Tag: libertà

  • Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson-Mandela

    Nelson Mandela è morto ieri a Johannesburg all’età di 95. Una vita dedicata alla lotta contro il razzismo, contro le discriminazioni e per la Libertà. Scarcerato nel 1990 dopo quasi trent’anni di prigionia, Mandela diventa il primo Presidente nel del Sud-Africa e riceve anche il Premio Nobel per la Pace. Tanti gli omaggi dai grandi del Web, ai leaders della Politica Internazionale e italiana su Twitter

    Nelson Mandela, conosciuto anche col nome di “Madiba“, ossia quello che era il suo soprannome all’interno della sua casta, l’etnia Xhosa, è morto ieri dopo aver trascorso gli ultimi mesi tra diversi ricoveri. Aveva 95 anni e ha trascorso gli ultimi 20 anni nel tentativo di coronare il suo sogno. Quello di vivere in un luogo dove non ci fosse discriminazione e privazione della Libertà per lui e per la sua gente. Mandela ha trascorso la sua vita per questi ideali, ha sofferto quasi 30 anni di prigionia, ma non ha mai rinunciato al suo sogno e ai suoi ideali. Ed è certamente questo il più alto insegnamento che ci lascia. Mai smettere di credere in un ideale, in un sogno perchè niente è irraggiungibile e lui ce lo ha dimostrato. Lui stesso diceva:

    La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.”

    La notizia della sua morte ha fatto subito il giro del mondo e nell’immediato tantissimi sono stati i messaggi dal mondo della politica, della cultura e dello sport internazionale. Il web da ieri è un fiume in piena di messaggi, Facebook e Twitter, in particolare, sono un continuo scorre di immagini, di frasi, di video che celebrano la figura di questo grande Eroe del nostro tempo.

    Google oggi sulla homepage in basso, visibile in tutte le versioni internazionali, ha inserito il nome Nelson Rolihlahla Mandela, 1918 – 2013 con il link al Nelson Mandela Centre Memory, un vero e proprio archivio interamente dedicato a Mandela.

    Google mandela

    Nelson-Mandela-Centre-of-Memory

    Anche Twitter ha voluto ricordare Nelson Mandela e lo ha fatto attraverso il suo account ufficiale con questo tweet:

    I grandi della Politica internazionale hanno subito usato Twitter per esprimere il loro cordoglio, tra gli altri e tra i primi vi segnaliamo:

     

    E Cameron da ieri sta twittando diversi messaggi in onore di Mandela.

    All’appello tra i politici che hanno voluto ricordare Mandela con un tweet manca il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, anche se il suo staff ha pubblicato un suo messaggio sulla sua pagina Gacebook. E in generale, sono davvero pochi i ministri del Governo italiano che hanno usato Twitter per ricordare Madiba. Poche eccezioni, tra cui:

     

     

     

     

    Anche i candidati alle primarie del PD per eleggere il nuovo segretario del partito hanno voluto esprimere un messaggio via Twitter:

     

    Pippo Civati in realtà twitta un link al suo blog con un estratto di Invictus, film ispirato da una poesia di Nelson Mandela:

     

    Infine, segnaliamo anche il tweet del Dalai Lama, grande amico di Nelson Mandela:

    Vi segnaliamo anche la possibilità di poter rivedere alcuni momenti salienti della vita di Mandela attraverso alcuni video del canale Rai Storia con un focus specifico sull’Apartheid e quello che vi segnaliamo è proprio il video relativo alla scarcerazione di Nelson Mandela che avvenne l’11 Febbraio del 1990.

    Ovvio, impossibile raccontare una tale figura attraverso un post, volevamo rendervi conto di come i grandi del web e della politica, inclusa la politica italiana hanno reagito alla notizia della morte di Nelson Mandela. Se volete contribuire anche voi nel segnalarci dichiarazioni, momenti particolari, ricordi speciali in onore di Nelson Mandela sul web e sui social media ci farebbe davvero molto piacere e potete segnalarceli attraverso i commenti.

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  • La Libertà non si arresta. Ritorna libera Yoani Sanchez

    La Libertà non si arresta. Ritorna libera Yoani Sanchez

    E’ stata liberata la famosa blogger cubana Yoani Sanchez, arrestata dalla polizia mente si recava in tribunale ad assistere al processo di Angel Carromero, in carcere per un incidente stradale che ha provocato la morte di  Oswaldo Payà, uno dei volti noti dell’opposizione castrista, e di un altro dissidente dell’Avana. 30 ore di arresto senza bere e senza mangiare

    Yoani SanchezLa libertà non si arresta! Volevamo festeggiare questa bella notizia con un titolo che fosse emblematico ma al tempo stesso anche molto semplice, come è il concetto di Libertà, fluido, limpido, trasparente, senza limiti. L’arresto di Yoani Sanchez è un chiaro tentativo di arrestare la libertà personale ovviamente, ma soprattutto la libertà di espressione della più popolare blogger cubana e ovviamente anche la nostra. I fatti. Yoani Sanchez si stava recando ieri in tribunale, insieme al marito Reinaldo Escobar e ad altri amici attivisti, per assistere al processo, pubblico, che vede imputato Angel Carromero, appartenente al Partido Popular di Madrid, per l’incidente stradale che ha provocato la morte di Oswaldo Payà, uno tra i più importanti e conosciuti oppositori del regime castrista, e di un altro dissidente. La famiglia dello stesso Payà ha più sollevato dubbi circa la versione ufficiale. (altro…)

  • Rossella Urru è finalmente libera!

    Rossella Urru è finalmente libera!

    Rossella Urru è tornata finalmente alla libertà! La cooperante rapita in Algeria lo scorso 23 ottobre è stata liberata e la notizia è stata confermata a livello ufficiale. La liberazione sarebbe avvenuta ieri sera

    Rossella Urru Libera!Al di là dei particolari, la cosa più importante è che Rossella Urru sia stata liberata e questa è davvero una bella notizia che tanti aspettavano ormai da giorni, dal 23 ottobre quando fu rapita in Algeria paese in cui stava operando. Solo qualche giorno fa la rete aveva organizzato un Blogging Day per chiederne al più presto la sua liberazione. Non è stata la rete a liberarla certo, ma ci piace pensare che quella piccola grande azione ha avuto il suo effetto!

  • Google dedica il doodle a Francois Truffaut

    Google dedica il doodle a Francois Truffaut

    Google dedica il doodle di oggi a uno dei maestri del cinema francese, Francois Truffaut che oggi avrebbe compiuto 80 anni. Il doodle in realtà è un grande omaggio a uno dei film più famosi di Truffaut “I 400 colpi”, un film in parte autobiografico

    Google doodle TruffautL’artista omaggiato dal doodle di Google oggi è Francois Truffaut, regista, scrittore e attore francese che oggi avrebbe compiuto 80, erano infatti a Parigi il 6 febbraio del 1932. E dopo l’omaggio al nostro Federico Fellini, Google omaggia un altro grande regista con un doodle che si ispira a uno dei film più famosi di Truffaut, “I 400 colpi” (1959), il primo film del regista in quanto prima di questo aveva girato dei cotrometraggi.  (altro…)

  • Wikipedia contro il SOPA, “Immaginate un mondo senza la libera conoscenza”

    Wikipedia contro il SOPA, “Immaginate un mondo senza la libera conoscenza”

    Come abbiamo ricordato ieri, oggi Wikipedia nella versione in lingua inglese si oscurerà per 24 ore, in segno di protesta contro il SOPA, la proposta di legge contro la pirateria in discussione negli Usa che sta facendo discutere il tutto il mondo. Anche perchè gli esiti di questa proposta di legge potrebbero riguardare tutti noi

    Wikipedia - SOPA protestImmaginate un mondo senza la libera conoscenza“. E’ questo il titolo che si legge da stamattina, cioè dalle 6 in Italia, che si legge sulla pagina “dark” della versione inglese di Wikipedia, l’enciclopedia online più consultata al mondo con 25 milioni di visitatori al giorno, che ha fatto della libera conoscenza il suo motivo di esistere. Tutti sappiamo come funziona Wikipedia e tutti, bene o male, navigando ogni giorno ci imbattiamo in questa grande raccolta di conoscenza, a volte anche criticata. Ma è una di quelle poche manifestazioni di intelligenza partecipativa che fa di Wikipedia un laboratorio di conoscenza e di esperienza condivisa come pochi. E su questo pochi potranno contestare. E se il SOPA dovesse diventare legge a tutti gli effetti, tutto questo potrebbe non esistere più. (altro…)

  • Il doodle di Google per il Martin Luther King Day

    Il doodle di Google per il Martin Luther King Day

    Oggi negli Stati Uniti si festeggia il Martin Luther King Day, che cade il terzo martedì del mese di gennaio. E in questa occasione Google ha realizzato un doodle, visibile solo negli Usa, che riprende il celebre discorso del reverendo del 1963 “I Have a Dream

    Martin Luther King Day - Google Doodle

    Oggi, 17 gennaio 2012, negli Stati Uniti si celebra il Martin Luther King Day ed è festa nazionale, come ogni anno ormai da 26 anni a questa parte. La festa cade il terzo martedì del mese di gennaio e Google, come da consuetudine, celebra l’evento con un doodle visibile però solo nella versione americana del sito. Il doodle riprende una frase dal celebre discorso che il reverendo Martin Luther King fece nel 1963 in occasione della Marcia su Washington. (altro…)

  • Wikipedia chiude per protesta

    La chiusura di Wikipedia Italia è una protesta dura contro la legge cosiddetta legge bavaglio, ossia il decreto sulle intercettazioni. E’ un gesto estremo che rappresenta lo scenario che potrebbe diventare triste realtà. Il sostegno di Mike Godwin.

    Erano le 20 e 45 di ieri sera quando sul sito di Wikipedia versione italiana chiude. Una protesta che per un attimo lascia sgomenti e increduli tutti gli utenti che quotidianamente consultano la più famosa enciclpedia sella rete. Sul sito appare un comunicato che spiega il motivo di questo gesto, forte e inaspettato, ma che da tristemente l’idea dello scenario che potrebbe verificarsi nel momento in cui venisse approvato il decreto sulle intercettazioni, per la precisione il famigerato comma 29, quello che da facoltà a chiunque, nelcaso in cui si verificasse un’offesa su un blog, come questo, o su una testa giornalistica online o, appunto, su un sito come Wikipedia, chiedere, senza neanche approfondire la veridicità delle informazioni diffuse, di chiedere non solo la rimozione delle stesse, ma di aggiungere anche la “rettifica”. (altro…)

  • La Notte della Rete contro la censura. La diretta


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    L’Agcom si è fatta promotore di un provvedimento che se dovesse passare significherebbe dare un duro colpo alla libera espressione sulla rete. Una vera e propria forma di censura che, partendo da un principio che non può non essere condivisocome quello della lotta anti-pirateria, rischia di fare solo una considerazione generale del problema. Insomma nel calderone ci finiranno tutti e tutti quindi saranno passibili di censura. Un provvedimento questo che va contro qualsiasi principio di libera espressione, come diritto fondamentale della persona. Abbiamo deciso di partecipare all’evento “La Notte della Rete” , promossa da Agora Digitale, trasmettendolo in diretta streaming.