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  • Sono Facebook e Instagram le due piattaforme preferite dagli italiani

    Sono Facebook e Instagram le due piattaforme preferite dagli italiani

    La nuova edizione del report dell’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom fa il punto anche sui social media più usati dagli italiani. Facebook e Instagram restano le due piattaforme preferite.

    La nuova edizione del report dell’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom ci offre uno spaccato diverso rispetto a quelle che sono le piattaforme social media più usate dagli italiani, in termini di utenti unici. Non che sia cambiato qualcosa rispetto al report precedente, ma i dati del nostro paese vengono messi in relazioni ai principali paesi europei, quindi Regno Unito, Germania, Francia e Spagna. Lo scenario che ne viene fuori, rispetto al nostro paese è quello a cui ormai siamo abituati da anni, con il consolidamento crescente di Instagram come seconda piattaforma più usata dagli utenti italiani.

    Dai dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni Agcom, dati riferiti a giugno 2019, emerge che Facebook e Instagram, che fanno parte della stessa casa di Menlo Park, sono le prime due piattaforme per utenti unici sono particolarmente utilizzati in Spagna, Italia e Regno Unito, da almeno il 58% dei navigatori. Nel dettaglio, in Italia Facebook conta l’88% degli utenti, dato analogo a quello registrato in Spagna. Il dato più basso lo si registra in Germania con il 66%, mentre in Francia è del 75%. In Germania si registra il dato più basso, caratteristica che si registra anche sulle altre piattaforme, come vedremo più avanti.

    facebook osservatorio comunicazioni 2019

    Instagram in Italia quindi si piazza dietro Facebook con il 63% degli utenti, confermandosi come piattaforma sempre più preferita dagli italiani, anche se gli spagnoli ci battono. Sì perché in Spagna Instagram conta il 79% degli utenti, il dato più alto tra i principali paesi europei. In Germania, ancora una volta, la piattaforma di Facebook conta solo il 35%, va un po’ meglio in Francia con il 40%, e si arriva poi al 58% in Francia. La Germania, possiamo dirlo, al momento è davvero poco social.

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    A seguire, dato che ci interessa e sorprende allo stesso tempo, troviamo Twitter. La piattaforma di Jack Dorsey in Italia conta il 31% degli utenti, un dato tutto sommato positivo che dimostra come le innovazioni recenti sulla piattaforma stiano facendo prendere quota alla piattaforma oggi da 280 caratteri. In Spagna, sempre più social, Twitter registra il 59% degli utenti, mentre in Germania solo 17%, in Francia il 27% e in Regni Unito si arriva al 51%, il secondo dato più alto.

    A seguire le altre piattaforma come LinkedIn, con il 31% degli utenti, Pinterest con il 15%. I dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom prendono ancora in considerazione Google +, piattaforma che è andata in pensione, lato utente, definitivamente.

    audience tempo medio mensile osservatorio comunicazioni

    Altro elemento, e spunto di riflessione che ci offre questo report, è che in termini di utilizzo cresce il tempo di navigazione del 3% con Google che è alla vetta del ranking con il 98% della popolazione digitale europea (cresce su base annua del 9%), segue Facebook con l’85%  di utilizzo da parte degli utenti in Europa (+5% su base annua) e poi Microsoft con il 74%. Amazon è quella che cresce di più con il 34% su base annua.

  • Facebook resta la prima piattaforma in Italia, nonostante tutto

    Facebook resta la prima piattaforma in Italia, nonostante tutto

    Gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom ci mostrano una crescita costante dell’audience italiana sui social media nel 2018. Tra le piattaforme, Facebook, oltre ad essere la prima in assoluto, continua a crescere, nonostante tutto. Instagram si conferma la seconda piattaforma con 23,4 milioni di utenti. Terza è LinkedIn.

    Lo abbiamo sempre detto qui sul nostro blog, gli italiani da sempre sono grandi utilizzatori di piattaforme social media e i dati recenti diffusi dall’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom ci confermano questa tendenza. Un dato per nulla scontato nel nostro paese per tre motivi: il primo riguarda l’aspetto della saturazione delle piattaforme, si credeva che alcune (Facebook ad esempio) fossero arrivate ad un livello massimo, ma non è così e lo vedremo fra poco; il secondo motivo riguarda la “reputazione” delle piattaforme in un momento storico dove è stata evidente la loro incapacità nel contrastare il fenomeno delle fake news e dei contenuti violenti e di odio; terzo motivo riguarda il tema della privacy, a lungo messa a rischio negli ultimi due anni. Evidentemente, queste tre motivazioni non sono ancora state in grado di scalfire il grande amore che gli italiani riservano per i social media. Dato interessante.

    social media italia

    L’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom ci offre, come dicevamo, una panoramica sui social media in Italia in crescita, e in alcuni casi che crescita! Proprio quando tutti, in parte anche noi ad essere onesti, scommettevano sulla fine di Facebook, travolto dagli scandali sulle fake news e sulla privacy, come abbiamo visto negli ultimi due anni, ecco che la piattaforma di Mark Zuckerberg in Italia continua a crescere. Se guardiamo il grafico in basso, si nota che ad oggi Facebook conta 34,8 milioni di utenti, vale a dire l’81% della popolazione social media in Italia. E notiamo anche la crescita che si è registrata da marzo a dicembre del 2018: una crescita di 7,7 milioni di utenti in più, significa che in 9 mesi Facebook è cresciuto del 28,5%. Niente male per una piattaforma che “non se la passa bene”.

    social media italia 2018

    E cresce anche l’altra piattaforma social media di Facebook, e parliamo di Instagram, piattaforma che gli italiani amano sempre di più e i dati lo dimostrano. A dicembre dello scorso anno l’Osservatorio di Agcom registrava 23,4 milioni di utenti in Italia, con una crescita da marzo a dicembre di 8,4 milioni di utenti, +53% in nove mesi. E’ la seconda piattaforma che cresce di più nel periodo.

    Buona la performance di LinkedIn che a dicembre 2018 in Italia conta 16,5 milioni di utenti, con una crescita da marzo a dicembre 2018 di 5,5 milioni di utenti, +50% in nove mesi. Ottima la performance di Pinterest, piattaforma che mantiene intatte le sue caratteristiche lontana da fenomeni ci contenuti violenti e fake news, Da marzo a dicembre passa da 6,1 milioni di utenti a 10,3 milioni, quindi 4,2 milioni di utenti in più, +69% in nove mesi. E’ la piattaforma che cresce di più in assoluto, tanto le è bastato per superare Twitter. La piattaforma di Jack Dorsey mostra qualche segnale di crscita anche in Italia, dopo i dati che abbiamo visto nell’ultima trimestrale. La piattaforma da 280 caratteri passa dai 7,9 milioni di utenti di marzo 2018 ai 9,4 milioni di utenti di dicembre dello stesso anno, con una crescita di 1,5 milioni di utenti, vale a dire il 19% in più in nove mesi. Un dato che per Twitter vuol dire davvero tanto.

    Come avrete notato sempre dal grafico, crescono tutte le altre piattaforme, eccetto una: Google +. La piattaforma di Google, da poco mandata in pensione a dicembre, quindi quattro mesi prima della sua dipartita del 2 aprile di quest’anno (lato consumer, mentre resta in vita lato business) contava ancora 5,3 milioni di utenti. E’ molto probabile che nel prossimo report dell’Osservatorio di Agcom noteremo una completa assenza.

    social media 2018 italia dati demografici

    L’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom ci offre anche qualche interessante dato dal punto di vista demografico, elemento che può tornare utile per tracciare un profilo più preciso dell’utente che utilizza le piattaforme social media in Italia. Ebbene, l’Osservatorio rileva, in sintesi, che rispetto al totale dei soggetti che usano i social media:

    • Twitter e Google+ si caratterizzano per una maggiore presenza della componente maschile degli utenti;
    • Tumblr e Snapchat sono piattaforme preferite dagli utenti più giovani, quindi Generazione Z e Millennials; Facebook, Linkedin, Google+ sono seguiti, in maniera leggermente superiore alla media, dalle coorti d’età intermedia (Generation X e Boomers); Twitter e Pinterest sono utilizzati sopra la media da tutti gli utenti con meno di 65 anni;
    • fatta eccezione per Snapchat, tutti gli altri social network sono più utilizzati dagli utenti con una occupazione;
    • tutti i social network sono seguiti in modo più intenso, rispetto alla media, da un pubblico dotato di almeno un titolo di scuola media.

    Ecco, questa panoramica dell’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom, inclusi gli interessanti dati demografici appena visti, delineano lo scenario social media in Italia. Uno scenario che, come avete potuto vedere, offre degli spunti interessanti che meritano approfondimenti.

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