, azienda storica statunitense, leader mondiale nelle tecnologie mediche, fondata nel 1949, e presente in Italia dal 1976, che ha voluto offrire il suo know-how per superare la grande richiesta di strumentazione medica che nel periodo di massima crisi durante la pandemia da Covid-19 è stata particolarmente sentita.

    Per questo, Medtronic ha deciso di aumentare la produzione di ventilatori polmonari, nello stabilimento di Galway, in Irlanda, passando dai 120 a settimana pre – Covid, ai 1.000 ventilatori a settimana, a fine giugno, per fronteggiare la grande richiesta. Ricordiamoci che stiamo parlando di strumenti salvavita, ed è proprio grazie a questi strumenti che il paziente grave, affetto da Coronavirus, riesce a riprendere la normale attività di respirazione. Per i prodotti monouso per le terapie intensive, invece, il sito di Mirandola “Mallinckrodt Dar”, che è parte del gruppo in provincia di Modena, quello che tutti conosciamo come il “distretto biomedicale in Italia”,  sin dall’inizio dell’emergenza ha incrementato del 45% la produttività, registrando un incremento del 50% nella produzione filtri e del 20% nella produzione di circuiti.

    intervista instagram perrino medtronic
    L’intervista con Michele Perrino su Instagram Live

    Ma l’azienda ha fatto di più, ed è questo che vogliamo sottolineare maggiormente. L’azienda ha reso disponibili in modalità “open source”, quindi aperta a tutti, le specifiche di progettazione di un proprio ventilatore polmonare, le cui caratteristiche lo rendono adatto all’utilizzo in una vasta gamma di ambienti di cura per fare in modo che tutte le strutture sanitarie potessero esserne fornite.

    Nella nostra chiacchierata su Instagram Live, Michele Perrino, Presidente e Amministratore Delegato di Medtronic Italia, ha voluto comunque sottolineare come questo sia stato possibile grazie alla collaborazione di tutti. Del personale dell’azienda che non si è risparmiato nel dare il proprio contributo nella produzione e nel supporto continuativo agli operatori sanitari e anche da parte di tutte le aziende che hanno voluto fare la propria parte.

    L’occasione dell’intervista con Michele Perrino, oltre a raccontare il gesto importante relativamente alla produzione dei ventilatori polmonari, è stata proprio quella di conoscere la visione di Medtronic quando si parla di “Innovare in Salute”.

    Medtronic è un’azienda che da sempre fa innovazione e ancor di più nell’era del digitale e delle nuove tecnologie. Come ci ha raccontato Perrino, questo è possibile “solo se si fa una grande scommessa sul futuro e soprattutto sui giovani. Far nascere nuovi talenti è la strada per creare innovazione duratura e proficua”. Quindi potremmo sintetizzare che le parole chiave per Medtronic, in ottica di Innovazione, sono giovani, futuro e formazione.

    Ed è in questa ottica che l’azienda ha lanciato Open Innovation Lab, un grande progetto che si poggia proprio sul concetto di formare nuovi talenti in grado di fare in maniera concreta Innovazione. In questi giorni insieme all’Università del Salento, all’Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR Nanotec) e al Center for Biomolecular Nanotechnologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia  (CBN – IIT Lecce) è stato presentato un ulteriore traguardo. L’obiettivo è quello di creare, a partire dal Salento e con ambizioni nazionali e internazionali, un Distretto virtuale biomedicale, denominato “Salento Biomedical District”.

    E proprio alla luce di quanto avvenuto con la grave crisi pandemica da Coronavirus, il “Salento Biomedical District” vuole essere un facilitatore di opportunità, programmi e iniziative per investire sui talenti degli studenti, le idee e le esperienze. L’ambizione è quella di facilitare la sinergia, il dialogo e la crescita soprattutto nell’area del Mezzogiorno, puntando sulle forti potenzialità già presenti sul territorio.

    Un ulteriore passo avanti a conferma della volontà di Medtronic di investire nel Paese e nei giovani talenti.

    «Siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa che è parte fondamentale del nostro programma “Medtronic Open Innovation Lab”», dichiara Michele Perrino, Presidente e Amministratore Delegato di Medtronic Italia, azienda di riferimento mondiale per le tecnologie, i servizi e le soluzioni mediche, «Grazie alla collaborazione con Università e Istituzioni di comprovata eccellenza, il nostro programma intende sviluppare il talento, le idee e la conoscenza al servizio dell’innovazione, la crescita e l’evoluzione del settore LifeScience in Italia. Il “Salento Biomedical District” si aggiunge ai due Laboratori, XValueLab di Milano e del Distretto di Mirandola già avviati lo scorso anno e ad un altro che presto  sarà comunicato. Consapevole del momento socio-economico che viviamo ma allo stesso tempo delle straordinarie qualità del Paese, Medtronic vuole quindi promuovere l’eccellenza italiana con iniziative e risorse volte a migliorare le cure e l’assistenza sanitaria, sostenendo crescita economica ed occupazione».

    E che rispecchia quella che è la vocazione dell’azienda, da sempre all’avanguardia nel mondo biomedicale. E continueremo a seguire questo progetto e tutte le altre iniziative dell’azienda.

    [In collaborazione con Medtronic Italia]