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  • Fabric, la nuova piattaforma di Twitter per app Mobile

    Fabric, la nuova piattaforma di Twitter per app Mobile

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    Lanciata ieri in occasione di Flight, la conferenza dedicata agli sviluppatori per mobile, Twitter annuncia Fabric, la nuova piattaforma per app Mobile composta da tre kit leggeri e modulari che faciliteranno la creazione di ottime app mobile, migliorando notevolmente l’esperienza d’uso degli utenti

    In occasione della prima conferenza per sviluppatori mobile che si è tenuta ieri a San Francisco, Flight, alla presenza del CEO Dick Costolo, Twitter lancia la piattaforma Fabric, composta da tre Kit modulari che affrontano alcune delle sfide più comuni e diffuse che ogni sviluppatore deve affrontare: stabilità, distribuzione, ricavi e identità. Fabric combina i servizi di Crashlytics, MoPub, Twitter e altri ancora per assistere gli sviluppatori nella creazione di app più stabili, generare ricavi all’interno dell’ad exchange mobile più grande al mondo, nonché sfruttare i sistemi di login di Twitter e il suo ricco flusso di contenuti in tempo reale, e ottenere quindi una maggiore diffusione dell’app e una creazione più semplice dell’identità degli utenti. L’installazione di Fabric richiede pochi minuti e la maggior parte delle features necessita solo di poche stringhe di codice. Fabric è oggi disponibile per tutti i partecipanti al Flight, mentre nelle prossime settimane Twitter lo renderà disponibile anche agli attuali clienti di Crashlytics e MoPub e, più in generale, alla comunità degli sviluppatori mobile. E’ possibile iscriversi su dev.twitter.com/fabric per ricevere ulteriori aggiornamenti.

    Crashlytics

    Come si sa, tutte le app crashano e gli stessi crash hanno un impatto molto concreto sull’adozione e la diffusione di un’app. Dal momento che esistono milioni di applicazioni fra le quali scegliere, le persone tendono a ignorare le app che hanno una valutazione scarsa all’interno degli app store. Individuare e risolvere i crash può essere per un processo che può essere complicato e frustrante. Crashlytics potrebbe essere la soluzione a questo problema. Velocizza i processi di individuazione, accesso e risoluzione dei bug, in modo che gli sviluppatori possano sprecare meno tempo nei debug e focalizzarsi sulla creazione di ottime app. Poi c’è l’usabilità, altra componente cruciale nel lancio di un’applicazione di successo. Con Beta by Crashlytics, si potranno ricevere feedback dagli utenti ancor prima che l’app venga mandata in produzione, e con Answers by Crashlytics, avere analytics in tempo reale ottimizzate per l’app. Il Crashlytics Kit di Fabric, ossia Crashlytics, Beta e Answers, non aiuta solo a produrre app stabili e di alta qualità, ma fornisce anche un quadro a 360° e sempre aggiornato sullo stato di salute delle app. @Spotify sta, ad esempio, utilizzando Crashlytics per creare e testare al meglio i propri prodotti.

    Spotify è il più vasto servizio di streaming musicale a pagamento al mondo: è disponibile in 58 mercati, conta più di 40 milioni di utenti attivi e oltre 10 milioni di abbonati a pagamento. Le persone si aspettano che il servizio di streaming musicale sia affidabile e Crashlytics ci aiuta a fornire app della migliore qualità possibile”, dice Jorge Espinal, Head of Business Development di Spotify.

    Il Twitter Kit

    Twitter ha annunciato il Twitter Kit, che include 3 nuovi prodotti.

    • Embedding nativo dei Tweet
 – Fino ad ora, includere i Tweet in un’ app voleva dire centinaia di ore di lavoro. Ora, semplicemente con qualche stringa di codice, è possibile inserire i Tweet direttamente nell’app e perfino personalizzarli in modo che siano in linea con lo stile dell’applicazione. Per esempio, @WSJ già supporta i Tweet nel proprio sistema back-end di gestione di contenuti. Per anni, questo ha permesso al Wall Street Journal di portare la conversazione globale di Twitter all’interno delle sue storie sul web
    • Compositore di Tweet – Il compositore di Tweet permette alle persone di condividere momenti importanti – un punteggio sportivo, un traguardo nell’allenamento, un nuovo artista o una nuova canzone preferita – con i propri follower su Twitter direttamente dall’app. Si tratta di momenti che le persone amano condividere, e Fabric rende questa azione più semplice che mai. Anche @Spotify usa il nuovo compositore di Tweet per far condividere con i propri follower la musica preferita.
    • Accesso tramite l’account Twitter
 – E’ stato inoltre aggiornato l’accesso via Twitter per rendere l’autenticazione tramite il proprio account ancora più semplice. Dopo l’autenticazione, è possibile importare i profili Twitter all’interno della propria app, permettere agli utenti di condividere link e foto e aiutarli a connettersi con i propri amici e i propri interessi.

    Il Kit MoPub

    MoPub è la piattaforma leader di monetizzazione per gli sviluppatori di app mobile, pensata per ottimizzare i ricavi delle app. A differenza di altre piattaforme di monetizzazione, con questa piattaforma non ci si limita a un numero ristretto di inserzionisti. E’ possibile lavorare con più network pubblicitari ed entrare in contatto con centinaia di inserzionisti del marketplace di MoPub che fanno a gara fra di loro per essere scelti. MoPub assicura la massimizzazione dei ricavi mostrando le ads provenienti dagli inserzionisti disposti a pagare di più. MoPub supporta tutti i principali formati pubblicitari, banners, interstitial, video e native ads, e ha recentemente annunciato una serie di nuove funzionalità che renderanno ancora più facile creare e sperimentare ads native. Con il location control nativo di MoPub adesso è anche possibile scegliere la posizione e la frequenza con cui appariranno gli annunci pubblicitari direttamente dall’interfaccia utente di MoPub, in modo da trovare il giusto equilibrio fra le pubblicità e i contenuti della tua app.

    Digits

    Qualunque sia l’utilizzo dell’app, l’identità dell’utente è fondamentale. Sempre più il numero di telefono, o l’indirizzo email, sono il primo elemento per identificare un individuo e in alcuni casi, il numero di telefono è l’unico elemento che identifica i possessori di smartphone, poiché non sempre l’utente ha una e-mail. Digits, cioè una parte del Twitter Kit, permette di accedere direttamente con il numero di telefono ed è integrato all’interno dell’infrastruttura Twitter. Digits è completamente personalizzabile in modo da essere in linea con l’esperienza d’uso progettata per l’app. Digits non posterà nulla per conto dell’utente poiché non sarà collegato direttamente agli account social, inclusi gli account Twitter. E, con Digits, le app sono pronte per essere adottate a livello globale: è immediatamente disponibile in 216 paesi e in 28 lingue per iOS, Android e il web.

    Digits risolve inoltre una serie di problemi per gli utenti. Poiché Digits usa un numero di telefono, non c’è bisogno che gli utenti ricordino username o password complicate. @McDonaldscorp usa Digits nella sua app Alarm. L’app permette di condividere con i propri amici offerte speciali su alimenti e bevande McDonald. Per poter usufruire dell’offerta, la persona deve autenticarsi come utente reale. McDonald ha pensato che un login social sarebbe stato un peso eccessivo per gli utenti, che avrebbero dovuto consentire l’accesso a dettagli personali e intimi, senza contare che e-mail e password spesso sono dimenticate con facilità. Con Digits invece, le persone possono autenticarsi velocemente come utenti reali ed accedere all’app in modo semplice.

    Fabric è leggero

    E’ possibile selezionare semplicemente il Kit da includere nella propria app. Twitter rilascia il Crashlytics Kit, il Twitter Kit, e il MoPub Kit e integrarli fra loro è molto semplice. E una volta installato, non ci sarà bisogno di preoccuparsi di avere o meno l’ultima versione di un Kit, sarà Fabric ad avvisare quando saranno disponibili nuovi aggiornamenti.

    Fabric è disponibile per tutti i partecipanti a Flight e presto sarà rilasciata anche per la community degli sviluppatori mobile in generale.

    Per ottenere Fabric è necessario iscriversi su dev.twitter.com/fabric per essere messo poi in lista.

  • Twitter fa da oggi il suo ingresso nel mobile advertising con MoPub

    Twitter fa da oggi il suo ingresso nel mobile advertising con MoPub

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    Twitter ha annunciato oggi il lancio ufficiale della piattaforma di mobile advertising integrata con MoPub, uno strumento che consentirà agli investitori di raggiungere quasi 1 miliardo di dispositivi mobili. Più o meno la cifra che permette anche Facebook, ad oggi. Con questa piattaforma sarà possibile realizzare annunci pubblicitari per installare applicazioni

    La mossa che si attendeva alla fine è arrivata, forse anche prima del previsto. Da oggi Twitter ufficializza l’avvio della piattaforma di mobile advertising integrata con MoPub. Con questa nuova piattaforma Twitter consentirà agli investitori di raggiungere almeno 1 miliardo di dispositivi mobili, più o meno quelli che riesce a garantire oggi Facebook. In pratica da oggi gli investitori avranno la possibilità di realizzare annunci che pubblicizzano una mobile app, quindi, una volta che l’utente vede comparire sul proprio mobile device un annuncio del genere, una volta cliccatoci sopra verrà indirizzato verso un app store, da dove scaricare appunto l’app.

    Twitter metterà a disposizione di brand e inserzionisti una suite di strumenti attraverso cui effettuare il miglior targeting dei propri annunci, ma anche strumenti per la creazione degli stessi annunci e soprattutto strumenti per la misurazione dei risultai che le campagne saranno in grado di dare. Twitter descrive la tipologia dei nuovi annunci a metà strada tra le Twitter Cards e i Promoted Tweets.

    E ci sono già dei partners che hanno avuto modo di provare la piattaforma in versione beta e tra questi ci sono Spotify, HotelTonight, Kabam, Deezer, SeatGeek, GREE e Get Taxi.

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    L’accordo con MoPub fu raggiunto lo scorso Ottobre sulla base di 350 milioni di dollari. La piattaforma ad oggi gestisce 130 miliardi di richieste ogni mese e può raggiungere 1 miliardo di dispositivi mobili.

    Insomma, la guerra tra Twitter e Facebook a questo punto si gioca su un terreno vitale per entrambi, quasi ad armi pari. Dopo aver dato vita in questi ultimi mesi ad un continuo scopiazzamento, da un parte e dall’altra, ora il confronto si fa duro perchè si parla di pubblicità ed lo strumento attraverso il quale le due aziende, oramai adesso accomunate anche dalla quotazione in borsa, raccolgono gran parte dei loro introiti. Twitter non ha certo la base di utenti di Facebook, ma con questo nuovo potenziale e mirando verso aziende di e-commerce e di mobile game ha tutte le carte in regola per giocare quanto meno alla pari.

    Adesso è difficile fare delle previsioni, ma da quello che si sa è che nella fase di testing durata oltre un anno, Twitter ha fatto registrare numeri interessanti. Nell’ultimo trimestre, quello relativo al Q4 2013, Twitter ha ricavato 8 milioni di dollari da MoPub, molto più di quanto era stato previsto. Vedremo nei prossimi mesi l’entità e i numeri della piattaforma.