Tag: Mobile World Congress

  • Ecco il Samsung Galaxy S9, la fotocamera è uno strumento per comunicare

    Ecco il Samsung Galaxy S9, la fotocamera è uno strumento per comunicare

    Era la vera star più attesa in vista dell’apertura al pubblico del Mobile World Congress 2018 di Barcellona e non ha deluso le attese. Il nuovo Samsung Galaxy S9 punta tutta sulla fotocamera che si ispira all’iride. Presentato anche il modello S9+. In Italia sarà disponibile dal prossimo 16 marzo. Ecco i prezzi.

    Era la vera star più attesa in vista dell’apertura al pubblico del Mobile World Congress 2018 di Barcellona, che si tiene da oggi 26 febbraio fino a giovedì 1° marzo 2018. E da vera star non ha deluso le attese. Il nuovo Samsung Galaxy S9, lo smartphone top di gamma del colosso coreano, punta tutto sulla fotocamera che addirittura si ispira all’iride. La filosofia che introduce il nuovo nato di casa Samsung è quella di intendere la fotocamera non solo come uno strumento per fare foto, ma come un vero strumento di comunicazione in un’era in cui la comunicazione viaggia per immagini. Le funzionalità che sono state introdotte in questo gioiello infatti vanno tutte in questa direzione, mettendo al centro le immagini, i video e le emoji.

    Infatti, grazie al nuovo obiettivo con doppia apertura focale, il Galaxy S9 presenta una sensibilità potente per foto perfette in ogni condizione di luce e consente di realizzare video in super slow-motion e i nuovissimi Emoji personalizzati. in pochi minuti potrete realizzare il vostro emoji con la vostra faccia.

    Samsung Galaxy S9

    Come detto, il Samsung Galaxy S9, presentato a Barcellona insieme al modello S9+, punta tutto sulla fotocamera con un sensore Super Speed Dual Pixel, da 12 megapixel, con potenza di elaborazione e memoria dedicate, in grado di combinare fino a 12 fotogrammi in un solo scatto. La caratteristica principale, inedita fino ad oggi, è l’obiettivo a doppia apertura focale (F1.5 – F2.4) che lascia passare automaticamente più luce quando l’ambiente è buio e meno luce quando è troppo luminoso, per scattare foto nitide e chiare ovunque e in qualsiasi momento. Il Galaxy S9+ ha due sensori, sempre da 12MP, ed entrambi montano una fotocamera anteriore da 8 MP.

    Per quanto riguarda i video, il Samsung Galaxy S9 presenta la funzionalità Super slow-motion, che acquisisce 960 fps (frames per second) per realizzare video unici e divertenti. Grazie al rilevamento automatico del movimento, una caratteristica intelligente che rileva i movimenti all’interno di un fotogramma e inizia a registrare automaticamente: l’utente deve solo decidere l’inquadratura. Dopo aver acquisito il video in super slow-motion, è possibile selezionare una musica di sottofondo tra 35 diverse opzioni o aggiungere un brano dalla propria playlist preferita. È anche possibile creare, modificare e condividere facilmente file GIF con un semplice tocco, scegliendo fra tre divertenti stili di loop per riprodurre l’azione nel modo desiderato.

    Samsung Galaxy S9 blue
    Samsung Galaxy S9 blue – @franzrusso 2018

    Come già visto su iPhoneX, anche con il nuovo S9 è possibile realizzare emoji personalizzate con My Emoji, grazie alle quali è possibile creare un avatar con aspetto, suoni e comportamenti del tutto simili a quelli degli utenti.

    Anche il nuovo Galaxy S9 prevede l‘assistente personale Bixby che utilizza la realtà aumentata e tecnologie di deep learning per fornire informazioni utili sull’ambiente circostante. Con il rilevamento e il riconoscimento degli oggetti in tempo reale, Bixby genera istantaneamente informazioni direttamente nella parte superiore dell’immagine che la fotocamera sta inquadrando.

    Samsung Galaxy S9 Infinity Display
    Samsung Galaxy S9 Infinity Display
    Samsung Galaxy S9 autenticazione biometrica
    Samsung Galaxy S9 autenticazione biometrica

    La linea del nuovo Galaxy S9 non è molto diversa da quella del suo predecessore S8, dal suo fratello maggiore riprende  il luminoso e brillante Infinity Display Super AMOLED, quasi privo di cornice, si fonde in modo completo con il telefono.

    Il display del Galaxy S9 è di 5,8″, mentre il Galazy S9+ è di 6,2″; la memoria è da 64 GB, espandibile fino a 400 GB. Il Galaxy S9 ha 4GB di Ram e batteria da 3.000 mAh (forse un po’ piccola per questo smartphone, è tutta da provare); il modello S9+ si presenta invece con 6 GB di Ram e batteria da 3.500 mAh.

    Galaxy S9 e S9+ saranno disponibili in Italia a partire dal 16 marzo 2018 nelle colorazioni Midnight Black, Coral Blue e nella nuova tonalità Lilac Purple al prezzo consigliato di € 899,00 e €999,00 rispettivamente. I due modelli sono prenotatili da oggi è quindi disponibili anche una settimana prima dall’uscita ufficiale. Maggiori informazioni le potete trovare a questo link.

  • Firefox OS, entro il 2016 su 17 smartphone in 40 paesi

    Firefox OS, entro il 2016 su 17 smartphone in 40 paesi

    In occasione del Mobile World Congress in corso a Barcellona, Mozilla annuncia che l’ecosistema Firefox OS crescerà ancora in questo anno con nuovi partner, nuove categorie di dispositivi e su nuovi mercati. Entro il 2016 Firefox OS sarà presente su 17 smartphone in 40 paesi.

    Mozilla, organizzazione senza fini di lucro che aiuta le persone a sfruttare la potenza del Web, in occasione dell’evento organizzato a Barcellona alla vigilia del Mobile World Congress,  annuncia nuovi partner e nuovi dispositivi per quanto riguarda l’ecosistema Firefox OSIl sistema operativo di Mozilla punta a smartphone più economici fino ad arrivare ai televisori Ultra HD 4K. Solo due anni fa Firefox OS era solo una promessa e oggi il sistema operativo è attivo decine di dispositivi lanciati in diversi paesi nel mondo. La diffusione del sistema operativo di Mozilla va al di là degli ambienti mobili e cresce l’interesse verso quella che oggi è l’unica piattaforma mobile realmente aperta. Al MWC 2015 Mozilla annuncia che 3 importanti produttori di chip stanno contribuendo all’ecosistema Firefox OS.

    Orange Klif 3G Volcano Firefox

    A Barcellona Mozilla ha rilasciato i dettagli che riguardano le novità e i nuovi partner per Firefox OS. Intanto Mozilla, KDDI, LG U+, Telefonica e Verizon Wireless stanno collaborando alla creazione di una nuova categoria di smartphone: una nuova linea di telefoni intuitivi e facili da usare. Queste società stanno collaborando per contribuire alla community Mozilla e per realizzare una nuova gamma di telefoni Firefox OS da lanciare nel 2016 in una varietà di form factor – flip, slider e slate – bilanciando la semplicità di un telefono di base (chiamate e SMS) con le funzionalità più avanzate di uno smartphone come giochi, contenuti, navigazione, player musicali, fotocamera, video, LTE, VoLTE, email e navigazione Web.

    Obiettivo i paesi emergenti. Infatti Orange introdurrà Firefox OS in 13 Paesi nell’ambito di una nuova offerta digitale portando il Mobile a portata di mano di milioni di persone non raggiunte prima da questo servizio, con il lancio di una rivoluzionaria proposta digitale dedicata ai principali mercati africani e mediorientali. L’offerta Orange Klif parte da meno di 35 euro comprendendo un bundle di traffico dati, voce e testo e definisce un nuovo punto di riferimento in termini di prezzo destinato a catalizzare la diffusione degli smartphone e del traffico dati in tutti i Paesi raggiunti. Lo smartphone Firefox OS 3G è un’esclusiva Orange che sarà disponibile a partire dal secondo trimestre in 13 dei mercati Orange della regione come, ad esempio, Egitto, Senegal, Tunisia, Camerun, Botswana, Madagascar, Mali, Costa d’Avorio, Giordania, Niger, Kenya, Mauritius e Vanuatu.

    Panasonic VIERA Firefox OS

    Mozilla ha anche rilasciato ulteriori dettagli circa le prossime versioni di Firefox OS in arrivo, come il miglior supporto dei processori multi-core, superiori funzioni per la privacy, ulteriore supporto per WebRTC, supporto per le lingue da destra a sinistra, accesso diretto ai contatti preferiti dalla schermata principale, infrastruttura per pagamenti NFC.

    Inoltre, KDDI Corporation ha annunciato un investimento in Monohm, un produttore statunitense di dispositivi IoT innovativi basati su Firefox OS. Il primo prodotto, “Runcible”, sarà presentato presso lo stand Mozilla al Mobile World Congress 2015.

    L’ecosistema Firefox OS continua ad arricchirsi di ulteriori partner e dispositivi, dalla linea di televisori Ultra HD 4K Panasonic TV fino allo smartphone più economico del mondo.

    Firefox OS diventerà dunque disponibile nel corso del prossimo anno presso i maggiori operatori di oltre 40 Paesi su un totale di 17 smartphone.

  • Atooma, GamePix e Discordia all’Heidelberg Innovation Forum 2013

    Atooma, GamePix e Discordia all’Heidelberg Innovation Forum 2013

    Saranno Atooma, GamePix e Discordia le tre startup italiane che saranno presenti all’Heidelberg Innovation Forum 2013, evento che raduna le 20 migliori imprese europee di industrie creative e le mette in contatto con investitori ed esperti internazionali

    Di loro abbiamo parlato già in altre occasioni e ormai le conosciamo bene e rappresentano le realtà italiane più innovative e web-based del panorama tecnologico mostrano. Stiamo parlando di Atooma, GamePix e Discordia, le 3 realtà laziali che il 20 marzo presenteranno il proprio modello di business all’Heidelberg Innovation Forum, evento che raduna le 20 migliori imprese europee di industrie creative e le mette in contatto con investitori ed esperti internazionali. La partecipazione all’Heidelberg Innovation Forum, permetterà alle due startup incubate da Enlabs e al team Discordia (vincitore del premio Filas “Castro Adventure Game” al Global Game Jam 2013) di definire meglio il proprio modello di business, ricevere supporto nella fase di ricerca dei finanziamenti ed entrare a far parte della community di FAME, il progetto europeo coordinato da Filas che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle industrie creative.

    Premiata di recente al Mobile World Congress di Barcellona come migliore App, Atooma è stata sviluppata da Simple Srl, una startup formata da quattro ragazzi di 27 anni. Come già ci raccontato Gioia Pistola durante l’intervista che ci concesse qualche mese fa, quest’applicazione Android, che conta già 90 mila utenti, è in grado di interagire con tutte le funzionalità del telefono – dai messaggi alle chiamate, alle email – ed è in grado di automatizzare e personalizzare compiti che normalmente vengono svolti da  App diverse. Attraverso Atooma ad esempio è possibile programmare lo smartphone ad attivare il wifi appena entrati in casa, mandare un messaggio in automatico a qualcuno per avvisarlo che sei rientrato, attivare automaticamente il bluetooth quando si è in auto ma anche disattivare bluetooth, wifi, 3g e abbassare la luminosità automaticamente se si ha la batteria scarica. Il tutto attivando una semplice ‘regola’ e senza bisogno di codici di programmazione.

    Di EnLabs è anche la neonata GamePix, startup specializzata nei giochi online che ha già ideato il videogame BattlePix e che adesso punta alla creazione di un grande game-network: una sorta di sito web con tanti giochi in cui gli utenti possono competere gratuitamente utilizzando un unico avatar virtuale e condividere la loro esperienza con gli amici e altri giocatori sparsi per il pianeta (i videogame utilizzano mappe del mondo reale).  Le partecipazioni di Atooma e GamePix sono frutto anche dell’accordo Filas-Enlabs per operare congiuntamente in favore delle startup del Lazio.

    All’Heidelberg Innovation Forum ci sarà anche Discordia, il team di 6 ragazzi -dai 20 ai 35 anni- che ha vinto la sfida “Castro Adventure Game” lanciata da Filas al Global Game Jam di Roma 2013. Il gruppo è stato premiato per aver realizzato in sole 48 ore la migliore demo usando come riferimento il progetto “La Tuscia Farnese” del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali del Lazio (www.futouring.com). La demo vincitrice, “Visions of Eris”, è basata su realtà aumentata e marcatori (oggetti reali come carte o libri) che – una volta inquadrati con il tablet – rendono possibile un’esplorazione in 3d dell’ambiente.

    Sono più di 370 le startup e gli sviluppatori provenienti da 10 diversi Paesi che dal 2005 hanno presentato le loro idee all’Heidelberg Innovation Forum: più della metà hanno avuto importanti contatti con investitori e decision-makers del mercato. E ovviamente, facciamo alle tre startup italiane che saranno presenti a questo importante appuntamento un grosso in bocca al lupo!

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  • Nielsen Mobile Consumer 2013, ecco uno sguardo globale

    Nielsen Mobile Consumer 2013, ecco uno sguardo globale

    In occasione del Mobile World Congress 2013 di Barcellona, Nielsen ci presenta i risultati di un’indagine svolta in 10 Paesi del mondo, tra cui l’Italia, per comprendere meglio il ruolo che i dispositivi di telefonia mobile svolgono nella vita di tutti i giorni, la loro diffusione e il loro utilizzo

    Interessante ricerca quella che oggi, in occasione del Mobile World Congress che si sta tenendo a Barcellona in questi giorni, Nielsen ci presenta un’indagine, “The Mobile Consumer. A Global snapshot – February 2013” che ci offre uno spaccato interessante di come usiamo ormai i nostri smartphone, analizzando tutte le attività senza le quali sembra quasi impossibile affrontare la nostra giornata. Quindi si va da uno sguardo su chi e come li usa, le caratteristiche degli utenti, fino ad attività ed usi come il Mobile Video, ma si parla anche di Mobile ADV , di applicazioni e di servizi. Insomma uno sguardo davvero completo che ci rivela come ormai gli italiani ritengano il loro dispositivo mobile uno strumento assolutamente fondamentale. Ma diamo uno sguardo dettagliato al report.

    Per comprendere meglio il ruolo che i dispositivi di telefonia mobile svolgono nella vita di tutti i giorni, la loro diffusione e il loro utilizzo, Nielsen ha condotto questa indagine di cui vi parliamo in dieci Paesi: Australia, Brasile, Cina, Corea del Sud, India, Italia, Russia, Turchia, UK e USA. In Italia l’indagine è stata effettuata su un campione di 1632 utenti (1026 dei quali possiedono uno smartphone) di età compresa fra i 16 e i 64 anni.

    Per quanto riguarda la diffusione dei dispositivi mobili e le caratteristiche degli utenti, la ricerca ci dice che i proprietari di smartphone sono la maggioranza in USA e UK, mentre in India, Brasile e Russia gli utenti continuano a preferire i telefonini più semplici (feature phone). In generale, i consumatori più giovani si orientano verso gli smartphone, si presume quindi che la diffusione di questi ultimi in futuro continuerà a crescere. Le funzionalità offerte dagli smartphone si riflettono sui prezzi: mentre in Corea del Sud, UK e USA si è disposti a pagare un prezzo fisso per un piano tariffario illimitato o a consumo, gli utenti dei Paesi nei quali gli smartphone sono meno diffusi preferiscono affidarsi alle schede prepagate.

    Come sappiamo bene noi italiani, e questa ricerca lo evidenzia bene, gli smartphone stanno cambiando le abitudini degli utenti in tutto il mondo e le app assumono una rilevanza sempre maggiore. Per esempio, quelle più diffuse in tutti i paesi, presi in esame dalla ricerca, sono quelle relative ai giochi e al social networking. Ed evidentemente non è un caso.

    Ma sappiamo bene, e su questo blog è un argomento che trattiamo spesso cercando di indagare, come gli utenti mobile italiani usano i loro dispositivi mobili e come si avvicinano a nuovi tipi di utilizzi. Come ad esempio il Mobile Shopping, la possibilità di fare acquisti direttamente dal proprio dispositivo. Questo tipo di attività è ancora un’abitudine generalmente poco diffusa, tranne negli USA, dove si ricorre a questa modalità almeno una volta al mese. In molti Paesi, tuttavia, gli utenti navigano via telefono mobile per cercare prodotti, leggere le recensioni e confrontare i prezzi.

    Per quanto riguarda il Mobile Video, non emerge ancora in maniera evidente una preferenza nel consumo di video da mobile: mobile web e app sono le scelte più diffuse, mentre il download di video clip è meno popolare. La maggioranza degli utenti sostiene che la fruizione di video da mobile non ha avuto ripercussioni sulle proprie abitudini televisive. Nei Paesi emergenti si riscontra l’impatto maggiore: un terzo degli utenti cinesi di smartphone sostiene di avere incrementato il proprio consumo di tv tradizionale, mentre il 28% degli indiani ritiene di guardare meno tv a causa della visione via mobile.

    Parlando di Mobile ADV, gli utenti di smartphone ricevono messaggi pubblicitari sul loro dispositivo in media una volta al giorno in tutti i Paesi tranne l’India, dove il 70% li riceve una volta alla settimana o meno. In generale, gli utenti di smartphone dei Paesi sviluppati ricevono meno annunci pubblicitari rispetto a quelli dei Paesi emergenti.

    Ci sono ancora notevoli differenze nella tipologia di apparecchi utilizzati. Ad esempio, Cina e India, le più grandi economie emergenti, sono agli antipodi: due terzi degli utenti cinesi possiedono uno smartphone, a fronte dell’80% degli indiani che preferiscono i telefonini tradizionali (feature phone).

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    Uno sguardo su chi e come li usa

    In Italia, gli utenti al di sopra dei 16 anni che utilizzano un telefono mobile sono il 97%, a pari merito con UK e preceduti solo da Corea del Sud (99%) e Russia (98%), seguono USA (94%), Cina (89%), Australia (86%), Brasile (84%), India (81%).

    Il 62% degli italiani possiede uno smartphone, (vs 67% Corea del Sud, 66% Cina, 65% Australia), il 27% preferisce i telefonini tradizionali, precedendo in classifica solo la Cina (25%) e la Corea del Sud (23%) e solo l’11% i telefonini con funzionalità multimediali (vs 21% Brasile e 20% Turchia).

    In generale in tutti i Paesi, fatta eccezione per l’Australia, gli utenti di smartphone sono uomini, mentre le donne preferiscono i telefonini tradizionali. La tendenza generale indica i giovani come i maggiori utenti di smartphone, con alcune eccezioni quali ad esempio l’Italia, dove sono più diffusi nella fascia di età fra i 35 e i 64 anni (anche se la penetrazione maggiore rimane nei giovani di età compresa tra i 25 e i 34 anni) e l’India, dove i telefonini tradizionali hanno una diffusione maggiore in tutti i segmenti di età.

    Oltre la metà dei consumatori Russi (51%) possiede più di un dispositivo mobile; questa percentuale scende al 35% in Italia, che si colloca al quarto posto alle spalle di Russia, Brasile (48%) e Cina (36%) e precede l’Australia (20%), gli USA (17%), UK e Corea del Sud (16%), Turchia (7%).

    Costi dei servizi mobili e piani tariffari

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    Il costo di un piano tariffario è la principale ragione di scelta per quanto riguarda il gestore e il dispositivo in sé. In Paesi quali Russia o India, dove la bolletta degli smartphone è significativamente più elevata, gli utenti scelgono opzioni più economiche e flessibili, come le schede prepagate, o sfruttano i vantaggi della connessione WiFi. In Italia il 57% di possessori di smartphone ha un piano tariffario, con una spesa media mensile di 22 euro, mentre la spesa media mensile per gli utenti di telefonini tradizionali è di 20 euro.

    I criteri per la scelta del telefono mobile variano da paese a paese: un buon rapporto qualità/prezzo è fondamentale per i consumatori di USA (30%), UK (28%) e Italia (28%), in Russia invece si sceglie soprattutto in base al design (23%, vs 14% in Italia) e in Cina è importante avere un’ampia scelta di applicazioni (21% vs 17% in Italia). Il 23% degli italiani sceglie il proprio telefono in base alla qualità del sistema operativo, il 14% in base alla facilità d’uso.

    Come usiamo gli smartphone

    Inviare e ricevere sms è l’attività più diffusa. Entrando nello specifico, in Corea del Sud gli utenti di smartphone sono i più attivi nel banking online (51% vs 22% in Italia), mentre i brasiliani preferiscono i social network (75% vs 47% in Italia).

    Gli italiani utilizzano lo smartphone soprattutto per inviare o ricevere sms (89% vs 95% Russia, 94% Australia, 93% Corea del Sud, 92% UK), per le email (51% vs 75% USA, 68%UK, 66% Brasile, 58% Cina, 55% Australia, 52% Corea del Sud), per le applicazioni (49%, precedendo solo la Turchia con il 38%, e l’India con il 13%) e per i social network (47%, seguiti solo dall’India con il 26%).

    Mobile APP – Video

    Mobile-Consumer_nielsen_apps

    Cinesi e Americani sono i più forti utilizzatori di app; la tendenza generale indica le app di giochi e quelle legate ai social network come le più diffuse in tutti Paesi presi in esame.

    In Italia, al primo posto troviamo le app di giochi (52%), seguite da quelle di social networking (47%), dai siti di mappe, navigazione e ricerca (46%) e dai siti meteo (39%). Fanalino di coda le app di banking/finanza e di shopping/retail (17%, vs 53% USA). Uno sguardo sulla navigazione web tramite mobile: Facebook, Google, YouTube, Twitter e eBay sono nella classifica dei 10 siti top fra gli utenti in tutto il mondo.

    Guardare video su smartphone, nonostante le dimensioni ridotte dello schermo, è diventata un’abitudine comune. Nella maggior parte dei Paesi, internet via mobile è la modalità di accesso più diffusa, soprattutto in Cina (74%), USA (72%) e Italia (68%); inglesi (58%) e coreani (52%) preferiscono guardare i video tramite app. Negli USA, gli utenti si dividono equamente fra chi guarda video via mobile e via app (72%), mentre gli utenti indiani preferiscono scaricare video clip (57%).

    Per ciò che riguarda la frequenza con cui si usufruiscono contenuti video da mobile, il 17% dei cinesi e del 15% dei brasiliani vi accede più di due-tre volte al giorno, modalità meno frequente nei mercati sviluppati, visto che un terzo degli utenti smartphone in UK, Australia e Italia vi accede meno di una volta a settimana. Fanno eccezione gli USA, con una volta al giorno per il 31% degli utenti.

    Ma guardare video su mobile che impatto ha sulla Tv? Guardare video sullo smartphone non ha grosse ripercussioni sulla visione della tv tradizionale; un terzo degli utenti cinesi sostiene di guardare di più la tv, il 28% degli indiani dichiara di guardarla di meno e in Italia il 68% ha mantenuto invariate le proprie abitudini.

    Mobile ADV su smartphone

    In India e in Turchia gli utenti di smartphone ricevono e guardano meno annunci pubblicitari; in Russia, la modalità più diffusa di ricevere adv (34%) è via sms. In Italia, il 48% dichiara di non guardare la pubblicità sul telefono, il 22% la riceve via sms, il 14% via giochi online.

    In Italia il 53% dei possessori di smartphone riceve messaggi pubblicitari almeno una volta al giorno, a fronte del 78% della Corea del Sud, del 74% della Turchia e del 65% della Cina, mentre il 25% la riceve una volta alla settimana, l’8% una volta al mese e il 13% meno di una volta al mese.

    In Italia il 39% degli utenti dichiara di essere favorevole a ricevere messaggi pubblicitari se questo comporta la possibilità di accedere gratuitamente a contenuti (vs 54% India e 50% Brasile, Russia e USA); il 31% è più propenso a cliccare su un annuncio che non lo indirizzi su un altro sito (vs 54% Brasile e India, 45% Cina, 36% Turchia e USA); il 35% è favorevole a fornire informazioni personali per ricevere annunci personalizzati (vs 53% India, 44% Brasile, 39% Cina e Russia).

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