Tag: MailUp

  • MailUp presenta il nuovo editor Bee, ora più user friendly

    MailUp presenta il nuovo editor Bee, ora più user friendly

    MailUp, leader in Italia per nell’Email Marketing per numero di clienti ed email inviate, lancia oggi su InTime, in anteprima nazionale, il nuovo editor che si chiamerà “Bee”. E qui sul nostro blog potrete conoscere tutte le novità grazie all’intervista fatta da Franz Russo a Matteo Bettoni, CTO di MailUp

    editor-bee-mailup

    MailUp, leader in Italia nell’Email Marketing per numero di clienti ed email inviate, lancia in anteprima “Bee”, il nuovo editor della sua console. Matteo Bettoni, CTO MailUp, illustrerà la nuova soluzione in un’intervista rilasciata al blogger Franz Russo, fondatore e curatore del blog “InTime, Condivido per Comunicare“. L’intervista verrà proposta a partire da oggi, Lunedì 27 Gennaio, su www.franzrusso.it con il video, che potete vedere in alto, della prima domanda; mentre il resto dell’intervista verrà rilasciata nei prossimi giorni sempre qui sul nostro blog.

    All’editor già esistente, che permette di comporre email, newsletter ed sms, MailUp affiancherà, entro il primo trimestre 2014, una nuova versione Beta chiamata “Bee”. La grande rivoluzione di Bee sarà la possibilità di lavorare sui contenuti, con un’interfaccia completamente rinnovata e altamente semplificata, per quanti non hanno familiarità con i diversi linguaggi di programmazione. Bee sarà strutturato per moduli e permetterà di lavorare singolarmente alle strutture di creazione di una newsletter o email promozionale.

    Il nome curioso dato al nuovo editor (“ape” in inglese) è stato scelto dallo staff di MailUp proprio per sottolineare il lavoro operoso di programmazione che l’editor assolverà in automatico, rendendo facile e immediato un processo che, in realtà, nasconde grandi complessità.

    Beepermetterà di creare ottime campagne di email marketing, performanti ed esteticamente accattivanti, in pochi minuti. Un test interno, infatti, ha permesso di verificare che la realizzazione da zero del layout di una newsletter implicherà solo un minuto e mezzo di lavoro, permettendo così di concentrarsi solo sui contenuti. L’interfaccia risulterà di estrema semplicità per l’utente finale (anche se dietro la struttura ci sono oltre 10.000 righe di codici) e presenterà tutti i tool e le funzionalità necessarie per creare newsletter complete e informative.

    Nello specifico “Bee” permetterà di lavorare in un’interfaccia completamente drag&drop e di inserire con facilità i moduli di social follow e sharing e altri particolari tipi di link, ma anche di editare un blocco alla volta della newsletter o raccogliere  contenuti da ogni tipo di sorgente come social media, virtual storage, FTP, webdav e tante altre funzioni. Il tutto in un’unica interfaccia.

    MailUp ha costruito il suo successo sull’ascolto delle esigenze dei propri clienti. Per questo è nato Bee.  Abbiamo risposto alle molte richieste poste dai nostri utilizzatori di avere un editor più semplice per la creazione delle loro campagne di Email marketing. Al momento abbiamo disegnato una road map di 12 mesi che seguiremo per apportare continui miglioramenti, anche se attraverso i feedback dei nostri clienti avremo la possibilità di aggiungere o modificare specifiche funzioni”, commenta Matteo Bettoni, CTO di MailUp.

    Come abbiamo detto in apertura, il nuovo editor “Bee” di MailUp verrà rilasciato in versione pubblica Beta nel corso del primo trimestre del 2014. I clienti di MailUp potranno potranno trovare maggiori informazioni su mailup.it.

    [divider]

  • Email Marketing, cosa ci attende nel 2014

    Email Marketing, cosa ci attende nel 2014

    Dopo aver visto come si è sviluppato l’Email Marketing in Italia, confermando il proprio ottimo stato di salute, proviamo a vedere con le previsioni formulate da MailUp cosa ci attende nel 2014. Tra i princiapli trends, il Mobile continuerà ad essere il terreno di sviluppo preferito dando spazio a nuovi scenari e si perfezioneranno nuove tecniche di sviluppo

    email-marketing-2014

    Nel 2013 l’Email Marketing ha dimostrato di godere di un ottimo stato di salute, a differenza di chi credeva il contrario. A dirla tutta, l’Email Marketing non è stato mai male a tal punto di credere che stesse per scomparire. Molti hanno creduto che l’avvento dei Social Media, e quindi del Web 2.0, avrebbe contribuito a ridurre il fenomeno delle mail, ma nei fatti poi non è andata affatto così. E di conferme ne abbiamo avute e ve ne abbiamo dato conto in diversi casi qui sul nostro blog. Di recente abbiamo visto le statistiche e le tendenze dell’Email Marketing, a cura di MailUp ossia la piattaforma leader nel nostro paese per quanto riguarda le newsletter e l’invio di SMS. E sempre durante il 2013 abbiamo visto come il Mobile sia un “terreno” particolarmente florido per l’Email Marketing e quindi per le email in generale. Lo sarà anche nel 2014? Noi diciamo di sì, ma per essere più precisi meglio affidarsi proprio alle previsioni di MailUp che ci dice cosa ci attende per il 2014 a proposito di Email Marketing.

    In futuro la Geolocalizzazione

    Come detto, l’Email Marketing continuerà a svilupparsi e a crescere soprattutto grazie anche alla stessa diffusione del Mobile. Abbiamo avuto modo di vedere nel nostro piccolo approfondimento come la terza attività più praticata via mobile dagli italiani sia stata proprio quella di inviare email, quindi la tendenza resisterà anche nel 2014. Ma si comincia ad intravedere un nuovo scenario legato al Mobile, ossia la Geolocalizzazione legata alle email. Sappiamo non è ancora possibile attraverso le email sapere da dove l’utente sta leggendo quel messaggio, ma è altrettanto vero che ormai la Geolocalizzazione è uno standard. Quindi il futuro da questo punto di vista non potrà ignorare questo aspetto.

    Il futuro senza Spam

    E’ ormai dal 2010 che i filtri anti-Spam delle nostre caselle email sono via via sempre più performanti. Il fenomeno è infatti in diminuzione dal 2010, 89%, al 2013, 70%, e continuando di questo passo potrebbe addirittura presentarsi uno scenario in cui lo Spam dia completamente assente, così come la nostra cartella “posta indesiderata”. Uno scenario dunque non tanto lontano e che porterebbe enormi vantaggi, come quello di ricevere in effetti solo informazioni utili e con il vantaggio (enorme) di poter prestare maggiore attenzione per tutte quelle email personalizzate, di qualità e su misura. In questo caso lo stesso utente si relazionerà in maniera più fiduciosa con quel mittente, dunque azienda, e di conseguenza si verificherà un aumento dei tassi di conversione. Uno scenario anche questo non male e non lontano.

    Intanto appuntiamoci con cura anche alcuni tools che MailUp ci suggerisce per mantenere sempre pulita la nostra casella, come: Fantoo, Getboxer, Triage e Cannonball.

    Email che parlano e salutano

    Immaginate se un giorno le vostre email cominciassero anche a parlarvi! In realtà anche questo non è uno scenario del tutto lontano, infatti è da tempo che si parla di audio e video nelle email grazie all’Html5. Infatti, l’HTML5 potrebbe contribuire a cambiare gli scenari introducendo uno standard nativo per la gestione della multimedialità propria del mondo di internet. Nonostante l’HTML5 abbia già compiuto i 5 anni, in realtà non è ancora comunemente utilizzato: ma attenzione perché i client di posta si stanno attrezzando e ciò permetterà a breve di inglobare nelle email nuovi elementi media come video e audio. Se i marketers vogliono colmare il divario tra design web e design email, l’HTML5 potrebbe essere proprio quello che stanno cercando.

    Monetizzare con le email e l’advertising dinamico

    Come forse qualcuno di voi già saprà, LiveIntent è un sistema con un enorme potenziale che dimostra come sia possibile monetizzare anche attraverso le email. Tutto reso possibile dall’inserimento di advertising di tipo dinamico all’interno delle stesse email. E se un domani, forse già in questo 2014, anche Google, Yahoo! e altri grandi dell’advertising digitale dovessero muoversi in questa direzione acquisendo LiveIntent o sviluppando soluzioni proprie? Insomma, uno scenario davvero non da poco e come potete ben immaginare non proprio così lontano.

    Queste le previsioni per quanto riguarda l’Email Marketing da parte di MailUp per il prossimo futuro, quindi anche per il 2014.

    Se volete, vi consigliamo di scaricare l’Ebook di MailUp, l’Osservatorio 2013. Per provare la console in trial potete accedere da questo link.

    [divider]

     

  • MailUp sceglie Buzzoole per identificare gli influencer online

    MailUp sceglie Buzzoole per identificare gli influencer online

    Buzzoole-e-MailUp

    MailUp, la piattaforma professionale più usata in Italia per l’invio di email e di SMS, sta per avviare una campagna di buzz marketing per diffondere al meglio i servizi offerti. E per questa campagna si è affidata a Buzzoole, giovane startup dell’incubatore 56CUBE, che ha identificatore gli influencer che dal 13 al 27 Gennaio parteciperanno alla campagna

    Di Buzzoole ne abbiamo parlato qualche settimana a proposito del nuovo finanziamento di 180 mila euro ricevuto dall’incubatore 56CUBE, con il supporto di Digital Magics. Buzzoole è una giovane startup campana che rivoluziona la presenza online degli utenti, ottimizzandola, e identifica in maniera qualitativa, coinvolgendoli, gli influencer di un determinato settore. e ne parliamo anche perchè questo che vi presentiamo è un esempio concreto di come poter usare questa piattaforma.

    Nonostante sia ancora in fase beta, MailUp, la piattaforma professionale più usata in Italia per l’invio di email e di SMS, ha deciso di affidarsi proprio a Buzzoole per la prossima campagna di buzz marketing che inizierà lunedì prossimo, 13 Gennaio, fino al 27 dello stesso mese. Buzzoole ha selezionato attraverso l’algoritmo proprietario gli influencers che sponsorizzeranno, condivideranno e diffonderanno i contenuti di MailUp legati al mondo dell’email marketing.

    I social testimonial posteranno sui propri blog contribuiti super-partes e spontanei per la campagna, che saranno condivisi sui vari social network generando un passaparola naturale e di qualità. I contenuti generati saranno realizzati in base all’esperienza degli ambasciatori digitali e ai documenti forniti da MailUp che serviranno da supporto e ulteriore documentazione del servizio offerto.

    È con grande piacere che iniziamo questa nuova collaborazione con Buzzoole: un’azienda giovane, ricca di idee e pronta ad accettare le sfide del competitivo mercato del web. Che un sano passaparola abbia inizio!”, afferma Marco Massara, Direttore Marketing di MailUp

    Siamo molto orgogliosi di essere stati scelti da un brand internazionale come MailUp ancor prima del lancio della versione beta della piattaforma. Stiamo lavorando duramente da un anno per testare la nostra tecnologia e il nostro algoritmo proprietario, e questo accordo ci da la carica e la fiducia giusta per continuare dando sempre il massimo”, afferma Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole

    Allora, ritenendo la campagna interessante, la osserveremo con molta attenzione e ovviamente vi renderemo conto di quelli che saranno gli sviluppi.

    [divider]

  • Buona Ricerca, la ricerca online che ti permette di donare

    Buona Ricerca, la ricerca online che ti permette di donare

    buona-ricerca

    Buona Ricerca è un sito attraverso il quale durante il periodo natalizio di possono effettuare delle ricerche e allo stesso tempo donare, contribuendo in questo modo a finanziare i progetti di 8 Onlus e organizzazioni Non Profit. Un modo diverso per fare un bel regalo di Natale

    Ormai il Natale è alle porte quindi per tutti, o quasi tutti, questo sarà un periodo in cui dedicarsi a stare coi i propri cari, i propri amici e magari rilassarsi anche un attimo. Allora vi proponiamo un’idea che siamo sicuri apprezzerete molto. Per questo periodo natalizio, nel fare le vostre consuete ricerche sul web, vi proponiamo una modalità alternativa. Si, vi proponiamo di fare proprio una Buona Ricerca! Se effettuerete le vostre ricerche durante tutto il periodo natalizio usando www.BuonaRicerca.it avrete modo di poter aiutare tante persone che ne hanno davvero bisogno, semplicemente effettuando una ricerca da questo sito. In questo modo contribuirete anche voi a rendere meno difficile la vita di tutte quelle persone che hanno davvero bisogno, senza dover donare nulla, ma solo effettuando una ricerca.

    Infatti, grazie ad ogni richiesta effettuata su questo sito vi sarà possibile generare piccolissimi introiti che, dopo le feste, verranno interamente devoluti in parti uguali ad 8 Onlus e Non Profit in ambito umanitario e sanitario durante un evento organizzato ad hoc.

    Buona-Ricerca-onlus

    L’iniziativa Buona Ricerca è stata resa possibile grazie a MailUp e a Icoa che per questo Natale hanno voluto offrire ai loro clienti, e non solo, un modo diverso per celebrare questo periodo, ossia donando ad altri che è la forma più bella per regalare un po’ di felicità a chi ha ne ha più bisogno.

    Vi invitiamo dunque ad usare Buona Ricerca durante questo periodo per effettuare tutte le vostre ricerche e per contribuire anche voi alla realizzazione dei tanti progetti che le 8 onlus propongono per questa occasione.

    MailUp offre inoltre a tutti i suoi clienti, ma anche a chi non lo è ancora, la possibilità di poter ricevere il proprio Sacco di Natale, una selezione di offerte e promozioni da parte di società di formazione; di consulenti del settore web, ambiente, turismo; di associazioni di categoria; di portali e community. Insomma tanti regali che potranno certamente esservi utili. A questo link trovate tutte le info e anche il form per aderire e ricevere anche voi il vostro Sacco di Natale!

    [divider]

  • Fare business con gli SMS. Webinar di MailUp con Marco Massarotto

    Fare business con gli SMS. Webinar di MailUp con Marco Massarotto

    sms-business-mailup-webinar

    E’ possibile fare business con gli SMS? Secondo Nielsen l’invio di SMS resta ancora una delle attività più coinvolgenti che si effettuano su telefonini e smartphone, con un grosso potenziale. MailUp ha quindi organizzato per oggi, 28 Novembre dalle ore 16.30, un interessante webinar sul tema con l’aiuto prezioso di Marco Massarotto, founder e CEO di Hagakure

    Secondo le ultime rilevazioni Nielsen, inviare SMS resta ancora tra le attività più coinvolgenti che si effettuano su telefonini e smartphone: per questo il suo potenziale è da tenere in grande considerazione anche in ambito business. La comunicazione via SMS è diretta e chiara: inoltre gli SMS hanno dei tempi di lettura quasi immediati, alti tassi di apertura e la possibilità di personalizzare e automatizzare gli invii, in tutto il mondo e in tutte le lingue. Nel webinar di MailUp, in programma oggi, giovedì 28 novembre alle ore 16.30, gli esperti dell’azienda leader in Italia nell’Email Marketing, spiegheranno con dovizia di dettagli come ideare campagne di comunicazione efficaci attraverso l’SMS marketing.

    L’appuntamento vedrà anche il prezioso contributo di Marco Massarotto, Founder & CEO di Hagakure (una delle web agency più importanti d’Italia), nonché autore del libro “Mobile Marketing: riflessioni sul nuovo rapporto tra azienda e consumatore”. Insieme a Massarotto si comprenderà come applicare tutte le regole e le strategie dell’SMS marketing per creare campagne di successo finalizzate alla fidelizzazione dei clienti acquisiti, ma anche al raggiungimento di nuovi potenziali prospect. Il seminario online sarà anche l’occasione per presentare il decimo Ebook tematico di MailUp: “SMS: sai che puoi usarli per fare business? 5 idee per integrare email ed SMS senza dar fastidio”. La guida di MailUp spiegherà in 5 mosse: come sfruttare i vantaggi dell’SMS, le Golden Rules dell’SMS Marketing, come scrivere e inviare SMS, come ideare una campagna di SMS e come inviare il messaggio giusto, al momento giusto.

    Per scaricare l’Ebook di MailUp sugli SMS, visita il sito: http://bit.ly/MailUpEbook10.

    Come partecipare al webinar

    Le iscrizioni sono ancora aperte e si effettuano online all’indirizzo http://www.mailup.it/email-marketing-webinar.htm. Il giorno dell’evento, cioè oggi, verrà inviato via email un link per collegarsi al webinar. Il seminario è aperto ai primi 500 iscritti che si collegheranno oggi, giovedì 28 Novembre, e ricordiamo alle ore 16.30.

    MailUp

    MailUp è la piattaforma di email marketing più scelta in Italia per l’invio di Email, Newsletter e SMS. Nata nel 2004, MailUp permette alle aziende di creare, inviare e monitorare in pochi clic campagne di comunicazione di successo profilate sui propri destinatari. La società, con sede a Cremona e Milano, è presente sul mercato internazionale tramite la controllata MailUp Inc. di San Francisco.

    [divider]

  • Email Marketing 2013, ecco statistiche e tendenze in Italia

    Email Marketing 2013, ecco statistiche e tendenze in Italia

    Email-Marketing-Statistics-ricerca-MailUp

    Qualche giorno fa MailUp, azienda leader in Italia per l’Email Marketing, ha diffuso i dati relativi all’”Email Marketing Statistics 2013″, la ricerca annuale che fa il punto sullo stato dell’Email Marketing in Italia. Ebbene, sono 12 miliardi le email inviate in un anno a sottolinearne il buono stato di salute. Ma questi dati sono anche utili per delineare una strategia più proficua

    Se ci fosse ancora qualcuno che nutrisse dubbi sull’efficacia dell’email nel 2013, nell’era dei social media, allora è il caso di dare un’occhiata a questi dati che ogni anno MailUp, azienda leader in Italia per l’Email Marketing, pubblica per offrire uno spaccato sullo stato dell’Email Marketing in Italia. Sebbene, appunto, ci sia ancora qualcuno che ritiene l’email come quasi defunta, i dati raccolti nella ricerca, “Email Marketing Statistics 2013“, parlano di quasi 12 miliardi di email inviate in un anno, tra newsletter, DEM e transazionali, con queste pecentuali: 69% newsletter, 30,08% DEM e 0,2% transazionali. Insomma, una bella massa di email che ne delineano certamente un buono stato di salute.

    La ricerca offre molto spunti su cui riflettere e anche qualche utile consiglio per chi in questo momento vorrebbe ottimizzare  al meglio la propria strategia di Email Marketing, quindi se desiderate aumentare traffico sul vostro sito, far crescere il numero di iscritti nel proprio database, rafforzare la vostra brand awarness, favorire l’acquisto dei vostri prodotti/servizi e costruire una relazione con in vostri utenti/clienti, questi dati vi possono tornare davvero molto utili.

    Un dato da sottolineare subito è che in un anno aumenta la percentuale delle email recapitate, passando dall’88 al 94%, segno di una maggiore attenzione nella costruzione delle proprie liste. Altro dato che va messo in risalto, su cui abbiamo già scritto qui, è che ormai il 30% delle email viene consultato attraverso dispositivi mobili come smartphone o tablets ed è quindi necessario fare in modo che il template scelto per l’invio delle vostre email sia assolutamente responsive, se non volete perdere utenti.

    E’ interessante notare come sono rappresentati i tassi di apertura (OR) delle email e anche le percentuali di clic (CTR), il grafico in basso ci offre una panoramica per settori B2B e B2C e vediamo che il B2C è quello che più risponde positivamente sia in termini di aperture (39%) che in termini di click (5%) e in entrambi i casi, come potete notare, sono le transazionali a ricevere più attenzione, proprio perchè contengono all’interno di esse tutta una serie di informazioni personalizzate, dedicate al singolo utente.

    Email-Marketing-tassi-aperture-e-click

    Anche le newsletter fanno registrare numeri positivi, mentre le DEM (Direct Email Marketing) sono efficaci quando sono inviate a a segmenti di utenti ben profilati.

    Interessante è anche l’analisi fatta per settore merceologico, dove si nota che tra i 28 esaminati, quelli che fanno registrare coefficienti di OR più alti, nell’invio di newsletter, sono i settori delle Assicurazioni/Finanze/Banche, per il contenuto molto personalizzato e con un tasso OR del 63%; poi Commercio all’Ingrosso e Ristorazione.

    Email-Marketing-Statistics-tassi-aperture-newsletter

    Come saprete, ogni utente si comporta diversamente in termini di reattività nel momento in cui riceve una mail nella propria casella di posta e questo è un dato che per chi si occupa di Email Marketing, o per chi sta cercando di costruire la propria strategia, fondamentale. Da questo punto di vista, la ricerca di MailUp, “Email Marketing Statistics 2013“, ci offre qualche spunto interessante. A livello internazionale, le nazioni che risultano più reattive sono la Polonia, il Portogallo, il Niger, il Giappone e la Svezia, con percentuali del 50%. L’Italia è al 32%, l’Inghilterra al 29%, la Germania al 27% e la Francia al 26%. Gli Usa sono al 19%.

    Ma come si integra lo strumento dell’Email Marketing con i Social Media? La ricerca anche da questo punto di vista ci offre spunti interessanti. Da sottolineare che Email Marketing e Social Media non entrano in contrasto, anzi. Se integrati bene, possono essere davvero molto utili. E’ opportuno che il momento di sharing della vostra newsletter, ad esempio, possa avvenire anche attraverso Facebook, Twitter o LinkedIn, attraverso l’introduzione del link che riporti al form di iscrizione della newsletter stessa. Così facendo, avrete modo di intercettare e coinvolgere nuovi utenti. E la ricerca questo metodo ce lo descrive mettendo in evidenza che tra i vari canali, Facebook è quello che in termini di condivisioni è il più performante con condivisioni all’82%, po segue Twitter (9%) e LinkedIn (4%).

    Email-Marketing-Statistics-condivisioni-social-media

    Rispetto alla ricerca precedente, da questo punto di vista aumenta la reattività sulle newsletter.

    Guardiamo anche la condivisione sui Social Media per settore. E qui notiamo che il settore B2C è quello che fa registrare percentuali più alte, 64%. Il 4% del B2B non deve ingannare in quanto è un dato in crescita e significa che qualcosa si muove.

    Email-Marketing-Statistics-condivisioni-social-media-settori

    Sempre in ottica di integrazione tra strategia di Email Marketing e quella sui Social Media è utile annotare ancora un altro dato. E cioè che se guardiamo alla newsletter, le aziende che riescono a integrare bene le due strategie ottengono in termini di coefficienti di apertura, risultati molto positivi: +96% di OR.

    Insomma, per tornare a quello che dicevamo in apertura, l’email gode davvero di ottima salute ed è capace, vista la sua flessibilità, di poter essere sempre utile e di sapersi integrare al meglio anche in presenza di strategie più complesse. La ricerca di MailUp ci evidenzia bene questi aspetti che abbiamo qui sintetizzato. Ma vi invitiamo comunque a scaricare la ricerca da questo link per consultarla al meglio.

    Allora che ne pensate di questi dati e se vi va raccontateci come vi rapportate oggi nei confronti dell’Email Marketing.

    [divider]

  • Email e Mobile, connubio vincente per stringere relazioni

    Email e Mobile, connubio vincente per stringere relazioni

    E’ sempre più crescente il numero di persone che accedono alla propria casella email attraverso il proprio dispositivo mobile. E questa tendenza la conferma anche MailUp, piattaforma per l’email marketing tra le più usate in Italia, nella sua indagine sulle aperture delle email da Mobile, ben 230 milioni

    Qualche tempo fa, non tantissimo per la verità, si diceva che l’email sarebbe inesorabilmente naufragata, superata dall’avvento dell’era dei Social Media che rende la comunicazione più immediata e diretta. Per quanto fosse vero quest’ultimo assunto, da quello che vediamo periodicamente riportandovi dati, indagini, l’email non solo non è stata superata, ma vive un periodo di grande attenzione per il fatto di essersi saputa adeguare ai cambiamenti. E vale lo stesso discorso quando andiamo a considerare l’email in relazione con il mondo Mobile, anzi è proprio in questa relazione che l’email sta conoscendo un nuovo terreno su cui diffondersi. Ma se vogliamo dirla proprio tutta, mentre tutto il resto è cambiato, l’email è sempre rimasta lì, adeguandosi però.

    Ma tutto questo discorso lo facciamo, surrogando la tesi che l’email e il mobile vivono un periodo di stretta relazione, parlandovi della ricerca effettuata da MailUp, la piattaforma di email marketing più scelta in Italia per l’invio di Email, Newsletter e SMS. La ricerca, condotta in un periodo tra giugno 2012 e maggio 2013, ha indagato le aperture delle email dai dispositivi mobili e sono state analizzate ben 230 milioni aperture da mobile. Una bella cifra che conferma quello che è il dato fino a questo momento valido per il nostro paese, ossia che il 45% dei possessori di dispositivi mobili in Italia li usa per ricevere e inviare email.

    Restando sulla ricerca di MailUp, è interessante vedere da quali dispositivi avvengono le consultazioni delle proprie caselle email, un dato assolutamente interessante anche per interpretare, in parte, l’andamento di mercato. Allora, in questa ottica

    • il sistema Android è in crescita costante, +30,7% nel periodo monitorato e i device mobili conquistano la fetta di mercato persa da iPhone;
    • iPad è in crescita costante, ma del 9,6%;
    • iPhone invece è in calo del 15%;
    • BlackBerry in calo del 34,3%.

    MailUp Aperture da Mobile_per principali device

    MailUp ha aggregato oltre 15 miliardi di email inviate dai clienti MailUp, che parlano chiaro – dice il Ceo di MailUp Nazzareno Gorni – negli ultimi 12 mesi le aperture da dispositivi mobili sono aumentate del 31,4%, passando dal 19,9% al 26,2% e l’email è una delle attività più popolari sugli smartphone, con un tasso di penetrazione del 67,4% e il tempo per persona più alto. Per questo diventa fondamentale ottimizzare i contenuti (un’offerta, un form da compilare) partendo prima di tutto dalla capacità di sintesi”.

    Insomma, da questi numeri non pare proprio che l’email conosca la parola “fine”, anzi è uno strumento che va considerato sotto una nuova luce ed è importante anche in chiave di strategie di marketing e i numeri abbiamo visto che non mancano.

    Allora, voi che ne pensate di questi numeri? Anche voi consultate spesso la vostra casella email dal vostro smartphone o tablet? Raccontateci tra i commenti le vostre esperienze.