Tag: Indonesia

  • Cosa dice la rete sulla IPO di Facebook

    Cosa dice la rete sulla IPO di Facebook

    Presentati ufficialmente ieri, e vi avevamo dato la notizia in anticipo, da parte di Facebook i documenti per avviare la IPO che sancisce l’avvio della raccolta che dovrebbe avvicinarsi ai 10 miliardi di dollari. Insieme a Sysomos vediamo come la rete ha parlato di questa operazione.

    facebook-ipoAbbiamo già detto che la IPO di Facebook passerà alla storia come la più ricca di tutta la storia del web, superando anche quella del 2044 di Google. Quindi anche in questo caso Zuckerberg si è levato lo sfizio di superare anche il colosso di Mountain View. Ma sappiamo anche che questa operazione è un passaggio obbligato per un’azienda come Facebook. Infatti, l’azienda di Zuckerberg ha da poco superato i 500 dipendenti e quindi deve obbligatoriamente pubblicare entro aprile di questo anno tutte le informazioni economico-finanziarie che le competono, allo stesso modo di un’azienda quotata in borsa. Quindi, meglio fare una IPO che permette di tirar su una bella somma, come appunto sembra essere quella di ben 10 miliardi di dollari. Ma che si dice sul web a proposito di tutto questo? (altro…)

  • LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    Prendiamo spunto dall’interessante studio condotto da Amodiovalerio Verde, consulente marketing, che ha raccolto una serie di statistiche riguardo LinkedIn che riportano i dati dell’ultimo anno. LinkedIn continua a crescere e in Italia conta 2,8 milioni di utenti registrati. Cresce di più nei paesi emergenti, come Indonesia, a conferma che i social media cresceranno molto in quei paesi nel 2012.

    LinkedIn 2012 - crescitaLinkedIn, il popolare business social network,  che anche nel nostro paese è molto frequentato e usato, cresce anche nel 2011 arrivando a  toccare 147 milioni di iscritti a livello mondiale, facendo registrare una crescita complessiva dal gennaio 2011 al gennaio 2012 pari al 45% in più. Un bel risultato, sicuramente, ma guardando i dati nel suo complesso, si nota che la crescita di LinkedIn è trainata dai paesi che vengono definiti “emergenti”, dal punto di vista dei social media. Infatti è vero che LinkedIn cresce nel Nord America e in Europa, ma sotto la media, facendo presagire una certa saturazione da questo punto di vista. Mentre in Indonesia ad esempio è cresciuto nell’ultimo anno del 111%, oppure in Turchia dove è cresciuto del 97,3%.

    I 10 paesi con più utenti sono: Stati Uniti (58,5 milioni), India (13,3 milioni), Regno Unito (8,4 milioni), Brasile (6,8 milioni), Canada (5,1 milioni), Francia (3,2 milioni), Olanda (3,1 milioni) , Italia (2,8 milioni), Australia (2,8 milioni) e Spagna (2,6 milioni). Solo in questi 10 principali paesi si concentra il 79% dei soci, di cui 40% di dei membri complessivi su LinkedIn è negli Stati Uniti.

    Sempre considerando il numero dei membri, rispetto ai dati di gennaio 2011, il Brasile ha superato il Canada, la Francia ha superato Olanda e l’Italia ha addirittura superato l’Australia.

    America Latina, Asia e Africa sono le aree con la più alta concentrazione di users più giovani, il 70% hanno un’età inferiore ai 34 anni, mentre Nord America, Europa e Oceania sono le aree con la più alta concentrazione di iscritti più maturi, oltre il 40% ha un’età superiore ai 34 anni.

    Come dicevamo prima, il paese con la crescita maggiore è stata l’Indonesia (111%), seguita dalla Turchia (+97,3%) e dal Brasile (91,6%), mentre i paesi con una crescita più bassa sono Danimarca (+23,5%), Finlandia (+22,7%) e Paesi Bassi (+22,1%).

    I paesi dove si registra ancora un’alta concentrazione di uomini sono i paesi del Medio Oriente, che supera l’86% in Pakistan e Arabia Saudita; in quattro paesi, invece, la concentrazione di utenti femminile supera quella maschile sono: la Romania (53%), Bulgaria (53%), Finlandia ( 51%) e Cina (51%).

    Oltre il 44% degli utenti di LinkedIn lavora in imprese con più di 10.000 dipendenti, in Asia la percentuale sale fino al 57,3%. Le industrie con la più alta concentrazione di iscritti a livello mondiale sono High Tech (14,3%), Finanza (12,4%) e produzione (10,1%), mentre le industrie con bassa concentrazione sono i Servizi (2,3%), Legali (1,9%) e l’agricoltura (0,5%).

    Molti sono imprenditori (10,8%), venditori (9,5%), e operatori (8,3%) mentre meno sono le figure che si occupano di acquisti (0,7%), pochi Product Manager (0,7%) e dei servizi militari e di protezione ( 0,6%).

    Il 39% dei iscritti è un Manager, Direttore, Proprietario, Amministratore Delegato o Vice Presidente di un’azienda.

    LinkedIn Demographics & Statistics – Jan 2012

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  • Internet dal 1991 al 2010, vent’anni di crescita [animazione]

    Internet dal 1991 al 2010, vent’anni di crescita [animazione]

    Ancora una volta Royal Pingdom ci fornisce dei dati estremamente interessanti. Stavolta vediamo come Internet è evoluto negli ultimi 20 anni, dal 1991 al 2010. E scopriamo che negli ultimi anni sono cresciuti molto i paese definiti economie emergenti come Brasile, Cina e India

    Internet 1991-2010

    Il popolo di Internet cresce ormai a ritmi sempre più crescenti. Ad oggi su Internet ci sono 2 miliardi di persone, dato rilevato nel marzo di questo anno, ossia circa un terzo della popolazione mondiale complessiva. Ma allo stesso tempo ci sono ancora enormi margini di crescita e aree tutte ancora da esplorare. Se è vero che la popolazione effettiva è di 7 miliardi di persone, allora vuol dire che ci sono ancora 5 miliardi di persone che non hanno accesso ad internet e su questo bisognerà lavorare molto nel prossimo futuro. E’ pure vero vero che di cose positive fino ad ora se ne sono registrate, nonostante i tanti problemi del nostro paese in questo contesto, c’è da dire che sono 27 milioni gli italiani sulla rete. Ma vediamo meglio l’indagine di Royal Pingdom. (altro…)