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  • Tik Tok compie un anno in Italia: i numeri del fenomeno del momento in infografica

    Tik Tok compie un anno in Italia: i numeri del fenomeno del momento in infografica

    Tik Tok, nato nel 2018 dall’unione con musical.ly, compie un anno in Italia e per l’occasione ha realizzato un’infografica con un po’ di dati interessanti.

    Tik Tok ultimamente è diventato il vero fenomeno del momento, infatti se ne parla ovunque. E oggi, dopo più di un anno, ne parliamo anche noi soprattutto perché Tik Tok compie un anno nel nostro paese e, per l’occasione, è stata creata un’infografica con dati interessanti.

    Nato dalla fusione con musical.ly, Tik Tok è ormai la piattaforma del momento. Parliamo della piattaforma per la creazione e condivisione di video di breve durata direttamente da mobile che ha ormai contagiato tutti. Non solo gli utenti più giovani, ma, come si vede in questi giorni, anche quello più adulti.

    TikTok è oggi in oltre 150 Paesi e tradotta in ben 75 lingue ed è diventata, in pochissimo tempo, la piattaforma preferita per chi vuole esprimersi attraverso brevi contenuti video, della durata di 15 secondi, direttamente dal proprio smartphone. A livello globale, conta già quasi 1 miliardo di utenti (la maggior parte in Cina, poi 100 mln negli Usa e 250 mln in India) e nel mese di settembre è risultata essere l’app più scaricata in assoluto.

    Ma adesso vediamo qualche numero che ci fornisce Tik Tok.

    tiktok italia

    In un anno sono state ben 280 le challenge lanciate nel nostro paese su TikTok, mentre gli hashtag più popolari hanno fatto registrare importanti numeri di visualizzazioni come #wasabisong che ne ha raggiunte ben 62 milioni, #backtoschool con 45 milioni e infine #greenscreen con 44 milioni.

    Gli effetti più utilizzati nell’editing dei video sono stati la naturalezza di Senza Filtro, l’effetto stroboscopico di Filtri Colorati e infine la dicotomia colore/bianco e nero di Double Split Screen. Tra i contenuti più amati, al primo posto c’è sicuramente Comedy mentre Fashion&Lifestyle è quello che ha fatto registrare la crescita più rapida in termini di apprezzamento da parte degli utenti e di nascita di nuovi creator.

    Tra i topic in ascesa troviamo invece Animali supportato dal creator @jessibrugali, Arte con @marco.grassi.painter, Famiglia con @missmammasorriso, Beauty con @beatricegherardini, Food con @chefincamicia, Sport con @doda.gledi e @_sg_soccer e infine Travel con @giuligartner.

    Analizzando invece i contenuti tematici, quello che ha appassionato di più è stato Environment, grazie al video di @sespo che ha ottenuto ben 232.000 visualizzazioni, seguito da Beauty con @marta.losito (225.000 visualizzazioni) e infine da Comedy con @zelig_official (201.000 visualizzazioni).

    La vera forza di TikTok, oltre all’aver messo a disposizione uno strumento di editing semplice e immediato, è però la sua community fatta di persone che hanno trovato nell’applicazione lo strumento per far esplodere la propria creatività ed emergere il proprio talento come ad esempio i creator Gabriele Vagnato, Cecilia Cantarano, Vincenzo Tedesco e Daniele Davì che sono nati artisticamente proprio sulla piattaforma. Tra gli altri talenti popolari su TikTok ci sono anche  Jessica Brugali, Maryna, Rosalba, Edoardo Esposito, Nuela, Patrizia & Micol, Tommaso Cassissa e Francesco Vigliotti.

    Lorenzo Antonelli, Cecilia Cantarano, Ludovica Olgiati e Gianmarco Rottaro sono stati invece i creator che hanno fatto registrare la crescita più rapida, mentre Giulia Mabe, Elena Rossi e Mattia Sacchetti quelli che si sono distinti per essere i più creativi.

    Inoltre, nell’ultimo anno, Tik Tok è stata scelta da diversi talent show, come: Italia’s Got Talent con la challegne #igtchallenge, che ha avuto ben 34 milioni di visualizzazioni, Zelig con #tiktokzelig (24 milioni di visualizzazioni) e infine Xfactor con #xf12inediti (20 milioni di visualizzazioni).

    Nike è stato uno dei primi brand a lanciare una challenge su TikTok e ad oggi ne ha veicolate ben tre: #theshadowboxer, #lightingfeet e #basketbeat. Non da meno è stata Vodafone con il progetto #shakeiteasy. Tra i profili professionali che hanno fatto registrare la crescita più rapida, non possiamo non ricordare @italiateam, @inter e @xfactor_italia.

    Guardando invece al mondo della musica i più seguiti sono stati Benji e Fede con #doveequando, Emis Killa con #tijuanachallenge e Sfera Ebbasta con #pablochallenge. TikTok ha attratto anche artisti, sportivi ma anche chef italiani e, tra i più popolari, troviamo Bruno Barbieri, Christian Vieri, Fiorello, Michelle Hunziker e la figlia Aurora Ramazzotti che, sulla scia di tanti artisti internazionali come Ed Sheeran, Will Smith, Jimmy Fallon o Mr Bean hanno aperto un profilo sulla piattaforma per condividere video e restare in contatto con i propri fan.

    Ecco, questo è stato il primo anno di Tik Tok in Italia, in basso trovate l’infografica. E voi lo usate? Raccontateci la vostra esperienza, anche sui social con #TikTokinItalia.

    Tik Tok un anno in Italia

  • TikTok nei guai per la privacy dei minori: sotto i 13 anni ci vorrà il consenso dei genitori

    TikTok nei guai per la privacy dei minori: sotto i 13 anni ci vorrà il consenso dei genitori

    La FTC, Federal Trade Commission, ha raggiunto un accordo con TikTok, l’app nata dalla fusione con musical.ly, per il pagamento di 5,7 milioni di dollari per aver violato la privacy dei minori. Inoltre, negli Usa sarà necessario il consenso dei genitori per gli utenti che hanno meno di 13 anni.

    TikTok, l’app del momento per gli utenti giovanissimi, la più scaricata da iOS e Android nel 2018, si è messa nei guai per aver violato la privacy dei minori. La FTC, Federal Trade Commission, ha raggiunto un accordo con l’app che è nata da musical.ly per il pagamento di ben 5,7 milioni di dollari per aver violato la privacy dei minori. E come sappiamo, TikTok è proprio l’app che sta spopolando tra i giovanissimi, il pubblico di riferimento che era proprio di musical.ly, ed è proprio da lì che nascono i guai per TikTok. La FTC sostiene che TikTok abbia “raccolto illegalmente informazioni personali dei bambini” non avendo ottenuto il permesso dei genitori prima della loro firma, in violazione del COPPA, “Children’s Online Privacy Protection Act“, la legge che protegge la privacy dei minori. Questa legge prevede che qualsiasi applicazione o sito web destinato ai bambini, come TikTok (vale anche per musical.ly), richiede il consenso dei genitori per gli utenti che hanno meno di 13 anni, per condividere le informazioni personali su quell’applicazione o sito web.

    Come sappiamo bene, tutti i social network negli Stati Uniti per essere utilizzati dai minori necessitano del consenso dei genitori, proprio per quella norma prevista dal COPPA. Il problema per TikTok nasce dal fatto che molti genitori hanno segnalato alla FTC e alle autorità garanti della privacy che i loro bimbi non ancora 13enni usassero l’app senza il loro consenso. Quindi realizzando e condividendo video delle loro performance.

    TikTok violazione privacy minori franzrusso.it

    La FTC rimprovera a TikTok il fatto che musical.ly sapesse benissimo che buona parte degli utenti avesse meno di 13 anni senza fare nulla, anzi, procedendo a raccogliere i loro dati personali come se nulla fosse.

    La risposta di TikTok non si è fatta attendere, annunciando che pagherà questa multa, tra l’altro la più alta mai comminata negli Usa in fatto di violazione della privacy dei minori, e ha anche aggiunto che rilascerà una sezione “in-app” dedicata proprio agli utenti di età inferiore ai 13 anni, limitandosi solo alla visualizzazione dei contenuti, senza alcuna possibilità di interazione con essi.

    Vale la pena ricordare che al momento della fusione tra le due piattaforme gli utenti complessivi sono arrivati ad essere 700 milioni a livello globale.

    Di recente, Sensor Tower ha rilevato che l’app  di TikTok è stata la più scaricata in assoluto con oltre 1 miliardo di download da iOS e Android nel 2018.

  • Addio musical.ly: ecco Tik Tok, piattaforma video da 700 milioni di utenti

    Addio musical.ly: ecco Tik Tok, piattaforma video da 700 milioni di utenti

    Se vuoi competere per un obiettivo comune allora è meglio mettersi insieme. Con questo spirito Bytedance, azienda cinese che sviluppa piattaforme video, ha pensato bene di unire la controllata musical.ly, piattaforma molto usata dai giovanissimi con 200 milioni di utenti, insieme a Tik Tok, altra piattaforma di video musicali, dello stesso gruppo, con 500 milioni di utenti. La nascente piattaforma mantiene il nome Tik Tok.

    Bytedance, popolare azienda cinese specializzata nello sviluppo di piattaforme video e proprietaria di diversi brand, ha pensato bene di unire i due prodotti principali della casa, con l’obiettivo di poter competere meglio sul mercato. Una posizione condivisibile. In pratica, l’idea è stata quella di dire addio a musical.ly, piattaforma di video musicali molto conosciuta anche dai giovanissimi italiani, con 200 milioni di utenti, e farla confluire in Tik Tok, altra piattaforma di video musicali, molto conosciuta in Asia, con 500 milioni di utenti, per far nascere una piattaforma unica che mantiene sempre il nome Tik Tok. Quindi un nuovo logo e una nuova interfaccia, offrendo maggiori possibilità nella creazione dei video e prendendo il meglio delle due piattaforme. TikTok si appresta quindi a diventare la app numero uno al mondo per la creazione e fruizione di video, con un bacino di utenti di circa 700 milioni.

    tik tok

    La nuova app unificata offrirà agli utenti un’esperienza di visione semplice, coinvolgente e personalizzata. I profili dei creatori già esistenti, i contenuti e le fanbase saranno automaticamente trasportate nella nuova app TikTok, dove gli autori conserveranno tutti i contenuti preesistenti e i fan, avendo però la possibilità di raggiungere un pubblico globale più vasto e più variegato che mai.

    TikTok incorpora gli elementi più popolari di entrambe le applicazioni con un feed che evidenzia la comunità di utenti, oltre al feed “For You” che fornisce in modo esclusivo una raccolta di video raccomandati personalizzati secondo le preferenze di visione.

    Tik Tok

    La app introduce anche nuove interessanti funzionalità tra cui:

    • una “reazione” che permette all’utente di reagire ai video degli amici direttamente dal telefono;
    • strumenti creativi migliorati come i filtri di movimento che coinvolgono il corpo intero e sbloccano funzioni come l’effetto “specchio deformante” della video/fotocamera
    • i filtri VR-Type che possono essere sbloccati con il semplice battito delle palpebre;
    • effetti greenscreen per gli sfondi.

    https://www.youtube.com/watch?v=njunDO_RACs

    C’è quindi tutto per essere pronti ad affrontare a concorrenza di Facebook e in particolare di Instagram che da pochi giorni ha rilasciato a livello globale Instagram Music, una funzionalità che permette agli utenti di inserire musica all’interno delle Stories, per una durata massima di 15 secondi. Nell’annunciare, qualche settimana, che presto la funzionalità sarebbe stata resa disponibile, avevamo ipotizzato che Instagram, ma si legge Facebook, con questa funzionalità entrava in diretta competizione proprio con musical.ly. Infatti non è strano pensare di realizzare una storia su Instagram mimando sulle note della canzone preferita. E, a distanza di poco tempo, arriva la risposta di Bytedance di unificare le due piattaforme e resistere all’attacco di Facebook.

    Va ricordato che Tik Tok ha il primato dell’app più scaricata nel primo trimestre di quest’anno con quasi 46 milioni di download e ha 150 milioni di utenti attivi al giorno. 

    Si apre quindi uno scenario nuovo di video a colpi di musica che seguiremo con molto interesse.

    La nuova app è disponibile per iOS e Android.

  • Instagram Stories ha 400 milioni di utenti, ma con la musica lancia la sfida a Musically?

    Instagram Stories ha 400 milioni di utenti, ma con la musica lancia la sfida a Musically?

    Dopo aver annunciato il traguardo di 1 miliardo di utenti, e dopo il lancio di IGTV, Instagram fa sapere che Instagram Stories ha ormai raggiunto il traguardo dei 400 milioni di utenti. E, per l’occasione, lancia, in 7 paesi per il momento, anche un’altra funzionalità: quella che permette di aggiungere musica alle Stories. Si tratta di una sfida a Musical.ly?

    Poco più di una settimana fa Instagram annunciava che sulla piattaforma era stato raggiunto il traguardo d 1 miliardo di utenti. E, per l’occasione, veniva anche annunciata IGTV, la sfida di Instagram a YouTube grazia alla possibilità di poter caricare video per una durata massima di 1 ora. Ma gli annunci e il lancio di nuove funzionalità non finiscono qui e questa volta riguardano Instagram Stories, quello che è diventato ormai il fiore all’occhiello della piattaforma in soli due anni.

    Instagram Stories ha ad oggi ben 400 milioni di utenti, un traguardo raggiunto in appena due anni, la modalità dedicata ai contenuti effimeri (palesemente copiata da Snapchat) venne appunto lanciata nell’agosto del 2016. Solo a novembre dello scorso anno gli utenti erano complessivamente 300 milioni, ciò significa che la piattaforma è cresciuta ad un ritmo di oltre 16,5 milioni di utenti al mese di media. Mentre esattamente un anno fa erano 250 milioni. Instagram Stories ha quindi dimostrato un ritmo di crescita, per mese, più alto in questi primi 5 mesi del 2018. Numeri che sono più alti di quelli raggiunti da Snapchat, la piattaforma ad oggi conta, in totale, 191 milioni di utenti.

    instagram stories musica

    E veniamo alla novità che riguarda Instagram Stories. Da oggi, ma solo in 7 paesi per il momento e non è compresa ancora l’Italia (e sono Australia, Nuova Zelanda, Francia, Germania, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti), all’interno delle Stories sarà possibile aggiungere la musica che accompagna il racconto. Una possibilità derivante dagli accordi musicali che Facebook ha stretto con le etichette musicali.

    Vista così potrebbe sembrare una banale operazione di arricchimento di funzionalità, ma, considerando che Instagram (leggi Facebook) non fa nulla di scontato, l’operazione potrebbe essere anche una sorta di sfida verso Musical.ly, l’app che sta spopolando tra i giovanissimi che permette di produrre un video in playback mimando gesti che equivalgono al testo, i video possono durare fino a 15 secondi. Musical.ly ha superato, a livello globale, i 200 milioni di utenti complessivi e riscontra un certo successo anche nel nostro paese.

    instagram stories musica

    Inserire musica all’interno delle Stories sarà semplicissimo. Una volta caricato il video, aprendo la sezione degli adesivi si noterà anche un’icona musicale. Una volta fatto tap-in sull’icona si aprirà una libreria di brani musicali. Diciamo che la selezione somiglia molto a quella che di fa per le GIF, si possono scegliere canzoni specifiche oppure ci si lascia consigliare a seconda dell’umore. Importante è la possibilità di poter ascoltare il brano in anteprima in modo da capire se può essere usato per il vostro contenuto. E sarà anche possibile, ecco perchè facevamo accenno a Musical.ly, scegliere prima il brando musicale e su questo registrare il video. Ne vedremo diversi, statene certi.

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    Una volta pubblicata la Stories, comparirà un adesivo che mostrerà autore e titolo della canzone.

    Insomma, anche stavolta Instagram punta ad un pubblico giovane con la musica. Non è difficile immaginare come appunto i giovani useranno questa funzionalità, vedremo quindi molte Stories con potenziali “artisti”.