Tag: mobile payments

  • Plick, il servizio di pagamenti digitali alternativo al vecchio assegno

    Plick, il servizio di pagamenti digitali alternativo al vecchio assegno

    Plick è un servizio che permette di effettuare pagamenti digitali senza necessariamente essere registrati su app terze. Il servizio è disponibile anche su Banca Mediolanum e per trasferire denaro è sufficiente inserire il numero di telefono o l’indirizzo e-mail del ricevente. Una buona alternativa all’assegno cartaceo.

    Il tema dei pagamenti digitali è un tema che ci interessa molto, anche per il fatto che è uno di quei temi su cui gli italiani, da sempre grandi utilizzatori di mobile, si stanno concentrando molto. In un contesto in cui, quindi, ci si concentra su nuove modalità di pagamento sempre più flessibili, digitali e facili da usare, il servizio di cui vi parliamo oggi merita un piccolo approfondimento in più.

    plick mediolanum wallet

    Raccontiamo spesso qui sul nostro blog di nuovi servizi e sistemi di pagamento che, a voler essere un po’ visionari (mica tanto, poi), per certi versi, fanno sembrare quasi obsoleto lo stesso portafoglio per come lo abbiamo sempre conosciuto. E seguendo questo nostro interesse, vogliamo parlarvi di Plick, il servizio brevettato in tutto il mondo da Paydo, startup italiana, che rivoluziona il concetto del trasferimento di denaro. Il servizio è oggi disponibile per tutti i clienti di Banca Mediolanum, la prima ad adottarlo qualche mese da in realtà, e non necessita alcuna app esterna o registrazione particolare. Certo, può suonare strano che un servizio possa funzionare in questo modo, ma è proprio questo che rende Plick ancora più interessante.

    plick mediolanum

    Come funziona Plick su Mediolanum Wallet

    Come dicevamo, Plick è disponibile per i clienti di Banca Mediolanum ed è utilizzabile dall’interno dell’app Mediolanum Wallet (disponibile per iOS e Android). Dall’app non bisogna fare altro che selezionare il servizio Plick, appunto, e inserire il contatto del beneficiario, è sufficiente il numero di telefono o il suo indirizzo e-mail, insieme alla data di trasferimento e alla quantità di denaro che si vuole trasferire. In questa fase non è necessario inserire l’IBAN, sarà lo stesso beneficiario ad inserirlo. Essendo collegato al contro corrente, il trasferimento di denaro con Plick è quindi molto semplice.

    https://www.youtube.com/watch?v=qyG9FphFySI&feature=youtu.be
    Come funziona Plick su Mediolanum Wallet

    Ora, completati questi piccoli passaggi, il beneficiario riceverà un link per incassare, all’interno della sua casella e-mail o tramite SMS, in modo semplice e sicuro, il suo pagamento. E’ possibile impostare una data futura, come avviene per l’assegno. Nei fatti questo sistema diventa una valida alternativa al vecchio assegno cartaceo.

    E’ un modo semplice e sicuro di effettuare un pagamento, l’operazione avviene in assoluta sicurezza, e rappresenta una modalità che non si pone l’obiettivo di sostituirsi alla banca, anzi, è un sistema che permette alla banca di offrire ai suoi clienti modalità sempre più flessibili, sicure e facili da usare. Ecco perchè non ci sorprende che ad usarla per prima sia stata Banca Mediolanum, da sempre attenta ad innovare i suoi servizi.

    Allora, se siete clienti di Banca Mediolanum e non avete ancora scaricato l’app Mediolanum Wallet, questo è il momento di farlo: per iOS  e per Android.

  • Google Pay è disponibile anche in Italia, la sfida ad Apple Pay è aperta

    Google Pay è disponibile anche in Italia, la sfida ad Apple Pay è aperta

    Google Pay arriva anche in Italia. Il nuovo servizio di casa Google permette di gestire le carte di credito/debito direttamente nell’account Google, consentendo di pagare in sicurezza su app e siti web e in tutti i negozi che supportano i pagamenti contactless e su tutte le piattaforme e app del colosso di Mountain View. Tra i partner supportati ci sono Banca Mediolanum, Boon, HYPE, Nexi, N26, Revolut, Widiba.

    Google Pay è finalmente, da oggi, disponibile anche in Italia, dopo essere stato già lanciato in 20 paesi del mondo. Il nuovo servizio trasforma lo smartphone, e lo smartwatch, in un portafogli. Infatti, Googel Pay permette di gestire le carte di credito/debito direttamente nell’Account Google, consentendo di pagare in sicurezza su app e siti web e in tutti i negozi che supportano i pagamenti contactless e su tutte le property Google (inclusi Google Play e YouTube). Con la nuova app Google Pay, gli utenti Android possono infatti effettuare pagamenti in pochi secondi. La app è compatibile con dispositivi dotati di sistema operativo Android (Android 5+) e con smartwatch Wear OS, dotati di tecnologia NFC.

    Per iniziare è sufficiente scaricare l’app Google Pay e aggiungere una carta di credito, di debito o prepagata (Maestro, MasterCard, Visa) emessa da una qualsiasi delle banche supportate – tra cui Banca Mediolanum, Boon, HYPE, Nexi, N26, Revolut, Widiba -, a cui si aggiungeranno nei prossimi mesi anche Iccrea Banca e Poste Italiane. Gli utenti possono attivare il servizio anche direttamente nell’app di mobile banking della propria banca (dipende dal proprio istituto di credito).

    Google Pay Italia

    Al momento di pagare basterà attivare lo schermo del telefono e appoggiarlo al terminale per effettuare il pagamento contactless, grazie alla tecnologia Near Field Communication (NFC). I negozi che offrono questo tipo di pagamento hanno in mostra il simbolo NFC/contactless o il logo Google Pay nell’area delle casse. È possibile pagare con Google Pay ovunque siano accettati i pagamenti contactless, tra cui a titolo di esempio: Autogrill,​ ​Bennet,​ ​Esselunga,​ ​H&M​, Leroy Merlin​, Lidl,​ ​McDonald’s,​ ​Profumerie Douglas e la rete Metropolitana ATM di Milano.

    [box type=”shadow” align=”aligncenter” class=”” width=””]“Con Google Pay aggiungiamo un ulteriore tassello nel processo di semplificazione dell’esperienza dei nostri clienti” – afferma Marco Marazia, Direttore Commerciale di Widiba. “L’utilizzo dello smartphone è un’attitudine naturale anche per i servizi bancari, indipendentemente dall’età: quello che facciamo è essere sempre precursori di trend e innovazioni tecnologiche per restituire valore ai nostri clienti nel quotidiano. E così, con Google Pay integriamo tra i nostri servizi uno strumento di pagamento semplice, veloce e sicuro, pienamente in linea con lo stile della nostra Banca.”[/box]

    Google Pay Italia smartwatch

    [box type=”shadow” align=”aligncenter” class=”” width=””]In Mastercard lavoriamo costantemente per rendere il futuro possibile, portando l’innovazione in ogni aspetto della vita e del business, per supportare i nostri consumatori e contribuire alla crescita dell’economia.” – ha affermato Michele Centemero, Country Manager Mastercard Italia“Crediamo fortemente che i pagamenti digitali e mobile possano apportare benefici concreti ai consumatori e all’economia globale. Per questo confermiamo il nostro impegno in Italia per l’inclusione digitale e per costruire, insieme, una società senza contante, più inclusiva e conveniente per tutti.”[/box]

    Google Pay può essere selezionato come metodo di pagamento anche quando si effettuano acquisti online. È sufficiente cercare il logo Google Pay su siti web o app  – tra cui Asos, Booking.com, Deliveroo, Flixbus, Ryanair, Vueling – in aggiunta ai metodi di pagamento tradizionali. Inoltre, se l’utente ha già effettuato l’accesso tramite il browser Chrome, saranno sufficienti pochi clic per completare un acquisto su centinaia di siti: Chrome e Google Pay inseriranno infatti automaticamente i dati di fatturazione, consegna e pagamento per l’utente.

    Dal punto di vista della sicurezza, tema centrale per questo tipo di servizi, Google Pay si presenta come estremamente sicuro. I dati della carta di credito non vengono memorizzati sul dispositivo mobile, tantomeno all’interno dei sistemi del rivenditore. Quando l’utente effettua un pagamento in un negozio, le transazioni si svolgono usando un numero di carta virtuale, per cui il numero di carta reale resta protetto. Inoltre se un telefono o uno smartwatch Wear OS viene smarrito o rubato, è possibile usare la funzione “Trova il tuo telefono” per bloccarlo immediatamente da qualsiasi luogo, metterlo al sicuro con una nuova password o eliminare tutte le informazioni personali. Non sarà invece necessario bloccare la carta di credito, perché i suoi dati non sono presenti sul telefono.

  • Con Tinaba puoi trasferire, condividere e aggregare il denaro. Anche in vacanza

    Con Tinaba puoi trasferire, condividere e aggregare il denaro. Anche in vacanza

    Tinaba, l’acronimo di “This Is Not A BAnk”, è l’app che permette di gestire in libertà il proprio denaro, creare raccolte di fondi comuni, utili per comprare un regalo ad un amico o per andare in vacanza, e molto altro, come l’invio e la ricezione di denaro. Scaricala subito e inserisci il codice per avere subito 5 euro di credito.

    I pagamenti digitali, specialmente da mobile stanno diffondendosi sempre di più anche nel nostro paese e questo grazie ad applicazioni sempre più utili e innovative, come quella di cui stiamo per parlarvi. L’app si chiama Tinaba (con l’accento sulla “i”) e definirla un’applicazione per i pagamenti è davvero riduttivo. Diciamo subito che il nome è un acronimo di “This Is Not A BAnk” e sta ad indicare un vero ecosistema digitale che mira a rivoluzionare il mondo “fintech”.

    Tinaba rende la banca accessibile a tutti, e detta così sembra un’affermazione generica ma non lo è. L’applicazione, disponibile per Android e iOS, permette all’utente di gestire in libertà il proprio denaro, creare raccolte di fondi comuni, utili per comprare un regalo ad un amico o per andare in vacanza, e molto altro, come l’invio e la ricezione di denaro. Tinaba si presenta quindi come un sistema digitale gratuito, infatti anche un solo centesimo può essere trasferito senza alcun tipo di commissione, né per chi lo invia, né per chi lo riceve. Tutti, inoltre, possono avere il controllo diretto del proprio denaro e accedere a servizi dedicati, in pochi passaggi.

    Tinaba

    Per essere più chiari, non siamo di fronte ad un semplice wallett, Tinaba è un ecosistema digitale che trasferisce le modalità social di condivisione nella sfera del denaro: scambiare denaro con i propri contatti, condividere le spese con un conto condiviso, raccogliere fondi per realizzare i propri progetti o per una giusta causa, risparmiare in automatico con i Salvadanai sono solo alcune delle funzioni da provare.

    Per fare un esempio pratico, immaginate un gruppo di amici che va in vacanza tutti insieme, con Tinaba la gestione del denaro che servirà per le prenotazioni, gli spostamenti è semplice e può essere davvero utile a far “quadrare i conti”. Una gestione aggregata che viene fatta grazie ad un’unica applicazione. La funzione “cassa comune” dell’app consente di caricare la quota stabilita, di scegliere la durata della raccolta e indica l’importo da raggiungere. Tutti vi possono accedere e, nel caso avanzasse del denaro, Tinaba restituisce in automatico le quote rimanenti dividendole equamente fra i partecipanti.

    Creare un profilo su Tinaba è molto semplice, basta scaricare l’app da Google Play o dall’App Store e in pochi e semplici passaggi viene creato un portafoglio digitale, il cui funzionamento ricorda molto quello della ricaricabile. Ma non è tutto perchè con Tinaba è possibile creare un profilo business che consente di gestire le entrate e le uscite della propria attività commerciale e offrire ai propri clienti un’esperienza d’acquisto completamente diversa e personalizzata.

    Se vi state ponendo il problema della sicurezza, uno dei primi argomenti che viene in mente quando si parla di denaro e app, Tinaba sfrutta una tecnologia proprietaria che offre un sistema di sicurezza di altissimo livello, molto simile a quello utilizzato dalle banche online più diffuse al mondo.

    Insomma, il consiglio è quello di scaricare subito Tinaba sul vostro smartphone, anche perchè da qualche giorno con l’app è possibile anche pagare il taxi. Da pochi mesi Tinaba è disponibile su oltre 5 mila vetture di 40 città d’Italia, tra cui Bologna, Firenze, Genova, Brescia, Trieste e Palermo.

    tinaba codice 5 euro franzrusso.it 2018

    Questo che vedete qui sopra, VD8BJT, è il codice che, una volta scaricata l’app, dovrete inserire per ricevere subito un credito di 5 euro da spendere tramite app. Allora, che state aspettando? Scaricatela subito da Google Play e da App Store.

    [divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

    [In collaborazione con Tinaba]

  • Apple Pay è disponibile anche per Banca Mediolanum

    Apple Pay è disponibile anche per Banca Mediolanum

    Dopo il lancio avvenuto in Italia nel mese di maggio, Apple Pay da oggi è disponibile per tutti i clienti di Banca Mediolanum. Per l’occasione è stato girato uno spot che andrà in onda da domani dove, per la prima volta, compaiono insieme Ennio e Massimo Doris, diretti dal regista Giovanni Veronesi.

    Apple Pay è disponibile in Italia da poco tempo, dal mese di maggio, dopo essere stato rilasciato il 9 settembre del 2014. Il sistema che sta rivoluzionando il modo di pagare, come sapete, è utilizzabile su iOS con dispositivi come l’iPhone, dall’iPhone 6 in avanti, oppure utilizzando Apple Watch o superiori, iPad Air 2 o superiori e anche su Mac con macOS Sierra o versioni successive. E da oggi Apple Pay è disponibile anche per tutti i clienti di Banca Mediolanum, quindi una delle prime banche italiane ad adottare questo sistema di pagamento, dopo quelle con cui Apple aveva stretto una partnership per il lancio nel nostro paese.

    banca mediolanum apple pay

    Sicurezza e privacy sono alla base di ApplePay, come avevamo già ricordato in occasione del lancio in Italia. Quando si utilizza una carta di pagamento con Apple Pay il numero della carta non viene memorizzato nel dispositivo e nemmeno nei server di Apple. Viene assegnato, invece, un numero virtuale di carta criptato, il Device Account Number, conservato in maniera sicura nel Secure Element del dispositivo. Ogni transazione viene autorizzata con un codice di sicurezza usa e getta, valido solamente per quella specifica operazione. Apple Pay può essere utilizzato da oggi dai clienti di Banca Mediolanum presso gli oltre 20 milioni di POS contactless nei Paesi dove Apple Pay è già disponibile.

    Per l’occasione è stato girato uno spot, che sarà on air da domani, 9 luglio 2017, dove, per la prima volta, compaiono insieme Ennio, che ritorna in pubblicità, e Massimo Doris, diretti dal regista Giovanni Veronesi.

    Il filmato, ambientato dapprima in un ristorante e successivamente all’interno di un taxi, prevede il divertissement che si innesca tra i due banchieri, padre e figlio, i quali seppur rappresentino due generazioni a confronto, scelgono entrambi Apple Pay, il nuovo modo di pagare facile, sicuro e riservato, oltre che comodo e veloce. Per far scattare l’incontro ironico tra i due e per trovare quelle espressioni che rendano efficace e contemporaneamente leggero lo spot, si è scelto un regista di successo della commedia italiana, quale è appunto Giovanni Veronesi, il quale ha abilmente cucito insieme gli sguardi in un tone of voice divertito. Qui in basso potete vedere il video dello spot in anteprima.

    Queste invece sono le foto che ritraggono i protagonisti, insieme al regista Veronesi, durante il backstage dello spot.

    Ed Ennio Doris, Presidente di Banca Mediolanum, ha così voluto commentare:

    Oggi si traccia un solco nella storia della tecnologia, la cui fruizione diviene così semplice da cambiare tutte le nostreabitudini. Basta il proprio iPhone, nient’altro. Sono orgoglioso che Banca Mediolanum possa offrire Apple Pay e il mio ritorno in pubblicità insieme a Massimo vuole sottolineare l’importanza di questo momento topico e vuole dare il via a questa nuova era, in cui la tecnologia rendedi immediato utilizzo i servizi per tutti i nostri clienti.

    Queste invece le parole di Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum:

    Apple Pay è un servizio alla portata di tutti. Non c’è bisogno di essere nativi digitali per utilizzare questa innovativa e rivoluzionaria modalità di pagamento. Per questo, mio padre e io, abbiamo voluto essere entrambi protagonisti di questo spot. Ricordiamo il 2006 come il momento in cui il cellulare diviene smartphone e allo stesso modo ricorderemo il 2017 come l’anno in cui Apple Pay rivoluziona i sistemi di pagamento in Italia.

    E questo il commento del regista, Giovanni Veronesi:

    La commedia si basa su piccoli toni di recitazione, fatti di sguardi, sorrisi e ammiccamenti che solitamente riescono con facilità ad attori consumati, ma potrebbero essere ardui se i protagonisti sono due banchieri. In questo caso non è stato così. La vera soddisfazione, per me, è riuscire a far recitare persone che non sono dei professionisti perché significa che le indicazioni che stai fornendo loro funzionano. Il divertimento di questo spot si basa su un meccanismo molto semplice e scaturisce dal fatto che prima il padre e poi il figlio si contendano il primato in tecnologia.

    Il flight televisivo sarà in onda dal 9 al 29 luglio con oltre 7.000 spot nel formato da 30” pianificati sulle reti Mediaset, Rai, Sky, Mediaset Premium, Discovery, Cielo e Canali 8 e 9. In affiancamento allo spot tv, dal 10 al 28 luglio sarà on air anche una campagna radiofonica che vedrà il coinvolgimento di emittenti nazionali con audience elevata e con un target profilato, quali Rtl 102.5, RDS, Radio 24, Radio Deejay, Radio 105, Virgine RMC.

    A completamento del media mix è stata pianificata la presenza di annunci pubblicitari sui principali quotidiani e periodici nazionali nel formato pagina intera su 18 differenti testate e su internet attraverso la pubblicazione di banner e annunci in posizioni dominanti sui principali portali di news e di informazione e sui social media come Facebook e YouTube. Dal 16 al 30 luglio è prevista, infine, una campagna di affissioni che vedrà l’installazione di alcuni grandi formati nelle città di Milano e Roma.

  • E Payleven adesso parte alla conquista della Francia

    E Payleven adesso parte alla conquista della Francia

    payleven-mobile-payment-francia

    payleven, il sistema che trasforma Smartphone e Tablet in un POS per i pagamenti con carta, continua a crescere in Europa. Dopo la Spagna nel mese scorso, oggi è la volta della Francia dove comincerà a distribuire il suo dispositivo innovativo. Altra novità è che sempre da oggi payleven abbassa il prezzo del dispositivo

    Il mese scorso vi parlavamo di payleven che approdava nel mercato spagnolo diventando il nono paese europeo su cui la startup, nata nel 2012, opera. Ma oggi la crescita di payleven in Europa continua e sono già dieci i paesi in cui è presente.

    Infatti, payleven, leader dei pagamenti mobili, annuncia oggi la sua entrata nel mercato francese. La soluzione di payleven per i pagamenti in mobilità tramite carta metterà piede in Francia con una fase test che però comprenderà tutte le caratteristiche e i benefici del prodotto. Questo darà la possibilità per la prima volta agli esercenti francesi di accettare i pagamenti con carta senza costi fissi, senza lunghi e onerosi contratti e senza soglie minime di transato; il tutto solo grazie all’arrivo nel loro mercato di Chip & PIN di payleven, il lettore di carte con la validazione del PIN più sicuro sul mercato. payleven è particolarmente indicato per le piccole medie imprese e per chi ha un’attività in proprio: tassisti, gestori di ristoranti, venditori ambulanti dei mercati rionali o di quelli delle pulci ai fotografi o professionisti.

    Il lettore di carte si connette via Bluetooth al proprio smartphone/tablet regalando un’ampia varietà di funzioni e la massima mobilità possibile. Inoltre, il processo di registrazione è semplice e si conclude in pochi minuti. Il lettore di carte Chip & PIN è da oggi disponibile nel sito www.payleven.fr ad un prezzo lancio di 49€; sarà inoltre a breve distribuito da Apple Francia.

    payleven-logo

    I pagamenti tramite carta sono molto popolari in Francia, coprono il 45% delle transazioni totali. L’intenzione di payleven è quella di favorire ulteriormente questo tipo di pagamenti oltre a dare la possibilità alle piccole medie imprese di accettare i pagamenti con carta o, se lo fanno già, di rendere l’operazione in sé più semplice ed efficiente”, spiega Konstantin Wolff, CEO e Fondatore di payleven.

    Ma i vantaggi non sono solo per la Francia. Infatti payleven da oggi abbassa il prezzo del suo dispositivo a solo 79€. Questo per andare sempre più incontro alle piccole e medie imprese dando loro la possibilità di trarre vantaggio il più possibile dal periodo natalizio e oltre.