Tag: influenza

  • Veniva al mare con un Olivetti M10, #IlMioMentore

    Veniva al mare con un Olivetti M10, #IlMioMentore

    David Casalini ci racconta di Renzo, il suo mentore, e di come questa persona gli ha davvero influenzato il modo di essere e gli ha fatto scoprire quello che poi sarebbe diventato il suo lavoro. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Cambia-la-vita-di-un-bambino---45507Si chiamava Renzo ed era un nonno molto gentile che veniva in campeggio in Toscana nel 1985. Potete immaginarvi come appariva questo signore di mezza età a dei bambini che passavano la giornata in bici, in sala giochi a giocare ad Out Run o a giocare a calcio in pineta. Una volta però scoperto quel portatile progettato e costruito in Italia, con un display ASCII di 3 righe monocromatiche in cui si scriveva solo in BASIC, un linguaggio di programmazione che rispetto a quelli attuali è come paragonare il linguaggio dei neonati a quello di Shakespeare, tutto è cambiato.

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  • Un modello di riferimento, #IlMioMentore

    Un modello di riferimento, #IlMioMentore

    Piero Tagliapietra ci racconta il suo mentore l’ha trovato in tante persone che hanno arricchito la sua vita, i suoi modelli di riferimento. I suoi docenti, le persone con cui ha fatto sport, i suoi amici e i suoi familiari. Persone che gli hanno insegnato tanto, anche con durezza. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Mentoring Usa Italia Onlus - sms 45507

    Se mi chiedete chi è il mio mentore faccio molta fatica a rispondere, dipende. Sono molte le persone che mi hanno influenzato, che hanno fornito un esempio e che ho preso come modello. Un mentore solo non è abbastanza, perché nessuno di essi era perfetto e forse è proprio per la loro imperfezione che sono diventate persone alle quali ispirarsi. Il professore che ti boccia alla prima domanda perché ti vede dubbioso, l’amico che ti dice che il fatto che tu non sappia fare qualcosa non significa che non sia possibile farla, la relatrice che ti dice che è fiera di te sono tutti mentori, persone che ti hanno insegnato qualcosa di fondamentale e alle quali pensi sempre con affetto anche se ti hanno dato degli schiaffoni morali molto forti.

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  • Personalità forti, #IlMiomentore

    Personalità forti, #IlMiomentore

    Maurizio Galluzzo ci racconta il suo mentore, anzi i suoi mentori, suo padre e suo nonno, personalità che lo hanno influenzato e che gli hanno insegnato i valori importanti per la vita. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Cambia-la-vita-di-un-bambino---45507Sono molte le persone che nella vita influenzano la personalità, indirizzano nelle scelte e che ti permettono di sviluppare le abilità per muoverti positivamente nel mondo. Se devo scegliere senza dubbio mio padre. Una persona dotata di una grandissima generosità dote non molto utile in questo particolare momento della società e nemmeno molto apprezzato. Ma un valore immenso per me e la mia formazione. (altro…)

  • Chi ha aiutato Whoopi Goldberg a diventare Whoopi Goldberg? #IlMioMentore

    Chi ha aiutato Whoopi Goldberg a diventare Whoopi Goldberg? #IlMioMentore

    Whoopi Goldberg ha cominciato a recitare a otto anni a New York. In seguito si è trasferita a Berkeley, dove ha recitato in spettacoli comici. Film come “Il colore viola” e “Ghost” le hanno premi prestigiosi e l’hanno fatta conoscere al grande pubblico. Whoopi è nota per il suo impegno dalla parte dei bambini, dei senzatetto, dei diritti umani, contro l’abuso di droghe, per l’AIDS. In questo racconto, tratto da “The Person Who Changed My LiFe” di Matilda Raffa Cuomo, Presidente Onorario di Mentoring USA/Italia Onlus, ci racconta il suo mentore

    Whoopi-GoldbergMia madre, Emma, è una persona di grande valore. Ha avuto tutti gli ingredienti giusti che mi hanno influenzata durante la crescita. Ci fece da autista una volta che andammo ad una gita scolastica in campagna . Era il periodo in cui tutti formavano i gruppi. Volevo disperatamente essere parte di una cricca. Volevo essere in un gruppo alla moda. Quando facemmo questa gita in campagna, ero appena entrata in uno di questi gruppi ed ero molto felice. Tutti, però, in macchina prendevano in giro un mio amico, ma io non feci niente. Anzi, presi parte alla cosa. Mia madre, alla guida, restò in silenzio tutto il tempo. (altro…)

  • Qual è stato il mentore di Cindy Crawford? #IlMioMentore

    Qual è stato il mentore di Cindy Crawford? #IlMioMentore

    Cindy Crawford è sicuramente uno dei personaggi più famosi al mondo. È passata dal mondo della moda e della bellezza all’arena del giornalismo televisivo come presentatrice di House of Style su MTV per sei anni. E’ stata anche attrice e scrittrice. Nata e cresciuta nell’Illinois, la Crawford è diventata una delle modelle di maggiore successo di tutti i tempi. Ora madre di due bambini, si divide tra New York e Los Angeles. Ma chi è stato il suo mentore? Ce lo racconta in questo testo che pubblichiamo, tratto da “The Person Who Changed My LiFe” di Matilda Raffa Cuomo, Presidente Onorario di Mentoring USA/Italia Onlus

    Cindy Crawford #IlMioMentorePer tutta la vita ho avuto la grazia di incontrare persone che mi hanno consentito di crescere e svilupparmi come persona. Prima e più importante, mia madre mi ha sempre dato amore e sostegno incondizionati. Ha sempre avuto una grande fiducia in me e con la forza interiore del suo carattere mi ha sfidata a realizzare i miei sogni. Anche durante il suo divorzio da mio padre, ha conservato una visione positiva della vita. Mi spiegava che quando cerchi di fare il tuo meglio, non c’è fallimento: “Puoi sempre ritornare a casa. Il fallimento è quando non ci provi affatto”. Anche mio padre ha avuto una grande influenza su di me. Mi ha invogliata ad essere ambiziosa e a sviluppare l’amore per la conoscenza. Mi ha anche sfidata e mi ha costantemente ricordato che le ragazze possono realizzare molto, molto di più dei maschi.  (altro…)

  • Il mentore di Martina Cinicola, #IlMioMentore

    Il mentore di Martina Cinicola, #IlMioMentore

    La storia di Martina Cinicola ci mostra che tutte le persone che incontriamo nella nostra vita possono insegnarci qualcosa e che poi, di queste, una in particolare è capace di indicarci il percorso da seguire, il mentore appunto. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Io posso reputarmi seriamente una donna fortunata in quanto nell’arco della mia vita ho incontrato e sono entrate nella mia esistenza persone speciali che mi hanno insegnato qualcosa di me e qualcosa della vita in generale, consentendomi di crescere e svilupparmi come persona. Non posso quindi indicare qualcuno in particolare che abbia tutto il merito (o colpa) di come sono, ma posso parlare di una persona , amico caro di famiglia, che ha avuto fin dai miei 10 anni (anno in cui è morto mio padre) una grandissima influenza su di me e che tutt’ora, ai miei 40anni, ne ha. (altro…)

  • Al via le Socialympics, le Olimpiadi nell’Era dei Social Media

    Al via le Socialympics, le Olimpiadi nell’Era dei Social Media

    Quelle che stanno per partire, manca infatti una settimana, saranno ricordate come le Olimpiadi più seguire sul web di tutta la storia. Non a caso si parla infatti di Socialympics. Diamo uno sguardo allora su come seguire i Giochi Olimpici di Londra 2012 e annotiamo anche le tante restrizioni che sono state adottate proprio per l’occasione anche dalla squadra olimpica italiana

    SocialympicsDa lunedì 16 luglio niente più FacebookTwitter per gli azzurri e per tutti gli atlenti internazionali delle Olimpiadi di Londra 2012. E’ scattato il Silenzio Olimpico. Neppure i famigliari e l’entourage potranno pubblicare sui Social Network notizie e commenti. Il divieto del Coni vuole impedire che vengano influenzate le scommesse sportive attraverso il Web. Ed è significativo. Rispetto alla scorsa edizione di Beijing, infatti, tutto il mondo è molto più connesso alla rete: la diffusione degli smarthpone è stata esplosiva e sono nati i Tablet. In 4 anni, Facebook ha quasi 900 milioni di utenti in più e Twitter ne ha triplicato il numero. Solo durante la finale degli Europei 2012, la piattaforma di microblogging più famosa del mondo ha raggiunto il record di 16 milioni e mezzo di cinguettii, confermandosi il mezzo preferito dai tifosi per commentare le partite. Oggi si calcola che quasi 5 miliardi di persone in tutto il mondo guarderanno i Giochi Olimpici via internet. Non a caso le Olimpiadi di Londra 2012 vengono chiamate Socialympics. (altro…)

  • L’effettiva integrazione dei siti coi Social Media

    L’effettiva integrazione dei siti coi Social Media

    Sappiamo bene che la homepage di un sito web è un pò la casa dalla quale tutto parte. E vivendo nell’era dei Social Media è facile domandarsi quanto effettivamente i siti web siano integrati coi Social Media. Per rispondere facciamo riferimento ad un recente studio di Royal Pingdom che ci dice che il 24,3% dei 10 mila siti presi in esame è integrato con Facebook, il 10% con Twitter

    Social-Media-IntegrationParliamo spesso di Social Network, o Social Media, e di quanto siano ormai necessari strumenti per aziende o anche per il personal branding per promuoversi e per comunicare nell’Era dei Social Media. Sappiamo bene quanto ancora sia difficile, lato aziende, una perfetta integrazione con questo nuovo modo di comunicare, più aperto e più diretto. Allora guardiamo quanto siano effettivamente integrati coi Social Media le homepage di ben 10 mila siti web, tanti quanti ne ha presi in esame lo studio di Royal Pingdom. Integrazione significa in questo caso l’utilizzo sulla homepage di plugin e di widget che rimandano ai vari profili creati sui social network. Da questo studio viene confermata la presenza massiccia di Facebook con una percentuale molto alta di integrazione, il 24,3%, però solo il 7,3% usa il like button ufficiale. E i suoi rivali come Twitter, LinkedIn o Google Plus? (altro…)

  • Klout lancia le Brand Squad, le pagine per i brand

    Klout lancia le Brand Squad, le pagine per i brand

    Klout la startup americana che misura il grado di influenza degli utenti sui social network, lancia anche le Brand Squad, un luogo attraverso il quale dialogare direttamente coi propri influencer. Sarà un modo per aiutare le aziende a creare più engagement con gli utenti e ad impegnarsi di più coi Social Media

    klout logoSicuramente buona parte di voi conosce già Klout e di come funziona. Per chi non lo conoscesse ancora, Klout, una startup americana lanciata nel 2008, misura il livello di influenza di ciascun utente attraverso i social media su cui è registrato. In altre parole, ci dice quanto il profilo di ciascun utente sia influente e diffuso. I social network monitorati da Klout sono tanti, come ovviamente Facebook e Twitter, ma anche Instagram, Fickr, Google+, Foursquare, YouTube. Presto sarà disponibile anche Pinterest. Ma oggi, la grande novità di Klout è il lancio delle Brand Squad, una sorta di brand page per le aziende. Infatti, con questa possibilità, ogni brand ha l’occasione per poter interagire coi propri influencer. Testimonial delle Brand Squad è Red Bull. (altro…)