Nei giorni scorsi si è tenuto a Firenze il primo raduno al mondo dei SuperUsers di Foursquare. Un’occasione per confrontarsi finalmente di persona della piattaforma di geolocalizzazione più usata al mondo. Ecco il racconto della giornata
Il 1° Dicembre a Firenze, nella magica cornice di Sala Pistelli, Palazzo Medici-Riccardi, per la prima volta al mondo una rappresentanza di SuperUsers di Foursquare (stavolta solo Italiani) si è riunita ed incontrata per confrontarsi e discutere – finalmente di persona – alcune tra le più rilevanti e frequenti tematiche relative alla gestione e alla crescita del loro Geo-Social Network. Vista la “prima Mondiale”, Foursquare Ltd, dagli Uffici di New York, per tramite della Community Manager Nina Yiamsamatha, è stata lieta di dare il proprio appoggio ufficiale deliziando i partecipanti con i consueti gadgets (adesivi, spillette, magliette, ecc..), ma non solo: sia dagli uffici americani che da quelli aperti di recente nel Regno Unito, sono arrivati due filmati di ringraziamento per il lavoro svolto dai SuperUsers Italiani, oltre all’inaspettato filmato appositamente realizzato da un vero e proprio“mito” di Foursquare quale Nate Bonilla Warford, l’inventore del Foursquare Day #4sqDay. I filmati hanno scaldato i cuori di tutti i SUs presenti che, ricordiamo, sono tutti rigorosamente volontari!
Ma non diamo per scontato che tutti sappiano chi sono i questi SuperUsers (@It4sqSU su Twitter): ricordiamo che si tratta degli utenti più appassionati (o “impallinati” come simpaticamente li definisce Diego Orzalesi, coordinatore del gruppo dedicato su Facebook) che, a fronte di una rigida selezione, hanno ricevuto da Foursquare l’incarico ufficiale di tenere ordinati i “luoghi” (dette in gergo venues), con l’unico obiettivo di garantire la migliore esperienza di utilizzo a tutti gli utenti.
Questi sono alcuni dei loro principali “super poteri”: modificare le venues (ad esempio correggerne nome, posizione e categoria, accorpare i duplicati e chiudere quelle inesistenti o di fantasia); definirne ed applicarne la nomenclatura, nel pieno rispetto delle guidelines internazionali; controllare che utenti e Brands utilizzino Foursquare in modo etica e conforme alle policies della Casa madre.
Tornando al Il Meeting Italiano dei SuperUsers Foursquare Italiani, non possiamo fare a meno di ringraziare Giacomo Billi, Assessore al Turismo della Provincia di Firenze per il patrocinio ma soprattutto per la location, la prestigiosa Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, senza contare l’esperta guida turistica, che ha guidato nel pomeriggio SuperUsers ed appassionati di Foursquare lungo un percorso alla scoperta di Firenze tra Storia Medioevale, Rinascimentale e… interessanti “chicche” del Novecento.
Durante la mattinata i SuperUsers si sono incontrati e conosciuti raggiungendo così lo scopo primario: “fare Community”.
Dopo aver assistito in “religioso silenzio” ai 3 contributi video sopracitati, si sono subito messi al lavoro per definire i punti di un documento che è stato poi inviato in queste ore alla Sede Principale di New York. Nel documento sono stati segnalati i punti di più forte interesse riguardanti le specificità del panorama Italiano (Traduzioni, gestione delle categorie, ecc..). Non sono mancati momenti di “acceso dibattito” – guai se così non fosse stato – che hanno però risolto alcune importanti questioni, da tempo oggetto di discussione sul forum.
Oltre alla Provincia di Firenze ed ai Partners (HootSuite, Uplink, Fritumuv e Esox Informatica Group, Hotel Raffaello e CAP Viaggi) che qui ancora ringraziamo per l’appoggio ed il supporto, i due Sponsors (SEAT Pagine Gialle Italia e 3 Italia) non si sono limitati a sostenere l’evento, ma hanno colto l’occasione per confrontarsi costruttivamente con quella porzione della Community di Foursquare che, oltre a rappresentare gli Utenti è specificatamente deputata non solo a vigilare ma anche istruire gli altri Utenti, ma anche i titolari di esercizi commerciali e Brands.
In particolare SEAT Pagine Gialle Italia, nella persona di Paolo Chiaberto – Responsabile Progetto Mobile – ha presentato le nuove strategie in atto oramai da tempo, per gestire la migrazione del pubblico e dei clienti dai volumi di carta al digitale (web e mobile), mentre Daniele Biolatti – Product Manager dell’area mobile – ha illustrato le caratteristiche più distintive dei servizi mobile di SEAT.
Insieme hanno poi proposto di aprire un vero e proprio “canale di collaborazione” privilegiato con la Community dei Super Users Italiani di Foursquare, con l’obiettivo di ascoltare, valutare e proporre iniziative ed ipotesi di collaborazione future.
Rachele Zinzocchi, Responsabile Social Media di 3 Italia, ha invece condiviso con i presenti l’entusiasmo del gestore telefonico per le attività già in passato realizzate, citando in particolare la prima iniziativa di questo genere, in occasione dei festeggiamenti del “Foursquare day” #4sqday il 16/04/2012: grazie all’espressa autorizzazione della casa Madre, 3 ha realizzato una serie di gadget che ha distribuito ai propri clienti nei vari punti vendita sparsi per l’Italia, riscuotendo un grande successo, come dimostrato dai picchi dei grafici mostrati nei grafici di analisi di traffico sui vari Social Networks.
Non possiamo nascondere l’entusiasmo che ha suscitato il gadget appositamente personalizzato per i SuperUsers italiani, che tanta invidia ha scatenato tra coloro che, per varie ragioni, non sono riusciti a partecipare: un guanto speciale con dita sensibili al tocco, per riuscire ad interagire con telefoni e palmari anche nei rigori di questo inverno, che si preannuncia particolarmente rigido!
Nonostante la pioggia battente, sia i Super Users intervenuti, che gli altri appassionati di Foursquare ed i Partners dell’iniziativa, non sono voluti mancare al tour basato sui tips “nascosti” nelle venues di Firenze più rappresentative, tappe a loro volta del “Tour alla scoperta della Firenze del ’900”. I gadget ufficiali Foursquare che sono stati messi a disposizione sono naturalmente andati “a ruba” e l’ambitissima nuova T-Shirt 2013 è stata aggiudicata al “fotofinish” dopo un serrato conciliabolo sulla legittimità della risposta data … la prossima volta chiameremo un Notaio! ;)
Ricordiamo che l’incontro è stato organizzato da: Michael Forni Ambassador di Foursquare in Italia, SuperUser di 2° Livello, Tommaso Sorchiotti, che ha partecipato all’organizzazione delle “Conferenze dei Sindaci di Foursquare”, all’avvio dell’Osservatorio Foursquare Italia e ha organizzato altri eventi dedicati a Foursquare con l’indispensabile apporto logistico ed organizzativo di Diego Orzalesi SuperUser di 2° Livello e Community Manager degli “Italian Foursquare SuperUsers”.
Si meritano “Menzioni Speciali” Francesca Fabbri, in rappresentanza dell’organo indipendente “Osservatorio Italiano su Foursquare” – che segue da sempre le dinamiche del Social Network newyorkese – ma soprattutto Flavio Piccioni, uno dei 3 Super Users Italiani di 3° Livello (“Agenti speciali con diritto di vita e di morte sulle venues”, ndr) che è arrivato appositamente da Roma e che non solo ha dato una mano durante le fasi organizzative, ma si è speso per fungere da moderatore durante il Meeting, svolgendo al meglio il ruolo forse più difficile tra tutti i Super Users: dire l’ultima parola e prendere le decisioni finali.
Che dire … é stata un’esperienza bellissima e piena di grandi soddisfazioni: si vocifera già di un’edizione #4sSUmeet13 a Roma … magari estesa ai Super Users degli altri Paesi!
Viva Foursquare, every check-in counts™








![Non Profit Report 2012, la gente si informa ed effettua donazioni anche online [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/05/non-profit-report-2012.jpg)
Un interesse radicato nel non profit che dura da oltre 20 anni, a conferma che la fascia della popolazione più sensibile al sociale è ancora quella più matura, sopra i 45 anni; una propensione soprattutto femminile al dono, dagli SMS al 5 x mille alle donazioni regolari; un lieve calo dei donatori abituali che, seppur controbilanciato dall’aumento di quelli occasionali, apre una riflessione sulle strategie di fidelizzazione delle organizzazioni non profit. E poi ancora: il volontariato al primo posto tra i più giovani, che preferiscono donare il proprio tempo alle ONP anziché del denaro, e la continua richiesta di trasparenza sui progetti e sulla tracciabilità del dono. Sono i dati più significativi che quest’anno emergono dalla seconda edizione del 
Gruppi di interesse di sette diversi paesi europei (Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Norvegiae Svezia) si sono uniti per formare Ecommerce Europe. Marc Lolivier, direttore dell’Associazione francese per l’e-commerce FEVAD, ha così commentato: “È finalmente giunto il momento di far sentire a livello europeo la voce dei rivenditori online di tutta l’Unione. Fino ad ora non c’era stata una collaborazione strutturata che coinvolgesse direttamente le aziende di e-commerce.Dopotutto, le vendite online non sono vincolate da confini geografici. Il mercato europeo è aperto e offre molte opportunità ai rivenditori online. Le vendite online cross-border sia di prodotti che di servizi sono già in atto su larga scala. Vi è una chiara necessità per il settore di avere una voce forte e coerente a Bruxelles per quanto riguarda le parti interessate”. 


Iniziare ad essere operativi strategicamente sui Social Media è sicuramente un primo passo da fare per poter estendere le possibilità di comunicazione e di engagement. Ma il passo successivo è quello che risulta poi più importante, cioè raccogliere tutti i dati che provengono da questa strategia e utilizzarli per prendere delle decisioni. Tenere traccia del sentiment, individuare tendenze, filtrare e analizzare i dati, comunicare coi propri fan o follower, misurare il ROI. E per fare questo, operazione che a volte può risultare semplice ma anche piuttosto complessa, è bene dotarsi di un’organizzazione per fare in modo che i dati vengano raccolti, monitorati, analizzati. In sostanza bisogna dar vita ad un processo e questo processo si basa principalmente sulla definizione di un Obiettivo sulla base del quale allineare e attivare tutte quelle attività che possono aiutarci a raggiungerlo. 
Utilizzano i social network, più o meno spesso, per scrivere post o caricare foto, ma solo in parte li frequentano per tenersi aggiornati sui progetti delle Onlus di proprio interesse, preferendo newsletter e siti web. Cercano un contatto diretto con le organizzazioni, chiedono trasparenza e concretezza. Sono gli utenti fedeli al terzo settore fotografati nei loro comportamenti digitali dal nuovo approfondimento inedito del Non Profit Report 2011, l’indagine realizzata la scorsa primavera da ContactLab in collaborazione con VITA Consulting. La nuova infografica di approfondimento, pubblicata oggi su