Tag: Japan

  • Google dedica il doodle a Akira Yoshizawa

    Google dedica il doodle a Akira Yoshizawa

    In occasione dei 101 anni dalla nascita oggi il doodle di Google è dedicato a Akira Yoshizawa, artista giapponese considerato il più grande maestro di origami al mondo. Yoshizawa impose l’origami come vera arte con il oltre 50 mila modelli realizzati

    Google doodle Akira Yoshizawa

    Doodle di carta quello di oggi, infatti è dedicato a Akira Yoshizawa, artista giapponese e maestro di origami di cui oggi ricorrono i 101 anni dalla nascita.  (altro…)

  • Il dibattito nucleare e l’effetto Fukushima sulla rete

    Il disastro di Fukushima alimenta sulla rete la discussione sull’energia nucleare e, pur non modificando i rapporti di forza tra gli schieramenti, sposta l’attenzione degli italiani sulla sicurezza a discapito delle tematiche economiche e ambientali

    L’11 marzo ha segnato la storia con un terremoto in Giappone di 8,9 gradi della scala Richter (il settimo mai registrato in ordine di potenza sprigionata) cui è seguito uno tsunami che ha causato migliaia di morti e distruzione. Il già precario equilibrio del paese è stato ulteriormente compromesso dall’allarme per i danni provocati dallo tsunami nella centrale nucleare di Fukushima con il conseguente rischio di fughe radioattive. Nielsen ha analizzato con il servizio BuzzMetrics quanto e in che modo si è parlato di fonti di energia, e in particolare di nucleare, prima e dopo la linea di demarcazione rappresentata dall’11 marzo. (altro…)

  • Twitter fondamentale anche per il Terremoto in Giappone

    Ancora una volta Twitter gioca un ruolo fondamentale com servizio utile per informare e consentire le comunicazioni anche in situazioni difficili come nel caso del Terremoto in Giappone.

    La tragedia del terremoto e dello tsunami in Giappone ha sconvolto il mondo intero e anche il web. Sin da subito la rete, come già accaduto in altre tragedie simili, ha giocato un ruolo importantissimo nel cercare di rendere possibili le comunicazioni. Già durante, ma anche dopo, tutte le reti telefoniche in Giappone hanno subito un sovraccarico, non solo a causa dei danni, ma anche per il flusso enorme da gestire. Tutte le connessioni a internet, a differenza di quello che si poteva immaginare, hanno retto all’evento e hanno permesso a molte persone di comunicare attraverso i social media. Un ruolo fondamentale in tutta questa situazione di emergenza, l’ha giocata Twitter, forte anche della sua enorme popolarità e diffusione proprio in Giappone.

    E’ stato calcolato che nelle ore immediatamente il terribile terremoto si è arrivati a 1200 tweet al minuto, un numero impressionante che ci danno il polso della situazione. Twitter Japan ha avuto un ruolo sociale molto importante dando la possibilità dando la possibilità di diffondere notizie e informazioni fornendo hashtag specifici, come:  #Jishin per le informazioni generali, #J_j_helpme per le richieste di soccorso, #Hinan per avere informazioni sulle evacuazioni, #Anpi per ottenere informazioni sulla sicurezza di persone e luoghi, #311care per avere informazioni sanitarie.

    Il grafico qui di fianco, da Topsy, ci illustra il volume di tweet contenenti alcuni di questi hashtag, tra cui il più comune, #Jishin, il tag del terremoto per le informazioni generali.

     

    L’uso diffuso di Twitter in Giappone, dove è più popolare di Facebook, come dicevamo prima, si è dimostrato essere veramente utile in situazioni come queste. Ricordiamo anche analoga funzione che sempre twitter ha giocato in occasione di un altro terribile terremoto come quello del Cile un anno fa. Naturalmente, le persone anche usato anche altri mezzi di comunicazione, come Facebook, Skype, e soprattutto Mixi, il più grande social network in Giappone.

    Oltre ad aiutare le comunicazioni dirette all’interno, da e per il Giappone, c’è un altro aspetto che va considerato. E cioè che Twitter si è rivelato utile per raccontare a tutti ciò che stava avvenendo, per informare e sensibilizzare. Per avere un’idea ancora più chiara relativa al traffico enorme che si è registrato attorno all’evento, ecco un altro grafico Twitter, sempre da Topsy, che mostra la potenza delle comunicazioni su Twitter. Esso elenca tutte le menzioni su Twitter, non solo all’interno del Giappone, e mostra la grandezza delle comunicazioni avvenute su Twitter.

    Ancora una volta, allora, per tornare a quello che dicevamo in apertura di questo post, la rete si è dimostrata un aiuto essenziale, riuscendo a svolgere un ruolo sociale fondamentale consentendo comunicazioni a tutti i livelli. E’ un’ulteriore conferma che la rete e i social media sono anche questo, cioè strumenti utili e fondamentali anche in situazioni tragiche come queste.

    Volevo sottolinearlo questo aspetto, perché la rete, i social media, Facebook, Twitter, entrano ogni giorno sempre di più nelle nostre vite. Nel bene e nel male. Dimostrando però di essere sempre all’altezza della situazioni come strumento sempre più spesso alternativo agli strumenti di comunicazione tradizionali.

  • Facebook travolge anche twitter

    Facebook ormai cresce a ritmi sempre più forti, tanto da travolgere letteralmente anche Twitter. Anche se, va detto, parliamo di due cose molto diverse fra loro. E voi usate di più facebook o twitter?

    Facebook sta per raggiungere una media di 132.500 mila utenti al mese negli Stati Uniti, più della metà del numero di navigatori su Internet nel paese. E, quasi cinque volte quello che Twitter avrà su base mensile nel 2011. Questi dati sono stai diffusi da eMarketer, che calcola che nel 2011 ci sarà un aumento del 13,4% degli utenti mensili di Facebook rispetto allo scorso anno. E quasi nove utenti su 10 dei social network sarà su Facebook! (altro…)