Tag: modello di business

  • Fare business con le start-up, ecco alcuni esempi

    Fare business con le start-up, ecco alcuni esempi

    Saranno pure considerate il fenomeno del momento, addirittura una moda, ma fare una startup è certamente associata all’idea di fare business. Ma spesso succede che alcune di esse siano prive di un modello chiaro e specifico, rischiando di non riuscire nell’intento. Allora oggi vi proponiamo alcuni esempi di start-up con un chiaro modello di business sostenibile. Vediamo quali sono

    E’ vero che ultimamente si parla molto di start-up, alcuni le hanno definite, erroneamente, un fenomeno di “moda”, altri ancora il “fenomeno del momento”, ma è bene chiarire che le start-up non si fanno per gioco, anzi sono forse la strada più sicura su cui investire maggiormente per superare questa lunga crisi che ci attanaglia. Quando si parla di sviluppo, di innovazione, di ricerca, bene si sta parlando di start-up. Al momento il nostro paese ha bisogno di idee, di innovazione, di gente che prova a mettere in pratica dei progetti da realizzare. E in Italia in fatto di invettiva, di idee non siamo secondi a nessuno. Delle start-up, del loro valore, se ne era occupato il precedente governo Monti, nella figura dell’ex-Ministro per lo Sviluppo Corrado Passera aprendo per la prima volta a questa strada, come forma appunto di sviluppo e crescita del nostro paese.

    L’attenzione si è tramutata nel Decreto Sviluppo contenente una serie di misure ad-hoc per le start-up. Misure che adesso con il nuovo governo devono essere portate avanti e per questo qualche giorno fa vi riportavamo l’appello che Italia Startup, l’associazione che raggruppa sia startup ma anche investitori, rivolto al Governo Letta a considerare nuovamente e a non dimenticarsi delle start-up nelle misure che dovranno essere attuate nei primi 100 giorni di governo. Staremo a vedere.

    Intanto, abbiamo voluto provare a raccogliere informazioni su start-up che sono riuscite a realizzare un modello di business che sia sostenibile, ossia che sia in grado di cominciare a realizzare dei guadagni concreti e delle possibilità di sviluppo. Insomma, che consenta a “far girare la macchina”. In questa ottica, vi presentiamo questa start-up e sono restOpolis, MoneyFarm, BuzzMyVideos e AppsBuilder:

    restOpolis

    restOpolis è un servizio online per la prenotazione di ristoranti, totalmente gratuito per gli utenti. Tramite il sito www.restopolis.com, gli utenti registrati accedono a informazioni e curiosità su oltre 600 ristoranti in Italia e possono prenotare un tavolo direttamente dalla piattaforma o con l’app geolocalizzata per iPhone e Android, conoscendo in tempo reale la disponibilità dei posti senza necessità di ulteriore conferma da parte del ristorante. La piattaforma è anche uno strumento di promozione per i ristoratori per ampliare il numero dei potenziali clienti. Tra gennaio e maggio 2013 il servizio è gradualmente cresciuto in termini di numero utenti iscritti (da 4000 a 12.000), ristoranti (da 500 a 600…numero in crescita perché ora stanno puntando nuove città sul territorio), numero città coperte dal servizio (da 3 – Milano, Roma e Torino – siamo passati a 13, le vedete sul sito).

    Il Modello di business si basa su un principio semplice e lineare (che sta parecchio funzionando in USA con il servizio d’oltreoceano OpenTable) ovvero il guadagno per restOpolis viene da una commissione riconosciuta dal ristorante su ogni coperto prenotato ed effettivamente consumato.

    Perché un ristorante dovrebbe affiliarsi a restOpolis? restOpolis è una piattaforma che avvicina il mondo della ristorazione alle dinamiche del web 2.0. restOpolis sfrutta infatti le potenzialità del “passaparola digitale” e le tecniche dei social network per ampliare i clienti potenziali raggiunti dal ristorante. La portata della comunicazione per i ristoratori viene poi ulteriormente accresciuta grazie alle partnership che restOpolis ha siglato con realtà quali TIM Social, Vivimilano.it, DoveViaggi.it, Viaggi24 (Il Sole 24 Ore), Secretary.it e Italiaatavola.net.

    Sito: www.restopolis.com

    Facebook: www.facebook.com/RestOpolisIta

    Twitter: @restopolis_com

    MoneyFarm

    Nata da un’intuizione semplice quanto rivoluzionaria, almeno in Italia, offre un servizio di consulenza finanziaria su Internet, proponendo portafogli ETF. Come il web ha consentito a milioni di italiani di pianificare viaggi, effettuare acquisti e negli ultimi anni anche gestire le relazioni sociali, così MoneyFarm ha un obiettivo che può sembrare ambizioso: rivoluzionare il mondo del risparmio. Lo scopo dichiarato di Moneyfarm è infatti quello di proporre all’investitore (anche piccolo – medio) i prodotti migliori (senza conflitti d’interesse) a fronte di un costo fisso minimo di 14,99 euro al mese. I fondatori di MoneyFarm – Paolo Galvani (CEO), Giovanni Daprà e Andrea Scarso – sono fra gli esponenti emergenti del Fin Tech in Italia. L’azionariato si divide fra il Management (30%) e il restante 70% diviso tra i fondi United Ventures di Massimiliano Magrini e Principia SGR di Andrea Di Camillo. Nata con un investimento iniziale di 750,000€, lo scorso novembre MoneyFarm è stata finanziata con un aumento di capitale di 2,65€ milioni. Tecnicamente Moneyfarm è una Sim iscritta all’albo Consob e al Fondo nazionale di garanzia. Di fatto, si traduce in un sito molto intuitivo – www.moneyfarm.com – che permette delle simulazioni sui piani di investimento a seconda del profilo e degli obiettivi dei risparmiatori. L’ultima innovazione di MoneyFarm è OneClick Advice, il primo servizio che unisce in un click i consigli d’investimento all’acquisto titoli. Rispetto alla sola consulenza, la novità di OneClick Advice è proprio questa: le operazioni di compravendita, sono eseguite direttamente sulla piattaforma, usando un deposito titoli aperto in uno degli istituti partner (Banca Ifigest). E’ facile come fare shopping online. Basta inserire gli ordini nel Carrello e, da qui in poi, tramite una semplice autenticazione via SMS, l’utente può confermare e visualizzare in tempo reale l’acquisto e la vendita dei titoli.

    BuzzMyVideos

    BuzzMyVideos è un incubatore e un acceleratore di talenti del video online e, allo stesso tempo, una realtà di consulenza per le aziende che vogliono sfruttare questo veicolo promozionale super targettizabile. Operando in stretta collaborazione con YouTube, BuzzMyVideos offre servizi specifici ai creatori di contenuto e alle aziende. In pratica, scovano i creatori di video e i vlogger con un alto potenziale di successo e offrono loro una partnership che include consulenza e servizi per aiutarli a emergere, nonchè per monetizzare la loro creatività. BuzzMyVideos opera poi come tramite tra le aziende che desiderano investire in pubblicità mirata o promuovere iniziative e prodotti su YouTube e i canali dei creatori di contenuti. BuzzMyVideos supporta inoltre le aziende che vogliano creare format video adatti al canale YouTube. Dopo nemmeno un anno dall’avvio delle operazioni, la società è già in piena crescita e sta assumendo.

    Il modello di business di BuzzMyVideos è semplice: si basa sulla condivisione delle entrate con i creator. Questi guadagni derivano dalla vendita di spazi pubblicitari sui canali e sui video dei partner, che vengono diversificati a seconda del contenuto e dell’azienda che vuole investire. In questo modo per entrambi, sia per l’azienda sia per i creator, c’è un incentivo a crescere in termini qualititativi e quantitativi.

    AppsBuilder

    Partita ufficialmente ad aprile 2011, Apps-Builder.com è una start up internet italiana, prima ad aver intuito le potenzialità sul mercato digitale dello sviluppo di applicazioni native «Do it yourself» per dispositivi mobile multi-piattaforma – il tutto in soli 10 minuti. In pratica, AppsBuilder è una piattaforma online, che consente a chiunque, con pochi click guidati, di creare self service la propria app e di pubblicarla sui vari marketplace (AppStore, Google Play, BlackBerry World e Windows Store) o di generare istantaneamente una versione mobile di qualsiasi sito web.

    A idearla nel 2010 sono stati i due giovani co-fondatori, Daniele Pelleri e Luigi Giglio, esponenti di una generazione emergente di giovani startupper. Dall’idea originale, passando per l’incubazione al Politecnico di Torino, è nato il progetto imprenditoriale AppsBuilder, grazie al sostegno iniziale di manager di lunga esperienza come Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures), lead investor dell’operazione, e Mario Mariani (The Net Value). I due Business Angel del Web hanno poi convinto i gestori dei fondi Vertis Ventures e Zernike Meta Ventures, a finanziare la Startup con un’iniezione di capitale di €1,5 milioni, per accelerarne la crescita all’estero e lo sviluppo tecnologico.

    Il businness model si basa sulla proposta di tre diversi pacchetti con abbonamento mensile – Basic, Advanced e Business – a partire da 19 euro al mese. Per sottoscrizioni con pagamento annuale anticipato è previsto uno sconto del 20%. A differenza dei piani Basic e Advanced (che prevedono la creazione di una sola app), quello Business include un pacchetto per la creazione di 6 applicazioni.

    Ecco queste sono quelle che secondo noi rappresentano esempi di start-up da tenere come modello e che presentano un modello di business, come avete letto, tale da permettere che l’idea sia da subito funzionale e capace di generare guadagni. Ovviamente queste non sono le uniche e, se volete segnalateci pure altri esempi di start-up con business model vincente.

  • Antonello Piroso nuovo direttore editoriale di Blogo.it

    Antonello Piroso nuovo direttore editoriale di Blogo.it

    Antonello Piroso diventa il nuovo Direttore Editoriale del nuovo Blogo, inizia una nuova era per la web TV in Italia, con il lancio della prima serie indipendente in grado di tenere testa ai talk show televisivi

    Antonello-Piroso---Blogo.itDopo anni di conduzione di seguitissimi talk show e Direttore di TG presso i principali broadcaster nazionali, Antonello Piroso assume l’incarico con l’obiettivo di far evolvere quello che è oggi il terzo brand di free news online in un prodotto editoriale sempre più innovativo, con il lancio di un inedito progetto di webTV, che coinvolgerà i protagonisti più noti della scena italiana. A partire da oggi infatti andrà in onda tutti i giorni dalle 12.00 alle 12.30 Blogo in diretta, il nuovo web show condotto da Piroso e trasmesso in esclusiva su Blogo.it. Durante il programma verrà proposto un mix irriverente di cultura, politica, sport e notizie tramite interviste con i personaggi più interessanti del momento.

    Un progetto del tutto inedito che si accompagna ad un restyling completo del sito: per facilitare la navigazione, infatti, Blogo.it si presenta oggi con un nuovo design più semplice, efficace ed immediato; grazie ad un lavoro costante di Content Curation verrà data maggiore visibilità ai contenuti prodotti ogni giorno dai blogger nei verticali di riferimento e verrà migliorata la user experience del lettore grazie ad una maggiore integrazione dei contributi editoriali prodotti su tutto il network. Blogo.it potrà contare inoltre su un nuovo team redazionale dedicato alla produzione di contenuti originali, guidati dal nuovo Direttore Editoriale.

    Dopo aver consolidato la propria posizione di terzo più grande player di news on-line in Italia, dopo Corriere.it e Repubblica.it, Blogo.it conta attualmente più di 7 milioni di utenti al mese.  In seguito al recente restyling e all’ingresso di Piroso, Blogo.it si prepara ad affrontare una crescita ancora più dirompente, che trarrà linfa dalla profonda cultura televisiva italiana, con l’obiettivo di far migrare spettatori dalla TV tradizionale al primo canale veramente indipendente nel Paese. Per la prima volta infatti si propone su una web TV un programma in grado di tenere testa ai talk show televisivi. L’obiettivo sarà attirare un pubblico di nuova generazione che ha fame di notizie e opinioni e le cerca in una fonte davvero indipendente: un bacino di utenti attivo e coinvolto, che preferisce passare gran parte del proprio tempo libero online invece di limitarsi ad un consumo passivo di TV.

    “Il video on-line sarà un elemento chiave della nostra strategia media per i prossimi anni”, commenta Salvatore Esposito, co-fondatore e CEO di Populis, “gli utenti Web stanno accedendo a una percentuale di contenuti video e TV online in rapida crescita e il settore sta conquistando sempre più terreno. Vediamo un grande potenziale nella realizzazione di un network indipendente di trasmissioni che creerà una convergenza con la TV classica, per conquistare fette sempre più grandi di audience. Gli inserzionisti puntano sempre di più su programmi online di successo e siamo certi si tratti di un mezzo in grado di esercitare un impatto sempre più forte sul nostro numero di utenti e sul nostro modello di business nel prossimo futuro.”

    (photo credits: blogo.it and official fanpage)
  • Bersani vince le primarie, ma Renzi regge sul Web

    Bersani vince le primarie, ma Renzi regge sul Web

    Bersani vince le primarie del centro-sinistra con oltre il 60% e Renzi invece raccoglie i consensi della Rete secondo quanto ha raccolto Vincenzo Cosenza attraverso i tool di monitoraggio di BlogMeter

    [dropcap]B[/dropcap]ersani vince le primarie del centro-sinistra e sarà il candidato alle prossime politiche del 2013 anche se ancora non si sa bene con quale legge elettorale. Sul Web, come abbastanza prevedibile, si può dire che il vincitore morale resta Renzi, si resta nel senso che Matteo Renzi dall’inizio della sua campagna per le primarie ha sempre avuto buoni consensi che arrivavano dalla rete. E ce lo confermano anche i dati che Vincenzo Cosenza ha raccolto con gli strumenti di BlogMeter che evidenziano come il sindaco di Firenze anche negli ultimi giorni abbia raccolto ancora consensi sui social network ma che alla fine non si è tradotto in voti concreti.

    Intanto c’è da dire che in una settimana, da domenica scorsa a ieri sera, si sono registrate ben 589.838 conversazioni, quasi il totale di quelle raccolte nei primi 20 giorni di novembre. E nello specifico, il 90% di queste proviene dai social network, di cui il 49% hanno riguardato Renzi, il 36% Bersani, il 10% Vendola, 3% Tabacci, 2% Puppato.

    Ma vediamo il dettaglio sui social network:

    – su Facebook la pagina di Renzi ha visto un incremento di 70.578 fan (+36,4%), con una media giornaliera di 10.082 fans. Le persone che hanno dato vita ad un minimo di interazione sulla pagina sono state 45.492 (+12,8%). Più modesto l’incremento della pagina del segretario del PD, +3.106 fans (+3,7%), con una una media giornaliera di 443 fans. Sulla sua pagina l’interazione è stata comunque inferiore alle potenzialità, 7.144 (-22%). Diverse le basi di fan, quella di Renzi è composta principalmente da giovani di 25-34 anni, quella di Bersani è caratterizzata da due fasce diverse: 25-34 e 45-54;

    – su Twitter il sindaco di Firenze ha aggiunto 23.774 nuovi followers (+11,3%), una media giornaliera di 3.396. Pierluigi Bersani, invece, ha accolto 8.171 nuovi followers (+5,3%), una media al giorno di 1.167.

    renzi_bersani_sostenitori

    Per quanto riguarda l’engagement, Matteo Renzi si dimostra essere più coinvolgente del suo contendente Bersani:

    – su Facebook infatti il sindaco di Firenze colleziona tra like, share, commenti, post spontanei 490.722 reazioni, ossia 1000 fans generano 322 azioni e ogni post scritto ottiene 8.323 interazioni. Bersani invece raccoglie 37.899 reazioni, ossia ogni suo fans genera 64 azione e ogni post scritto ottiene 977 interazioni;

    – su TwitterRenzi riesce ad ottenere 305 reazioni (retweet e risposte) e complessivamente i suoi contenuti vengono ritrittati 12.111 volte. Il segretario del Pd Bersani per ogni tweet riesce a generare 76 reazioni, per un totale di 5.827 retweet. E questo lo possiamo notare anche guardando i tweets dei due candidati a dato ormai consolidato. Il tweet di Matteo Renzi che ha raggiunto il maggior numero di condivisioni è l’ultimo che ha ottenuto 2.935 RT e 1.165 preferiti, per un totale di 4.100 condivisioni

    Mentre il tweet più popolare di Bersani è quello con cui fa il suo ringraziamento proprio a Matteo Renzi e ottiene un numero di condivisioni largamente inferiori a quelle del sindaco di Firenze: 212 RT e 39 preferiti per un totale di 251 condivisioni


    Dare un giudizio politico non è certo quello che ci compete ma certamente c’è da sottolineare che questo è un bel segnale per la politica italiana, come lo evidenzia anche Vincenzo Cosenza, in questi giorni le primarie hanno attratto molta attenzione da parte della rete e fin qui è ampiamente dimostrato. Certo resta il fatto che Renzi, di gran lunga superiore ai suoi sfidanti in termini di uso e capacità di gestione degli strumenti sul web, non è stato in grado di trasformali in voti concreti o comunque di concretizzare al meglio questo suo vantaggio. Già ieri sera, a voto ancora caldo, cominciavano a girare strane associazioni ossia “ha perso Renzi e perde il Web“. Associazione quanto mai sbagliata, come sbagliato e miope continuare a considerare il Web come fosse un pianeta astratto. Il Web è una platea in più sui cui giocare le proprie possibilità, non un’entità astratta. Se Renzi, pur ottenendo un buon riscontro sul Web, non sia stato in grado di vincere è evidente che qualcosa di sbagliato nella sua campagna c’è. Non basta essere sulla Rete per essere innovatori o rivoluzionari, ma bisogna saperla usare, saperla interpretare e farne tesoro.

    (photo credits: Ansa, Ettore Ferrari photographer)
    (graphics: Vincenzo Cosenza)
  • Informazione online e social media, seconda giornata Glocalnews [Live Streaming]

    Informazione online e social media, seconda giornata Glocalnews [Live Streaming]

    Seconda giornata di Glocalnews, il primo festival del giornalismo, tre giorni di incontri, workshop e spettacoli che stiamo trasmettendo in live streaming, grazie ad Altratv.tv. Anche oggi programma interessante cone tema l’informazione online e i social media. Ospiti, tra gli altri, Giampaolo Colletti, Simona Panseri, Daniele Manca, Giuseppe Smorto, Pierluca Santoro

    glocanews 300Seconda giornata di Glocalnews, il primo festival del giornalismo online in Italia che e iniziato ieri e che stiamo trasmettendo in live streaming e ringraziamo per questo Altratv.tv che ci offre questa possibilità. Tantissimi gli appuntamenti, tanti i temi e tanti i personaggi che vedremo oggi con tema comune che parla di informazione online e social media, quale il legame e quale le evoluzioni future. Se ne parlerà con operatori del settore e giornalisti per tracciare il quadro odierno del significato del fare informazione oggi nell’era dei Social Media.

    Questo il programma della seconda giornata:

    Venerdì 16 novembre

    ore 9.00 –  Dalla carta al web, ai social. Come cambia il rapporto con le comunità dei lettori?

    Incontro con Daniele Manca (vicedirettore Corriere della Sera), Giuseppe Smorto (responsabile di Repubblica.it), Marco Bardazzi (Digital Editor La Stampa), conduce Marco Giovannelli, direttore Varesenews 

    ore 10.30 – Social Tv: la svolta delle webtv

    Incontro con Gianpaolo Colletti (Altratv.tv), Simona Panseri (Google Italia), Angelo Cimarosti (YouReporter). Conduce Manuel Sgarella, giornalista Varesenews 

    ore 12.00 –  Giornalismo e comunicazione: una stretta mortale o una risorsa importante?

    Workshop con Giuseppe Sangiorgio (Hagam), Carola Frediani (Effecinque), Davide Morisi (Quattrogatti), Daniele Chieffi (Online media relations manager). Coordina Marino Pessina (Eo-Ipso) 

    ore 14.30 –  Giornali nazionali online crescono

    Incontro con Paolo Madron (Lettera43), Jacopo Tondelli (Linkiesta), Francesco Costa (Il Post). Conduce Marco Giovannelli, direttore Varesenews

    ore 16.00 –  Quotidiani di provincia: tra carta e digitale, cosa cambia e quale modello di business per le news iperlocali

    Incontro con Paolo Provenzi (direttore de La Prealpina), Giorgio Gandola (direttore Eco di Bergamo), Paolo Giacomin (caporedattore Quotidiano.net). Conduce Paolo Pozzi

    ore 17.30 –  Nell’era digitale che fare dei giornalisti?

    Incontro con Mario Tedeschini Lalli (ONA, Gruppo L’Espresso), Michele Mezza (Rai), Pino Rea (Lsdi), Pier Luca Santoro (Osservatorio europeo di giornalismo), Letizia Gonzales (Presidente Ordine dei giornalisti Lombardia). Conduce Michele Mancino (vice direttore Varesenews)

  • iStockphoto, nuova opzione di pagamento immediato in euro

    iStockphoto, nuova opzione di pagamento immediato in euro

    iStockphoto ha presentato da pochi giorni una nuova funzionalità per il download di milioni di immagini, illustrazioni, video e tracce audio royalty-free. Novità per il pagamento, d’ora in poi sarà infatti aggiungere i file desiderati a un carrello, pagarli con carta di credito e scaricarli subito. I prezzi saranno si in crediti che in euro

    iStockphoto ha presentato da pochi giorni una nuova funzionalità per il download di milioni di immagini, illustrazioni, video e tracce audio royalty-free. Gli utenti del sito potranno, d’ora in poi, aggiungere i file desiderati a un carrello, pagarli con carta di credito e scaricarli subito. Questa nuova opzione mostrerà i prezzi sia in euro che in crediti – la moneta virtuale da sempre in uso su iStock – e renderà più semplice il processo d’acquistoiStock è stato pioniere del sistema di pagamento in crediti, ideato 10 anni fa. Con questa novità intende agevolare i clienti fornendo un’ulteriore opzione di acquisto e rendendo ancor più immediato l’accesso a milioni di file a partire da 1,75 euro. (altro…)

  • Ecco le 4 startup finaliste del 2° turno del Wind Business Factor Competition

    Ecco le 4 startup finaliste del 2° turno del Wind Business Factor Competition

    Dopo quattro settimane di formazione e coaching da parte dei mentor di Wind Business Factor, tra lezioni e seminari online su business planning, metodologie agile, location based service, si è giunti alla finale del secondo girone. Il primo turno era stato vinto da Mangatar. Chi si aggiudicherà un viaggio nella Silicon Valley con Mind the Bridge?

    Wind Business Factor Competition 2012Ecco che la Wind Business Factor Competition 2012 arriva alla fase finale del secondo turno. Dopo la vittoria di Mangatar del primo turno, scopriamo le startup finaliste che avranno l’opportunità di presentarsi davanti agli investitori, vincere un canone gratuito Wind Business One Office, volare in Silicon Valley con Mind the BridgeLe startup finaliste (4 invece di 3 perché ci sono due progetti a pari merito) sono state selezionate dai Mentor e dall staff di WBF sulla base del lavoro svolto, delle presentazioni e dei i video pitch ricevuti. I Mentor e lo staff di Wind Business Factor hanno conosciuto da vicino il lavoro svolto dai 10 team selezionati tra le 80 idee/startup candidate al 2° girone. (altro…)

  • Groupon, Boris Hageney alla guida del gruppo per il Sud Europa

    Groupon, Boris Hageney alla guida del gruppo per il Sud Europa

    Groupon, leader mondiale nel settore dei gruppi di acquisto online e quotata in borsa a Wall Street, nomina Boris Hageney nuovo Vice President International per il Sud Europa. L’italo-tedesco guiderà il business in Italia, Spagna, Portogallo e Grecia

    GrouponGroupon, leader in Italia e nel mondo nel settore dei gruppi di acquisto online, ha annunciato oggi la nomina di Boris Hageney a Vice President International per il Sud Europa. Con il nuovo incarico l’italo-tedesco, che fino ad ora ha ricoperto la carica di co-fondatore e CEO di Groupon Italia, Spagna e Portogallo, assumerà anche il management di un nuovo paese, la Grecia, mercato entrato recentemente nell’area del Sud Europa. Giuliomario Limongelli, classe 1981, co-fondatore con Hageney ed ex COO, assume invece il ruolo di CEO di Groupon Italia. Boris Hageney ha 36 anni e una carriera già caratterizzata da internazionalità e imprenditorialità. (altro…)

  • iStockphoto partecipa al Digital Experience Festival

    iStockphoto partecipa al Digital Experience Festival

    Da oggi e fino al 2 Giugno a Torino si terrà il Digital Experience Festival al quale partecipa anche iStockphoto che terrà un proprio workshop all’interno della sezione Jobmatching dal titolo “Fai della tua passione un lavoro, con iStockphoto”

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    Al Digital Experience Festival prenderà parte anche iStockphoto, la fonte di ispirazione creativa accessibile e immediata con milioni di foto, illustrazioni, video e contenuti audio royalty-free controllati e approvati. Oltre ad omaggiare di crediti d’acquisto immagini i vincitori del contest Create24, nell’ambito della ricca offerta del festival, iStockphoto sarà protagonista di un workshop all’interno della sezione Jobmatching, che apre un dibattito sul mondo del lavoro in ambito digitale al fine di agevolare uno scambio diretto tra la domanda e l’offerta. L’intervento di Nicola Ghezzi, Director, International Marketing, Italia e Iberia di Getty Images e iStockphoto, si presenta in linea con questa iniziativa già dal titolo: “Fai della tua passione un lavoro, con iStockphoto”. (altro…)

  • Video contest per il Forum della Comunicazione 2012 su Userfarm

    Video contest per il Forum della Comunicazione 2012 su Userfarm

    Comunicazione Italiana si affida alla creatività dei videomaker di Userfarm per la realizzazione dello spot ufficiale della nuova edizione, internazionale, del forum più atteso dell’anno. Tutti i videomaker e i creativi del network internazionale di Userfarm.com hanno tempo fino al 10 maggio per candidare la propria creazione

    Forum Comunicazione - UserfarmComunicazione Italiana organizzatore dell’evento, affida la realizzazione dello spot di lancio del Forum della Comunicazione: International Edition a Userfarm.com, il network internazionale di video crowdsourcing di proprietà della social media company TheBlogTVIl contest è partito lunedì 16 aprile e durerà fino al 10 maggio, durante il quale i videomaker e i creativi del network internazionale di Userfarm.com hanno l’opportunità di partecipare alla realizzazione del video-spot di lancio che promuova l’immagine, i valori e gli obiettivi del Forum della Comunicazione 2012.  (altro…)

  • Instagram per Android? Ci siamo quasi

    Instagram per Android? Ci siamo quasi

    Erano in tanti ieri ad aspettare il tanto atteso rilascio della versione di Instagram per Android, ma Kevin Systrom il co-fondatore della startup ha solo annunciato che tutto è quasi pronto e che la versione Android è addirittura meglio di quella per iOS. Intanto cresce la valutazione potendo arrivare a 500 milioni di dollari

    InstagramDa giorni sul web e su twitter in particolare non si parlava d’altro, il rilascio della versione per Android di Intagram  è diventato un vero e proprio avvenimento. E come tale Kevin Systrom ha voluto trattarlo annunciando dal SXSW Interactive, che si tiene in questi giorni ad Austin, in Texas, che la versione per il sistema operativo di Google è quasi pronta. Anzi, ha aggiunto anche che è addirittura superiore a quella utilizzata attualmente su iOS. Ma di più non ha aggiunto, cioè si sa solo che attualmente la versione è in beta test in privato e che presto sarà rilasciata ufficialmente, ma niente date precise. Systrom ha annunciato anche che attualmente la versione iOS di Instagram è stata scaricata 27 milioni di volte. (altro…)

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