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  • Su Instagram ritorna il feed in senso cronologico

    Su Instagram ritorna il feed in senso cronologico

    Instagram lancia due nuove modalità che riguardano il feed che si aggiungono a quello algoritmico della Home. Si chiamano Seguiti e Preferiti, in pratica ritorna il feed cronologico.

    Quasi sempre, quando si accede su una piattaforma social media, la prima cosa che si vuole vedere è sempre l’ultima. Proprio perché social “media” (nel senso di informazione e notizie), il primo contenuto che un utente si aspetta di vedere, solitamente, è l’ultimo, quello appena pubblicato. Certo, direte, non è per tutti così, ma di certo vale per una buona parte degli utenti.

    E lo sa bene anche Instagram, così come lo sa benissimo anche Twitter (ma di questo parleremo brevemente più avanti).

    Lo sa bene Instagram che oggi lancia una grande e gradita novità. In pratica, la piattaforma di Meta lancia due nuove modalità per visualizzare il feed, chiamate: Seguiti e Preferiti.

    Su Instagram ritorna il feed cronologico

    Instagram: Seguiti e Preferiti

    Si tratta di due modalità che, nella pratica, vanno ad aggiungersi a quella algoritmica, la Home. Quella che è stata oggetto di molte critiche da parte degli utenti, e non solo. Questo perché la sezione Home di Instagram continua a suggerire utenti che non si seguono. Finendo per rendere il feed stesso non vicino a quelle che sono le preferenze degli utenti. Ma più vicino a quello che l’algoritmo vuole mostrare, ovviamente. Questo per sottolineare che spesso la scelta algoritmica non significa perfezione.

    Invece, con Suggeriti e Preferiti le cose cambiano sensibilmente. Prima di passare a vedere cosa comportano, bisogna specificare che le due modalità, una volta scelte, non restano di default come si vorrebbe. La modalità di visualizzazione predefinita dei contenuti su Instagram resta sempre la Home.

    Se si sceglie Seguiti

    Se si sceglie la “modalità “Seguiti” verranno mostrati i post delle persone che seguiamo“. In pratica, si tratta del feed cronologico inverso, praticamente nell’ordine in cui vengono pubblicati.

    Se si sceglie Preferiti

    E sempre in ordine cronologico sarà anche la modalità “Preferiti”, con la quale verranno mostrati i post più recenti dei profili aggiunti in una lista precedentemente creata, ad esempio i migliori amici o i creator preferiti.

    Sempre per quanto riguarda i Preferiti, si potranno aggiungere fino a 50 profili di cui volete vedere i contenuti appena aprite l’app, una volta impostata la modalità. Le persone non verranno avvisate quando vengono aggiunte o rimosse da questa lista. I post dei profili della lista Preferiti saranno visualizzati più in alto anche nel feed della home, in quello della modalità “Seguiti” e saranno identificabili da un’icona a forma di stella.

    Accennavamo a Twitter, poco più sopra, perché di recente (lo abbiamo citato nella nostra newsletter settimanale) ha cambiato il feed impostando di default la Home e lascando come opzione “Ultimi tweet”. Dopo le proteste degli utenti, Twitter è ritornata sui suoi passi, portando il feed cronologico come predefinito. In pratica sconfessando Instagram.

    E voi quale modalità sceglierete su Instagram?

  • Facebook spiega le decisioni del News Feed, ma non il perchè

    Facebook spiega le decisioni del News Feed, ma non il perchè

    Facebook ha cominciato ad introdurre una nuova funzionalità sul news feed che aiuterà gli utenti a comprendere come vengono visualizzati i post. Su ogni post si potrà visualizzare una sezione “Perchè stai vedendo questo post?” che elencherà una serie di indicazioni utili, elaborate dall’algoritmo, per capire la provenienza, come amici, pagine o gruppi. Tutto chiaro, però non spiega il perchè.

    Comprendere il funzionamento dell’algoritmo che regola il News Feed di Facebook è da sempre il desiderio di tutti gli utenti. Il News Feed è, se vogliamo, la parte più interessante, quella che gli utenti vedono per prima una volta effettuato l’accesso sulla piattaforma, è quindi il primo approdo una volta che si entra sul più grande social network del web. Ebbene, Facebook, nel tentativo di rendere sempre più trasparente il funzionamento degli algoritmi (si in effetti sono più di uno), sta cominciando a diffondere in questi giorni, e lo sarà per tutti entro fine maggio di quest’anno, una nuova funzionalità che dovrebbe aiutare gli utenti a comprendere meglio la provenienza di quei post che l’algoritmo decide di piazzare più in alto di altri, posizione che a volte non corrisponde con quello che è l’interesse dell’utente stesso.

    Diciamo subito che i fattori che partecipano nella selezione effettuata dall’algoritmo sono tanti e diversi, come gli amici con cui si è in contatto, i gruppi a cui si è iscritti, il brand che si decide si seguire. Sono un insieme di fattori che sono alla base della scelta effettuata dall’algoritmo che, elaborando il livello di interazione dell’utente rispetto a tutti questi elementi, decide di volta in volta cosa far vedere più in alto e cosa, invece, decidere di abbassare.

    facebook perchè stai vedendo questo post

    Questa nuove funzionalità sarà visibile una volta cliccato, o fatto tap sullo smartphone, sul post, subito dopo comparirà una sezione intitolata “Perchè stai vedendo questo post” che elenca tutta una serie di motivazioni. Quindi, se il post proviene da un amico con cui si è in contatto o da un gruppo a cui si è iscritti, oppure da una pagina che si segue; il livello di interazione con un post di persone, gruppi o pagine; il livello di interazione rispetto ad una tipologia di contenuto, come immagine o video e quindi la stessa popolarità generata dal contenuti. La sezione offrirà agli utenti anche la possibilità di agire immediatamente per cercare di migliorare il proprio feed proprio in relazione a quelle informazioni, sarà quindi possibile migliorare il proprio news feed per renderlo più affine ai nostri interessi.

    Oltre a questa funzionalità, Facebook introduce anche il “Perchè vedo questo annuncio” che mostrerà come l’inserzionista ha caricato quelle informazioni e se l’inserzionista ha lavorato in partnership con qualche altra azienda.

    facebook perchè stai vedendo questo annuncio

    Ovviamente, questa funzionalità, che ripetiamo pian piano di propagherà per tutti gli utenti entro il mese di maggio di quest’anno, mostra soltanto una terzina di elementi, mentre non fa alcun cenno all’”argomento” che potrebbe spiegare anche la provenienza di un post che l’algoritmo piazza più in alto. Su questo punto Laura Rivera, responsabile di ricerca del progetto, al Telegraph dice che “l’argomento non è risultato tra i primi tre elementi principali dalla ricerca effettuata tra gli utenti”.

    Inoltre, questa funzionalità non spiega quale sia il peso di questi tre elementi tale da giustificare la selezione di questo o quel post, sarebbe stato utile, infatti comprendere anche, sulla base di quella terzina, quale dei tre ha avuto un peso maggiore. Altrimenti resta comunque, sebbene utile, un’informazione a metà. Quindi, possiamo affermare che questa nuova funzionalità, in realtà, mostra gli elementi che caratterizzano la posizione di un post sul news feed, ma non ne spiega il perchè.

  • Instagram riporta in alto sul feed gli ultimi post e presenta il tasto New Posts

    Instagram riporta in alto sul feed gli ultimi post e presenta il tasto New Posts

    Instagram introduce delle novità per rendere più interessante il feed. La prima novità, quella più interessante, è la modifica dell’algoritmo in modo da avere i post più recenti in alto sul feed. La seconda è l’introduzione del tasto “New Posts”, premendo il quale si potrà aggiornare il feed in maniera autonoma.

    Instagram introduce delle novità che dovrebbero rendere più interessante la consultazione del feed, il cui algoritmo, in relazione agli ultimi aggiornamenti, lo ha reso forse più statico e meno dinamico. Un feedback che molti utenti hanno riferito a Instagram ed ecco che qualcosa si muove per renderlo più dinamico.

    La prima novità riguarda proprio la modifica dell’algoritmo in modo tale da avere gli ultimi post in alto sul feed. Capita spesso, infatti, che sia difficile risalire, dal feed, all’ultimo post del vostro account preferito, spesso è necessario visitare proprio l’account. Con questa novità sarà molto più facile visualizzare subito l’ultimo post dell’account che seguite particolarmente, senza dover scrollare di continuo. Non si tratta di un ritorno al feed cronologico, ma è un aggiornamento che molti utenti apprezzeranno.

    instagram new posts feed

    E, sempre in materia di feed, Instagram introduce anche un’altra novità ed è quella dell’introduzione del tasto New Posts, un modo per gestire autonomamente l’aggiornamento del feed. Capita alle volte che il feed si aggiorni e l’utente venga sbalzato in alto, perdendo poi il post che stava guardando. Con questa funzionalità l’aggiornamento del feed sarà ad opera dell’utente.

    Si tratta di due novità che sono correlate fra loro. Infatti, premendo il tasto “Nuovi Post” (immaginiamo che sia questa la traduzione italiana), automaticamente visualizzeremo per primi i nuovi post degli account che seguiamo.

    Negli ultimi due anni, da quanto Instagram ha modificato l’algoritmo nel 2016 mettendo in rilevanza i contenuti più popolari, in molto si sono lamentati del fatto che il feed avesse perso un po’ di freschezza. Ecco, forse adesso un po’ di quella freschezza la si può recuperare.

  • Facebook cambia: sul News Feed le interazioni ora sono più rilevanti dei contenuti

    Facebook cambia: sul News Feed le interazioni ora sono più rilevanti dei contenuti

    A distanza di qualche giorno dalla pubblicazione del post con il proposito per il 2018 di “risolvere i problemi di Facebook”, Mark Zuckerberg in un post ha spiegato che da oggi il news feed comincerà a mettere in evidenza le notizie su parametri diversi. Da oggi le interazioni saranno più rilevanti dei contenuti.

    Sono passati solo pochi giorni da quando Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, in un post sulla sua piattaforma scrisse che il 2018 sarà per lui l’anno in cui risolvere i problemi che riguardano Facebook. In effetti il 2017 è stato un anno difficile per Facebook con la vicenda delle fake news, delle infiltrazioni dall’esterno, del Russia Gate. Insomma, i problemi non sono mancati davvero.

    facebook news feed interazioni contenuti

    In questa ottica si può anche spiegare il nuovo cambio di paradigma che riguarderà il news feed, ossia il cuore di Facebook. Come sappiamo, e come più volte lo stesso Zuckerberg ha ripetuto, obiettivo di Facebook è quello di connettere le persone sulla piattaforma al fine di trovare contenuti per loro rilevanti. Questo era la modalità con cui il news feed gestiva la rilevanza dei contenuti fino a ieri. Da ieri, così come spiegato dallo stesso Zuckerberg, la modalità cambia. Dalla rilevanza dei contenuti per gli utenti, si passa alla rilevanza delle interazioni. “Significative interazioni sociali”, così ha scritto Zuckerberg nel suo post.

    https://www.facebook.com/zuck/posts/10104413015393571

    Questo comporterà che i contenuti che vedremo più spesso in cime al nostro news feed saranno quelli che otterranno più commenti e più condivisioni, non basterà più quindi avere un numero elevato di like se poi non ci sono commenti a quel contenuto. E questo avrà delle ricadute, negative, anche sui contenuti editoriali e sui contenuti delle aziende. E’ forse questo un altro passo avanti verso quello di cui si parlava un paio di mesi fa a proposito di un doppio news feed? Sì, potrebbe essere, nel senso che Facebook alla fine potrebbe fare in modo che il feed “Esplora” diventi quello in cui si troveranno i contenuti delle pagine, quelle dei brand e quelli editoriali, separato da quello che riguarderà i contenuti condivisi dagli “amici”.

    In ogni caso, siamo di fronte ad uno dei cambiamenti più significativi che riguardano il news feed degli ultimi anni. Facebook comincerà quindi a rendere meno rilevanti contenuti virali ed editoriali, che di solito ottengono molti “like”, per enfatizzare di più i contenuti condivisi da persone a noi amiche, come ad esempio può essere un video di un nostro amico da New York, un tipico contenuto che mette “positività” alle persone e che realizza una notevole interazione. Vedremo quindi più aggiornamenti da parte di persone che fanno parte del nostro network.

    Facebook si pone quindi l’obiettivo di contrastare il “contenuto passivo”, quello caratterizzato da una forte valenza virale ma con scarse interazioni, ed enfatizzare il “contenuto attivo”, quello che, indipendentemente dalla sua carica virale, crea una forte interazione. Si tratta quindi di contenuti “positivi” quelli che Facebook vuole farci vedere di più.

    https://www.facebook.com/facebook/videos/10156988765141729/

    Dovremo quindi abituarci a vedere di più video e più contenuti che riguardano la vita personale.

    Ma siamo sicuri che questo possa davvero funzionare?

    Sono già stati sollevati dei dubbi riguardo a questo aspetto, soprattutto in relazione al fatto che, come già tutt’ora capita spesso, uno dei rischi è quello di enfatizzare contenuti sì personali ma che possano essere anche rivelarsi inopportuni. Provate ad immaginare, da questo ottica, quale sarà il nostro news feed da oggi al 4 marzo, quando ci saranno le elezioni politiche. Il rischio è quindi quello di mettere in evidenza anche contenuti di stampo ideologico o contenuti che non hanno ricevuto una adeguata valutazione (si, si parla ancora una volta di fake news), contenuti caratterizzati di solito da una scarsa valenza virale ma da una forte interazione. E in questi casi della positività proverbiale positività non vi è alcuna traccia.

    Insomma, ancora una volta Facebook prova a cambiare le regole cercando di “gestire” e regolare il modo in cui utilizziamo la piattaforma. Legittimo che sia così, ma il rischio è che questo vada ad uniformare una sola modalità di contenuto a scapito di contenuti editoriali e delle aziende (brand/professionisti/associazioni) che dovranno quindi confidare nella sola “promozione” dei propri contenuti.

  • Facebook presenta Snooze: si potrà silenziare amici, gruppi e pagine per 30 giorni

    Facebook presenta Snooze: si potrà silenziare amici, gruppi e pagine per 30 giorni

    Ne avevamo scritto a settembre, quando era iniziata la fase di test. Ma oggi Facebook ufficializza il rilascio di Snooze, ossia la modalità che permetterà di silenziare amici, gruppi e pagine per un periodo massimo di 30 giorni. E’ un modo alternativo a smettere di seguire qualcuno e migliorare il proprio news feed.

    Come ricorderete, ne avevamo parlato già a settembre, quando era iniziata la fase di test, notizia che era stata anticipata da TechCrunch. Ma oggi Facebook ufficializza il rilascio per tutti gli utenti di Snooze, ossia la modalità che permetterà di silenziare (o addormentare, zittire, scegliete quello che più vi piace) amici, gruppi o pagine per un periodo massimo di 30 giorni.

    facebook snooze

    Attivarlo è molto semplice. Se vi accorgete che un vostro amico sta postando molti gattini, se vi accorgete che un gruppo pubblica cose che non trovate interessanti se notate che da un pagina vengono diffusi contenuti noiosi, per evitare si smettere si seguire da oggi è possibile attivare Snooze. In alto a destra del contenuto attivate il menù a tendina (cliccando o facendo tap sui tre pallini) e troverete la voce “Snooze Mario per 30 giorni“. Molto probabilmente nella versione italiana potrebbe essere usata “Silenzia”, ma vedremo.

    https://www.facebook.com/facebook/videos/10156872367266729/

    Cosa interessante da sapere, così come accade quando smettete di seguire qualcuno, anche nel momento in cui decidete su usare Snooze per un amico, un gruppo o una pagina, questi non sapranno mai che voi li avete silenziati, Facebook non manderà loro alcuna notifica. La notifica la riceverete invece quando il periodo di “silenzio” sta per terminare.

    Snooze è quindi una modalità per mantenere “pulito” il vostro news feed, specie se vi rendete conto che ci sono alcuni amici che cominciano a condividere contenuti che vi infastidiscono. Allora questa può rivelarsi una modalità alternativa allo smettere di seguire quella persona.

    Facebook punta quindi a migliorare il news feed anche da questo punto di vista, permettendo agli utenti di scegliere in maniera più accurata i contenuti con cui interagire.

    E voi che ne pensate?

  • Facebook: ecco i sondaggi con le GIF e immagini, che invaderanno il news feed

    Facebook: ecco i sondaggi con le GIF e immagini, che invaderanno il news feed

    Facebook ha come obiettivo di incrementare il coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma. E da oggi, ultima funzionalità in questo senso, i sondaggi diventano ancora più coinvolgenti potendo aggiungere GIF o immagini. E’ probabile che il news feed verrà presto invaso da GIF animate.

    Siete fan di sondaggi? Bene allora preparatevi ad usare questa modalità di coinvolgimento su Facebook con nuovi elementi. Da oggi, infatti, è possibile arricchire il proprio sondaggio, per renderlo anche più divertente e coinvolgente, immagini e anche GIF animate. Del resto, come sappiamo bene, il vero obiettivo di Facebook è quello di incrementare il coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma e nelle ultime settimane da Menlo Park stanno lavorando attivamente proprio per questo.

    L’ultima novità riguarda proprio i sondaggi, si tratta quindi di un aggiornamento della funzionalità che già esisteva. Solo che adesso viene arricchita con elementi grafici in modo da rendere il proprio sondaggio più interessante. Il nuovo aggiornamento è disponibile per la versione web e anche per iOS e Android.

    Come aggiungere un’immagine o una GIF ad un sondaggio su Facebook?

    facebook sondaggi gif

    Niente di più facile. Una volta che cliccate sullo spazio dedicato allo status, notate che in basso a destra vi compare la voce “Sondaggio“. Cliccateci sopra e vi compariranno le due modalità di risposta alla vostra domanda, solo che adesso all’interno di una risposta trovate due simboli: quello per aggiungere un’immagine e quello per aggiungere una GIF. L’esempio qui sotto è quello fatto con una GIF. In pratica l’elemento grafico rende meglio l’opzione che poi l’utente sceglierà come risposta, che potete aggiungere avendo a disposizione 25 caratteri nella didascalia. Potete poi scegliere anche la durata del vostro sondaggio, dal menù in basso a sinistra che potete modificare a vostro piacimento. Inoltre, le risposte non saranno anonime, così potrete sapere chi e cosa ha risposto.

    I nuovi sondaggi di Facebook arrivano a breve distanza dal lancio della funzionalità su Instagram per Instagram Stories, la quale sta riscuotendo un discreto successo.

    Ma che comporterà l’aggiornamento dei sondaggi? Semplice, che da domani il nostro news feed sarà invaso da domande con le GIF, saremo sommersi letteralmente da GIF. Resta un utile strumento per i social media manager che vorranno rendere la pagina più divertente e interessante.

    E voi che ne pensate?

  • Tranquilli, Facebook sta ‘sperimentando’ solo un doppio news feed

    Tranquilli, Facebook sta ‘sperimentando’ solo un doppio news feed

    E’ bastato solo che si leggesse, tra le tante notizie diffuse oggi, che Facebook è pronto ad eliminare dal news feed i contenuti non sponsorizzati (quelli organici) per mandare tutti nel panico. E non solo in Italia. Adam Mosseri ha poi specificato che si tratta solo di un test per creare un doppio news feed.

    E’ bastato solo che si leggesse, tra le tante notizie diffuse oggi, che Facebook è pronto ad eliminare dal news feed i contenuti non sponsorizzati (quelli organici) per mandare tutti nel panico. Peccato che molti si siano fermati solo a questo senza leggere, e quindi specificare, che si tratta di un test, di un esperimento che Facebook ha avviato in sei paesi: Bolivia, Guatemala, Cambogia, Slovacchia, Serbia e Sri Lanka.

    Una volta erano i cambiamenti di Google a mandare tutti nel panico, adesso è sufficiente che sia Facebook ad annunciare una novità che tutti si affrettano a darne notizia, e a diffondere il panico (scusate la ripetizione di questa parola) senza motivo. Segno dei tempi che cambiano. Eppure bastava specificare, come quasi sempre accade, che si trattava solo di un esperimento molto circoscritto, per provare a ragionarci meglio. E non è solo un caso italiano, anzi. A livello globale si è ottenuto lo stesso effetto, al punto che Adam Mosseri, responsabile News Feed di Facebook è dovuto intervenire per chiarire meglio di cosa si tratta. Anche perchè, per chi mastica le vicende di Facebook, da Menlo Park le novità vengono sempre annunciate in modalità test, un modo per coinvolgere gli utenti su una nuova feature e esprimere un parere. Ed è questo il pensiero di Mosseri:

    Stiamo testando uno spazio dedicato alle persone, in modo da stare in contatto con i loro amici e familiari, e un altro spazio separato, chiamato Esplora, con i post dalle pagine. L’ obiettivo di questo test è capire se le persone preferiscono avere luoghi separati per i contenuti personali e pubblici.

    E Mosseri continua:

    Non c’è attualmente nessun piano per introdurre questo esperimento al di là di questi paesi coinvolti nella prova o di caricare pagine a pagamento su Facebook per poi distribuirle sul News Feed o Explore. Purtroppo, alcuni hanno erroneamente fornito tale interpretazione, ma non era questa la nostra intenzione.

    Questo per fare un po’ di chiarezza sulla vicenda che voleva portare ad un altro significato, e cioè che Facebook avesse intenzione di “eliminare dal news feed i contenuti non a pagamento”.

    In realtà, Facebook sta sperimentando una modalità separata di news feed, senza per questo penalizzare gli altri contenuti non a pagamento. L’idea di un doppio news feed forse, al momento non è il massimo, ma è diverso che diffondere una notizia non vera.

    facebook news feed esplora

    E poi se Facebook ha individuato quei sei paesi è perchè in quelle zone si è manifestata di più la richiesta di avere una sorta di doppio news feed.

    Certo se fosse stata vera quella notizia molti piccoli editori, che fanno affidamento proprio sulla distribuzione delle notizie su Facebook sarebbero stati davvero in grosse difficoltà. Ma non è così la notizia. E’ anche vero che il tema è molto sentito, nel senso che la visibilità che si ottiene attraverso un post organico è diversa da quello sponsorizzato. Ma prima di esprimere pareri definitivi è meglio, in certi casi, leggere con attenzione e attendere con pazienza.

    E poi, come già accadeva con Google, è sempre Facebook che decide.

     

  • Facebook: l’Intelligenza Artificiale per migliorare la qualità del News Feed

    Facebook: l’Intelligenza Artificiale per migliorare la qualità del News Feed

    Facebook ha annunciato di voler migliorare la qualità del News Feed, il flusso di notizie, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti verso contenuti di qualità. E per fare questo si servirà dell’Intelligenza Artificiale che provvederà a ridurre il numero di link che riportano a notizie di scarsa qualità.

    Facebook punta a migliorare la qualità del News Feed, il flusso di notizie che tutti noi osserviamo ogni giorno, sul quale scorrono tutte le notizie e annunci che in qualche modo attirano la nostra attenzione. E proprio all’interno di questo flusso, spesso ci imbattiamo in notizie che si scarsa qualità che hanno il solo scopo quello di indurre l’utente a fare “click” sopra il link. Il social network punta quindi a fermare questo “circolo vizioso” di informazioni di bassa qualità, mettendo in risalto i contenuti che davvero meritano. E come fare? Non è la prima volta che Facebook si pone questo problema, sono stati infatti diversi i tentativi, in questi anni, di aggiustare il tiro dell’algoritmo che regola in News Feed. Ma il risultato è stato che lo “spam”, quindi tutte quelle informazioni di bassa qualità hanno comunque continuato a girare sul nostro News Feed.

    facebook news feed intelligenza artificiale

    Facebook quindi decide di puntare alla qualità grazie all’Intelligenza Artificiale. La società di Mark Zuckerberg ha fatto sapere di aver già esaminato centinaia di migliaia di pagine con contenuti di bassa qualità, quindi spam o contenuti che contengono al loro interno elementi malevoli. Il colosso di Menlo Park punta di nuovo ad implementare l’Intelligenza Artificiale per regolare meglio la piattaforma. Prima di pensare di assumere 3 mila persone per monitorare e individuare contenuti violenti, si era detto, infatti, che per evitare episodi gravi come quelli dell’omicidio di Pasqua ripreso in video dall’autore Steve Stephens, Facebook si sarebbe servita proprio dell’Intelligenza Artificiale per arginare il problema. Non è detto che non possa succedere anche in questo contesto.

    Cosa farà l’Intelligenza Artificiale sul News Feed?

    Procederà al riconoscimento delle nuove pagine condivise sul social network che abbiano caratteristiche simili a quelle centinaia di migliaia già esaminate in precedenza. Successivamente, l’algoritmo procederà a declassarle e potrebbe anche non renderle idonee alla pubblicità. In questo modo, aggiunge Facebook, gli utenti dovrebbero vedere sempre meno post fuorvianti.

    Facebook quindi fa sapere che tutte quelle pagine che presentano contenuti di bassa qualità vedranno via via un calo di visibilità e traffico, mentre quelle pagine che mantengono alta la loro qualità vedranno crescere, di conseguenza, la loro visibilità.

    Il nuovo aggiornamento sarà esteso sulla piattaforma entro i prossimi mesi. Staremo a vedere quali vantaggi apporterà alla piattaforma e agli utenti.

  • Facebook comincia a bloccare le bufale dal News Feed

    Facebook comincia a bloccare le bufale dal News Feed

    facebook-bufale-hoax

    Facebook dichiara guerra alle bufale, cioè a tutte quelle notizie palesemente false che si vedono sul News Feed. Dopo aver ricevuto segnalazioni da parte degli utenti, Facebook comincerà a rendere meno visibili tutti quei post falsi e invita gli utenti a segnalarli con “It’s a false news story”.

    Facebook continua nella sua campagna di ottimizzazione del News Feed per fare in modo che gli utenti possano sempre visualizzare notizie che davvero interessano. E oggi tocca alle “bufale“, ossia a tutte quelle notizie palesemente false che si vedono scorrere ogni giorno. Di esempi ce ne sono davvero tanti come “Onda gigante ingoia intere città” tutto condito da un’immagine modificata a dovere; o ancora notizie che raccontano di Ufo praticamente dappertutto; o ancora di notizie che promettono cose assolutamente inesistenti. Questo un piccolo sunto di notizie false che sicuramente vi sarà capitato di vedere almeno una volta sul vostro News Feed.

    E da oggi Facebook dice basta a tutte queste notizie. In un post che porta la firma di Erich Owens, Software Engineer, e di Udi Weinsberg, Research Scientist, Facebook spiega quali saranno le conseguenze di questa decisione, invitando gli utenti a segnalare tali notizie. Ovviamente Facebook con questa azione ha dato seguito alle tante proteste che arrivano ogni giorno da parte degli utenti che si vedono inondare il proprio News Feed di notizie assolutamente false.

    L’aggiornamento del News Feed, non attivo per quel che si sa nella versione italiana del social network, comporterà una diminuzione della visibilità di tutti quei post segnalati dagli utenti e automaticamente appone una segnalazione in modo tale da avvisare gli utenti del fatto che quella notizia è stata segnala come “hoax“, bufala. Gli utenti, da quello che si evince dai test effettuati da Facebook, spesso condividono queste notizie e poi le cancellano quando si sono resi conto di essere stati ingannati.

    news-feed-bufale-hoax

    Come fare per segnalarle? Facebook ha aggiunto la possibilità per gli utenti di segnalare le notizie false nel modo con il quale si segnala di solito lo spam. Come vedete dallo screenshot in alto vedete che in fondo è stata inserita una nuova voce: “It’s a false news story“.

    L’aggiornamento farà quindi in modo che sulla base della segnalazioni ricevute, la notizia falsa riceverà sempre meno visibilità e quindi gli utenti progressivamente vedranno il proprio News Feed ripulito da tutte le bufale. Da questo aggiornamento restano fuori tutte quelle notizie che arrivano da siti satirici, nel post di Facebook si fa riferimento al sito satirico The Onion, ma in Italia possiamo fare riferimento a Lercio, sito che fa della satira il suo punto di forza, dando vita a notizie inesistenti create solo per fare satira. Tutti questi siti potranno continuare la propria attività senza essere penalizzati.

    Allora, tutti coloro che pensavano di poter pubblicare qualsiasi cosa, bufale comprese, da oggi sappiano che non sarà più possibile. E se lo scopo era solo quello di avere visibilità, questo verrà sempre meno. Sarà comunque interessante verificare come gli utenti parteciperanno nelle segnalazioni.

    E dunque, che ne pensate? Anche voi sentite il fenomeno delle bufale così pesante? Raccontateci la vostra esperienza.

     

  • Facebook, più controllo del News Feed e facilità di unfollow

    Facebook, più controllo del News Feed e facilità di unfollow

    Facebook ha annunciato, attraverso il Product Manager Greg Marra, nuove funzionalità che daranno un maggiore controllo all’utente del News Feed e anche la possibilità di decidere di non seguire più qualche contatto in maniera più rapida. Due novità che mirano a rendere Facebook più funzionale per gli utenti

    A poche ore dal primo Q&A di Mark Zuckerberg, la sessione di domande e risposte aperta a tutta la community di Facebook, ecco arrivare l’annuncio di due nuove funzionalità che mettono in condizione l’utente di poter gestire e ottimizzare al meglio il proprio News Feed. A conferma, come ha detto il fondatore del più grande social network del web (1,35 miliardi di utenti al 30 settembre 2014), che la piattaforma tende a valorizzare i contenuti che condividono gli utenti.

    Le novità sono state annunciate in un post da Greg Marra, Product Manager, che vedete nel video in alto spiegare quali sono le funzionalità che sono attive già da oggi. Il consiglio è quello dunque di aggiornare l’app sul vostro dispositivo iOS o Android.

    Queste nuove funzionalità vanno dunque nella direzione di ottimizzare ed eliminare tutte quelle notizie che sono in evidente sovraccarico, frutto, guarda caso, di tutti quei suggerimenti di Facebook che abbiamo collezionato negli anni. Alla fine viene dato agli utenti uno strumento per eliminare quello che già ci veniva consigliato. Comunque, meglio così.

    facebook-news-feed

    Da oggi sarà quindi possibile ottimizzare il proprio News Feed accedendo dal vostro menù Impostazioni=> Gestisci la sezione Notizie. Da qui potrete gestire i vostri account decidendo di non seguirli più, che non significa eliminarli dai vostri contatti, ma semplicemente non vedere più nel vostro News Feed i contenuti che condividono. E’ molto simile alla funzionalità di Twitter che vedete dal menù Impostazioni dall’account che vin interessa, cliccando poi “Togli voce a @…”. In questo modo Facebook rende l’utente più capace di ottimizzare i contenuti che vuole visualizzare sul proprio News Feed. Se qualche vostro contatto posta contenuti che vi danno fastidio e non li ritenete interessanti, ecco che in questo modo l’ottimizzazione del nostro feed è più semplice.news feed controls

    Da oggi si può intervenire direttamente sulle storie che i vostri contatti condividono. Dal vostro News Feed cliccate la freccetta in alto al destra del box della storia condivisa dal vostro contatto e intervenire direttamente, avendo la possibilità anche da questo menù di accedere a quello di cui parlavamo prima e decidere quindi di non seguire più l’utente.

    Dalle Impostazioni del News Feed vedrete quindi un elenco di utenti, di pagine e di gruppi che avete seguito di più rispetto alla settimana precedente. Da qui potete gestire meglio il tutto.

    Le nuove modalità nelle Impostazioni sono già disponibili su desktop e su mobile, mentre le nuove opzioni attraverso le quali rilasciare il proprio feedback sono già attive su desktop e presto lo saranno anche su mobile.

    Allora dateci i vostri feedback e diteci cosa ne pensate!