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  • Suzuki SV650 Abs, davvero la moto per tutti

    Suzuki SV650 Abs, davvero la moto per tutti

    Il ritorno del mito, la Suzuki SV650 Abs, che ha debuttato nel 1999, si presenta oggi come una moto moderna e innovativa, adatta a tutti i tipi di percorso. E, soprattutto, adatta davvero a tutti, esperti e non, grazie al suo peso ridotto e ad un profilo snello.

    Con la bella stagione alle porte sale la voglia di andare in moto. E allora perchè non provarci con una moto che è ormai considerata un mito su due ruote. Stiamo parlando della Suzuki SV650 che dal suo debutto nel 1999 ad oggi di strada ne ha fatta davvero tanta. La nuova generazione di SV650 Abs si presenta oggi con tutte le più moderne innovazioni di Suzuki, e ancora una volta stabilirà nuovi standard per divertimento e prestazioni “da V-Twin”. E grazie alle sue capacità e alla sua prepotente personalità, tanto i trasferimenti quotidiani quanto le gite nel weekend sulle strade con tante curve saranno esperienze entusiasmanti da vivere.

    nuova moto Suzuki SV650 Abs franzrusso.it 2016

    La Suzuki SV650 Abs è quindi una moto adatta a tutti, esperti e non, e il design globale della moto trasmette tutta la sua leggerezza ed è stato progettato per amplificare la forte presenza del motore V-Twin.

    https://www.youtube.com/watch?v=EnAG1CNNQjE

    La SV650 Abs rientra nella categoria delle “naked” con un propulsore bicilindrico V-Twin a 90° da 645 cc in grado di erogare 72 CV di potenza e 64 Nm di coppia massima a 8100 RPM. Il propulsore è Dual Spark, una tecnologia che prevede l’impiego di due candele per ogni cilindro per ottimizzare prestazioni e consumi.

    Pur non essendo esperti del settore, ci è sembrato davvero che la nuova Suzuki SV650 Abs incarni perfettamente l’esigenza di avere una moto che sia tecnologica ma che sia anche alla portata di tutti. Ed è questa la caratteristica che spicca più di ogni altra. Con la Suzuki SV650 Abs il divertimento di andare su due ruote in questa stagione è assolutamente assicurato.

    A questo punto non vi resta che provarla anche voi registrandovi qui, e poi raccontateci la vostra esperienza.

    Buzzoole

  • Ferrari, la leggenda dei motori sbarca su Instagram

    Ferrari, la leggenda dei motori sbarca su Instagram

    “Non c’è bisogno di una foto per vedere una leggenda”, così con un breve video, la Ferrari debutta su Instagram. La leggenda dei motori, fondata da Enzo Ferrari nel 1947 a Maranello, dopo Facebook, Twitter e YouTube ha deciso di aprire un account anche sul popolare social network di proprietà di Facebook, puntando sulle emozioni.

    La Ferrari sbarca su Instagram, la leggenda dei motori dopo Facebook, Twitter e YouTube ha deciso di aprire un account anche sul popolare social network, di proprietà di Facebook. E il debutto non poteva essere diverso. Infatti i primi cinque post sono dei brevi video in cui si sente il rombo dei motori della Ferrari, accompagnati da questa frase: “Non c’è bisogno di una foto per vedere una leggenda. Prima ancora di mostrare immagini delle fiammanti auto rosse con il celebre cavallino, la Ferrari vuole imprimere da subito il modo che caratterizzerà i contenuti che verranno condivisi, in modo assolutamente originale. Un altro video contiene un’altra frase: “Chiudete gli occhi e alzate il volume“.

    ferrari instagram

    Ferrari sa che i suoi fans sono dei veri appassionati ed è per questo che ha voluto coinvolgerli nella maniera più adatta, facendo vivere l’emozione del rombo dei motori. L’emozione ancora prima delle immagini.

    https://www.instagram.com/p/BFgA87pkaZg/?taken-by=ferrari

    https://www.instagram.com/p/BFgl6mmEaaR/?taken-by=ferrari

    https://www.instagram.com/p/BFlZJMGkaZF/?taken-by=ferrari

    La fase di teasing è durata 2 giorni (3 video ogni giorno) con i video e gli audio dei motori Ferrari. “Il suono della leggenda” ha poi lasciato il posto a “Il colore della leggenda”. Questa volta il video postato sul profilo Instagram è #RossoFerrari il concetto di tutto il piano editoriale fotografico. Una leggenda può quindi sfidare chiunque, anche un social network.

    In pochi giorni l’account ha pubblicato già 23 post, dopo i primi video infatti è stato dato spazio alle auto rosse e i fan sono già oltre 8.300 nel momento in cui scriviamo. Ma è facilmente ipotizzabile che questo numero sia destinato ad aumentare.

    Ecco come un brand può utilizzare questi strumenti facendo leva su ciò che emoziona e coinvolge, sfruttando al meglio l’opportunità e senza deludere i propri appassionati.

  • Internet e motori, ecco i brand più discussi sui social media

    Internet e motori, ecco i brand più discussi sui social media

    Al recente “Internet Motors” di Roma Blogmeter qualche giorno fa ha presentato un’interessante indagine che ha preso in considerazione 50 brand automotive. Risultato: 280.000 conversazioni sul web, 8 milioni di interazioni su Facebook e oltre 30 mila su Twitter. I marchi: Bmw è il marchio che produce il buzz più importante, seguito da Fiat, Volkswagen, Mercedes ed Alfa Romeo

    La maggior parte delle discussioni su internet circa i brand automotive avvengono nei Forum dove gli utenti si riuniscono principalmente per confrontarsi circa le decisioni d’acquisto e per informarsi e commentare i nuovi modelli in uscita sul mercato. Se invece si guarda ai due più importanti social network, Twitter e Facebook, si scopre che il primo è ancora poco utilizzatoil 50% dei brand esaminati non lo prende in considerazione per comunicare con il pubblico italiano – mentre il secondo viene utilizzato, ma spesso solo a scopo di vetrina e non di customer care. La ricerca presentata da Blogmeter in occasione del recente Internet Motors svoltosi a Roma lo scorso 9 aprile, ha preso in considerazione 50 brand automotive e, tramite i tool proprietari Social Listening e Social Analytics, ha analizzato nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 marzo 2013 quasi 280.000 conversazioni sul web, 8 milioni di interazioni su Facebook e oltre 30 mila su Twitter.

    Internet-Motori-Brand-Automotive-Blogmeter

    Dall’indagine emerge che il brand più discusso del trimestre è Bmw a cui si riferiscono il 13,6% delle discussioni sulle auto, seguito da Fiat con il 10,6% e a poca distanza da una triade di marchi come Volkswagen, Mercedes ed Alfa Romeo. Su Facebook la maggior parte dei marchi ha una pagina per ogni paese, altri come Fiat, Lancia e Nissan hanno deciso di accorpare le pagine utilizzando le Global Page. I brand di lusso invece preferiscono utilizzare una sola pagina internazionale nella quale dialogano in lingua inglese. Blogmeter è riuscita a isolare i fan italiani anche sulle pagine global e internazionali, scoprendo che il brand con più fan nel nostro Paese è Ferrari con quasi 800 mila fan italiani sugli oltre 11 milioni totali, seguito da Audi Italia (540 mila), Citroën Italia (420 mila), mentre Fiat è in dodicesima posizione con 220 mila fan.

    Fiat si prende però la rivincita su Twitter dove si conferma primo brand con oltre 25 mila follower e 2.341 mention (il profilo si rivolge anche ad utenti di lingua inglese), anche se nel trimestre le crescite maggiori vengono registrate da Ford Italia e Seat Italia. Come detto Twitter è un media ancora poco gettonato dai brand auto e anche chi ne fa uso – spesso utilizzando un solo account per relazionarsi con paesi differenti – ha qualche difficoltà a produrre dei contenuti che riescano a coinvolgere gli utenti. Infine la Facebook Engagement Map (che incrociando le dimensioni “total fan” e “total engagement”, posiziona le pagine Facebook in quattro quadranti che ne qualificano le performance: Leaders, Engagers, Collectors e Laggards), nella quale Blogmeter ha considerato soltanto le pagine che parlano in lingua italiana, mostra come il brand che performa meglio sia Audi Italia,  il cui post più engaging (un video di presentazione della nuova Audi A3 Sportback) è stato anche il secondo miglior post di marzo per numero di interazioni tra tutte le pagine italiane. Completano il settore dei leader Volkswagen Italia, Bmw Italia, Citroën Italia e Mini Italia.