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  • Google perde terreno nel mercato Search, Yahoo! guadagna

    Google perde terreno nel mercato Search, Yahoo! guadagna

    Yahoo-Firefox

    StatCounter ha nuovamente rilevato un calo di Google nel mercato del search anche durante il mese di gennaio scendendo per la prima volta sotto il 75% di quota negli Usa. Infatti arriva a 74,2% perdendo lo 0,4% da dicembre 2014. Se ne avvantaggia Yahoo! che sale fino a 10,9%: +0,5% in un mese.

    Dopo il calo rilevato lo scorso mese e dopo anche i dati finanziari negativi presentati di recente, si potrebbe dire che il nuovo anno per Google non è iniziato bene. Infatti StatCounter Global Stats rivela che Google perde terreno nel mercato del search anche nel mese di gennaio 2015, passando dal 75,2% di dicembre 2014 al 74,8% del gennaio 2015: un calo dello 0,4%. E’ la prima volta che Google scende al di sotto del 75%, considerando poi che stiamo parlando del core business delle attività di Mountain View, questi cominciano ad essere dati da destare qualche preoccupazione.

    E chi se ne avvantaggia è proprio Yahoo! che, dopo l’exploit del mese di dicembre quando era passato dall’8,6% al 10,4%, è cresciuto a gennaio dello 0,5%. Non tutti avrebbero scommesso su questo dato in crescita, ma Yahoo! comincia a vedere i frutti dopo che Firefox ha adottato il motore di ricerca di Sunnyvale come default al posto proprio di Google. Adesso si che diventa interessante se e come questi dati cresceranno anche nei mesi successivi.

    search-yahoo-google

    search-yahoo-google-firefox

    Ma StatCounter ha effettuato un’altra indagine relativa solo agli utenti Firefox per verificare quali effetti l’accordo con Yahoo! avesse provocato. E infatti si nota che Google in due mesi (da novembre 2014 a gennaio 2015) passa dall’81,9% al 63,9%: un calo del 18%. Invece, nello stesso periodo, Yahoo! passa dal 9,9% al 28,3%, un balzo in avanti che equivale alla quota persa da Google: +18,4%.

    Sono dati che mettono in evidenza il significato dell’opzione di default per un motore di ricerca su un browser come Firefox. E Yahoo! potrebbe addirittura diventare il nuovo motore di ricerca di Safari. Ma val la pena di ricordare che Google è ancora molto avanti e che questi dati non tengono conto del mobile, dove rimane ben salda la posizione di Google.

    Per curiosità, abbiamo provare a vedere qual è lo stato del mercato search in Italia, nello stesso periodo, cioè da novembre 2014 ad oggi. E notiamo che Google è al 94,12%; Yahoo! al 2,42% e Bing al 2,4%; tutti gli altri sono molto staccati.

    mercato-search-italia-google-yahoo

    E che Chrome è il browser più usato, 53,2%, seguono poi Firefox, 19,78%; IE 17,5%; Safari, 7,39%; Opera, 1,04%.

    browser-italia-febbraio-2015

    Sarà interessante vedere che effetti avrà l’accordo Firefox/Yahoo! anche da noi.

    E voi che motore di ricerca usate? Utilizzate quello di default del vostro browser o uno in particolare? Raccontateci tra i commenti la vostra esperienza.

     

  • Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]

    Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]

    L’importanza dei social media per i grandi marchi è ormai innegabile, vista la forte crescita dei social media proprio in questo anno. Ma cosa si aspetta un brand dai social network o come meglio interagire coi propri consumatori? Per avere delle risposte guardiamo questa interessante infografica sul fare branding nell’era dei Social Media

    L’infografica di cui vi parliamo oggi, a cura di AYTM Market Research che prende in esame il mercato americano, ma i risultati raccolti nell’infografica possono essere ben rappresentare, quanto meno nelle tendenze, anche la realtà italiana. Presupposto è il fatto che ormai i social media crescono ogni giorno di più e specie in questo anno hanno raggiunto risultati impressionanti, sia dal punto di vista del nnumero di utenti registrati, ma anche sotto il profilo squisitamente pubblicitario. Basti pensare che solo su Facebook ci sono più di 800 milioni di iscritti, di cui 200 di questi raggiunti nel solo 2011. Poi Twitter ne ha ormai 300 milioni registrati con 100 milioni di utenti attivi. Se provassimo a sommarli, di sicuro con i vari distinguo, non sarebbe difficile superare il miliardo di persone. Quindi, per voler essere banali e semplicistici, basterebbe questa come motivazione per un brand nel costruire la sua presenza sui social media. (altro…)