Tag: Leonardo

  • Universo in Città, il Sistema Solare visibile per le vie di Genova

    Universo in Città, il Sistema Solare visibile per le vie di Genova

    Il Sistema Solare atterra a Genova. E’ proprio il caso di dirlo. Dal 25 ottobre prossimo, e per tutta la durata del Festival della Scienza 2012, Sole, Terra, Giove e tutti gli altri pianeti verranno visualizzati in realtà aumentata, geolocalizzati in scala, nelle vie e nelle piazze di Genova, disegnando le dimensioni del Sistema Solare.

    Sole-Sistema Solare - Genova -

    Il Sistema Solare è un enorme vuoto intervallato da piccoli puntini: l’idea de Universo in città è di far comprendere l’enormità del Sistema Solare semplicemente passeggiando per le vie di Genova. Attraverso il proprio smartphone è possibile scoprire in realtà aumentata curiosità e informazioni sui pianeti che ci circondano. Il progetto realizzato da DiScienza e sviluppato su piattaforma Layar, è disponibile per tutti gli smartphone Android e iOs. Lanciando sul telefono il livello “Universo in città” sarà possibile scoprire tutti i pianeti e decine di altre curiosità legate al sistema solare.

    Partendo dal Sole in Piazza de Ferrari sarà facile vedere Mercurio appena sotto il Teatro Carlo Felice e poi Venere in via XX Settembre, e la Terra dominare Piazza Matteotti. Inoltrandoci nei vicoli Marte, Giove al Porto Antico e la fascia degli asteroidi ad aprire le porte ai corpi più remoti, che si spingono fino a Boccadasse e oltre.

    Spesso l’immagine che abbiamo delle distanze tra i pianeti del sistema solare, e più in generale dell’universo è molto confusa e imprecisa – ha spiegato Leonardo De Cosmo, presidente di DiScienza – Tutto è separato da enormi spazi di vuoto quasi completo. Tutti gli oggetti del sistema solare messi insieme occupano una porzione piccolissima dello spazio complessivo. Per capirlo basta immaginare che in una stanza quadrata di 4 metri per lato, il volume d’insieme di Sole, pianeti e asteroidi raggruppati occuperebbe all’incirca la dimensione di un granello di sabbia”.

    In una scala in cui la Terra si trova ad appena 100 metri dal Sole, l’ultimo pianeta, Nettuno, si trova a 3km e la stella più vicina, Proxima Centauri, si troverebbe ben oltre 2.500km, più della distanza tra Genova e Mosca.

    Ecco come fare per usarlo

    1- Scarica l’applicazione Layar sul tuo smartphone;

    2- Visita la pagina http://www.universoincitta.it/start.html

    3- Punta la fotocamera intorno a te scopri le meraviglie del sistema solare

    Universo in città sarà disponibile a partire dal 25 ottobre per tutta la durata del Festival della Scienza 2012. Maggiori informazioni e una guida all’utilizzo sul sito www.universoincitta.it

  • Aumenta l’uso di mobile device in azienda

    Aumenta l’uso di mobile device in azienda

    Secondo un nuovo interessante studio condotto da Osservatorio New Tablet & Business Application della School of Management del Politecnico di Milano, aumenta cresce l’adozione dei Tablet nelle aziende italiane. Il 56% ha già introdotto questi nuovi device nel 2012. Inoltre più del 65% dei CIO che hanno adottato i New Tablet si dichiarano pienamente soddisfatti

    Mobile-business-deviceNon è certo nuovo il tema della Mobility in azienda, intesa come l’impatto delle ICT a supporto delle attività lavorative svolte “on the go” ma, grazie al trinomio costituito da «dispositivi New Tablet, Business Apps ed Enterprise Application Store», è tornato prepotentemente in voga. È quanto emerge dall’analisi condotta sui 230 CIO (Chief Information Officer, cioè Direttori dei Sistemi Informativi Aziendali) che hanno partecipato alla Ricerca dell’Osservatorio New Tablet & Business Application della School of Management del Politecnico di Milano, giunto alla seconda edizione e presentato ieri all’Aula Rogers del Politecnico di Milano, Campus Leonardo. La ricerca mette bene in evidenza come i Tablet stiano sostituendo in alcuni casi i più tradizionali notbook e netbook, soprattutto tra il Personale di Vendita (43%) e gli Executive (23%). La maggior parte dei CIO che hanno introdotto (o lo faranno in futuro) un Enterprise Application Store, è orientata a introdurre un Private Enterprise Application Store e, che in una buona parte dei casi non si limita a gestire solo le applicazioni ma anche i device. (altro…)

  • Firenze Virtual History, l’app per iPad che unisce la cultura e la tecnologia

    Firenze Virtual History, l’app per iPad che unisce la cultura e la tecnologia

    Firenze Virtual History è un app per iPad che è stata premiata come App of the Year agli Apple Rewind 2011. E per l’occasione, per tutta la giornata di oggi è possibile scaricarla ad un prezzo promozionale, ma siamo in grado di darvi la possibilità di provare gratuitamente solo per due di voi. Vediamo come

    Firenze Virtual HistoryFirenze è sicuramente una delle città più belle del mondo, con un patrimonio culturale tra i più importanti. Ma oggi vi parliamo di questa città stupenda per offrirvi la possibilità di poter fare una esperienza nuova attraverso l’applicazione per iPad realizzata da Mondadori, che consolida in questo modo la propria presenza nel mercato dei contenuti digitali. Firenze Virtual History è stata premiata come App of the Year agli Apple Rewind 2011 e per festeggiare questa occasione, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana invita tutti, oggi 19 gennaio e fino alla mezzanotte, a un happy hour virtuale durante il quale l’app sarà disponibile su iTunes a € 2,99 (anziché € 7,99), un modo per ringraziare la bellezza della città di Firenze per aver fatto vincere il riconoscimento. Ma oggi possiamo farvi anche noi un regalo, ai primi due lettori che commenteranno il post regaleremo a ciuascuno un promocode per poter provare l’app per iPad gratuitamente. (altro…)

  • La morte di Steve Jobs, le reazioni sulla rete

    La morte di Steve Jobs ha generato un fiume di reazioni, dalle varie personalità alla gente comune, in tv, sui giornali di oggi, sulla rete, soprattutto. Ed è proprio sulle reazioni che si sono sviluppate sul web che vogliamo concentrarci riportando i dati indicati da Sysomos

    Steve Jobs - Reuters UK

    La morte di Steve Jobs ha provocato un fiume di reazioni e di emozioni che ha trovato sfogo un pò su tutti i media. In tv, sui giornali, ne hanno ricordato la figura tanto le persone importanti come Bill Gates o i fondatori di Google, quanto la gente comune che ha voluto omaggiare il creatore della Apple con messaggi in ogni angolo del mondo. Anche in Italia ieri si è registrato un piccolo miracolo, raro dalle nostre parti, quando sulla tv nazionale la Rai, in prima serata è andato in onda Agorà in versione speciale con vari ospiti. Al di là della trasmissione, l’esperimento è riuscito e mi vien da dire che se di miracolo si tratta lo ha compiuto proprio Steve Jobs. Ma veniamo ai dati raccolti da Sysomos nell’immediatezza, quando su twitter è cominciata a girare la notizia. In Italia erano le 2,20 del mattino.

    Nel momento in cui si cominciava a diffondere la notizia, su Twitter c’era già un bel movimento. Vi assicuro che quando ho visto il primo tweet del Politico, il sito americano che parla di politica, credevo si trattasse di un fake. Poi avuto il riscontro su twitter e su uno dei pochi siti italiani che ha confermato la notizia, allora ho creduto che fosse purtroppo vera. Già intorno alle 20,30 americane circolavano sulla rete si potevano registrare queste reazioni come 1.081 posts sui blog, 1.790 news on line, 618 messaggi sui forum e 249.042 tweets.

    C’è comunque da sottolineare un aspetto importante riguardo alla raccolta dei dati. E cioè che molti termini di ricerca o hashtag su twitter riconducevano, almeno nella prima fase di diffusione della notizia,  all’evento di presentazione del nuovo iPhone 4s. Ma questo fenomeno col passare delle ore ha cominciato a distinguersi sempre di più fino a delinearsi completamente. Infatti solo un’ora più tardi si registravano questi dati: 1.905 posts sui blog, 3.836 articoli di notizie online, 1.483 messaggi sui forum e 570.414 tweets. Fino ad arrivare mezz’ora dopo con 2.298 posts sui blog, 4.752 articoli di notizie online, 2.156 messaggi sui forum e 636.924 tweets.

    Alla fine, nell’arco delle 24 ore, c’erano 13.611 post sui blog, 33.484 articoli di notizie online, 27.832 messaggi sui forum e 2,5 milioni tweets su Steve Jobs. Questi dati ricordano molto da vicino i dati raccolti alla notizia della morte di Bin Laden.

    Immagino che andando a fare una verifica ora, forse questi risultati sarebbero ancora più alti. Però, è la dimostrazione che Steve Jobs ha davvero segnato il nostro tempo. Si è detto molte volte in questi giorni che ha cambiato la nostra vita. Vero, anzi verissimo! Le sue intuizioni hanno reso più facile per noi quello che solo 20-30 anni fa era impossibile immaginare.

    Certo con questi dati non si misura il personaggio, ma volevamo dare un’idea di quello che è successo sulla rete nelle ore immediatamente dopo la diffusione della notizia della morte di questo grande personaggio che non è esagerato definirlo un Leonardo dei tempi moderni.

    Mi piace finire con quella che in queste ore è stata la frase più scritta su tutti i posts, su tutti i messaggi su facebook o google+, il tweet più diffuso nella giornata. E cioè la celebre grase detta durante il celebre discorso alla Università di Stanford nel 2005:

    Stay hungry, stay foolish