Lo scorso fine settimana è stato funestato da due eventi che hanno segnato a fondo il nostro paese. Sabato l’attentato alla scuola di Brindisi e poi domenica mattina presto un terremoto ha scosso l’Emilia Romagna e la pianura Padana. Due eventi che il web non ha esitato a raccontare
Un fine settimana triste, angosciante, di paura quello che ci siamo lasciati alle spalle, anche se adesso rimane ancora il senso di impotenza che ci accompagna. Ma come sempre in questi casi, sappiamo tirar fuori sempre il meglio e ci rimbocchiamo subito le maniche per ripartire. Essendo questo blog un luogo di approfondimento e di informazione, per quanto possibile, di tutto ciò che riguarda il web e la comunicazione attraverso la rete, non si può non fare una riflessione guardando questi due eventi da questa prospettiva, dalla prospettiva della rete. E punto di partenza è l’ottimo articolo di Sergio Maistrello, “Fatevene una ragione, arriveranno sempre dopo“, che ha evidenziato come l’informazione via web, attraverso Twitter e Facebook, veloce e dinamica per sua natura, prodotta in tempo reale, sia diversa dalla informazione tradizionale, quella della Tv e dei giornali, alla quale spetta il compito di approfondire piuttosto che competere con le nuove forme di comunicazione e informazione. L’analisi di Maistrello è da sottoscrivere e da condividere. (altro…)



Per conoscere qual è lo stato dell’E-Commerce in Italia si deve necessariamente fare riferimento alla nuova edizione dell’E-Commerce Consumer Behaviour Report (




Per le aziende oggi costruire la propria presenza online appare un’operazione semplice, ma non sempre è così. Una delle sfide che si presentano in un contesto come questo è piuttosto sapersi orientare tra i nuovi canali digitali, valutare anche se sia meglio affidare il proprio messaggio a un app social o mobile piuttosto che a una sezione del sito, misurarne l’efficacia e, infine, ottimizzare il messaggio. Germano Marano, Territory Manager Southern EMEA di Webtrends, indica alcune linee guida da seguire per una presenza online più adeguata ai tempi e che ci sentiamo di proporvi. 

Avete tante idee per una app ma non sapete come fare? Allora il Progetto Open fa per voi. Il 
Secondo un nuovo studio condotto da Nielsen, azienda leader globale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media, a livello mondiale i consumatori socialmente consapevoli sono giovani (il 63% è di età inferiore ai 40 anni), consultano i social media quando devono prendere decisioni d’acquisto e si preoccupano di questioni ambientali, educative e di alimentazione. L’indagine Global Corporate Citizenship di Nielsen, condotta intervistando oltre 28.000 utenti internet in 56 Paesi, dimostra che il 46% dei consumatori globali è disposto a pagare di più per prodotti e servizi di aziende che hanno sviluppato programmi di responsabilità sociale, consumatori che Nielsen definisce “socialmente consapevoli”. 

