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  • WhatsApp, presto si modificheranno i messaggi inviati

    WhatsApp, presto si modificheranno i messaggi inviati

    Presto su WhatsApp sarà possibile modificare i messaggi inviati. Questa funzionalità è attualmente in fase di beta test su iOS e Android e permetterà la modifica del testo entro 15 minuti dall’invio del messaggio originale.

    Secondo il sito WABetaInfo, specializzato in notizie di questo tipo, presto su WhatsApp si potranno modificare i messaggi inviati. “Presto”, perché l’aggiornamento rilasciato nei giorni scorsi riguarda la versione beta dell’app, sia per iOS (la 23.10.0.70) che per Android (la 2.23.10.10).

    Ormai è quasi diventata un’esigenza, quella di modificare un messaggio, o anche una mail (Gmail, ad esempio, lo permette). Un tempo, quello che veniva inviato restava tale, creando spesso incomprensioni se non disagi.

    Ma negli ultimi anni si fa sempre più forte la necessità di correggere, e in alcuni casi, di riscrivere un messaggio. Basta pensare alle possibilità offerte dalle piattaforme di social media, sia gratuitamente che a pagamento.

    WhatsApp modifica messaggi inviati franzrusso.it

    Tutto questo per dire che anche su WhatsApp, presto, si potranno modificare i messaggi inviati. WhatsApp, forse anche per l’immediatezza che la caratterizza, è spesso teatro di incomprensioni e imbarazzi.

    La funzione di modifica dei messaggi inviati su WhatsApp sarà possibile entro una finestra temporale di 15 minuti.

    Come funziona la modifica dei messaggi inviati su WhatsApp

    Ecco come funziona, in maniera abbastanza semplice, la modifica dei messaggi inviati su WhatsApp

    Una volta inviato il messaggio, si hanno 15 minuti per poterlo modificare. Se vi accorgete di aver scritto qualcosa di sbagliato, entro il lasso di tempo concesso, basta evidenziare il messaggio (come quando si desidera inoltrarlo ad un’altra chat) e, in alto, selezionare la voce “Modifica”.

    Una volta apportate le modifiche, il messaggio sarà contrassegnato con l’etichetta “modificato”, in modo che sia chiaro a tutti che non si tratta del messaggio originale inviato.

    Da sapere: il messaggio si può modificare tutte le volte che si vuole, sempre all’interno dei 15 minuti di tempo stabiliti.

    Ecco, la procedura è abbastanza semplice e forse i 15 minuti sono sufficienti per apportare una modifica al messaggio inviato.

    Insomma, anche WhatsApp si unisce al club delle piattaforme che permettono la modifica dei testi.

  • Facebook, non sarà più visibile se il post è stato modificato

    Facebook, non sarà più visibile se il post è stato modificato

    E mentre il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ragiona sulla possibilità di modificare il tweet, Facebook, così come segnalato inizialmente da Mashable, da qualche giorno non rende più visibile l’etichetta “modificato”. In questo modo l’utente che legge non saprà mai, ad un primo sguardo, se il post è stato modificato e quale sia l’originale.

    Si discute molto, da tempo ma molto di più da qualche settimama a questa parte, della possibilità di modificare i contenuti che ogni giorno vengono postati sui social media. E se ne discute molto in relazione al tema delle notizie “false”, in relazione quindi a che tipo di notizia e contenuto viene condiviso e quanto esso sia effettivamente veritiero. Esiste poi l’atro tema, concreto, legato alla possibilità di correge un errore di battitura, un caso molto diffuso. Ma di fronte alla possibilità di poter correggere un refuso, molti sollevano perplessità proprio sul fatto che, dando la possibilità di modificare un contenuto, questo potrebbe addirittura assumere un altro significato, se non addirittura “falsificare” il contenuto originale. Ovviamente su questo tema il dibattito continua. Come continua in relazione al tweet di Jack Dorsey, CEO di Twitter, che qualche settimana fa aveva chiesto agli utenti quale fosse la funzionalità che vorrebbero vedere realizzata nel 2017. Richiesta che ha avuto come risposta quella di inserire la possibilità di modificare il tweet.

    facebook modifica post

    E, fatta questa doverosa premessa, mentre il dibattito continua, Mashable qualche giorno fa segnalava che l’etichetta che accompagnava un contenuto modificato su Facebook non era più visibile. Con questa modalità, l’utente che legge, ad un primo sguardo, non ha la percezione di trovarsi di fronte ad un contenuto originale, oppure di fronate ad un contenuto modificato. Per saperlo, si deve cliccare la freccia che compare in alto a destra sul post e scorre su “Visualizza cronologia modifiche“. In questo modo, non certo immediato per molti (diciamoci la verità), è possibile risalire alle modifiche del contenuto, ma non è più possibile vedere, come accadeva prima, la scritta “Elemento modificato”.

    facebook modifica post

    Un cambiamento di rotta importante, questo, che pone un problema di trasparenza. Ora, è vero che cambiare un errore di battitura non cambia nulla del significato originale, ma procedere ad una modifica più profonda rischia di cambiare il senso originale del contenuto.

    Stiamo parlando di una nuova modalità che non colpirà tutti quegli utenti che, pubblicando un post su Facebook, un attimo dopo la pubblicazione si sono resi conto di un piccolo errore. Ma provate a pensare cosa significhi questo per una celebrità, per un politico che prova a cambiare un contenuto perchè, ad esempio, molto contestato. Ad un primo sguardo non sarà facile per tutti comprendere che ci si trova di fronte ad un contenuto radicalmente modificato.

    Al momento, facebook non ha nè smentito e nè confermato questa modifica.

    E voi che ne pensate?