Tag: nelson mandela

  • Il doodle di Google oggi è dedicato a Nelson Mandela

    Il doodle di Google oggi è dedicato a Nelson Mandela

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    Il doodle che si vede oggi sulla homepage di Google è dedicato a Nelson Mandela che oggi avrebbe compiuto 96 anni. E’ un doodle animato realizzato da Katy Wu, una del teal dei doodler, che vede un percorso tra i luoghi dove lui è vissuto accompagnato da citazioni del politico e premio Nobel sudafricano

    Dopo averci accompagnato per tutte le partite dei Mondiali di Calcio di Brasile 2014, Google riparte coi doodle dedicati a personalità ed eventi che hanno caratterizzato la nostra storia. E il doodle che vediamo oggi è dedicato ad un personaggio amatissimo a livello mondiale, scomparso sette mesi. Si tratta di Nelson Mandela che oggi avrebbe compiuto 96 anni, un personaggio monumentale. Una dedica particolare e un omaggio da parte della casa di Mountain View.

    A realizzare il doodle animato è stata Katy Wu, disegnatrice e grafica americana che fa parte del team dei doodler. E nella presentazione del doodle, lei spiega che il progetto iniziale prevedeva un doodle più serioso, degno di un personaggio di così alto spessore. Ma poi conoscendo meglio Mandela, studiando e facendo riferimento al responsabile dei doodle per il Sud Africa, Wu si è resa conto della grandezza del personaggio e soprattutto del potere evocativo che avevano le sue parole.

    Allora mettendo insieme i colori del suo paese e le tante citazioni di Mandela, nasce il doodle che vediamo oggi che rappresenta un percorso, meglio un viaggio attraverso le tante tappe che hanno caratterizzato la vita di Nelson Mandela.

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    Nessuno nasce odiando un’altra persona per il colore della sua pelle, per la sua condizione sociale o per la sua religione

     

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    Essere liberi non è solo liberare un uomo dalle catene, ma significa vivere in modo da rispettare e valorizzare la libertà degli altri

     

    Nelson-Mandela-doodle-google

    La più grande gloria nella vita non è non cadere mai, ma rialzarsi ogni volta che si cade

    Un doodle bello e intenso che ci regala la grandezza di questo uomo che nella sua vita è caduto tante volte. Ma proprio quando sembrava impossibile farlo, ecco che trovava sempre le energie e la forza per rialzarsi e non abbandonare mail i suoi ideali di libertà e di rispetto reciproco. Valori che dovrebbero essere sempre alla base delle relazioni umane.

    Grazie Madiba!

  • Ecco cosa abbiamo cercato nel 2013 su Google

    Ecco cosa abbiamo cercato nel 2013 su Google

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    Ed eccoci arrivati all’ormai tradizionale appuntamento con Google Zeitgeist 2013, lo “Spirito dei Tempi”, che ci illustra quello che  abbiamo cercato durante il 2013 su Google. I più ricercati sono stati Nelson Mandela e Paul Walker, scomparsi di recente, ma tra le ricerche globali figurano anche iPhone 5S, Samsung S4 e Playstation 4. In Italia al primo posto tra le ricerche troviamo le “Elezioni 2013”

    E dopo aver visto il 2013 raccontato attraverso Facebook e Twitter, vediamo anche come è andato quest’ultimo anno su Google, il più grande motore di ricerca della rete. L’appuntamento tradizionale con Google Zeitgeist 2013 è appunto quello di vedere cosa gli utenti hanno ricercato di più in questo 2013 e da un primo sguardo, sia dal punto di vista globale che quello che più riguarda da vicino il nostro paese, gli eventi di cronaca influenzano le ricerche e come già visto su Facebook e su Twitter, non manca la ricerca di personalità scomparse. Infatti non sorprende che al primo posto delle ricerche globali ci sia Nelson Mandela, scomparso lo scorso 5 dicembre, un vero eroe dei nostri tempi, una figura molto amata e in questi giorni ne abbiamo avuto la dimostrazione. Come non sorprende al secondo posto, sempre della classifica globale, ci sia Paul Walker amatissimo attore famoso per la serie di film Fast & Furious recitati al fianco di Vin Diesel, morto a soli 40 anni in un incidente d’auto.

      • Nelson Mandela
      • Paul Walker
      • iPhone 5s
      • Cory Monteith
      • Harlem Shake
      • Boston Marathon
      • Royal Baby
      • Samsung Galaxy s4
      • PlayStation 4
      • North Korea

    Ma sempre nella classifica globale dei trends del 2013, troviamo Cory Monteith, altro attore scomparso giovanissimo e famoso per la serie Glee, troviamo l’immancabile “Royal baby“, lo abbiamo trovato davvero dappertutto sul web, troviamo anche la Corea del Nord, per via delle minacce di guerra rivolte agli Stati Uniti, ma non mancano i prodotti tecnologici che hanno caratterizzato il 2013. E infatti troviamo iPhone 5S, Samsung S4 e Playstaion 4. Sicuramente nel 2014 il fenomeno si ripeterà.

    Per quanto riguarda l’Italia guardano alle ricerche emergenti nel 2013, quindi quello che di fatto abbiamo cercato di più in questi ultimi 12 mesi, troviamo al primo posto le Elezioni 2013, le elezioni politiche del Febbraio scorso, un periodo insolito per votare nel nostro paese e abbiamo visto che l’argomento è stato molto discusso anche sui Social Media. Al secondo posto troviamo anche qui Paul Walker e al terzo si piazza Zalando, il popolare sito di vendita di abbigliamento e accessori online. La politica ritorna poi con il MoVimento 5 Stelle e Beppe Grillo, troviamo anche qui da noi iPhone 5S e iOS 7, mentre Papa Francesco si trova solo in ottava posizione.

    E questo è il dato che più sorprende proprio per il fatto che Papa Francesco è stata di sicuro una delle personalità che hanno caratterizzato il 2013 anche in Italia. Il Time lo ha definito Uomo dell’Anno e anche su Facebook e Twitter lo abbiamo trovato ai vertici degli argomenti più discussi. Ma lo stesso non accade su Google (anche se viene celebrato nel video che vedete in alto), infatti è assente anche dalla classifica dei trends del 2013 a livello globale. Anche se poi vediamo che nella classifica “Cosa significa” la parola più ricercata è stata “gesuita”, proprio l’ordine da cui proviene Papa Francesco.

    Tra tutte le classifiche che potrete consultare su Google Zeigeist 2013, desta non poche perplessità la prima posizione della classifica “Mangiare“, al primo posto infatti troviamo la Carta igienica!

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  • E’ Lampedusa l’argomento più popolare su Facebook in Italia nel 2013

    E’ Lampedusa l’argomento più popolare su Facebook in Italia nel 2013

    Facebook come ogni anno traccia un bilancio di quello che è stato l’anno vissuto dagli utenti sulla piattaforma. E quindi analizza gli argomenti, i luoghi e i momenti che gli utenti hanno condiviso di più. In Italia è Lampedusa l’argomento più popolare nel 2013, seguito dalle Elezioni Politiche. Mentre Papa Francesco è il trend dell’anno a livello globale

    E come ogni anno eccoci nel periodo in cui si è soliti cominciare a fare un bilancio di quello che è stato l’anno che sta per finire. Senza dubbio, è stato un 2013 ricco di eventi e il quadro che ne traccia Facebook nel consueto “Facebook Stories 2013″. Ogni giorno milioni di persone condividono momenti, luoghi, situazioni ed eventi particolari come l’annuncio di una relazione importante, oppure condividere e discutere le ultime notizie del momento o anche discutere della propria squadra del cuore.

    Facebook-Stories--Year-in-Review-2013-globale

    Tutto questo è ben messo in evidenza dal quadro che ne viene fuori. E, a livello globale, troviamo Papa Francesco come argomento trend del 2013, il nuovo Papa eletto nel marzo di quest’anno e subito entrato nelle simpatie di cattolici e non; seguito da Elezioni, poi dal “Royal baby“, il primogenito di Kate ed William. Al quarto posto troviamo il Tifone Haiyan, il terribile uragano che ha devastato le Filippine; al quinto Margaret Thatcher, scomparsa nell’aprile scorso. Da segnalare al decimo posto Nelson Mandela, scomparso qualche giorno fa.

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    Per quel che riguarda l’Italia, gli argomenti più discussi su Facebook cambiano in maniera evidente. Infatti al primo posto troviamo Lampedusa, rimane ancora vivo il ricordo della tragedia che ha colpito oltre 300 immigrati annegati al largo di Lampedusa e per giorni era risultato difficoltoso anche solo dare un nome a quelle vittime. Una tragedia che ha colpito gli italiani.

    Al secondo posto troviamo le Elezioni Politiche dello scorso Febbraio; al terzo troviamo il calciatore Mario Balotelli; poi troviamo anche in Italia il “Royal Baby”; al quinto posto troviamo Margherita Hack, la grande astrofisica scomparsa il 29 Giugno di quest’anno; al sesto troviamo Giulio Andreotti, scomparso il 6 Maggio del 2013; al settimo il Meteorite; all’ottavo troviamo Aumento dell’Iva; al nono Papa Benedetto, il papa che si dimise nel Gennaio del 2013, primo caso nella storia della Chiesa; infine al decimo troviamo Costa Concordia. Vi sarete di certo accorti che tra i primi dieci argomenti più popolari in Italia nel 2013, non compare Papa Francesco.

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    Per quanto riguarda le Principali Registrazioni in Tutto il Mondo nel 2013, per ciò che riguarda il nostro paese notiamo Piazza San Marco a Venezia.

    Facebook-Stories---Year-in-Review-2013-avvenimenti

    Mentre tra i Principali Avvenimenti Importanti nel 2013, al primo posto vediamo che far conoscere agli altri le nostre relazioni è tra le cose che preferiamo fare di più.

    E secondo voi quali sono gli avvenimenti che hanno segnato questo 2013? Vi riconoscete in queste classifiche? Segnalateci i vostri avvenimenti e fateci sapere cosa ne pensate tra i commenti.

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  • Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

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    Nelson Mandela è morto ieri a Johannesburg all’età di 95. Una vita dedicata alla lotta contro il razzismo, contro le discriminazioni e per la Libertà. Scarcerato nel 1990 dopo quasi trent’anni di prigionia, Mandela diventa il primo Presidente nel del Sud-Africa e riceve anche il Premio Nobel per la Pace. Tanti gli omaggi dai grandi del Web, ai leaders della Politica Internazionale e italiana su Twitter

    Nelson Mandela, conosciuto anche col nome di “Madiba“, ossia quello che era il suo soprannome all’interno della sua casta, l’etnia Xhosa, è morto ieri dopo aver trascorso gli ultimi mesi tra diversi ricoveri. Aveva 95 anni e ha trascorso gli ultimi 20 anni nel tentativo di coronare il suo sogno. Quello di vivere in un luogo dove non ci fosse discriminazione e privazione della Libertà per lui e per la sua gente. Mandela ha trascorso la sua vita per questi ideali, ha sofferto quasi 30 anni di prigionia, ma non ha mai rinunciato al suo sogno e ai suoi ideali. Ed è certamente questo il più alto insegnamento che ci lascia. Mai smettere di credere in un ideale, in un sogno perchè niente è irraggiungibile e lui ce lo ha dimostrato. Lui stesso diceva:

    La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.”

    La notizia della sua morte ha fatto subito il giro del mondo e nell’immediato tantissimi sono stati i messaggi dal mondo della politica, della cultura e dello sport internazionale. Il web da ieri è un fiume in piena di messaggi, Facebook e Twitter, in particolare, sono un continuo scorre di immagini, di frasi, di video che celebrano la figura di questo grande Eroe del nostro tempo.

    Google oggi sulla homepage in basso, visibile in tutte le versioni internazionali, ha inserito il nome Nelson Rolihlahla Mandela, 1918 – 2013 con il link al Nelson Mandela Centre Memory, un vero e proprio archivio interamente dedicato a Mandela.

    Google mandela

    Nelson-Mandela-Centre-of-Memory

    Anche Twitter ha voluto ricordare Nelson Mandela e lo ha fatto attraverso il suo account ufficiale con questo tweet:

    I grandi della Politica internazionale hanno subito usato Twitter per esprimere il loro cordoglio, tra gli altri e tra i primi vi segnaliamo:

     

    E Cameron da ieri sta twittando diversi messaggi in onore di Mandela.

    All’appello tra i politici che hanno voluto ricordare Mandela con un tweet manca il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, anche se il suo staff ha pubblicato un suo messaggio sulla sua pagina Gacebook. E in generale, sono davvero pochi i ministri del Governo italiano che hanno usato Twitter per ricordare Madiba. Poche eccezioni, tra cui:

     

     

     

     

    Anche i candidati alle primarie del PD per eleggere il nuovo segretario del partito hanno voluto esprimere un messaggio via Twitter:

     

    Pippo Civati in realtà twitta un link al suo blog con un estratto di Invictus, film ispirato da una poesia di Nelson Mandela:

     

    Infine, segnaliamo anche il tweet del Dalai Lama, grande amico di Nelson Mandela:

    Vi segnaliamo anche la possibilità di poter rivedere alcuni momenti salienti della vita di Mandela attraverso alcuni video del canale Rai Storia con un focus specifico sull’Apartheid e quello che vi segnaliamo è proprio il video relativo alla scarcerazione di Nelson Mandela che avvenne l’11 Febbraio del 1990.

    Ovvio, impossibile raccontare una tale figura attraverso un post, volevamo rendervi conto di come i grandi del web e della politica, inclusa la politica italiana hanno reagito alla notizia della morte di Nelson Mandela. Se volete contribuire anche voi nel segnalarci dichiarazioni, momenti particolari, ricordi speciali in onore di Nelson Mandela sul web e sui social media ci farebbe davvero molto piacere e potete segnalarceli attraverso i commenti.

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  • Google Art Project aggiunge nuove collezioni

    Google Art Project aggiunge nuove collezioni

    Google Art Project aggiunge nuove collezioni e si arricchisce di ben 151 musei di 40 paesi. Quadri, sculture, fotografie e opere della street art sono così alla portata di appassionati e non solo, attraverso un clic. Un viaggio affascinante con nuove modalità di navigazione

    I disegni sulle rocce del Sud Africa, i graffiti brasiliani oppure opere dell’arte aborigena. Sono solo alcune delle nuove collezioni che sono state aggiunte al Google Art Project, il museo virtuale di Google che è stato lanciato un anno fa e che da oggi si arricchisce con ben 151 musei di 40 paesi diversi. Inizialmente il progetto poteva contare solo su 17 musei e 1,000 immagini di opere. Oggi le opere illustrate e navigabili sono 30,000. C’è poi la possibilità di visitarle in modalità Street View disponibile per 46 musei. (altro…)

  • Sudafrica 2010, al via con logo google

    Mondiali Calcio 2010

    Al via i Mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica e google non si lascia sfuggire l’occasione per dedicare all’evento un logo personalizzato in homepage. (altro…)