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  • Satoshi Nakamoto, da inventore della moneta virtuale a eremita moderno

    Satoshi Nakamoto, da inventore della moneta virtuale a eremita moderno

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    In questi giorni si rincorrono veloci le notizie sul BitCoin e noi veloci stiamo al passo con loro. Oggi NewsWeek ha trovato il papà della moneta virtuale per eccellenza, in California. Si chiama Satoshi Nakamoto, è un laureto in fisica di 64 anni, vive da eremita e vorrei scoprire con voi i pareri in merito.

     

    Non mi importa granché di come la scrittrice del Newsweek sia arrivata a fare una simile intervista a Satoshi Nakamoto, il padre dei BitCoin; di certo è entrata nel merito di questioni molto personali di cui io stessa questionavo nel pomeriggio. Intendo dire: tutti possiamo essere pro o contro qualcosa, è molto semplice; in questo caso per esempio io sono dubbiosa sulla concretezza del BitCoin. Scrivere tuttavia in merito al BitCoin quando ne parlano tutti però è dunque come per un gelataio vendere il suo prodotto con 40° all’ombra. Ma perché strumentalizzare la morte, come per il CEO di First Meta a Singapore, o entrare nel privato di qualcuno che potrebbe vivere sulla cresta dell’onda ma sceglie di starsene ai piedi di una collina, con la famiglia?

    Ad ogni modo la giornalista Leah McGrath Goodman ha spasmodicamente cercato ed infine trovato tal Satoshi Nakamoto, inventore della valuta BitCoin nel lontano 2008. La storia dell’uomo è la storia di un uomo qualunque, un uomo laureato in fisica, evidentemente più intelligente della media, con una passione per il modellismo. Ma la storia del primo “miner” per BitCoin (qualche notizia in più la trovate qui) è in realtà chiusa nel suo animo e, si dice, nemmeno la sua famiglia la conosce.

    E’ un uomo che siede sul 4% di tutti i BitCoin in circolazione; una fortuna che vale qualcosa come 400 milioni di dollari. Se anche il BitCoin è una valuta che risulta anonima, una transazione di quel tipo verso una valuta reale sarebbe obiettivamente controllata. Il suo braccio destro Gavin Andresen con cui ha creato una moneta che oggi, per un motivo o per l’altro, è sulla bocca di tutti ha scritto un tweet molto significativo:

     

    Ritengo valga più di mille altre parole.

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  • Personaggi 2008

    Chi ha dominato il 2008? Quali sono stati i personaggi più influenti in questo anno e chi lo sarà per il 2009? Dietro Obama, che anche il settimanale statunitense Newsweek mette sulla vetta del mondo, ci sono molte sorprese in positivo e in negativo. Ovviamente, nessun nome italiano, nel bene o nel male.

    st-pr-obama-blue1La lista del settimanale fotografa il punto di vista americano, che poi influenza il resto del pianeta. Si perchè di sorprese ce ne sono. Fatto salvo il personaggio numero uno, Barack Obama, neo Presidente Eletto degli Usa verso il quale gli stessi cittadini americani ripongono tutte le loro speranze (basti pensare che ad oggi la popolarità di Obama negli Usa secondo gli ultimi sondaggi è oltre l’80%), dietro ci sono molti volti che nessuno avrebbe pensato essere così influenti. Perchè poi quel che conta per il Newsweek è di indicare personaggi in grado di segnare il tempo, senza alcuna distinzione di sesso, razza o religione. E allora ecco che dietro Obama troviamo Hu Jintao il Presidente della  Repubblica Popolare della Cina e poi subito dopo il Presidente della Francia Nicolas Sarkozy, il primo politico e personaggio europeo presente nella lista, ad indicare che comunque la si pensi per il prossimo futuro il presidente francese avrà il suo peso, così come lo avranno Angela Merkel, Cancelliere tedesco, e prima donna in lista, e Gordon Brown, Primo Ministro britannico, che nonostante il suo periodo non entusiasmante il patria, continua ad essere un personaggio importante per la politica europea e non solo. Politici italiani: zero! Neanche l’ombra, nonostante il gran parlare che si fa sul fatto che l’Italia sta aumentando il suo prestigio internazionale. E’ vero che il metro di misura non sia questa lista nel Newsweek, ma comunque ci da il polso di cosa avvertono di noi all’estero, cioè un Bel NIENTE! (altro…)