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  • Maker Faire Rome, l′Innovazione e le idee ritornano anche in presenza

    Maker Faire Rome, l′Innovazione e le idee ritornano anche in presenza

    Maker Faire Rome – The European edition torna dall’8 al 10 ottobre 2021 al Gazometro Ostiense. La voglia di fare Innovazione, scoprire nuove idee ritorna anche in presenza.

    Maker Faire Rome – The European edition torna dall’8 al 10 ottobre 2021 al Gazometro Ostiense, luogo iconico che vuole rappresentare la voglia di ricominciare e fare Innovazione per crescere.

    L’area del Gazometro occupa una superficie di oltre 12 ettari dove Eni, main partner della manifestazione, sta procedendo al costante recupero delle aree industriali e alle opere di bonifica. Un’area che vuole diventare un ecosistema aperto dedicato ai nuovi modelli di business non emissivi e allo sviluppo di filiere imprenditoriali. In questo perimetro di innovazione è stato inserito l’headquarter di Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa, creata per promuovere la formazione imprenditoriale sostenibile e “ZERO”, l’acceleratore “clean tech” della Rete Nazionale CDP che vede partecipare anche Lventure, ELIS, Acea, Maire Tecnimont e Microsoft.

    L’edizione di quest’anno della Maker Faire rappresenta un momento importante per tornare a visitarla dal vivo. Infatti, gli spazi saranno accessibili nella massima sicurezza in osservanza dei protocolli sanitari previsti, ma con i visitatori che torneranno ad ammirare da vicino le tante idee e invenzioni in esposizione nella nona edizione della kermesse che è ormai una piattaforma internazionale consolidata dedicata all’Open Innovation, capace di valorizzare una experience di qualità e di abilitare processi di trasferimento di competenze.

    Maker Faire Rome Innovazione in presenza franzrusso.it

    Visto il grande successo dell’edizione dello scorso anno, resta comunque attiva anche la rassegna online. Questo grazie a una piattaforma dedicata che sarà divisa in diversi canali tematici sui principali topics di Maker Faire e un canale Main, sempre live, dal quale verranno raccontate tante storie d’innovazione. verrà un vero e proprio studio televisivo all’interno negli spazi del Gazometro dal quale, in diretta, verranno incontrati e ascoltati i protagonisti nazionali e internazionali del mondo dell’innovazione là dove lavorano o sperimentano.

    Saranno più di 240 gli spazi espositivi (stand e aree allestite) con idee, prototipi e progetti innovativi pronti ad essere svelati. I contenuti proposti sono tanti, variegati e di altissima qualità.

    Maker Faire Rome 2021, i temi principali

    Dall’agritech al foodtech, dal digital manufacturing alla robotica, dall’intelligenza artificiale alla mobilità, dall’economia circolare alla salute, dall’IoT al recycling fino alla data science e al design thinking, oltre alle sezioni dedicate di Maker Art e Maker Music che esploreranno l’intersezione tra arti, musica, scienza e tecnologia: i contenuti sono pronti a sorprendere, sia in presenza che online.

    Maker Faire Rome 2021, Opening Conference

    E’ l’appuntamento, imperdibile, che dà il via ufficiale alla manifestazione, in programma il prossimo 7 ottobre. Il tema 2021 è “Fast Forward – The Future In The Making”: il riconoscimento di circostanze che hanno accelerato cambiamenti lungamente dovuti e la celebrazione di quella capacità di “fare” che ha reso possibile gestire l’incertezza di questi interminabili e complessi mesi dall’arrivo sulla scena mondiale del Covid-19.

    Maker Faire Rome 2021, Robotica e Intelligenza artificiale

    Tra gli argomenti che, nel corso degli anni, sono stati protagonisti a Maker Faire Rome e che hanno riscosso un crescente interesse di pubblico ci sono la Robotica e l’Intelligenza Artificiale. Questo anche grazie alle collaborazioni sempre più solide con l’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti (I-Rim) e il Laboratorio nazionale di Intelligenza Artificiale del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).

    E sono decine, anche quest’anno, le realizzazioni e i prototipi che verranno presentati al pubblico proposti da singoli maker, atenei, spin off universitari e Istituti di ricerca. Una vasta serie di progetti che spaziano dal settore medico a quello industriale, dai trasporti ai beni culturali.

    Tutti i gruppi di punta della ricerca in Robotica italiana saranno rappresentati, sia provenienti dalle Università – come i Politecnici di Milano, Torino e Bari, le Università di Bologna, Roma, Napoli, Pisa – che dai Centri di ricerca di eccellenza, IIT e CNR in primo luogo.

    All’interno di quest’area verrà illustrato anche il “Joiint Lab”, un esperimento unico di trasferimento tecnologico industriale appena lanciato a Bergamo presso l’area del Kilometro Rosso, in cui alcune delle aziende di punta del territorio lombardo lavorano fianco a fianco con i ricercatori di IIT per dare vita a nuove forme di lavoro fisico da remoto mediante avatar robotici, riducendo l’esposizione dei lavoratori umani a condizioni di lavoro faticose e/o potenzialmente pericolose.

    Inoltre, è stata consolidata la collaborazione con l’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti (I-RIM) presieduto da Antonio Bicchi. Alla sua terza edizione I-RIM 3D (in programma dall’8 al 10 ottobre) costituisce già un riferimento per chi voglia fare innovazione tecnologica: un punto di incontro tra ricerca e industria. I-RIM 3D 2021, organizzata da Barbara Caputo ed Eugenio Guglielmelli, due tra i più rinomati esperti di robotica a livello internazionale, anche quest’anno promette numeri record di partecipazione e un interessantissimo programma di interventi.

    Maker Faire Rome 2021, Maker Art e Maker Music

    Dopo il successo dell’edizione 2020, basata soprattutto su un coinvolgimento di più di 30 artisti internazionali da tutto il mondo, la sezione 2021 di Maker Art si focalizzerà su meno installazioni a più impatto. L’intento è sempre quello di unire il mondo dei maker con quello degli artisti che operano con le tecnologie, creare nuove sinergie e attivare collaborazioni tra mondo dell’arte, dei maker e delle aziende del settore tecnologico.

    Quest’anno il focus sarà l’intelligenza artificiale. Maker Faire collaborerà insieme alla Onassis Foundation con la mostra “You and AI. Through The Algorithmic Lens”. La versione romana della mostra sarà a cura di Irini Mirena Papadimitriou (direttrice artistica del FutureEverything) e Valentino Catricalà. “You and AI” è una mostra che esplora l’intelligenza artificiale non come una potenzialità futura ma come una realtà attuale.

    La sezione performativa si svilupperà in collaborazione con Maker Music, in un dialogo tra artisti e musicisti che vedrà la partecipazione dell’artista Donato Piccolo. I talk coinvolgeranno artisti internazionali di alto livello e saranno sviluppati insieme all’importante curatore, fondatore del Palais de Tokyo, Jérôme Sans.

    Maker Music 2021, all’interno di Maker Faire Rome, racconta il making della musica, dal punto di vista dell’innovazione, della creatività e della tecnologia. Attraverso un programma divulgativo, con i contributi di alcuni dei protagonisti della scena musicale italiana, fra i quali Clementino, La Rappresentante Di Lista, NAIP, Max Casacci dei Subsonica.

    Maker Faire Rome 2021, Agrifood e Sostenibilità

    La sezione sostenibilità e agrifood della manifestazione presenta, nonostante le difficoltà del periodo, un ricco panorama di innovazioni applicabili alle imprese, alle filiere agricole e ai sistemi locali.

    Partecipano alle attività di Maker Faire 2021 i più importanti enti nazionali di ricerca, tra cui il Crea, il Cnr, l’Enea, oltre al mondo universitario e a una selezione di imprese private impegnate nel mondo dell’innovazione. Complessivamente saranno presentate oltre 50 innovazioni per l’agricoltura e l’ambiente.

    Maker Faire Rome 2021, Education

    Le nuove generazioni guardano al futuro attraverso la Maker Faire Rome. Lo conferma la grande partecipazione di atenei e scuole attraverso le relative call. Nell’area Education di MFR 2021, sia on line che in presenza, si potranno ammirare i progetti provenienti da 30 scuole secondarie italiane, dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia e 2 europee (Croazia e Norvegia).

    Saranno, inoltre, oltre 20 i progetti di altrettanti ITS (Istituti Tecnici Superiori), provenienti da tutta Italia.

    Maker Faire Rome 2021, i Contest

    L’edizione 2021 prevede due contest finalizzati a valorizzare i migliori progetti, per garantire visibilità e lo sviluppo delle diverse iniziative presentate: un riconoscimento pubblico e tangibile al valore della creatività esposta durante la manifestazione.

    Il primo è “Make to Care”, l’iniziativa open innovation di Sanofi finalizzata a far emergere e facilitare la realizzazione, nonché la diffusione di soluzioni innovative e utili a dare risposte ai bisogni reali delle persone che convivono con una disabilità a causa di patologie e/o eventi traumatici. Giunto alla sesta edizione, il contest ha ottenuto grande partecipazione dalla comunità maker e da chi ha colto un bisogno concreto, orientando il proprio ingegno e proponendo una soluzione innovativa. Conosceremo in dettaglio i progetti finalisti durante la Maker Faire Rome mentre i vincitori saranno stabiliti da una commissione indipendente che si riunirà il prossimo 27 ottobre. Come da tradizione delle passate edizioni, i vincitori avranno accesso ad una coinvolgente esperienza formativa.

    Il secondo contest è “MakeITCircular”, realizzato da Innova Camera e dalle Associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU), che promuove la Carta del Consumo Circolare e i valori del riciclo, del riuso e della co-progettazione. Il passaggio da un modello di economia lineare a uno di “economia circolare” è la chiave per rendere possibile una crescita economica che rispetti le risorse materiali e naturali e per offrire un contributo alla tutela contro il cambiamento climatico che il pianeta si è impegnato a fermare entro il 2050. Per praticare e incentivare il “consumo circolare”, promuovendo il passaggio dalla cultura dello scarto e dello spreco alla cultura del riciclo e del riuso, è nata la “Carta del Consumo Circolare”: un contributo di idee alle grandi scelte che la transizione ecologica ci impone, per affermare una società e un’economia più giuste.

    Il contest premierà le migliori idee in linea con i principi della Carta e che ne favoriscano la sua diffusione e il coinvolgimento di diversi attori nella sua implementazione.

    Maker Faire Rome 2021, come partecipare

    Per partecipare in presenza, oltre al rispetto della normativa vigente anti-Covid 19, è necessario acquistare – in base alle proprie esigenze ed esclusivamente on line – le varie tipologie di biglietti per l’ingresso: un’operazione semplice che va fatta direttamente dal sito makerfairerome.eu.

    Chi preferisce seguire la manifestazione da remoto può farlo senza problemi, grazie a una semplice registrazione alla piattaforma dedicata (tutte le informazioni utili saranno disponibili sul portale di MFR 2021). Per migliorare l’esperienza di visita, basterà profilarsi esprimendo preferenze sui temi e le attività che ci si aspetta di trovare nel corso dell’evento. Si riceveranno suggerimenti e notifiche in linea con i propri interessi.

    Sui social media potete seguire le conversazioni con #MakerFaireRome e #MFR2021.

  • Maker Faire Rome 2020 è all digital e porta l’Innovazione a tutti

    Maker Faire Rome 2020 è all digital e porta l’Innovazione a tutti

    Maker Faire Rome – The European edition si farà, dal 10 al 13 dicembre 2020, e sarà tutta “all digital”, per arrivare davvero a tutti in maniera gratuita. Anche questa edizione particolare sarà ricca di eventi e di makers che stanno davvero plasmando il futuro.

    In questo anno davvero particolare, caratterizzato dalla pandemia da Covid-19, non poteva mancare Maker Faire, uno degli eventi più importanti e seguiti, dove i makers si mettono in mostra per plasmare il futuro. L’edizione Maker Faire Rome – The European edition 2020 sarà “all digital”, per tutti e in forma gratuita. Dal 10 al 13 dicembre 2020 l’edizione tech più attesa dell’anno avrà luogo su una piattaforma digitale innovativa, divisa per aree tematiche, con la conduzione di Diletta Parlangeli e Rudy Zerbi che guideranno il viaggio verso l’innovazione di tutti i partecipanti.

    Come dicevamo, la piattaforma è divisa in diverse aree tematiche dedicate ai principali argomenti di Maker Faire e un canale Main, sempre live, dal quale verranno raccontate nei giorni della manifestazione tante storie d’innovazione. Sarà quindi operativo un vero e proprio studio televisivo presso gli spazi dell’ex gazometro a Roma dal quale, in diretta, andremo ad incontrare i protagonisti nazionali e internazionali del mondo dell’innovazione là dove lavorano o sperimentano. Tra i tanti collegamenti in diretta, due sono davvero imperdibili: quelli con l’Antartide e l’Artide grazie al Cnr e al neo Istituto di Scienze polari sul tema dei cambiamenti climatici e delle ricerche scientifiche che vengono svolte in quegli ambienti particolari. Ci saranno poi collegamenti con i tanti laboratori universitari e si potrà incontrare i tanti inventori potendoli osservare proprio all’opera.

    maker faire 2020 opening conference

    Maker Faire Rome – The European edition 2020 è promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera.

    Prima di vedere tutti i temi, è importante indicare come è possibile partecipare. Niente di più facile, sarà sufficiente accedere alla piattaforma, nei giorni della manifestazione, con una semplice registrazione, tutte le informazioni le trovate sul sito della manifestazione: makerfairerome.eu/it. Basterà creare un proprio profilo esprimendo preferenze sui temi e le attività che ci si aspetta di trovare nel corso dell’evento. Si riceveranno suggerimenti e notifiche in linea con i propri interessi.

    Durante la navigazione, si potranno assegnare like, condividere contenuti, chattare con i maker e gli espositori, porre domande o partecipare agli incontri live “Meet the Exhibitor“, per conoscere meglio i progetti esposti. E, come sempre, è stato allestito un ricco calendario di eventi live, talk, webinar, workshop e conferenze sui principali temi dell’innovazione, e anche su nuovi argomenti che la pandemia ci suggerisce di approfondire. Tutto questo grazie anche al prezioso contributo dei tanti innovatori che hanno risposto alle nostre call: “for Makers”, “for Schools”, “for Universities and Research Institutes”. E grazie ai tanti partner, pubblici e privati, che ancora una volta hanno riconosciuto le potenzialità dell’evento ed eletto Maker Faire Rome come lo spazio ideale di conversazione sul presente più innovativo e sul futuro che stiamo progettando.

    Maker Faire 2020: Opening Conference da non perdere il 10 dicembre

    Appuntamento da non perdere è quello della Opening Conference di #MFR2020, l’evento di apertura della manifestazione che si terrà giovedì 10 dicembre dalle ore 18 alle 20, dal titolo “Re:Make the World, together“, che sarà condotto da Riccardo Luna, giornalista e grande eserto di Innovazione. Ospiti istituzionali saranno Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri Cooperazione Internazionale, e Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca.

    E saranno presenti, tra i tanti, Oussama Khatib (direttore del prestigioso Laboratorio di Robotica all’Università di Stanford, vero ambasciatore della robotica mondiale), Bernie Roth (fondatore e direttore accademico della prestigiosa d.School dell’Università di Stanford, autore del bestseller “The achievement habit” tradotto in 15 lingue), Jeffrey Sachs (economista e saggista statunitense di fama internazionale, esperto e appassionato di questioni climatiche e sostenibilità, dal 2002 al 2016 direttore dell’Earth Institute alla Columbia University), Barbara Caputo (Professoressa di Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino e senior researcher all’Istituto Italiano di Tecnologia), Anouk Wipprecht (olandese, stilista, designer e innovatrice, pioniera del fashion tech), Francesca Zarri (Director Technology, R&D & Digital di Eni).

    “Maker’s Response” sarà poi lo spazio dedicato anche alle esperienze dei maker italiani, africani e statunitensi in questi mesi di pandemia: invenzioni e attività per affrontare la malattia e aiutare i sistemi sanitari e di sicurezza. Sentiremo anche le preziose testimonianze, dall’America all’Africa, di Gui Cavalcanti, fondatore e co-direttore esecutivo Open Source Medical Supplies e June Madete, Ingegnere biomedico, ricercatore in Bioingegneria e docente senior Kenyatta University, Nairobi, Kenya con il suo studente di Ingegneria elettrica ed elettronica Fidel Makatia Omusilibwa.

    Non mancheranno i collegamenti con tanti maker italiani tra cui Enrico Bassi (coordinatore Opendot Fab Lab), Martina Ferracane, Antonio Cosimati, Davide Mariani, operativi su tutto il territorio nazionale. E, come sempre, a dare avvio al nostro viaggio ci sarà Massimo Banzi, cofounder di Arduino.

    maker faire rome 2020

    Maker Faire 2020 e Intelligenza Artificiale

    Con la collaborazione dell’l’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti (I-Rim) e il Laboratorio nazionale di Intelligenza Artificiale del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), l’Intelligenza Artificiale sarà il tema principe della manifestazione.

    Tanti i prototipi che saranno presentati dal Laboratorio di Soft Robotics dell’Istituto Italiano di Tecnologia che si occupa in particolare della progettazione e del controllo della prossima generazione di robot, del Politecnico di Milano, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Università di Bologna, l’Università di Siena, dell’Università Federico II di Napoli e il Campus Biomedico di Roma.

    Maker Faire 2020 è anche Maker Art e Maker Music

    Dopo il grande successo dello scorso anno, torna a #MFR2020 MakerArt, la sezione dedicata alla relazione tra arte contemporanea e nuove tecnologie. Cresce il numero di artisti presenti, oltre 40 e provenienti da tutto il mondo con progetti inediti, sperimentali e coinvolgenti fra i quali: Antoni Abad, Elena Bellantoni, Juan Cortes, Rä di Martino, Ken Goldberg, Claudia Hart, Steve Lambert, Miltos Manetas, MASBEDO, Donato Piccolo, Signe Pierce, Quayola, Michel Reilhac, Jakob Kudsk Steensen, Celine Tricart, Anouk Wipprecht e fra i talk quelli di Lev Manovich, Christiane Paul e Asher Remy Toledo, direttore dell’Hyphen Hub, onlus che esplora e promuove l’utilizzo di nuove forme d’arte integrate alla tecnologia.

    A Maker Faire 2020 si parla di Agrifood

    Maker Faire 2020 presenta un programma ricchissimo dedicato alla Sostenibilità e al tema Agrifood. Con la collaborazione Crea, il Cnr, l’Enea, oltre al mondo universitario e a una selezione di imprese private impegnate nel mondo dell’innovazione. Complessivamente saranno presentate oltre 60 innovazioni per l’agricoltura e l’ambiente.

    Il Santa Chiara Lab, Centro di innovazione dell’Università di Siena, è content partner dell’iniziativa per il settore agrifood e animerà il padiglione digitale sulla sostenibilità, contribuendo sui temi dell’innovazione per l’agricoltura sostenibile: quattro eventi in programma con dibattiti e presentazione di soluzioni e casi concreti per il futuro sostenibile dell’agroalimentare italiano.

    Sono molti i nomi e le personalità che il Lab porterà a Maker Faire: oltre a Angelo Riccaboni,  Presidente del Centro, parteciperanno Jeffrey Sachs, Presidente del Sustainable Development Solutions Network (SDSN), Rino Rappuoli, Direttore Scientifico GlaxoSmithKline Vaccines, Luigi Galimberti, fondatore dell’azienda agricola “Sfera”, la più grande serra idroponica europea, Paolo Glisenti, Commissario Generale per l’Italia a Expo 2020 Dubai, Marta Antonelli, Direttore di Ricerca della Barilla Center for Food and Nutrition Foundation, il sociologo Aldo Bonomi, Rosanna Mazzia, sindaco di Roseto Capo Spulico e 50  imprese ed esperti della ricerca e innovazione nazionale.

    Vi invitiamo a non perdere questa edizione Maker Faire Rome – The European edition 2020 che comunque resterà nella storia per il suo format che stavolta, per davvero, porterà l’Innovazione a tutti. Condividete e conversate sui social media usando #MakerFaireRome e #MFR2020.

    [In collaborazione con Maker Faire Rome]

    maker faire rome logo

  • Maker Faire 2015, la fiera dell’Innovazione in live streaming

    Maker Faire 2015, la fiera dell’Innovazione in live streaming

    La Maker Faire sta per prendere ormai il via. Il più grande evento dedicato all’innovazione in Europa, sta per prendere il via, si terrà a Roma, presso l’Università La Sapienza dal 16 a 18 ottobre. E oggi a partire dalle 18 potrete seguire qui sul nostro blog l’anteprima “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”.

    E’ ormai prossima a prendere il via Maker Faire 2015, quello che è il più grande evento in Europa dedicato all’innovazione e alla tecnologia si terrà a Roma dal 16 al 18 ottobre presso l’Università La Sapienza. E questa sera, a partire dalle ore 18,  in live streaming, che potrete seguire anche qui sul nostro blog, l’anteprima “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”. Di scena gli innovatori romani per raccontare un’altra storia della città eterna, quella di chi vuole accendere una scintilla per avviare il motore del cambiamento.

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    Maker Faire 2015 è più di 600 stand, oltre 700 invenzioni selezionate da tutto il mondo, centinaia di workshop e seminari con gli speaker più importanti del settore e un’area dedicata ai kids con più di 90 laboratori per imparare a programmare, costruire il proprio robot e tanto altro.

    E oggi, dalle 18 alle 20:30, dall’Ex Dogana nel quartiere di San Lorenzo di Roma, trasmetteremo l’evento “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”. Una conferenza dedicata agli innovatori romani, di origine e di adozione, a tutti coloro che usano la scienza, l’arte, la tecnologia, la fantasia e la passione per migliorare il mondo. Startupper, makers, inventori, scienziati e sognatori per raccontare un’altra storia di Roma, quella di chi vuole accendere una scintilla per avviare il motore del cambiamento e ricostruire la città eterna dalle sue fondamenta di bellezza, integrazione, creatività, storia e innovazione.

    A condurre la serata ci sarà Riccardo Luna. Interverranno: Carlotta Sami portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Paco Lanciano fisico e divulgatore scientifico, Gianluca di Girolami presidente UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), Alessandro Messina direttore generale Banca Etica, Andrea Lupi segretario generale Fondazione Montessori, Diva Tommei CEO/Co-founder Solenica, Chiara Tonelli architetta, docente universitaria e conduttrice televisiva, Stefano Mosconi CTO/Founder Jolla, Roberto Macina CEO/founder Qurami, l’On. Ilaria Capua virologa, Nicola Greco PHD student MIT e Claudio Carnevale amministratore delegato Acotel Group.

    Domani, venerdì 16 ottobre, dalle 11.30 alle 13.30, invece spazio alla grande apertura della Maker Faire Rome, da seguire sempre qui sul nostro blog.

    In live streaming dall’Università Sapienza di Roma la “Opening Conference: Life with the machines”. Interverranno: WalkMan The Robot & Roberto Cingolani (IIT – Italian Institute of Technology Genova Scientific Director), Cesare Cacitti (Maker), Valeria Cagnina (blogger), Massimo Banzi (Co-founder Arduino), Caterina Caselli (talent scout, music publisher and artist), Maurizio Costabeber (DWS general manager), Carlo De Benedetti (honorary chairman at Make in Italy Foundation), Dario Pagani (information & communication technology executive vice president ENI), Carlotta Ventura (group senior vice president brand strategy & media at Telecom Italia) e Josh Walden (senior vice president Intel). A dare il benvenuto Riccardo Luna (Digital Champion Italy), Dale Dougherty (founder & executive chairman at Maker Media), Eugenio Gaudio (Rettore Università La Sapienza), Marta Leonori (assessore Roma produttiva, rapporti con le associazioni dei consumatori e città metropolitana), Lorenzo Tagliavanti (presidente della Camera di Commercio di Roma) e Nicola Zingaretti (Governatore della Regione Lazio).

    #MFR15 l’hashtag ufficiale con cui interagire sui social network.

  • Botteghe Digitali, la ricerca di artigiani digitali alla Maker Faire

    Botteghe Digitali, la ricerca di artigiani digitali alla Maker Faire

    La Maker Faire è ormai prossima, si terrà a Roma dal 16 al 18 ottobre, il più grande evento dedicato all’innovazione del mondo. E in occasione di questo grande evento vogliamo parlarvi oggi di Banca Ifis che con “Fare Impresa Futuro”, in collaborazione proprio con la Maker Faire, lancia il progetto “Botteghe Digitali”, alla ricerca degli artigiani del futuro per il nuovo progetto del 2016.

    La Maker Faire è ormai alle porte, si terrà infatti a Roma da 16 al 18 ottobre, il più grande evento al mondo dedicato all’innovazione. E l’evento romano ha dimostrato di essere davvero l’evento più interessante da questo punto di vista e l’edizione di quest’anno si annuncia ancora più ricca. L’occasione della grande fiera può essere però anche un momento non solo per riflettere il ruolo delle aziende dal punto di vista dell’innovazione e della tecnologia, su quali saranno le “invenzioni” più all’avanguardia che cambieranno il futuro. Ma questa è anche l’occasione per riflettere e, soprattutto, l’occasione per guardare al futuro. Un futuro che è fatto di tante aziende, anche piccole, quindi anche di artigiani. Si, gli artigiani, gli esperti che sanno usare gli attrezzi, quelli che con la loro creatività e la loro passione possono cambiare e trasformare oggetti. Pensate che prima della rivoluzione industriale tutta la produzione era affidata a loro

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    Ebbene Banca Ifis con “Fare Impresa Futuro”, in collaborazione proprio con la Maker Faire, lancia il progetto Botteghe Digitali, ossia gli artigiani del futuro per il nuovo progetto del 2016. Si è alla ricerca dunque di artigiani in grado di innovare e ammodernare l’artigianato italiano tradizionale, un settore prezioso che appartiene alla nostra storia e che oggi ha bisogno di essere sostenuto per competere e per affrontare le sfide del futuro. L’Italia ha una grande tradizione da questo punto di vista ed è, non a caso, il primo paese in Europa per le imprese artigiane. Gli elementi che distinguono l’artigianato italiano sono la profonda conoscenza delle tradizioni e del territorio, la lavorazione basta su elevata qualità in virtù del grande talento degli artigiani italiani. Tutto questo però può essere innovato in modo tale che l’artigianato italiano sia in grado di guardare al futuro.

    Ad esempio, Lino vedrà ripartire la sua azienda nel settore della stampa? Lino rappresenta proprio uno dei tanti artigiani italiani che ha iniziato la sua attività negli anni ’50 e che oggi si trova a doversi misurare con l’innovazione del suo settore. Un passaggio non facile quello di Lino, ma con l’aiuto degli artigiani digitali saprà di nuovo rendere competitiva la sua azienda per ripartire.

    Per questo vi invitiamo tutti coloro che sono veri artigiani digitali e che parteciperanno alla Maker Faire a candidarsi al progetto Botteghe Digitali 2016, per essere protagonisti del futuro.

    Per informazioni vi invitiamo a consultare il sito fareimpresafuturo.it. Qui trovate i video che sono stati realizzati e a questo link la partnership con la Maker Faire.

  • Maker Faire Rome 2014, 20 under 20 in Live Streaming

    Maker Faire Rome 2014, 20 under 20 in Live Streaming

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    Nuova diretta dalla Maker Faire Rome 2014. L’evento di oggi è “20 under 20” che si inserisce nella giornata “Educational Day”. Tutti i relatori sul palco e anche i presenti in platea saranno rigorosamente under 20. Tra i presenti, Joey Hudy, il ragazzo che ha mostrato a Barack Obama il suo “cannone spara marshmallow” e Giuseppe Dall’Agnese

    Dopo la Opening Conference di ieri, nuova diretta dalla Maker Faire Rome 2014 da seguire qui sul nostro blog. L’evento di oggi è intitolato “20 under 20” e si inserisce nel programma della giornata “Educational Day”. Tutti i relatori e anche i presenti in sala saranno rigorosamente under 20.

    Durante l’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, alcuni fra i più brillanti adolescenti di cinque continenti racconteranno ai loro coetanei in che modo stanno cambiando il mondo con una app o una invenzione. Sul palco: Joey Hudy, il ragazzo che ha mostrato a Barack Obama il suo “cannone spara marshmallow” e che ora, a nemmeno 18 anni, sviluppa invenzioni per il colosso della tecnologia Intel. Il quindicenne di Boston Nathan Han, che ha vinto il premio ISEF promosso da Intel grazie al suo software di apprendimento automatico per studiare le mutazioni del gene BRCA1 legato al tumore al seno: il tasso di precisione del suo strumento va oltre l’80%. E ancora dalla Germania, Lennart Kleinwort che a 15 anni ha realizzato un’app per dispositivi mobile che semplifica le operazioni di disegno a mano e traduce in equazioni il rendering del disegno per una eventuale e più facile successiva rielaborazione. Da Singapore Shannon Xinjing Lee, che a 17 anni ha inventato la batteria del futuro a partire da una melanzana carbonizzata, più efficiente ed ecosostenibile di quelle attualmente in commercio. Dall’Italia Giuseppe Dall’Agnese, che si è distinto con un progetto sul funzionamento della chinasi p38, sviluppato al quinto anno del Liceo Scientifico Biologico “Elisabetta Vendramini” di Pordenone, vincendo l’Exceptional Science Award dell’American Physiological Society. Il suo studio potrebbe aiutare a capire come regolare l’attivazione di questo particolare enzima e permettere così la messa a punto di nuove e più efficaci terapie per gravi malattie come il rabdomiosarcoma e la distrofia muscolare.

     Programma

    Joey Hudy
    Cesare Cacitti
    Super-Awesome Sylvia
    Quin Etnyre
    Alberto Rizzoli

    Giuseppe Dall’Agnese
    Lennart Kleinwort
    Nathan Han

    Katelyn Dunn, Giles Margaux e Karla Dana

    Panel di discussione
    Ilan Misano
    Antonio Scarnera
    Gianluigi Parrotto

    Luca Siravo – Intel

    “Interrogazione” al ministro Giannini
    Performance di “Science Bob” Pflugfelder
    Focus Junior

  • Al via Maker Faire Rome 2014 con la Opening Conference [Live Streaming]

    Al via Maker Faire Rome 2014 con la Opening Conference [Live Streaming]

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    E’ il giorno della Opening Conference della Maker Faire Rome 2014 che trasmettiamo in live streaming qui sul nostro blog. “Let’s Make! (A Better World)” è il titolo della giornata che sarà condotta da Riccardo Luna, Digital Champion del governo italiano. Tra gli speaker di fama internazionale Massimo Banzi, co-fondatore del progetto Arduino, e Dale Dougherty, guru e fondatore del movimento dei maker

    Prima giornata di diretta live dalla Maker Faire Rome 2014 che oggi si apre con la Opening Conference. Trasmetteremo tutta la giornata a partire dalle ore 9 e fino alle ore 17.30. “Let’s Make! (A Better World)” è il titolo della giornata che sarà condotta Riccardo Luna, Digital Champion del governo italiano. Tra gli speaker di fama internazionale, oltre a Massimo Banzi, co-fondatore del progetto Arduino, e Dale Dougherty, guru e fondatore del movimento dei maker: lo scrittore e attivista Cory Doctorow, l’astronauta Samantha Cristoforetti che pochi giorni dopo partirà per una lunga missione spaziale portando con sé molti strumenti da maker, l’economista Mariana Mazzucato, che spiegherà perché anche questa “rivoluzione senza permesso” ha bisogno di uno Stato innovatore, Glenn Green, il chirurgo toracico che ha impiantato una trachea stampata in 3D ad un paziente di sole sei settimane di vita, e l’artista cyborg Neil Harbisson. A questo link l’elenco completo dei relatori.

    Questo il programma completo della giornata:

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA

    Sessione mattutina (9:00 – 12:00)

    Stefano Venditti – Presidente di Asset Camera
    Kathleen Doherty – Deputy Chief of Mission, US Embassy

    Keynote speech
    Samantha Cristoforetti
    Cory Doctorow

    Anjan Contractor
    Lynette Kucsma
    Vaiva Kalnikaite

    Ellen Jorgensen
    Austin Erle
    Michael Mc Alpine
    Glenn Green

    Oriana Persico e Salvatore Iaconesi
    Aysegul Ildeniz –  Intel
    Gaspare Rumeo
    Massimo Banzi
    Jacopo Loredan (Premio Focus)
    Mario Vigenitni

    Sessione pomeridiana (14:00 – 17:00)

    Teamdare performance

    Keynote speech
    Dale Dougherty
    Mariana Mazzucato

    Eric Pan
    John Dimatos
    Roberto Cingolani
    Stefan Elfwing
    Ivan Owen

    Isaac Brown
    Arturo Vittori
    Niyondiko Gérard & Dembélé Moctar
    Matteo Ferroni
    Lauren Anne Kroo

    Neil Harbisson
    Abbey Liebman
    Francesca Rosella & Ryan Genz
    Pranish Kumar

    Teamdare performance

    Domani, nuovo appuntamento dalla Maker Faire Rome 2014 e vi invitiamo a seguirla insieme a noi. E non dimenticate l’hashtag #MFR14!

     

  • All’Innovation Week oggi si tiene l’Open Hardware Summit 2014

    All’Innovation Week oggi si tiene l’Open Hardware Summit 2014

    Dalla Innovation Week che si sta tenendo a Roma e che da giovedì 2 a domenica 5 Ottobre ospiterà l’atteso evento della Maker Faire Rome 2014, trasmettiamo in live streaming la giornata dedicata all’Open Hardware Summit 2014, per la prima volta in Europa

    All’Innovation Week altra interessante giornata da seguire qui sul nostro blog in live streaming. La giornata odierna ospita, per la prima volta in Europa, l’Open Hardware Summit 2014, la prima conferenza completamente dedicata al mondo dell’hardware aperto; un luogo per discutere e richiamare l’attenzione sul movimento Open Source Hardware che è in rapida crescita.

    Gli speaker che vedremo e ascolteremo oggi, a partire dalle 9:30 (e fino alle 19 di questa sera), sono Adrian Bowyer (il papà di RepRap, la più famosa famiglia di stampanti 3d open source), Tomas Diez (Direttore del Fab Lab Barcelona), Yasmin Elayat (GOOD fellow), Becky Stern (Direttore della parte Wearable Electronics, di Adafruit Industries), Eric Pan (Fondatore di Seeed Studio, e uno dei 30 under 30 per Forbes Cina), David Lang (fondatore di OpenROV, e autore di From Zero to Maker) e Gawin Dapper (CTO, Phonebloks, il progetto che sta cercando di rivoluzionare l’elettronica di consumo in chiave sostenibile). L’elenco completo è disponibile a questo link.

    Prossima diretta dall’Innovation Week, da seguire sempre qui sul nostro blog, sarà giovedì 2 ottobre, a partire dalle ore 9 e fino alle alle 17.30, spazio ai maker con la Opening Conference della Maker Faire Rome “Let’s Make! (A Better World)”. Condurrà Riccardo Luna, Digital Champion del governo italiano. Tra gli speaker di fama internazionale, oltre a Massimo Banzi, co-fondatore del progetto Arduino, e Dale Dougherty, guru e fondatore del movimento dei maker: lo scrittore e attivista Cory Doctorow, l’astronauta Samantha Cristoforetti che pochi giorni dopo partirà per una lunga missione spaziale portando con sé molti strumenti da maker, l’economista Mariana Mazzucato, che spiegherà perché anche questa “rivoluzione senza permesso” ha bisogno di uno Stato innovatore, Glenn Green, il chirurgo toracico che ha impiantato una trachea stampata in 3D ad un paziente di sole sei settimane di vita, e l’artista cyborg Neil Harbisson. A questo link l’elenco completo dei relatori.

    innovation week-roma

    In una settimana che metterà in scena l’innovazione che sta costruendo il futuro, un ruolo centrale lo avranno i giovani.

    Venerdì 3 ottobre, in diretta web, da seguire insieme a noi, dalle 11.30 alle 12.30 con “20 under 20” tutti, sul palco e in platea, saranno rigorosamente under 20. Durante l’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, alcuni fra i più brillanti adolescenti di cinque continenti racconteranno ai loro coetanei in che modo stanno cambiando il mondo con una app o una invenzione. Sul palco: Joey Hudy, il ragazzo che ha mostrato a Barack Obama il suo “cannone spara marshmallow” e che ora, a nemmeno 18 anni, sviluppa invenzioni per il colosso della tecnologia Intel. Il quindicenne di Boston Nathan Han, che ha vinto il premio ISEF promosso da Intel grazie al suo software di apprendimento automatico per studiare le mutazioni del gene BRCA1 legato al tumore al seno: il tasso di precisione del suo strumento va oltre l’80%. E ancora dalla Germania, Lennart Kleinwort che a 15 anni ha realizzato un’app per dispositivi mobile che semplifica le operazioni di disegno a mano e traduce in equazioni il rendering del disegno per una eventuale e più facile successiva rielaborazione. Da Singapore Shannon Xinjing Lee, che a 17 anni ha inventato la batteria del futuro a partire da una melanzana carbonizzata, più efficiente ed ecosostenibile di quelle attualmente in commercio. Dall’Italia Giuseppe Dall’Agnese, che si è distinto con un progetto sul funzionamento della chinasi p38, sviluppato al quinto anno del Liceo Scientifico Biologico “Elisabetta Vendramini” di Pordenone, vincendo l’Exceptional Science Award dell’American Physiological Society. Il suo studio potrebbe aiutare a capire come regolare l’attivazione di questo particolare enzima e permettere così la messa a punto di nuove e più efficaci terapie per gravi malattie come il rabdomiosarcoma e la distrofia muscolare.

  • The lnnovation Week in live streaming da Roma

    The lnnovation Week in live streaming da Roma

    Inizia oggi The Innovation Week e siamo in grado di trasmettere in live streaming da Roma la giornata di oggi e quella di domani. La prossima diretta sarà poi con l’inizio della Maker Faire Rome, l’appuntamento europeo di tutti gli artigiani digitali, il secondo al mondo dopo quello Usa. Da seguire su Twitter con #MFR14

    Robot, droni, stampanti 3D, bitcoin, guru e startupper. Dal 27 settembre al 5 ottobre, Roma diventa capitale dell’innovazione. In scena al Parco della Musica il futuro possibile con i protagonisti della rivoluzione digitale. Una settimana intera dedicata all’innovazione che partirà il 27 settembre con The lnnovation Week per culminare dal 3 al 5 ottobre nella seconda edizione della Maker Faire Rome, la più grande fiera europea dedicata agli inventori, creativi e artigiani digitali. Più di 70 mila metri quadrati di esposizione, 600 invenzioni da tutto il mondo, oltre 100 speaker, 74 talk, 42 workshop da 33 nazioni e un’area Kids di 2000 mq con 120 workshop didattici, show scientifici, tour esperienziali e tantissimi laboratori e attività interattive.

    L’innovazione che nasce dalla voglia di sperimentare e di condividere sarà anche in diretta web lunedì 29 e martedì 30 settembre, giovedì 2 e venerdì 3 ottobre su Makerfairerome.eu, sui grandi network editoriali e su decine di media digitali, blog, web tv e community online. #MFR14 l’hashtag per interagire. E noi siamo davvero felici di poter trasmetter i due eventi anche qui sul nostro blog.

    Primo appuntamento in diretta lunedì 29 settembre è stato quello di stamane,dalle 9.30 alle 13, e dalle 17.30 alle 19 con il Personal Democracy Forum, conferenza organizzata ogni anno a New York da Personal Democracy Media per esplorare l’impatto della tecnologia sulla politica e la società. Per la prima volta in Italia, il Personal Democracy Forum indagherà sulla “società dei dati”. Tra gli speaker: Luciano Floridi (Università di Oxford, tra i membri del Google Advisory Council per il diritto all’oblio), Tom Steinberg (fondatore di MySociety, che ha rivoluzionato il civic tech), MEP Marietje Schaake (European Parliament, europarlamentare impegnata per i diritti digitali), Dmytro Gnap (coordinatore di Yanukovych Leaks, che ha fatto luce sulla corruzione in Ucraina), Julia Keseru (Sunlight Foundation, la principale fondazione americana a occuparsi di trasparenza), Samuel Lee (World Bank), Ernesto Belisario (Osservatorio Italiano sull’Open Government), Marko Rakar (fondatore di Windmill, “rivoluzionario della trasparenza” in Croazia). L’elenco completo è disponibile a questo link.

    The lnnovation Week

    Secondo appuntamento, domani, martedì 30 settembre dalle 9.30 alle 19 con l’Open Hardware Summit 2014, organizzato dall’Open Source Hardware Association e incentrato sul movimento e l’economia Open Source Hardware. Il Summit si terrà per la prima volta in cinque anni fuori dagli Stati Uniti e porterà in Italia speaker come: Adrian Bowyer (il papà di RepRap, la più famosa famiglia di stampanti 3d open source), Tomas Diez (Direttore del Fab Lab Barcelona), Yasmin Elayat (GOOD fellow), Becky Stern (Direttore della parte Wearable Electronics, di Adafruit Industries), Eric Pan (Fondatore di Seeed Studio, e uno dei 30 under 30 per Forbes Cina), David Lang (fondatore di OpenROV, e autore di From Zero to Maker) e Gawin Dapper (CTO, Phonebloks, il progetto che sta cercando di rivoluzionare l’elettronica di consumo in chiave sostenibile). L’elenco completo è disponibile a questo link.

    Giovedì 2 ottobre dalle ore 9 alle 17.30 spazio ai maker con la Opening Conference della Maker Faire Rome “Let’s Make! (A Better World)”. Condurrà Riccardo Luna, Digital Champion del governo italiano. Tra gli speaker di fama internazionale, oltre a Massimo Banzi, co-fondatore del progetto Arduino, e Dale Dougherty, guru e fondatore del movimento dei maker: lo scrittore e attivista Cory Doctorow, l’astronauta Samantha Cristoforetti che pochi giorni dopo partirà per una lunga missione spaziale portando con sé molti strumenti da maker, l’economista Mariana Mazzucato, che spiegherà perché anche questa “rivoluzione senza permesso” ha bisogno di uno Stato innovatore, Glenn Green, il chirurgo toracico che ha impiantato una trachea stampata in 3D ad un paziente di sole sei settimane di vita, e l’artista cyborg Neil Harbisson. A questo link l’elenco completo dei relatori.

    In una settimana che metterà in scena l’innovazione che sta costruendo il futuro, un ruolo centrale lo avranno i giovani. Venerdì 3 ottobre, in diretta web dalle 11.30 alle 12.30 con “20 under 20” tutti, sul palco e in platea, saranno rigorosamente under 20. Durante l’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, alcuni fra i più brillanti adolescenti di cinque continenti racconteranno ai loro coetanei in che modo stanno cambiando il mondo con una app o una invenzione. Sul palco: Joey Hudy, il ragazzo che ha mostrato a Barack Obama il suo “cannone spara marshmallow” e che ora, a nemmeno 18 anni, sviluppa invenzioni per il colosso della tecnologia Intel. Il quindicenne di Boston Nathan Han, che ha vinto il premio ISEF promosso da Intel grazie al suo software di apprendimento automatico per studiare le mutazioni del gene BRCA1 legato al tumore al seno: il tasso di precisione del suo strumento va oltre l’80%. E ancora dalla Germania, Lennart Kleinwort che a 15 anni ha realizzato un’app per dispositivi mobile che semplifica le operazioni di disegno a mano e traduce in equazioni il rendering del disegno per una eventuale e più facile successiva rielaborazione. Da Singapore Shannon Xinjing Lee, che a 17 anni ha inventato la batteria del futuro a partire da una melanzana carbonizzata, più efficiente ed ecosostenibile di quelle attualmente in commercio. Dall’Italia Giuseppe Dall’Agnese, che si è distinto con un progetto sul funzionamento della chinasi p38, sviluppato al quinto anno del Liceo Scientifico Biologico “Elisabetta Vendramini” di Pordenone, vincendo l’Exceptional Science Award dell’American Physiological Society. Il suo studio potrebbe aiutare a capire come regolare l’attivazione di questo particolare enzima e permettere così la messa a punto di nuove e più efficaci terapie per gravi malattie come il rabdomiosarcoma e la distrofia muscolare.