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  • Linkontro 2014, tutti gli appuntamenti e apre Mitch Barns, CEO Nielsen

    Linkontro 2014, tutti gli appuntamenti e apre Mitch Barns, CEO Nielsen

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    Ormai manca pochissimo all’inizio de Linkontro 2014, l’evento organizzato da Nielsen dedicato alla business community italiana che quest’anno compie 30 anni. Nei prossimi tre giorni saranno tanti i panel e i workshop interessanti e domani l’apertura dell’evento è affidata a Mitch Barns, CEO di Nielsen, e all’economista e politologo Jean Paul Fitoussi

    Insieme. Per una svolta. E’ questo il tema della 30° edizione de Linkontro, il tradizionale appuntamento organizzato da Nielsen per e con la business community italiana, che anche quest’anno metterà a confronto le esperienze del mondo dell’industria, della distribuzione e della comunicazione per evidenziare come, attraverso il valore della collaborazione, sia possibile affrontare la tanto desiderata svolta. Linkontro 2014, si terrà dal 22 al 25 maggio presso il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula (CA). L’edizione di quest’anno proseguirà sul filone del “Noi”, a dimostrazione dell’importanza che Nielsen dà ormai da qualche anno al gioco di squadra e alla stringente e sentita necessità di creare network tra i diversi attori della comunità dei consumi per trasformare le sfide di mercato in concrete occasioni di crescita e di sviluppo.

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    Mitch Barns, CEO Nielsen

    L’apertura dei lavori, prevista per giovedì 22 maggio alle 17.30, è affidata a Mitch Barns, CEO Nielsen, che affronterà il tema “Inspiring the change”. L’intervento di Barns anticiperà quello di un altro importante ospite scelto da Nielsen per i trent’anni dell’evento: l’economista e politologo dell’Institut d’Etudes Politiques de Paris, Jean Paul Fitoussi. Moderato dal direttore di TgCom24 Alessandro Banfi, l’illustre cattedratico analizzerà l’attuale scenario mondiale all’interno della sessione Oltre la crisi, pronti per la svolta.

    Il secondo appuntamento, in programma venerdì 23 maggio (h. 8.45), è dedicato agli Scenari economici. Dopo l’apertura della sessione da parte del professor Vincenzo Perrone dell’Università Bocconi di Milano, lo stesso docente colloquierà su un tema di grande attualità al centro del dibattito politico: la sopravvivenza dell’Euro. Relatori di questa sessione saranno Andrea Boltho, docente presso The Magdalen College Oxford (“Europa: troppi divari, troppi squilibri; può l’euro sopravvivere” è il titolo del suo intervento) e il sociologo Aldo Bonomi (“Come la lunga crisi ci ha cambiato”). A seguire, all’interno del panel Fare impresa oggi, Filippo Rizzante, chief technology officer di Reply, sarà intervistato da Alessandro Banfi, direttore di TgCom24, sul tema “Esperienze Digitali”.

    Corrado Formigli, conduttore di Piazza Pulita su La7, converserà con Michele Alessi, consigliere di amministrazione di Alessi, e Francesco Mutti, Amministratore Delegato di Mutti, analizzando alcune case history di successo nel nostro Paese. Eloquente il titolo della sessione: “Impresa impossibile, storie di italiani che hanno combattuto e vinto la crisi”.

    La mattinata dei lavori sarà conclusa da Hermann Simon, fondatore di Simon, Kucher & Partners, con una lecture sulla forza della globalizzazione: “Hidden Champions. The Vanguard for Globalia”.

    Il consumatore nell’era digitale è il panel del pomeriggio di venerdì 23 maggio (h 14.45). La sessione, coordinata da Daniele Bossari, sarà aperta da Luca Bordin, general manager media sales & solutions di Nielsen con un un’analisi strategica di sicuro interesse per la platea de Linkontro: “Gli scenari e le tendenze”. Dopo la presentazione di alcune case history di successo di Google nell’intervento dal titolo “Le esperienze”, Fabio Vaccarono, country director dell’azienda, sarà ancora protagonista nella successiva tavola rotonda “Nuove alleanze, nuove opportunità”, focalizzata sulle singole esperienze professionali, insieme a Giulio Malegori, presidente e amministratore delegato di Dentsu Aegis Network, Giuseppe Zuliani, direttore marketing e comunicazione di Conad, e Jerome Garbi, corporate commercial director Procter & Gamble.

    Sabato 24 maggio (h 8.45) Giovanni Fantasia, amministratore delegato Nielsen, aprirà i lavori dell’ultimo giorno de Linkontro illustrando al pubblico la visione di Nielsen su quello che ci riserva il domani in tema di evoluzione del consumatore, con un intervento dal titolo evocativo “Futuro Oggi”.

    A seguire Maria Cristina Alfieri, direttore di Food, coordinerà la sessione Il valore del brand. Nel panel “Riconquistare il consumatore: nuove modalità di ingaggio” si confronteranno Marco Pedroni, presidente Coop Italia, Angelo Trocchia, presidente Unilever Italia e Lorenzo Montagna amministratore delegato Yahoo Italia. A seguire, una case history italiana di indubbio successo: “Crescere insieme si può: 50 anni di successi”; ne parleranno Paolo Capotosto, direttore vendite Ferrero, e Davide Cozzarolo, Amministratore Delegato Italy Cash di Sigma.

    La seconda parte della mattina sarà di respiro internazionale. William Gillispie, global team leader retail and consumer products center of competence IBM, interverrà all’interno della seduta dedicata alle Esperienze globali con una lecture dal titolo: “Greater Expectations: driving profitable sales with todays empowered consumer”. L’ultima fase dei lavori “professionali”, Innovazione e sviluppo, ospiterà invece Harald Antley, amministratore delegato di Asplag Service, e Leo Wencel, amministratore delegato Nestlé, che, moderati dal direttore Alessando Banfi, si confronteranno del dibattito “Strategie competitive nel largo consumo”.

    Sarà poi la volta della “firma” del Corriere della Sera, Beppe Severgnini, a salire sul palco del Centro Congressi del Forte Village, come fatto spesso in questi ultimi anni, a dimostrazione di un feeling consolidato con i temi e la platea de Linkontro. Il celebre e brillante editorialista presenterà il suo libro “La vita è un viaggio”, un “manuale” di consigli e suggerimenti, secondo il suo inconfondibile stile, sulla traversata che gli italiani si trovano a dover fare, giunti ormai al valico: dirigersi verso la normalità europea o tornare indietro.

    Le conclusioni dei lavori della 30° edizione de Linkontro saranno affidate all’amministratore delegato di Nielsen, Giovanni Fantasia.

    Come ogni anno, nel corso dell’esclusiva tre giorni di incontri, dibattiti e workshop, 500 esponenti del top management di oltre 240 aziende si incontreranno e confronteranno sugli importanti temi che emergeranno dal palco del Centro Congressi del Forte Village e dalle relazioni interpersonali favorite e promosse da Nielsen in 30 anni.

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  • Steve Hasker a Linkontro Nielsen racconta la Forza del Consumatore

    Steve Hasker a Linkontro Nielsen racconta la Forza del Consumatore

    Grande attesa a Linkontro Nielsen per l’intervento di Steve Hasker che ha raccontato quella che ha definito “The Power of Consumer”, la Forza del Consumatore che è oggi più potente. Ma Hasker ha anche delineato un quadro che si basa su 4 linee di tendenza, ossia Recessione, Consumatore più forte, Frammentazione e Big Data

    Steve-Hasker-a-Linkontro-2013Steve Hasker, President – Global Product Leadership di Nielsen, a Linkontro 2013 ha catturato in maniera totale l’attenzione dei presenti, vuoi per la sue capacità, insegna anche alla Columbia University, vuoi per le informazioni che ha riservato per l’occasione. Il quadro che ha tracciato Hasker nella sua relazione si muove su 4 tendenze e cioè: Recessione, Consumatore più forte, Frammentazione e Big Data.

    Tendenze che caratterizzano lo scenario globale attuale dove il ruolo predominante è appunto giocato dal Consumatore, in grado oggi di giocare un ruolo più attivo al punto da trainare le tendenze e non viverle in maniera passiva.

    Questo perchè oggi il Consumatore non è più quello di soli dieci anni fa, il suo ruolo è mutato negli anni in seguito ai mutamenti che dal punto di vista tecnologico lo hanno resto, appunto più forte.

    La Recessione attuale viene spiegata da Hasker come una condizione normale “as usual” dalla quale vengono fuori delle condizioni di precarietà e disagio sociale che ormai caratterizzano il nostro tempo. Questo genera anche il fenomeno dell’Immigrazione, un fenomeno che secondo Hasker genera e rafforza quelli che saranno poi i consumatori del futuro.

    La Recessione vista da Hasker è si una situazione da considerare “the new normal“, ma è anche da considerarsi un’opportunità. Ed è in questa fase che il Consumatore acquisisce più potere.

    Si diceva prima del fenomeno dell’Immigrazione che genera i consumatori del futuro. In Italia da questo punto di vista in 15 anni si è passati da 880 mila immigrati nel 1996 a 4,570,317 del 2011, di cui il 21% provenienti dalla Romania, 11% dall’Albania e 10% dal Marocco.

    Frammentazione, altra tendenza individuata da Hasker nella sua relazione di oggi. Il consumatore prima aveva di fronte a sè un percorso per arrivare a compiere il suo processo decisionale e di acquisto abbastanza lineare; oggi invece il processo è molto più vasto dove la tecnologia gioco un ruolo sempre più crescente e importante.

    Basti pensare al Mobile, di cui abbiamo parlato spesso qui sul nostro blog, sempre più determinante sulle scelte d’acquisto. Hasker traccia anche il quadro italiano dove si vede che gli utenti Mobile in Italia in soli due anni sono quasi raddoppiati, passando dal 22% del 2011 al 39% del 2013. Sono cresciuti di 4 volte gli utenti tablet, passando dal 2% del 2011 a 8% del 2013. Crescono, ma in modo più lento, anche gli utenti Pc passando dal 48% del 2011 al 55% del 2013.

    È evidente che il Mobile è il futuro. Hasker sottolinea come poi l’11% dei possessori di smartphone lo utilizzi per fare acquisti, mentre la percentuale degli utenti che fa acquisti da tablet è del 25%. Un dato anche questo che definisce il quadro della Frammentazione in relazione al crescente potere del Consumatore. Il Consumatore italiano secondo Hasker è “the most sophisticated in the world“.

    E arriviamo ai Big Data, altra tendenza delineata da Steve Hasker sempre nella definizione della Forza del Consumatore.

    Hasker introduce l’argomento parlando dei Social Media che hanno cambiato universalmente lo scenario della comunicazione digitale, permettendo agli utenti della rete di comunicare e interagire “alla pari”.

    Il modo di comunicare oggi è fortemente legato a quello che condividiamo ogni giorno grazie a questi strumenti, quindi immagini, video. Hasker porta dei numeri che riguardano i principali social network della rete, come Facebook sul quale gli utenti condividono 2,5 miliardi di contenuti, oppure Twitter sul quale gli utentu condividono 400 milioni di tweets, oppure ancora Instagran sul quale gli utenti condividono “solo” 40 milioni di foto.

    È chiaro che i Big Data possono essere un problema nel momento in cui non si ha la capacità di tradurli, ma diventano la soluzione nel momento in cui ci dotiamo di strumenti per interpretarli. E questa sarà dunque la tendenza. Basti pensare che su Facebook negli Usa, ma non solo lì, aumenta il numero di utenti più maturi che condivide le foto dei nipotini.

    E come si passa all’interpretazione dei Big Data? In questa fase il Marketer passa dal suo ruolo classico di Comunicatore a quello di “Consumer Scientist”, scienziato del consumatore, ossia deve intervenire con strumenti scientifici nell’interpretare i comportamenti del consumatore. Quindi misurandoli. Bisogna capire e interpretare l’audience online di Facebook, come bisogna interpretare l’engagement sulla social tv grazie a Twitter.

    Insomma, Hasker definisce un quadro in cui adesso è il Conusmatore che ha potere. Agli addetti ai lavori il compito di interpretare i comportamenti del Consumatore del Futuro, proprio in questo momento di Crisi.

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