Tag: liberazione

  • La Libertà non si arresta. Ritorna libera Yoani Sanchez

    La Libertà non si arresta. Ritorna libera Yoani Sanchez

    E’ stata liberata la famosa blogger cubana Yoani Sanchez, arrestata dalla polizia mente si recava in tribunale ad assistere al processo di Angel Carromero, in carcere per un incidente stradale che ha provocato la morte di  Oswaldo Payà, uno dei volti noti dell’opposizione castrista, e di un altro dissidente dell’Avana. 30 ore di arresto senza bere e senza mangiare

    Yoani SanchezLa libertà non si arresta! Volevamo festeggiare questa bella notizia con un titolo che fosse emblematico ma al tempo stesso anche molto semplice, come è il concetto di Libertà, fluido, limpido, trasparente, senza limiti. L’arresto di Yoani Sanchez è un chiaro tentativo di arrestare la libertà personale ovviamente, ma soprattutto la libertà di espressione della più popolare blogger cubana e ovviamente anche la nostra. I fatti. Yoani Sanchez si stava recando ieri in tribunale, insieme al marito Reinaldo Escobar e ad altri amici attivisti, per assistere al processo, pubblico, che vede imputato Angel Carromero, appartenente al Partido Popular di Madrid, per l’incidente stradale che ha provocato la morte di Oswaldo Payà, uno tra i più importanti e conosciuti oppositori del regime castrista, e di un altro dissidente. La famiglia dello stesso Payà ha più sollevato dubbi circa la versione ufficiale. (altro…)

  • Rossella Urru è finalmente libera!

    Rossella Urru è finalmente libera!

    Rossella Urru è tornata finalmente alla libertà! La cooperante rapita in Algeria lo scorso 23 ottobre è stata liberata e la notizia è stata confermata a livello ufficiale. La liberazione sarebbe avvenuta ieri sera

    Rossella Urru Libera!Al di là dei particolari, la cosa più importante è che Rossella Urru sia stata liberata e questa è davvero una bella notizia che tanti aspettavano ormai da giorni, dal 23 ottobre quando fu rapita in Algeria paese in cui stava operando. Solo qualche giorno fa la rete aveva organizzato un Blogging Day per chiederne al più presto la sua liberazione. Non è stata la rete a liberarla certo, ma ci piace pensare che quella piccola grande azione ha avuto il suo effetto!

  • Blogging Day per Rossella Urru – #FreeRossellaUrru

    Blogging Day per Rossella Urru – #FreeRossellaUrru

    Oggi è una giornata particolare, non solo per il fatto che è il 29 Febbraio 2012, anno bisestile, ma perchè la rete italiana, blogger e non, unisce le proprie voci per chiedere la liberazione di Rossella Urru, cooperante in Algeria rapita il 22 Ottobre del 2011

    Rossella UrruRossella Urru è stata rapita in Algeria insieme ad altri due cooperanti spagnoli. Il rapimento è stati rivendicato da un gruppo dissidente dell’Aqmi, milizia islamista radicale vicina ad Al-Qaeda. Da allora poche notizie sul rapimento e sullo stato delle trattative, se mai si sia riusciti a creare un dialogo diretto coi rapitori. Fatto sta che la stampa italiana ne parla poco e la politica italiana ancora meno. E’ da comprendere da una parte un’eventuale “silenzio stampa” delle autorità per meglio poter lavorare in serenità nel cercare di raggiungere l’obiettivo della liberazione prima possibile. Ma è altrettanto vero dar vita ad iniziative come queste per sensibilizzare ancora di più la società civile e spronare la politica e le autorità preposte a fare di più. La rete italiana mostra ancora una volta maturità e senso di partecipazione che fanno bene a tutta la società. #FreeRoosellaUrru e #FreeRossella sono i due hashtag per twittare i vostri messaggi via twitter. Fatelo tutti!

  • Aung San Suu Kyi, finalmente è libera

    E’ notizia di queste ora e quindi possiamo dire che finalmente Aung San Suu Kyi è libera. Una donna che ha sempre lottato per i diritti umani ma anche per la verità e la giustizia.

    Aung San Suu Kyi

    E’ una bellissima notizia, la liberazione di Aung San Suu Kyi è finalmente ufficiale e riempi di felicità tutti coloro che nella verità e nella giustizia continuano a credere, al di là di qualsiasi steccato politico. Animata da sempre da principi di non violenza e dopo che la dittatura prese possesso del suo paese, nel 1988  fondò la Lega Nazionale per la Democrazia e un anno dopo venne messa agli arresti domiciliari. Ma senza perdersi d’animo nel 1990 decise di candidarsi alle elezioni politiche del suo paese e stravinse pronta a diventare primp Ministro della Birmania, ma la dittatura rifiutò di riconoscere il risultato di quelle elezioni conquistando ill potere definitivamente con la forza. Fu l’inizio del suo lungo calvario. (altro…)