Tag: maestri

  • Il mio mentore ha l’anima di un bit, #IlMioMentore

    Il mio mentore ha l’anima di un bit, #IlMioMentore

    Massimo Melica ci racconta il suo mentore, il Web, che lo ha formato anche professionalmente e attraverso cui è diventato un cittadino migliore. E dopo una mare di bit è ancora il suo mentore. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Ognuno nella vita trova il suo mentore. Chi lo trova in un professore, chi nell’allenatore, chi lo trova nell’emulare la condotta di un campione sportivo. Il mentore è una persona che costituisce un modello di vita, una meta da raggiungere e superare, un valore da abbracciare. La mia formazione professionale e caratteriale è avvenuta grazie al web, ad un insieme di bit condivisi che corrono da una parte all’altra del pianeta grazie ad un’intelligenza collettiva che li genera, che li consulta, che li porta con sé. Il web abbatte i confini territoriali, attraverso il web puoi imparare qualunque cosa, puoi stringere amicizie con i tuoi coetanei che vivono dall’altra parte del pianeta, puoi viaggiare con la fantasia, puoi impegnarti per essere un cittadino migliore. (altro…)

  • Pretendeva che lo fossi anche io, #IlMioMentore

    Pretendeva che lo fossi anche io, #IlMioMentore

    Luca Tremolada ci racconta che il suo mentore è stata la sua insegnante delle medie, una persona tanto dura, severa ma allo stesso tempo una persona onesta, pulita e sincera. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    La ricordo come la professoressa Cichero. Insegna italiano alle scuola media di Camogli. O forse insegnava, quando e’ entrata in classe per la prima volta mi sembrava vecchissima: il viso scavato, rughe sottili, pelle abbronzata e due occhi azzurri da alpino.L’ho avuta solo un anno, poi mi sono trasferito a Milano. La professoressa Cichero mi ha fatto sputare sangue. Era stata l’insegnante di mia sorella che è sempre stata la secchiona di famiglia, brava bravissima, la prima della classe. Pretendeva che lo fossi anche io. Mi stava addosso, oh se mi stava addosso. I temi letti a voce alta, le domande di storia, e tutta quell’ossessione per i libri. (altro…)

  • Il mentore di Letizia Palmisano, #IlMioMentore

    Il mentore di Letizia Palmisano, #IlMioMentore

    Oggi è Letizia Palmisano a raccontarci il suo mentore per l’iniziativa “Cambia la vita di un bambino” lanciata da Mentoring Usa Italia Onlus allo scopo di coinvolgere personalità del web affinchè possano raccontare la figura che li ha aiutati a diventare le persone che sono oggi. Ecco che anche l’entusiasmo e la passione per la scuola sono un buon esempio da seguire

    Cambia la vita di un bambino - sms 45507Vi è capito di accostare la vita alla composizione di un quadro? La tela, all’inizio bianca, inizia ad essere riempita da pennellate di tanti pittori che, man mano, formano sfondi e figure. Come nell’arte, anche nella vita però, ci sono tocchi che, per la grandezza dell’autore, si distinguono dagli altri e rimangono per sempre inconfondibili. La tela della mia vita ha avuto la fortuna di incontrare le pennellate di una grandissima autrice: Simonetta Salacone(altro…)

  • Google dedica il doodle a Francois Truffaut

    Google dedica il doodle a Francois Truffaut

    Google dedica il doodle di oggi a uno dei maestri del cinema francese, Francois Truffaut che oggi avrebbe compiuto 80 anni. Il doodle in realtà è un grande omaggio a uno dei film più famosi di Truffaut “I 400 colpi”, un film in parte autobiografico

    Google doodle TruffautL’artista omaggiato dal doodle di Google oggi è Francois Truffaut, regista, scrittore e attore francese che oggi avrebbe compiuto 80, erano infatti a Parigi il 6 febbraio del 1932. E dopo l’omaggio al nostro Federico Fellini, Google omaggia un altro grande regista con un doodle che si ispira a uno dei film più famosi di Truffaut, “I 400 colpi” (1959), il primo film del regista in quanto prima di questo aveva girato dei cotrometraggi.  (altro…)