Tag: musica digitale

  • Spotify, ecco la mappa geografica delle canzoni più ascoltate

    Spotify, ecco la mappa geografica delle canzoni più ascoltate

    Spotify, il popolare servizio di musica in streaming, ha realizzato una mappa navigabile delle canzoni più ascoltate in diverse città del mondo. Cliccando infatti su una città appare un link collegato alla playlist del posto. Un grande atlante musicale per ascoltare musica di altri posti, spesso poco conosciuta.

    Come sapete la battaglia dei servizi di musica in streaming è ormai entrata nel vivo con l’entrata in campo anche di Apple Musica, dal 30 giugno scorso. Ed è quindi facile attendersi continui colpi da una parte e dall’altra. Ed proprio quello che vi presentiamo oggi. Spotify ha realizzato una mappa navigabile (la trovate in basso) segnalando le canzoni più ascoltate in diverse città del mondo. Si tratta di un vero atlante della musica online che permette di scoprire canzoni di altri paesi che spesso restano sconosciute.

    spotify-mappa

    Nel presentare la mappa Spotify garantisce che ogni playlist è distintiva del posto indicato sulla mappa. In pratica navigando sulla mappa scegliete la città di cui vorreste conoscere i gusti musicali, magari anche la vostra città in modo da scoprire cantanti e band più ascoltati. Una volta cliccata sulla città preferita vi compare il link della playlist su Spotify, a questo punto non dovete fare altro che ascoltare la selezione realizzate per quella città. Si tratta quindi di musica in genere più ascoltata in certi posti e meno in altri, la curiosità sta a questo punto nel navigare questa sorta di atlante della musica alla scoperta di nuovi gusti musicali di altre città.

    Il progetto evidenzia la portata globale che ha oggi Spotify, il più usato (almeno fino ad ora) servizio di musica in streaming. Dalla mappa noterete che si sono ampie zone senza segnalazioni, sono appunto quelle zone in cui Spotify ancora non è presente. E quindi non ci sono segnalazioni in Africa, in Asia dove mancano infatti la Cina, il Giappone, l’India. Manca anche la Russia.

    Spotify oggi è presente in 58 mercati e altri ne arriveranno prossimamente, specie in virtù della battaglia a cui facevamo riferimento prima.

    Le playlist della mappa verranno aggiornate due volte al mese e ogni aggiornamento proviene dalla selezione fatta su 20 miliardi di brani.

    Allora, che ve ne pare?

  • In calo la Musica Digitale nel 2013, crescono i servizi in streaming

    Per la prima volta, da dieci anni a questa parte, le vendite di brani musicali online fanno registrare nel 2013 un segno negativo. Secondo quanto rilevato da Billboard, citando i dati Nielsen SoundScan, il mercato della musica digitale negli Usa è calato del 5,7% per quanto riguarda i singoli brani e dello 0,1% per quanto riguarda gli album digitali.

    Dal 2003 a questa parte, anno in cui iTunes di Apple aprì i battenti, la musica digitale nel 2013 ha conosciuto un moneto negativo dal punto di vista delle vendite. E sebbene il calo delle vendita dei brani fosse dato ormai come dato certo, viste le vendite deboli dei primi nove mesi dell’anno, il calo che sorprende di più, anche se contenuto, è quello relativo anche agli album digitali, anche perchè nei primi tre mesi dell’anno le vendite sono andate molto bene.

    Nel dettaglio e complessivamente il calo della vendita dei brani online è stato del 5,7%, passando da 1,34 miliardi di singoli venduti a 1,26 miliardi; le vendite degli album digitali hanno fatto dunque registrare un calo dello 0,1%, passando infatti da 117,7 milioni di album a 117,6 milioni. Questi i dati rilevati da Nielsen SoundScan e riportati nei giorni scorsi da Billboard, la rivista di musica più conosciuta al mondo.

    Di chi è la colpa di questo calo? Facile pensare ai servizi di streaming online che consentono di ascoltare e acquistare musica anche con modalità vantaggiose. E all’iniziale tendenza a negare l’evidenza, ora anche l’industria musicale ammette che i cali delle vendite di brani e album digitali online sono da addebitarsi a servizi come Spotify, SoundCloud o Xbox Music, per citarne alcuni. E infatti di fronte al calo delle vendite della musica digitale, si registra una forte crescita di fruizione di musica proprio attraverso questi servizi, quasi a compensare le perdite delle vendite. Certamente sarà un fenomeno, questo dei servizi in streaming online, che crescerà ulteriormente e che costringerà l’intera industria musicale ad una seria riflessione.

    D’altronde, le vendite di CD musicali, singoli e album, sono in calo ormai da tempo. E nel 2013 il calo della vendita di CD è del 14,5%. Dato in controtendenza è quello del vinile che continua la sua crescita arrivando a 6 milioni di dischi venduti, rispetto ai 4,5 del 2012.

    C’è da registrare però che nonostante il calo delle vendite di brani e album digitali, iTunes negli Usa è in crescita del 40%, mentre Target e Wallmart cedono oltre il 16%. Cresce anche Amazon nella vendita di CD.

    Insomma, la Musica è forse quella che più di tutti con l’avvento del Web ha visto rivoluzionare radicalmente il modello di diffusione e di vendita dei brani. Dopo il passaggio dal vinile alle cassette, poi ai CD, poi ancora ai lettori MP3, ora siamo giunti in un fase davvero molto delicata dove lo streaming online comporterà una nuova rivoluzione, comunque già in atto. Sarà interessante vederne gli sviluppi di come l’industria della musica saprà rapportarsi a questa nuova rivoluzione.

    E voi che ne pensate? Anche voi fruite di servizi di streaming online per ascoltare la vostra musica? E quali servizi preferite? raccontateci la vostra esperienza.

  • VEVO sbarca in Italia, disponibile anche via Mobile

    VEVO sbarca in Italia, disponibile anche via Mobile

    VEVO, piattaforma leader mondiale per i video e l’intrattenimento musicale, sbarca anche in Italia con un ricco catalogo di oltre 50 mila video e sarà disponibile su http://vevo.com e anche via App gratuite per Mobile e Tablet

    VEVO, piattaforma leader al mondo per contenuti video e intrattenimento musicale, è disponibile da oggi anche in Italia con oltre 50.000 video musicali in alta definizione, concerti live e una programmazione musicale tutta nuova con artisti del panorama internazionale e nazionale come Cesare Cremonini,  Eros Ramazzotti, Emma Marrone e Swedish House Mafia. Disponibile in Francia, Spagna e Italia dal 2011 grazie all’accordo con YouTube, la piattaforma VEVO, che include il portale VEVO.com e le app gratuite per smartphone e iPad, è ora disponibile anche nei singoli paesi (la piattaforma sarà presto disponibile sia sul mobile web e anche per Xbox).

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    Per offrire la miglior esperienza possibile nella programmazione di video musicali, VEVO punta a collegare fra loro fan e artisti di tutto il mondo attraverso la musica che essi stessi amano, disponibile sempre, ovunque e in modo assolutamente gratuito. L’esperienza musicale offerta da VEVO è molto personalizzata e social, grazie alla stretta integrazione con Facebook. L’utente può segnalare video musicali e playlist alla propria community, può anche creare playlist e condividere video con gli amici tramite i social network preferiti. Inoltre, VEVO offre un flusso continuo di video on-demand.

    Oltre ai video e alle serie musicali originali, la programmazione video di VEVO include anche i concerti live. Lo scorso febbraio, VEVO ha portato tutti gli appassionati di musica del mondo in Brasile per un live streaming del concerto della superstar del rap Pitbull, direttamente da Carnivale, Salvador. L’evento, sponsorizzato a livello globale da Unilever, è stato trasmesso in streaming in molti Paesi inclusa l’Italia.

    Grazie alla partnership con YouTube, VEVO ha già all’attivo numerose partnership con brand del panorama nazionale. Molti marchi, tra cui Procter&Gamble, Reckit, FIAT e Kraft, hanno sponsorizzato esclusive première musicali in Italia.

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    Per noi è una grande emozione lanciare VEVO anche in Italia, e contemporaneamente in Francia e Spagna”, ha affermato Nic Jones, Senior Vice President, International di VEVO. “Siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire al pubblico la migliore selezione di video musicali, pensata anche per i singoli Paesi, per una video-esperienza musicale totale su ogni piattaforma in connessione. Speriamo che i fan della musica scelgano numerosi la nostra piattaforma e siamo ansiosi di collaborare con un numero ancora maggiore di aziende per aiutarle a raggiungere questo enorme pubblico di appassionati in alcuni mercati europei chiave”.

    Yahoo! è concessionario esclusivo per la piattaforma VEVO e per VEVO su YouTube in Italia.

    VEVO è stato lanciato negli Stati Uniti nel 2009 con una strategia mirata a creare valore aggiunto e capitalizzare sull’ampio pubblico che in tutto il mondo segue i video e la programmazione musicale di alto livello. Ciò che rende VEVO interessante per i responsabili marketing delle grandi aziende è l’enorme audience che permette di raggiungere, sia in termini quantitativi che geografici, unita a contenuti sicuri e di alta qualità. Un altro aspetto interessante di VEVO è un contenuto pubblicitario meno invadente e confuso rispetto a quello che caratterizza la televisione tradizionale o le altre piattaforme video online.

    Nei primi due anni, la società ha investito oltre $100 milioni in contenuti video e programmazione musicale, immediatamente tornati ai proprietari dei contenuti, artisti e autori che hanno ceduto i loro programmi in licenza a VEVO.

    Nel 2011 il mercato italiano della musica digitale ha continuato la  propria crescita raggiungendo un fatturato pari a 27,5 milioni di euro tra download, streaming e abbonamenti.

    Nell’ultimo anno sono cresciuti notevolmente sia lo streaming video sia il  download di album digitali: una crescita di oltre il doppio rispetto al 2010  sul 2009. Gli album digitali infatti sono saliti addirittura del 37% (più che triplicati rispetto al 2009) contro una crescita dei singoli del 25%. (Fonte: “Digital Music Report 2012, Più scelta in un mercato globale” Gennaio 2012, IFPI – International Federation of the Phonographic Industry).

    Cos’è VEVO

    VEVO è la piattaforma leader al mondo per contenuti video e intrattenimento musicale, è disponibile negli Stati Uniti, Australia, Brasile, Canada, Francia, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Spagna e Regno Unito attraverso VEVO.com, mobile web, App per Mobile e Tablet (iPhone, iPad, Android, Windows Phone 7, BlackBerry Playbook), Smart TV (Xbox, Boxee) e player video incorporabili dall’utente.

    In diversi paesi, VEVO gestisce i video musicali nei profili Facebook di molti artisti, cedendoli a numerosi portali tra cui AOL, BET, CBS Interactive Music Group (con Last.fm e MP3.com), Fuse.tv, Univision, Viacom Media Networks, Wenner Media e Yahoo! Music. Inoltre, attraverso una partnership speciale con YouTube, VEVO è disponibile in più di 200 paesi, espandendo così il proprio raggio d’azione a livello globale.

     

  • Amazon lancia MP3 Store e Cloud Player in Italia

    Amazon lancia MP3 Store e Cloud Player in Italia

    I clienti di Amazon in Italia possono ora godersi la propria musica sempre e ovunque grazie al lancio di Amazon MP3 per Android, iPhone, iPod touch e Web, tutti disponibili a partire da oggi. Amazon estende all’Italia il suo noto ecosistema di contenuti “Compra una volta, ascolta ovunque”

    Amazon-Cloud-Player---la-tua-musica-ovunqueAmazon.it lancia oggi il servizio Amazon MP3 – il negozio online di musica digitale e il lettore di musica (Amazon Cloud Player), che offrono ai clienti la possibilità di acquistare musica una volta e di ascoltarla ovunque. I clienti possono comprare musica scegliendo tra milioni di brani senza DRM (Digital Rights Management – free) e riprodurre la propria musica da Amazon Cloud Player su Kindle Fire HD, Kindle Fire, telefoni e tablet Android, iPhone, iPod touch, Mac o PC. MP3 Store comprende sia il catalogo musicale delle più importanti case discografiche come Universal Music, Sony Music, Warner Music ed EMI, sia centinaia di etichette indipendenti presenti in Italia e nel resto del mondo. La maggior parte dei brani è a 0,99€, album a partire da 5,99€ e bestseller a soli 9,99€. Amazon MP3 offre tutta la praticità, l’ ampia selezione e la qualità che i clienti si aspettano da Amazon.it. I clienti possono anche scaricare la musica che hanno acquistato dal sito web e riprodurla automaticamente tramite iTunes e Windows Media Player. Per maggiori informazioni e per un aiuto ad iniziare ad usare il servizio, è possibile consultare la pagina web http://www.amazon.it/b/?node=2133446031. (altro…)

  • Facebook, al via la nuova Timeline ed altre novità

    Grande attesa per la facebook F8 ieri, attesa che ha mantenuto le promesse e infatti è stata l’occasione per conoscere da Mark Zuckerberg quelle che saranno le prossime novità. La più importante è la Timeline, il nuovo modo di intendere la bacheca dei profili.

    Mark Zuckerberg, f8 TimelineC’era grande attesa ieri, era la serata da noi, per la F8 di facebook, la conference che avrebbe dovuto annunciare le prossime novità riguardo al più popolare social network del pianeta. E infatti le attese sono state soddisfatte con l’annuncio di quella che è la più importante delle novità previste. E cioè il cambiamento della bacheca dei profili degli utentiu iscritti che diventerà una Timeline, capace di integrare anche altri elementi. Quello che finora è stato il fiore all’occhiello di tutta la piattaforma, si migliora e cerca di riprendere il suo posto dopo che si è capito che Google+ non solo non scherza, ma comincia seriamente a dare fastidio. Infatti molti leggono queste modifiche, che non finiscono con la Timeline, come vedremo più avanti, come la risposta di Zuckerberg a quello che adesso sembre essere il vero concorrente. Anche perchè finora Facebook non ne ha avuto alcuno. Di conseguenza si apre un nuovo scenario. (altro…)

  • L’evoluzione della Musica in un video

    Sembra impossibile poter pensare di raccogliere in un video di pochi minuti l’evoluzione della musica. Ma nell’era del web tutto questo è possibile, con Simply Zesty, social media agency. Come è cambiata la musica fino ad arrivare all’era del digitale che ha rivoluzionato il settore.

    Come si è evoluta la musica negli ultimi 40 anni e come la digitazzazione ha influito su questo settore. Nel video, poco meno di tre minuti, viene raccontato tutto questo. Il racconto dell’ascesa dell’era della musica digitale visto da questa prospettiva è quasi vertiginoso. La fine del vinile, mitico, sul quale molti, come me hanno imparato ad ascoltare la musica, la presenza pesante della pirateria, passando per Michael Jackson, Billie Jean è il primo video di un’artista nero trasmessoda Mtv nel 1980.

    Si cita anche la chitarra più costosa, una Fender Stratocaster, un must di ogni chitarrista, venduta per 2,7 milioni di dollari. Ma c’è anche da sottolineare come il mercato della musica in generale oggi sia in mano, per la maggior parte pari al 70%, a 4 compagnie: Warner Music, Sony, Emi e Universal.

    Ma come non citare che anche i social media stanno contribuendo alla rivoluzione della panorama musicale. Spotity o anche facebook che prossimamente lancerà una propria piattaforma contribuiscono alla diffusione del fenomeno digitale, coinvolgendo un sempre più alto di persone. Inimmaginabile solo fino a qualche anno fa. Provate a pensare la potenza che avrà la piattaforma di facebook com un bacino di quasi un miliardo di persone. Impressionante.

  • Cubomusica, la musica digitale di Telecom Italia

    Il mercato della musica digitale ultimamente è in continuo fermento e oggi vi segnaliamo una piattaforma veramente interessante. Infatti Telecom Italia lancia Cubomusica con una grande offerta musicale e gratis fino al 10 giugno!

    Telecom Italia lancia Cubomusica, la nuova piattaforma per la musica digitale dedicata a tutti i propri clienti broadband, con il duplice obiettivo di arricchire l’offerta di contenuti digitali fruibili attraverso l’ADSL e dare impulso a un mercato che nel 2010 ha prodotto in Italia un fatturato di circa 23 milioni di Euro, registrando 12 milioni di download legali con un incremento del 10% rispetto al 2009 (Fonte: FIMIDeloitte). (altro…)