Tag: libertà di pensiero

  • Yoani Sanchez a Roma, per parlare di Libertà e Cambiamento

    Yoani Sanchez a Roma, per parlare di Libertà e Cambiamento

    Yoani Sanchez sarà a Roma giovedì 11 Luglio invitata a partecipare al “MCU Incontra l’eccellenza” un ciclo di eventi organizzato da Mediolanum Corporate University. E’ l’occasione per incontrare la blogger cubana per parlare di temi come Libertà e Cambiamento, certamente a lei molto cari. E’ disponibile la diretta streaming e potete intervenire con l’hashtag #AskYoani

    Yoani Sanchez, la famosa blogger cubana, l’”eroina del web” come qualcuno l’ha definita, sarà a Roma giovedì 11 Luglio ospite della Mediolanum Corporate University, per partecipare al ciclo di incontri “MCU Incontra l’eccellenza“. L’incontro si terrà dalle ore 20 alle 22 presso la prestigiosa location dell’Auditorium della Conciliazione, l’occasione è da non perdere per tutti coloro che seguono e stimano la Sanchez ma è anche una bella occasione per parlare di temi come la Libertà e il Cambiamento di sicuro a lei molto cari. Ci sarà anche modo di poter leggere alcuni passaggi di suoi scritti significativi.

    Yoani torna di nuovo in Italia dopo l’incontro dello scorso aprile al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, dove tra l’altro venne contestata da alcuni strenui difensori del regime di Castro.

    Yoani-Sanchez

    Yoani Sanchez è una blogger cubana, una donna dotata di coraggio, forza di volontà, determinazione fuori dal comune; non è difficile immaginare come per via delle censure presenti a Cuba sia estremamente complicato comunicare al mondo quello che succede veramente a Cuba. Il suo blog, che vive grazie a una serie di amici e collaboratori che ne garantiscono la vita, è tradotto in 18 lingue ed è trai 25 blog più letti al mondo.

    Generacion Y è una delle più influenti voci sulla realtà cubana: qui Yoani illustra al mondo dell’assoluta necessità dei diritti civili e politici, delle forme concrete di democrazia e della libertà di informazione. Nonostante le continue limitazioni imposte, l’onda creata da questa iniziativa sta crescendo sempre di più, fa molta paura allo stesso regime che discredita con ogni mezzo protagonisti e mezzi, ma non riesce a fermare la tenacia, la voglia di esprimersi e di rompere le barriere.

    Filologa, giornalista, scrittrice, mamma, moglie, blogger con un numero enorme di seguaci in tutto il mondo, Yoani è stata candidata al premio Nobel per la Pace 2012. Nel 2010 partecipò a sostenere l’iniziativa di Riccardo Luna e di Wired, Internet For Peace, per il Nobel della Pace; il Time l’ha inserita tra le 100 persone più influenti al mondo mentre lo scrittore Mario Vargas Llosa la definisce oggi la persona che più incarna l’amore per la libertà.

    In occasione dell’uscita del suo libro in Italia, “Cuba Libre“, riuscimmo ad avere con lei un breve scambio di email quando ancora non le era consentito di lasciare Cuba e quindi con possibilità di connettersi alla rete molto limitate. Era il 2009, quando da noi si cominciava a parlare di limitare la libertà di espressione, quindi anche sulla rete, un argomento che lei conosceva benissimo. In seguito al messaggio, ci rispose così:

    Scusa il ritardo nel rispondere al tuo messaggio. La mia ben nota difficoltà di accesso a Internet hanno esteso il tempo per scriverti. Grazie per il tuo messaggio, le tue parole di sostegno e per la lettura e la diffusione di Generazione Y. Il tuo messaggio mi conferma che in Italia ci sono persone che possono discernere tra la propaganda ufficiale del governo cubano e qual è la nostra realtà.”

    E’ possibile seguire l’evento anche in diretta streaming sul sito www.mediolanumcorporateuniversity.itPotete partecipare comunque alla discussione e fare domande con l’hashtag #AskYoani.

  • Il Web è Libertà!

    Di recente, si è tentato sempre più spesso di reprimere il web, in Italia come in Europa, mentre dall’altra parte dell’Oceano c’è chi combatte una battaglia diversa, come Yoani Sanchez.

    Yoani Sanchez

    La realtà che viviamo noi è totalmente diversa, dal punto di vista della diffusione e della libertà del web, da quella che si vive in altri paesi. In alcuni casi, sempre più frequenti, la classe dirigente politica, come è accaduto anche in Italia, ha cercato di contrastare la forza del web anzichè valorizzarla e raffozzarla, rendendolo elemento fondamentale per la crescita anche culturale di un paese. Yoani Sanchez a Cuba vive una situazione completamente diversa. La battaglia che conduce tra mille difficoltà è quella di rendere il web libero per tutti. (altro…)

  • Santoro e la libertà di pensiero

    Stavolta non sono proprio d’accordo con Michele Santoro, dopo la puntata di ieri, perchè se è vero come è vero che la libertà di parola deve essere garantita a tutti, lui deve essere sempre garantista perchè tutti possano fare lo stesso. Specie durante la sua trasmissione “Annozero”. Quello che è accaduto con l’Annunziata evidenzia che alle volte Santoro mal digerisce le opinioni altrui.

    L’argomento è troppo importante per essere banalizzato da una scaramuccia tra Santoro e la Annunziata, ma è proprio l’argomento, e cioè la gravissima situazione generatasi a Gaza a seguito dei bombardamenti israeliani, che scatena la reazione della giornalista che tra l’altro è famosa a sua volta per lo stesso motivo. Anche la giornalista, ex-presidente della Rai, è spesso criticata per le sue posizioni. Ma quello che è accaduto durante la puntata di Annozero a mio avviso è grave. Non è la prima volta che Santoro agisca in questo modo nel raccontare il suo punto di vista, omettendo in alcuni casi di raccontare altri pezzi di realtà che darebbero una visione più ampia ch del fatto che si va a narrare. Non basta invitare in studio questo o quel personaggio che si ritiene essere dalla parte opposta, in termini di pensiero intendo, per poi non farlo parlare o addirittura costringendolo ad abbandonare lo studio. Perchè putroppo è successo proprio questo. Quando la Annunziata ha preso la parola per esprimere la “sua” visione di come stava andando la trasmissione, troppo sbilanciata da una parte, ecco che Santoro sbotta in malo modo mandando all’aria anche quel poco di buono che era stato detto durante la trasmissione.

    Il discorso è molto semplice. Se tu per primo lamenti una censura delle tue idee e reclami giustamente spazi per poter esprimere il tuo pensiero, allora la stessa cosa devi farla valere anche per gli altri. Anche per chi la pensa in maniera completamente diversa dalla tua. Altrimenti il tutto viene falsato, viene banalizzato. Ed è per questo che non sono d’accordo con Santoro.

  • 1948-2008, 60 anni di Diritti?

    Oggi la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani compie 60 anni. Un documento importante che avrebbe dovuto elevare la dignità umana, ma che è stato costantemente disatteso da tutti.

    Nata sulla scia dell’indignazione verso le atrocità commesse durante la Seconda Guerra Mondiale, è uno dei testi fondanti delle Nazioni Unite, anche se non vincolante per i paesi che ne fanno parte. E sebbene abbia superato abbondantemente il mezzo secolo, rimane un documento di straordinaria attualità, anche in virtù del fatto che in 30 articoli è racchiusa la sfera dell’uomo inviolabile, quella che tutti dovrebbero rispettare verso tutti.

    Proprio qualche giorno fa la Fao comunicava che nel mondo c’è ancora un miliardo di persone che muore per fame, cioè quasi un sesto della popolazione mondiale totale. E la maggior parte di questi sono bambini.

    Di seguito gli articoli della Dichiarazione per formulare una propria opinione a riguardo:

    1. Siamo tutti liberi ed uguali
    2. Non discriminare
    3. Diritto alla vita
    4. Nessuna schiavitù
    5. Nessuna tortura
    6. Hai i tuoi diritti ovunque tu vada
    7. Siamo tutti uguali di fronte alla legge
    8. Tutti i tuoi diritti sono protetti dalla legge
    9. Nessuna detenzione ingiusta
    10. Diritto al giudizio
    11. Innocente finché dimostrato
    12. Diritto alla privacy
    13. Diritto di libertà di movimento
    14. Diritto di asilo
    15. Diritto alla nazionalità
    16. Diritto di matrimonio e famiglia
    17. Diritto di proprietà
    18. Libertà di pensiero
    19. Libertà di espressione
    20. Diritto di pubblica assemblea
    21. Diritto alla democrazia
    22. Sicurezza sociale
    23. Diritti dei lavoratori
    24. Diritto di giocare
    25. Un letto e cibo per tutti
    26. Diritto all’istruzione
    27. Diritti d’autore
    28. Un mondo libero e giusto
    29. Responsabilità
    30. Nessuno può toglierti i tuoi diritti