Tag: mobile payment

  • Mobile Payment: Apple Pay da oggi è disponibile anche in Italia

    Mobile Payment: Apple Pay da oggi è disponibile anche in Italia

    Apple Pay, il sistema di pagamenti da usare con iPhone, e non solo, da oggi è disponibile anche nel nostro paese. Con questo sistema, lanciato nel 2014 e già presente in 15 paesi, lo smartphone del colosso di Cupertino diventa un metodo di pagamento veloce e sicuro. In Italia, Apple ha stretto accordi con Unicredit, Carrefour e catene di negozi come Eataly, Sephora e altri. E’ anche disponibile su Supermercato24 per la spesa online.

    A distanza di tre anni da lancio ufficiale, avvenuto il 9 settembre 2014 poi reso disponibile il 20 ottobre dello stesso anno negli Stati Uniti, Apple Pay da oggi è indisponibile anche in Italia. Il sistema di pagamento è utilizzabile su iOS con dispositivi come l’iPhone, dall’iPhone 6 in avanti, oppure utilizzando Apple Watch o superiori, iPad Air 2 o superiori e anche su Mac con macOS Sierra o versioni successive. Apple Pay funziona con PayWave di Visa, PayPass di MasterCard, ExpressPay di American Express e le carte Visa. Il sistema lanciato dal colosso di Cupertino è già disponibile in 15 paesi del mondo ed è usato conta già milioni di utenti che lo utilizzano, facendo registrare un volume di transazioni  in crescita del 450% nell’ultimo anno, con un tasso di soddisfazione del 97%

    Apple Pay arriva in Italia dopo aver stretto accordi con Unicredit, Carrefour e Boon e grazie anche ad intese raggiunte con catene di negozi come Auchan, Eataly, Ovs, Sephora. MA è anche disponibile su Supermercato24, il primo player italiano della spesa online con consegna a domicilio. Tra i partner figurano CartaBCC, ExpendiaSmart, Fineco, Hype, N26 e Widiba. Prossimamente, anche i clienti di Banca Mediolanum e American Express potranno utilizzare Apple Pay.

    apple pay italy italia

    Come funziona Apple Pay

    Apple Pay permette di effettuare pagamenti presso terminali POS contactless, nelle applicazioni iOS e su Safari. In pratica, digitalizza e sostituisce il chip della carta di credito e il suo codice PIN nei POS. È simile ai pagamenti contactless già utilizzati in molti Paesi, con l’aggiunta di un’autenticazione a due fattori. Il servizio consente ai dispositivi Apple di comunicare in modalità wireless con il sistema POS sfruttando la tecnologia NFC. All’interno del sistema vi è un chip che provvede a memorizzare le informazioni di pagamento criptate (non verranno mai rese disponibili), si parla di Secure Element, il Touch ID di Apple o del Mac e l’applicazione Wallet.

    Gli utenti che possiedono un iPhone 5, iPhone 5c o iPhone 5s possono usufruire del servizio attraverso l’Apple Watch, anche senza Touch ID. In questo caso, Apple Pay viene attivato con un codice di accesso che rimarrà attivo fino a quando l’utente non indosserà Apple Watch.

  • Vodafone Pay, il modo più semplice per effettuare acquisti da smartphone

    Vodafone Pay, il modo più semplice per effettuare acquisti da smartphone

    Vodafone Pay è l’app che permette agli utenti di effettuare acquisti semplicemente avvicinando lo smartphone al POS, senza aprire l’app. Vodafone Wallet è stata premiata tra i migliori sistemi di pagamento contactless e loyalty mobile dell’anno al Payment Awards 2016 di Londra. Ecco la nostra prova.

    Vodafone Pay è l’app che permette agli utenti di effettuare acquisti semplicemente avvicinando lo smartphone al POS. Detto così può sembrare un sogno, ma è davvero così. Il servizio fa parte dell’applicazione mobile Vodafone Wallet ora disponibile solo sul market Android, Google Play. Non è un caso che Vodafone Wallet, il portafoglio digitale, sia stata premiata tra i migliori sistemi di pagamento contactless e loyalty mobile dell’anno al Payment Awards 2016 di Londra.

    Vodafone Pay è quindi il sistema di pagamento digitale che permette di associare tutte le carte di credito Visa e MasterCard e, da qualche mese e per la prima volta in Italia, anche il proprio account PayPal, per effettuare acquisti con lo smartphone in tutti i negozi e punti vendita dotati di POS contactless. Visto il nostro interesse per il mobile payment, che tanto piace agli italiani ed è un fenomeno in crescita, e visto anche il nostro interesse per verificare a che punto è la diffusione del contactless, tema di cui ci siamo occupati qui, abbiamo deciso di provare il servizio.

    vodafone pay nfc wallet

    Nell’intento di verificare l’utilità del servizio, abbiamo per prima cosa scaricato l’app Vodafone Wallet sul nostro dispositivo Android e abbiamo inserito le carte di credito, insieme al conto PayPal. Abbiamo voluto anche arricchire la dotazione inserendo all’interno dell’app anche le nostre carte fedeltà. Insomma, abbiamo dotato l’app al completo per iniziare il nostro test.

    Prima di tutto ci siamo dedicati alla sezione “trasporti” dell’app per l’acquisto dei biglietti dell’autobus, a Milano. Con Mobile Ticketing abbiamo scelto la città, ce ne sono già decine disponibili, e abbiamo a questo punto acquistato il nostro biglietto con il nostro credito telefonico. Niente di più facile e comodo allo stesso tempo, senza dover pensare di andare a fare il biglietto e quindi la fila, niente di tutto questo. Ma il bello dell’utilizzo di questa app in effetti dovevamo ancora scoprirlo.

    E quindi, dopo aver caricato i nostri metodi di pagamento, decidiamo di effettuare l’acquisto in un negozio. E’ bastato recarsi in un negozio, scegliere un prodotto e recarsi in cassa per effettuare il pagamento. Per questo, è stato sufficiente poggiare lo smartphone vicino al POS e il pagamento è stato effettuato in pochi secondi, tra l’altro, trattandosi di un pagamento al di sotto dei 25 euro, non è stato necessario inserire alcun PIN. Una situazione assolutamente comoda, non c’è che dire, lo stesso sarebbe stato anche se avessimo usato il nostro conto PayPal.

    L’app permette di avere il controllo di tutte le transazioni effettuate e, dal punto di vista della sicurezza non si corre alcun rischio. Con Vodafone Pay i dati non vengono salvati sul telefono, come accade nella maggior parte dei casi, ma restano tutti sulla SIM. Questo significa che in caso di furto o perdita dello smartphone, l’utente può limitarsi a bloccare la sola SIM card chiamando il servizio clienti Vodafone (190), senza intervenire sulle carte di credito. Non una cosa di poco conto, dunque.

    Ecco, dopo il nostro piccolo test, possiamo dire che effettuare pagamenti con Vodafone Pay è davvero sensazionale, senza sembrare esagerati. E siamo anche sicuri che proprio attraverso questa app la modalità di pagamento mobile attraverso NFC potrà diffondersi sempre di più. Tenuto conto che oggi i pagamenti attraverso dispositivi mobili valgono quasi 2 miliardi di dollari, con una crescita nel 2015 del 71% (dati Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano), sicuramente nei prossimi mesi questi dati saranno ancora più alti, grazie alla diffusione di app come Vodafone Pay che permettono davvero i pagamenti, senza complicare la vita, ma in vero stile #easylife.

    Il nostro invito è dunque quello di provare l’app di Vodafone e di verificare voi stessi la veridicità del nostro racconto.

  • Ecco 2Pay, la mobile payment app facile e sicura

    Ecco 2Pay, la mobile payment app facile e sicura

    Ecco 2Pay, il nuovo sistema di mobile payment che permette di effettuare transazioni a distanza e in prossimità, in tempo reale. L’app, disponibile per iOS e Android, offre numerosi vantaggi sia per i commercianti che per gli utenti. 

    Come abbiamo più volte scritto qui sul nostro blog, l’e-commerce e il mobile in Italia sono sempre più due fenomeni che crescono di pari passo e, in alcuni casi, l’uno fa da traino all’altro. Questo, in sintesi, si traduce anche in un aumento degli acquisti via mobile. Di recente abbiamo riportato, come spesso facciamo, i risultati della ultima Net Retail a cura di Netcomm la quale ha rilevato che è in crescita una nuova modalità di acquisto, ossia l’acquisto attraverso le applicazioni mobili. Tra i 16 milioni di acquirenti online degli ultimi sei mesi viene rilevato che il 18,3% di essi ha effettuato acquisti utilizzando un’app su smartphone e l’11,5% di essi almeno un acquisto utilizzando un’app su tablet. Anche se, va detto, sono ancora pochi coloro che acquistano in via esclusiva attraverso questa modalità: sono infatti l’1,0% per gli utenti tablet e l’1,6% per gli utenti smartphone.

    Ebbene, di fronte a questo scenario, oggi vogliamo farvi conoscere 2Pay, il nuovo sistema di mobile payment che permette di effettuare transazioni a distanza e in prossimità, in tempo reale, davvero con grande semplicità e sicurezza. 2Pay è un metodo innovativo che associa alla semplicità del pagare in contanti (pagamento immediato, sicuro e senza costi, svincolo da carte o conti correnti) i vantaggi derivanti dall’uso della tecnologia digitale (possibilità di effettuare transazioni a distanza e per acquisti on line attraverso il proprio cellulare). Di fatto, 2Pay è un vero e proprio portafoglio elettronico, con numerosi vantaggi per chi lo utilizza.

    2pay

    Come funziona 2Pay

    Una volta scaricata l’app, da App Store per iOS e da Google Play per Android, il primo passaggio è quello di procedere alla registrazione, come azienda per i merchant o come privato per i consumer. Nel momento in cui l’app viene attivata, il sistema creerà un IBAN 2Pay associato al numero di cellulare. Con 2Pay, quindi, le transazioni avvengono semplicemente inserendo il numero di cellulare di chi ricevere il pagamento e il proprio pin di sicurezza. E’ possibile, in alternativa, pagare generando QR code univoci che il commerciante leggerà con il proprio smartphone come se fosse un semplice codice a barre.

    I Vantaggi per i commercianti

    Il sistema di pagamento 2Pay non prevede costi di attivazione o percentuali sulle operazioni effettuate. Abbatte i costi di transazione, portandoli a soli 2 centesimi di euro, a prescindere dal valore del venduto. Il trasferimento di denaro è istantaneo, è garantita la certezza del pagamento e sono eliminati i rischi del salvo buon fine.

    2Pay è dunque uno strumento semplice, veloce ed economico per ricevere pagamenti delle vendite realizzate presso il proprio negozio o store on line. Inoltre, attraverso i servizi di cashback e socializzazione degli acquisti è anche un valido strumento di marketing.

    I Vantaggi per i consumatori

    2Pay è totalmente svincolato da conti e carte. Si ricarica con un semplice bonifico ed è possibile acquistare o trasferire denaro in modo semplice, veloce, sicuro e soprattutto gratuito, infatti non ci sono costi per ricaricare, trasferire contanti o effettuare acquisti. Risulta essere un modo comodo per piccoli e grandi acquisti ma anche per scambi di moneta tra privati, ad esempio tra padre e figlio, oppure in caso di regali in comitiva tra amici, e ovviamente in altri casi.

    Per i vostri acquisti online, inoltre, grazie alla lettura del QR code, con 2Pay non è necessario inserire in rete alcun dato, né personale né di alcuna carta di credito. E un ulteriore incentivo è rappresentato dai servizi di cashback e socializzazione degli acquisti, mediante i quali gli utenti “guadagneranno spendendo”. Nel caso del cashback, comunque a discrezione del commerciante, per ogni acquisto, al cliente verrà riconosciuta una percentuale dell’importo versato come credito spendibile quando, dove e come vuole. E ogni cashback aggiuntivo può essere previsto per gli utenti che condividono l’esperienza d’acquisto sui propri canali social. Un grosso vantaggio tanto per il consumatore quanto per il commerciante.

    Per approfondire la conoscenza di 2Pay vi segnaliamo il sito, 2pay.it, la pagina Facebook e l’account Twitter. Vi anticipiamo che presto il sito verrà aggiornato con nuovi contenuti e nuova grafica e altri canali saranno messi a disposizione degli utenti per avere maggiori informazioni. E anche su questo vi terremo informati.

    Il nostro invito è quindi quello di scaricare l’app e di farci sapere, se vi va, cosa ne pensate.

  • In Italia crescono gli acquisti e pagamenti via Mobile

    Nonostante gli italiani non rinuncino facilmente al contante e ai pagamenti con carta di credito, nel nostro paese crescono i nuovi sistemi di pagamento digitali, che comprendono e-commerce, e-payment, mobile commerce, mobile payment, che crescono del 20% nel 2014, passando da 15 a 18 miliardi di euro.

    Come sappiamo gli italiani sono ancora molto legati ai pagamenti in contanti e ai pagamenti con carta di credito. Ma come rileva l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano, questi sistemi crescono sempre più lentamente, mentre crescono in modo sensibile i nuovi sistemi di pagamento digitali. E parliamo di e-commerce; e-payment, cioè il pagamento da pc di ricariche e bollette; mobile commerce, acquisto di beni e servizi o contenuti cellulare via smartphone tramite app o mobile site; mobile payment (remote e proximity), cioè i pagamenti di ricariche telefoniche, parcheggi, mezzi pubblici, multe via smartphone; mobile POS e contactless payment, che rappresentano i pagamenti mediante carta contactless.

    Ebbene, nel 2014 i pagamenti elettronici con carta di credito crescono solo dell’1,6%, passando da 126 a 128 miliardi di euro, mentre i nuovi sistemi di pagamento digitali crescono del 20%: passano da 15 a 18 miliardi di euro e conquistano il 12% dell’intero mercato dei pagamenti digitali, che può così registrare un incremento complessivo del 3,6% e arrivare a quota 146 miliardi di euro.

    La quota principale appartiene all’e-commerce e all’e-payment che insieme valgono l’86% dei pagamenti digitali innovativi. E mentre l’e-commerce registra una crescita del 18% toccando i 12,8 miliardi di euro, l’e-payment vale quasi 2,5 miliardi di euro, in gran parte transati per il pagamento di ricariche e bollette.

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    La componente più dinamica dei nuovi sistemi di pagamento digitali è rappresentata dal mobile payment & commerce di beni e servizi. Nel 2014 infatti questa componente cresce del 55% e supera i 2 miliardi di euro. La componente del Mobile Commerce di beni e servizi continua nella sua crescita e raddoppia, passando da 610 milioni di euro nel 2013 a 1,2 miliardi di euro nel 2014, pari al 9% del totale transato via e-commerce (nel 2013 rappresentava il 4,5%). Questa crescita è spiegata da un lato dal crescente numero di esercenti che stanno attivando iniziative di vendita anche tramite app o siti mobile, la ricerca rivela infatti che circa 110 esercenti tra i primi 200 nell’e-commerce offrono una soluzione di Mobile Commerce (erano 75 nel 2013); dall’altro, da una maggiore predisposizione da parte degli utenti che vedono il Mobile come uno strumento utile (e comodo) anche per acquisti e pagamenti più tradizionali.

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    Il Mobile Remote Payment di beni e servizi, cioè il pagamento dei biglietti di trasporto pubblico locale, parcheggi, ricariche telefoniche e bollettini, cresce e raggiunge i 160 milioni di euro. Le ricariche telefoniche continuano a rappresentare il 70% del mercato (+22% rispetto al 2013). Crescono anche i pagamenti di bollette e bollettini (+37% rispetto al 2013). Ma il vero protagonista è il trasporto pubblico che quadruplica il transato per servizi legati al mondo del trasporto (biglietti dei bus, pagamenti delle soste e car sharing). Nel 2014 sono stati acquistati più di 3 milioni di biglietti, pagati oltre 2 milioni di servizi di car sharing e pagate 1 milione di soste attraverso il telefono cellulare. In Italia, dei 235 servizi di Mobile Remote Payment (erano 135 nel 2013), il 77% è legato al trasporto pubblico.

    Il Mobile Remote Payment & Commerce di contenuti digitali cresce di circa il 20% nel 2014, sorpassando i 760 milioni di euro, spinto dal mondo delle app che rappresenta oltre il 38% di questo settore.

    Stenta a decollare il Mobile Proximity Payment & Commerce, cioè gli acquisti e pagamenti “in prossimità” e agevolati dalla tecnologia NFC. Sono circa 12 milioni gli utenti con in mano un telefono cellulare NFC e oltre 250.000 i POS contactless attivi. Ancora poche le SIM NFC (si stimano circa 800.000 SIM già in mano ai consumatori), ma con la promessa da parte degli operatori telefonici di raggiungere quota 5 milioni entro la fine del 2015.

    Si allarga invece la possibilità di pagare in negozio con carte contactless e Mobile POS, le transazioni hanno raggiunto i 300 milioni di euro nel 2014. L’infrastruttura contactless è, infatti, cresciuta nel 2014: 1 carta su 8 è contactless (si stimano 12 milioni di carte a fine 2014, raddoppiate rispetto al 2013) e 1,2 milioni (pari al 10% del totale) sono le carte attive.

  • A payleven il Mob App Award e il Premio PoliHub allo SMAU Milano 2013

    A payleven il Mob App Award e il Premio PoliHub allo SMAU Milano 2013

    payleven, la startup nata nel 2012 nel settore dei pagamenti via dispositivi mobili, ha ricevuto il “Mob App Award” e il “Premio PoliHub” allo SMAU Milano 2013 che si è tenuto la settimana scorsa. La giuria formata da giornalisti ed esperti del settore, ha premiato payleven per il livello di innovazione apportato al settore dei pagamenti via mobile

    Siamo felici nel darvi notizia che payleven, start up che seguiamo ormai da tempo, fondata sull’eccellenza tecnologica e sull’innovazione nel mondo dei pagamenti attraverso smartphone e tablet, in occasione dello SMAU di Milano, si è aggiudicata  il premio Mob App Award per la migliore App in ambito business nella categoria “altre app innovative”. L’iniziativa, volta a dare voce al mondo delle App, è stata organizzata dagli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano e da SMAU, con la media partnership di Wireless4Innovation, EconomyUp e del Corriere delle Comunicazioni.

    La giuria, formata da giornalisti, esperti nel settore mobile e membri dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, ha premiato la capacità di payleven di portare innovazione nel mondo dei pagamenti. Come abbiamo già più volte ricordato, l’applicazione che trasforma smartphone e tablet in POS portatili grazie al dispositivo con tecnologia Chip & PIN sta rivoluzionando l’attività di piccole e medie imprese. In pratica tutti, piccole/medie imprese, titolari di partita IVA e privati, potranno accettare pagamenti con carta.

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    Inoltre payleven ha ricevuto l’ambito “Premio Polihub” che consiste nell’offerta di due postazioni completamente gratuite per 6 mesi presso PoliHub, l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano, con il contributo del Comune di Milano. L’incubatore offre un programma personalizzato di empowerment imprenditoriale, un network a disposizione delle startup coinvolte, spazi ad hoc e altri servizi innovativi per le startup.

    Il Mob App Award di Milano si va ad aggiungere ad altri importanti riconoscimenti ottenuti da payleven negli scorsi mesi tra i quali il Mob App Award vinto durante la tappa a Torino di Smau e il premio “WWW 2012” de Il Sole 24. Alberto Adorini Amministratore Delegato e Fondatore di payleven  afferma:

    Siamo coscienti di aver raggiunto un alto grado di innovazione grazie alla nostra app e al dispositivo Chip & PIN, ma ricevere riconoscimenti così rilevanti come il premio di Mob App award e il premio speciale del Polihub, ci conferma che siamo sulla strada giusta per rivoluzionare il mondo dei pagamenti in Italia.”

    Se siete dunque una piccola o media impresa, se lavorate in macchina o se siete liberi professionisti, grazie a payleven i pagamenti con carta non sono mai stati così facili e veloci. I termini di payleven infatti sono chiari e trasparenti:  nessuna commissione nascosta e nessun canone mensile. Tutto si basa esclusivamente su una commissione sul transato.

  • In Europa 1 utente su 7 effettua acquisti da mobile

    In Europa 1 utente su 7 effettua acquisti da mobile

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    Crescono in Europa gli utenti possessori di smartphone che effettuano acquisti dal proprio dispositivo: 43% rispetto al 2012. E 1 utente su 7, il 14,6%, ha effettuato acquisti nell’ultimo mese. E’ questo il quadro delineato da comScore che ha esaminato i cinque principali mercati mobile: Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna

    comScore, azienda leader nella misurazione del mondo digitale, ha rilasciato di recente una interessante panoramica di utilizzo degli smartphone nei cinque principali mercati europei, utilizzando i dati del servizio MobiLens comScore. Lo studio ha dimostrato che l’audience del mobile retail è cresciuta del 43% rispetto allo scorso anno, con il 20% degli utenti di smartphone che accedono siti di online retail dal loro dispositivo mobile. Inoltre, 1 utente smartphone europeo su 7 nell’ultimo mese ha riferito di aver completato una transazione di acquisto al dettaglio.

    acquisti da mobile in europa - attività

    Durante i tre mesi di monitoraggio, terminato ad agosto 2013, si è verificato che il 20,4% degli utenti smartphone dei cinque paesi presi ad esame, EU5 (Francia, Italia, Germania, Regno Unito e Spagna), accede a siti di vendita al dettaglio on-line, con un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La Spagna è il paese in cui il mercato è in rapida crescita, facendo registrare un tasso di crescita del 66,5% e quasi 3,3 milioni di utenti  che accedono a siti di vendita al dettaglio da proprio smartphone. L’Italia è al secondo posto con un tasso di crescita del 61,3%  e quasi 5,6 milioni di utenti di smartphone che accedono a siti di retail dal proprio dispositivo. Ma il nostro paese è primo in termini di crescita del numero di possessori di smartphone che accedono siti retail on-line, con un incremento del 4,8%, raggiungendo un livello del 19,3% di utenti che accedono siti di vendita al dettaglio in un mese. Mentre per quel che riguarda l’audience, la Germania ha fatto registrare nel periodo monitorato, il maggior numero di utenti di smartphone che accedono siti di vendita al dettaglio, precisamente 9,9 milioni di utenti; segue poi il Regno Unito con 9,7 milioni di utenti.

    attività in store - acquisti mobile in europa

    Scattare la foto di un prodotto, mentre ci si trova fisicamente in un negozio, è stato l’attività in-store maggiormente eseguita da possessori di smartphone in EU5, con quasi un quarto degli utenti, ossia il 23,5% pari a 36,6 milioni di utenti. Nel momento in cui si trovano a dover effettuare un acquisto, gli europei tendono anche a chiedere il parere di amici e parenti: il 14,3% ha inviato loro una foto di un prodotto e il 14% ha chiamato o mandato un sms amici o  familiari riguardo ad un prodotto.

    acquisti da mobile in europa - categorie

    E veniamo ora a quella che ci è sembrata la notizia più interessante. In pratica dalla ricerca viene fuori che circa 1 possessore di smartphone europei su 7, quindi il 14,6%, ha effettuato acquisti dal proprio dispositivo ad agosto 2013. Il numero di cittadini europei impegnati in operazioni di mobile commerce è cresciuto del 37% rispetto all’anno precedente, passando da 16,6 milioni di utenti nel mese di agosto 2012 a 22,8 milioni di utenti nel mese di agosto 2013.

    Tra primi 5 beni e servizi acquistati tramite smartphone troviamo abbigliamento o accessori (5,4%), elettronica di consumo/elettrodomestici (3,8% degli utenti possessori di smartphone) che sono risultate essere le categorie più di vendite al dettaglio. Altri servizi o beni acquistati sono libri (3,8%), biglietti (3,4%) e prodotti per la cura personale o l’igiene (2,6%).

    Allora, cosa ne pensate di questa ricerca? Siete anche voi tra quelli che effettuano acquisti via mobile? Raccontateci la vostra esperienza.

  • payleven continua la sua espansione, da oggi è anche in Spagna

    payleven continua la sua espansione, da oggi è anche in Spagna

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    payleven, il sistema che trasforma Smartphone e Tablet in un POS per i pagamenti con carta, continua la sua espansione in Europa. Infatti da oggi è disponibile anche in Spagna. Dopo il recente sbarco in Belgio, con la Spagna diventano nove i paesi dove payleven è presente

    payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, da oggi è disponibile anche nel mercato spagnolo. Come abbiamo già altre volte sottolineato, la soluzione di payleven è perfetta per i piccoli e medi esercenti come i ristoratori, tassisti, albergatori e commercianti che sono alla ricerca di un metodo semplice, mobile, economico e sicuro per accettare i pagamenti con carta. Ma payleve è un ottimo strumento anche per i singoli individui, in qualità di privati, possono aderire al servizio. Il recente accordo con Poste Italiane ne è di fatto la testimonianza. payleven offre ai suoi clienti la possibilità di trasformare il proprio smartphone/tabet in un POS, per accettare pagamenti con carta sempre e ovunque.

    Andando verso l’obiettivo di aumentare la penetrazione dei pagamenti con carta, la Spagna è ora sulla via di diventare una nazione con sempre meno contante”, afferma Rafael Otero, CTO e fondatore di payleven  “la nostra soluzione aiuta le piccole medie imprese a trarre il massimo profitto da questo sviluppo, fornendo un’alternativa incredibilmente economica e di semplice utilizzo”

    payleven è una soluzione che non richiede gravosi contratti, costi fissi o lunghi processi di registrazione; soprattutto se paragonato ai tradizionali lettori di carte costosi e di non immediata installazione. payleven rappresenta quindi una nuova e utile soluzione: soli pochi giorni dopo l’acquisto del lettore l’esercente è già in grado di ricevere transazioni con carta sia di credito, che di debito, pagando una commissione solo del 2,75% a transazione. Il dispositivo è attualmente disponibile ad un prezzo speciale di lancio di 69€ (iva esclusa) su www.payleven.es. Presto sarà anche disponibile in tutti gli Apple Store spagnoli e all’Apple store online. Inoltre il Chip & PIN di payleven è la soluzione più sicura e completa all’interno del mondo dei pagamenti mobili con carta data la sua caratteristica di supportare il PIN per autorizzare i pagamenti.

    Il dispositivo Chip & PIN di payleven funziona collegandosi via Bluetooth a smartphone/tablet con sistema operativo iOS o Android. Basta scaricare gratuitamente l’applicazione “payleven” nello store e avere una rete 3G, Wlan o GPRS. Non è richiesta una rete fissa: payleven è totalmente mobile. L’esperienza di acquisto da parte del consumatore è uguale a quella di un tradizionale POS; l’unica differenza è che la ricevuta non è cartacea, ma si invia tramite e-mail.

    Dopo il recente sbarco in Belgio, avvenuto nel mese di settembre, con la Spagna ad oggi sono nove i paesi in cui payleven opera. Infatti a questi si aggiungono anche Italia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Polonia, Brasile, Austria.

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  • Payleven, da ottobre i dispositivi disponibili anche alle Poste

    Payleven, da ottobre i dispositivi disponibili anche alle Poste

    Da ottobre i dispositivi payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, sono richiedibili in tutti gli uffici postali. Il sistema, innovativo e semplice da usare, trasforma lo Smartphone e il Tablet in un POS per i pagamenti con carta

    payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, e Poste Italiane hanno stretto un accordo, in esclusiva per 12 mesi, grazie al quale dal mese prossimo il dispositivo mobile Chip & PIN, che trasforma lo smartphone in un POS, potrà essere richiesto dai clienti BancoPosta.

    Professionisti, commercianti, aziende e artigiani alla ricerca del mezzo più veloce per accettare i pagamenti per il loro business, ora hanno la soluzione Chip & PIN. Basterà recarsi in un ufficio postale compilare e siglare il contratto e attenderne l’approvazione; nel giro di pochi giorni il dispositivo arriverà al domicilio pronto per accettare pagamenti con Postamat, carte di credito e debito. La soluzione è offerta a condizioni di assoluto vantaggio per i clienti BancoPosta. Per i non clienti BancoPosta è necessario aprire un conto corrente BancoPosta In Proprio Web e integrarlo con Chip & PIN.

    Di Chip & PIN ve ne avevamo parlato qualche mese fa proprio in occasione del suo lancio. Questa soluzione trasforma smartphone e tablet in POS portatili. Si collega tramite Bluetooth a iPhone, iPad e a dispositivi Android e dà la possibilità di accettare pagamenti in modo veloce e semplice attraverso i principali circuiti. Inoltre può essere utilizzato in qualsiasi luogo grazie alla rete mobile o al Wi-Fi e si può tranquillamente infilare in un taschino.

    Il nostro lettore di carte”, spiega Alberto Adorini, amministratore delegato di payleven Italia “è un accessorio innovativo per tutti i clienti business che vogliono accettare pagamenti con carta in modo semplice, sicuro ed economico. L’accordo con un grande player come Poste Italiane segna un grande passo avanti non solo per payleven, ma anche per tutto il mondo dei mobile POS”

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    Con questa nuova opportunità che mette insieme sicurezza, economicità e facilità d’uso” spiega Carolina Gianardi, responsabile Privati e Imprese BancoPosta “Poste Italiane aumenta il numero di servizi a valore aggiunto abbinati al conto corrente pensati per i professionisti e le piccole e medie imprese. Siamo sempre attenti a cogliere ogni tipo di innovazione”

    Il dispositivo è pensato per le piccole imprese e i professionisti che vogliono dotarsi di sistemi elettronici di pagamento a basso costo e senza spese di noleggio.

  • Banca Mediolanum e PayPal insieme per Send Money

    Banca Mediolanum e PayPal insieme per Send Money

    Banca Mediolanum in collaborazione con PayPal presenta “Send Money”, il primo servizio in Italia che permette l’invio di denaro tramite indirizzo e-mail o numero di telefono mobile. Il servizio è accessibile dalla mobile app di Banca Mediolanum disponibile per smartphone iPhone, Android e prossimamente anche per Windows Phone

    Nei giorni scorsi Banca Mediolanum ha presentato un’interessante novità che va nella direzione di incontrare e soddisfare le esigenze degli utenti che, come vi documentiamo spesso, sempre di più utilizzano il proprio dispositivo mobile, sia esso smartphone o tablet, per effettuare acquisti. Ricordiamo ancora una volta che l’Italia è tra i paesi che più conta dispositivi mobili per utenti ed è uno dei paesi, tra i primi al mondo, a sperimentare e a realizzare mobile app all’avanguardia. Quello di cui vi parliamo oggi è un servizio che testimonia come anche le Banche comincino a considerare di diversificare i propri servizi per essere sempre più vicine ai loro clienti, scegliendo di essere anch’esse all’avanguardia.

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    Come dicevamo prima, dalla partnership tra Banca Mediolanum e PayPal nasce il primo servizio in Italia che permetterà ai clienti della Banca di inviare denaro in maniera facile e veloce a un beneficiario identificato da un indirizzo e-mail o da un numero di telefono cellulare. Il servizio denominato “Mediolanum Send Money” sarà accessibile attraverso l’applicazione mobile di Banca Mediolanum, disponibile per gli smartphone: iPhone, Android e in seguito Windows Phone.

    Grazie a questa collaborazione i clienti di Banca Mediolanum, per primi in Italia, potranno trasferire denaro direttamente dal proprio conto corrente in modo:

    • Innovativo in quanto è il primo servizio del suo genere nel panorama bancario italiano;
    • Semplice perché per identificare il beneficiario basterà scegliere un indirizzo e-mail o un numero di cellulare dalla rubrica del proprio smartphone;
    • Istantaneo visto che il denaro viene trasferito al beneficiario immediatamente;
    • Diretto poiché non serve che chi invia il denaro abbia in precedenza aperto un account presso PayPal;
    • Facile perché non occorrono ulteriori password o codici identificativi, bastano quelli generalmente usati dal cliente per l’operatività ordinaria.

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  • payleven, da oggi Chip & PIN in vendita negli Apple Store d’Europa

    payleven, da oggi Chip & PIN in vendita negli Apple Store d’Europa

    payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, annuncia che da oggi nei negozi Apple di tutta Europa e nell’Apple store online sarà possibile acquistare Chip & PIN, il dispositivo che trasforma smartphone e tablet in POS portatili. Chi & PIN rappresenta un  vantaggio di tempo e costi per i piccoli imprenditori e liberi professionisti

    payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, annuncia che da oggi nei negozi Apple di tutt’Europa e nell’Apple store online sarà possibile acquistare Chip & PIN, il dispositivo che trasforma smartphone e tablet in POS portatili. Un ulteriore vantaggio di tempo e costi per i piccoli imprenditori e liberi professionisti in procinto di avviare una propria attività che potranno acquistare e attivare velocemente uno strumento di pagamento compatibile con tutte le principali carte di credito e debito (comunemente denominati bancomat).

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    La vendita negli Apple Store apre la porta anche ad una clientela privata che può adottare Chip & PIN, disponibile da qualche mese anche per tutti i privati, senza il vincolo della partita IVA. Diversamente dalla maggior parte dei tradizionali fornitori di POS, che rifiutano di avere i privati come clienti e accettano solo business, payleven offre una soluzione semplice e sicura per tutti: privati, aziende e partite IVA.

    La decisione di Apple di distribuire il lettore di carte Chip&PIN nei loro negozi è un grande passo avanti per i mobile POS; è inoltre un piacere per noi vedere emergere soluzioni come questa che portano il Chip&PIN fuori dal negozio e nelle mani dei piccoli imprenditori ovunque loro vendano i loro prodotti e forniscano i loro servizi al pubblico.”, dichiara Neil Horseman, Vice Presidente – Acceptance a Visa Europe. “payleven aiuta ad incrementare l’accettazione delle carte e allo stesso tempo garantisce la massima sicurezza grazie al Chip&PIN

    Chip & PIN si collega tramite Bluetooth ad iPhone, iPad o dispositivi Android; dà la possibilità a chiunque di accettare in modo veloce e semplice i pagamenti con i pricipali circuiti –  Visa e MasterCard. Può essere utilizzato in qualsiasi luogo grazie alla rete mobile o al Wi-Fi, ed è perfetto per idraulici, giardinieri ed elettricisti che operano a domicilio, per i temporary shop o per gli ambulanti con le loro bancarelle.

    payleven è disponibile in negozio a 129 euro (IVA inclusa), senza canone fisso mensile e senza dover sottoscrivere pesanti contratti. Al momento dell’acquisto payleven riconosce al cliente 30 euro di credito, da utilizzare per il costo delle transazioni (pari al 2,75% del valore transato).

    La tecnologia innovativa payleven, i suoi elevati standard di sicurezza, il potenziale di mercato e l’ampia disponibilità nei principali Paesi europei sono stati fattori determinanti nella scelta di Apple di distribuire Chip & PIN. Questa decisione è un’ulteriore prova della crescente importanza dei pagamenti mobili in Italia e in Europa, testimoniata anche dalle strategie di altri grossi player finanziari.