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  • Facebook sfida LinkedIn, il lavoro lo si potrà cercare anche sul social network

    Facebook sfida LinkedIn, il lavoro lo si potrà cercare anche sul social network

    Facebook ha ormai deciso di sfidare LinkedIn per quanto riguarda gli annunci di lavoro. Dopo aver avviato Facebook Jobs in Usa e Canada più di un anno fa, da oggi sarà possibile inserire e consultare annunci di lavoro in altri 40 paesi, Italia compresa.

    Facebook è diventato ormai non solo un grande social network con più di 2 miliardi di utenti, ma, come abbiamo già sottolineato in altre occasioni, è diventato un moltiplicatore di esperienze, sempre con l’obiettivo di intrattenere l’utente all’interno del social network. E oggi si aggiunge un nuovo tassello che renderà Facebook un luogo sempre più completo, dove l’utente può davvero cercare tutto, anche il lavoro.

    E’ infatti di oggi la notizia che Facebook ha esteso ad altri 40 paesi il servizio Facebook Jobs, facebook.com/jobs, attivato verso la fine del 2016 solo in Usa e in Canada. E tra questi 40 paesi vi è anche l’Italia. Si tratta di una vera sfida a LinkedIn, il social business network per antonomasia, da sempre luogo dove aziende, professionisti e utenti postano e consultano annunci di lavoro.

    facebook jobs annunci lavoro-italia

    Il servizio è quindi di interesse per tutti coloro che cercano lavoro, potranno infatti consultare gli annunci dalla sezione “Esplora” alla voce “Jobs” anche dal proprio smartphone (il servizio è anche disponibile per Android e iOS). Una volta trovate l’annuncio di interesse, si potrà compilare una scheda, sempre su Facebook, per candidarsi e, successivamente, sarà possibile avere un contatto diretto con l’azienda che sta cercando, direttamente su Messenger. Le aziende vedranno le informazioni che il candidato ha indicato e tutto ciò che è reso pubblico sul proprio profilo.

    https://www.facebook.com/facebook/videos/10157147675716729/

    Le aziende possono poi creare annunci direttamente sulla pagina aziendale con tutti i dettagli e gli annunci appariranno su Jobs, sul Marketplace e anche sul news feed. Avranno anche la possibilità di intervenire sulle modalità con cui entrare in contatto con i candidati, sempre attraverso Messenger.

    https://www.facebook.com/facebook/videos/10157147673511729/

    Presto anche nel nostro paese potremo quindi consultare annunci di lavoro dalla barra laterale di Facebook oppure dall’applicazione mobile, cercando il luogo di lavoro, il tipo di contratto ecc…

    Facebook quindi decide di sfidare LinkedIn sul suo campo e su larga scala, prima o poi doveva accadere. Sarà interessante vedere come questo servizio evolverà anche nel nostro paese. Certo che il fatto che ci siano aziende e agenzie di lavoro che “indagano” anche i profili Facebook dei candidati è cosa nota. Ma ora Facebook offre un servizio completo, dando la possibilità agli utenti di trovare lavoro direttamente sulla piattaforma che usano tutti i giorni (già 1 utente su 4 negli Usa lo fa) e dando la possibilità ad aziende e agenzie di poter cercare candidati anche guardando il proprio profilo pubblico.

    E voi che ne pensate?

  • Fredda accoglienza negli Usa per il film Jobs con Ashton Kutcher

    Fredda accoglienza negli Usa per il film Jobs con Ashton Kutcher

    In questo ultimo weekend nelle sale cinematografiche Usa è arrivato l’attesissimo “Jobs”, il film che narra la vita di Steve Jobs interpretato da Ashton Kutcher. La pellicola però non ha confermato le attese e nella classifica dei film più visti nel fine settimana è solo settimo. Molte le critiche negative di critici e di chi conosceva Steve Jobs

    Non è mail facile raccontare in un film la vita di un personaggio che ha segnato la storia. E si potrebbe fare una lista lunghissima di film che avrebbero potuto essere fatti meglio. Certamente per “Jobs“, il film appena uscito nelle sale cinematografiche Usa, l’attesa era tanta ed era da immaginarsi. Forse, tra i tanti che lo attendevano, nessuno si sarebbe aspettato un’accoglienza così fredda. Il film nella classifica dei film più visti dello scorso weekend si piazza solo settimo con un incasso di 6,7 milioni di dollari.

    jobs-film-ashton-kutcher

    Molti criticano il film nel non aver saputo accentuare o rendere meglio quelli che sono stati i momenti più importanti della vita di Steve Jobs. Soprattutto viene criticata l’interpretazione di Ashton Kutcher che secondo il New York Times “tende a sottolineare i momenti più importanti della sua vita con un sorrisetto”. Ma buona parte della stampa critica negativamente il regista, reo di non aver saputo cogliere pienamente la vita del più grande visionario degli ultimi anni. Il regista del film è Joshua Michael Stern, al suo attivo da regista film come “Swing Vote – Un uomo da 300 milioni di voti” e da sceneggiatore film come “The Contractor“. La sceneggiatura è curata da Matt Whiteley, scrittore, al suo debutto nel mondo del cinema.

    Il Time sottolinea come allo Steve Jobs raccontato nel film manchino quelle caratteristiche per cui è è diventato il grande imprenditore che tutti conoscono, ossia intensità e concentrazione. Ma tutto sommato alla pellicola viene dato un giudizio sufficientemente positivo.

    Alla vista del film, che si apre nel moneto della presentazione dell’ iPod del 2001 e si sofferma sugli anni 1971-1991, tra coloro che si è detto molto contrariato su quello che è stato raccontato vi è Steve Wozniak, co-fondatore della Apple insieme proprio a Steve Jobs. “Sono state raccontate un sacco di cose sbagliate”, è stato il suo lapidario giudizio sul film. Molto più lapidario è stato il suo giudizio, espresso a Gizmodo, sull’interpretazione di Kutcher:

    Ho l’impressione che molto di negativo che viene fuori da questo film dipenda proprio dall’interpretazione di Ashton Kutcher”

    Secondo Wozniak, Steve Jobs nel film è eccessivamente glorificato e viene dato poco spazio a coloro che ebbero un ruolo importante nella fondazione della Apple. Eppure la produzione lo aveva invitato a partecipare alla realizzazione del film chiedendogli di offrire il suo enorme contributo. Ma Wozniak ha preferito declinare l’invito “non appena letta la sceneggiatura”.

    Tra i difensori del film, non ci poteva che essere proprio l’interprete principale, Ashton Kutcher. Per mesi, come ha affermato di recente, ha vissuto come viveva Jobs, leggendo i libri che leggeva lui, mangiando il cibo che usava mangiare Steve Jobs. Imitando i suoi atteggiamenti e comportamenti. Insomma, si è calato completamente nella vita del fondatore della Apple.

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    Da sottolineare che Wozniak è invece il consulente del film in preparazione sulla vita di Steve Jobs, prodotto dalla Sony, e tratto dalla biografia del fondatore della Apple scritta da Walter Isaacson, un best-seller assoluto. La sceneggiatura del film è curata da Aaron Sorkin, lo stesso del film “The Social Network“. Ci sono tutti gli ingredienti, a quanto pare, perchè il film possa far dimenticare “Jobs” e negli Usa sono in tanti a pensarlo. Per vederlo nelle sale però bisognerà attendere il 2015.

    Intanto attendiamo di vedere anche noi in Italia “Jobs”. Il film sarà nelle sale il 3 Ottobre.