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  • I Viaggi del Barbaro e l’Ottimizzazione del sito web

    I Viaggi del Barbaro e l’Ottimizzazione del sito web

    Nuova tappa de “I Viaggi del Barbaro”, la rubrica che Directo e InTime vi propongono per orientarsi e comprendere meglio i fattori che sono alla base nella revisione del proprio sito web. Oggi il nostro “barbaro” si imbatte in un altro momento importante, ossia quello in cui bisogna cominciare a far conoscere il proprio sito tanto ai visitatori quanto ai motori di ricerca. Quindi ottimizzare il sito web con una buona attività SEO

    Dopo diverse tappe il Barbaro si trova ad avere strumenti evoluti ed adeguati alla propria esigenza di business. Nonostante questo non trova riscontri effettivi i dubbi si moltiplicano e le domande lo tormentano: Come faccio ad ottenere contatti? I visitatori vanno oltre la mia homepage?

    Non è semplice valutare questo aspetto senza ricorrere a strumenti di monitoraggio specifici. Google Analytics è un eccellente strumento (gratuito) che vi consente di dare risposta a questa e molte altre domande sulle abitudini dei visitatori del vostro sito e su come essi si muovono al suo interno. Se avete a disposizione Google Analytics o un altro strumento di analisi del traffico in grado di fornire questo genere di dato, date un’occhiata a quanto in profondità i visitatori si spingono nella navigazione del vostro sito. Analizzate anche i dati delle ultime 2/3 settimane o più: se vi accorgete che i visitatori non vanno molto oltre la homepage o che state perdendo visitatori nel tempo, potrebbe essere il momento di rendere il vostro sito più interessante e attraente modificando la homepage e ampliando o modificando i contenuti. Una volta chiarito cosa è possibile offrire di diverso ai vostri visitatori per tenerli più a lungo sulle vostre pagine, potrebbe essere una buona occasione anche per valutare se, non sia il caso di procedere a un completo re-design.

    I Viaggi del Barbaro-seo

    Se non avete strumenti del genere, create un account su Google Analytics o StatCounter e rileggete questo articolo tra un mese: a quel punto potrete mettere in pratica i consigli forniti e decidere le vostre strategie future.

    Il sito sta lentamente perdendo visitatori nel corso del tempo?

    Vi siete accorti che i visitatori stanno diminuendo? In caso affermativo, dovreste considerare molto seriamente l’ipotesi di una revisione e di un rilancio dei contenuti o dell’intero sito, in modo da attrarre più visitatori e trovare quindi i famosi contatti che tormentano la mente del nostro Barbaro. Nonostante una diminuzione nelle statistiche di accesso e utilizzo del vostro sito non implichi automaticamente che un re-design è necessario, è comunque un buon indicatore che la SEO (Search Engine Optimization) del vostro sito non fa il suo lavoro a dovere, oppure che il vostro sito sta entrando in una fase “di stallo”.

    Come dice Enrico Nencini di Directo:

    In molti casi, la seconda ipotesi si rivela corretta: quando un sito mostra segni di scarsi (o peggio!) aggiornamenti, i visitatori se ne accorgono immediatamente e iniziano a cercare altrove ciò di cui hanno bisogno. I motori di ricerca, inoltre, tenderanno a sfavorire il vostro posizionamento nei risultati di ricerca, dando la preferenza ai siti che mostrano di essere aggiornati più frequentemente con nuovi contenuti.

    I motori di ricerca sanno che esistete?

    Si può dire molto riguardo all’importanza di una buona ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) per essere trovati dagli utenti, ma di fatto è importante far sì che certe caratteristiche del vostro sito siano “apprezzate” dai motori di ricerca. Google, Bing e Yahoo gradiscono meglio siti i cui contenuti sono “scritti” in modo formalmente corretto, vengono costantemente aggiornati e modificati, non si appoggiano troppo al’utilizzo di immagini. Mentre per voi aggiornare i contenuti non dovrebbe essere un problema, potrebbe esserlo assicurarsi che il codice corrispondente visibile ai motori di ricerca sia formalmente corretto: potreste aver bisogno di un webdesigner con nozioni ed esperienza di SEO perché controlli e sistemi eventuali problemi da questo punto di vista.

    Se non riuscite a trovarvi sui motori di ricerca, è probabilmente l’ora di pensare a un nuovo sito web per migliorare il vostro SEO e le statistiche sulle visite derivanti dai motori di ricerca. Poiché molti utenti vi troveranno tramite una ricerca su Google più che digitando direttamente il vostro indirizzo, un buon posizionamento nei risultati di ricerca sarà determinante per migliorare le statistiche di accesso al sito. È tuttavia compito vostro, tramite contenuti aggiornati, un aspetto gradevole e una buona usabilità, far sì che un visitatore, quando finalmente trova il vostro sito, vi resti a lungo e torni a trovarvi.

    Quale forma di contenuti di marketing ottiene maggiori risultati in termini di SEO?

    La forma scritta, a differenza di quanto accade per immagini e video che vedono invece una dimensione ottimale nella diffusione attraverso i social network, il testo trova il suo spazio attraverso i motori di ricerca.

    Si invia parole ad un motore di ricerca e il motore le trova. Se si vuole ottenere miglior risultato da operazioni di SEO, e quindi ottenere veri e propri risultati di marketing, è necessario creare contenuti scritti ideati strategicamente.

    Immagini, video o file audio vengono indicizzati da Google perché questi sono stati accompagnati da una trascrizione e/o sono stati propriamente taggati con parole chiave pertinenti.

    Allora, dopo avere letto queste brevi considerazioni su alcuni suggerimenti per ottimizzare il vostro sito web, vi siete accorti che non avete ancora approntato una valida attività SEO? Se avete qualche dubbio o qualche domanda da rivolgere potete farlo nei commenti in basso, così che il nostro barbaro continui ad imparare qualcosa.

  • Previsioni imbarazzanti: uno sguardo all’ottimizzazione di tablet e dispositivi mobili

    Previsioni imbarazzanti: uno sguardo all’ottimizzazione di tablet e dispositivi mobili

    Fare previsioni in un settore come questo non è sempre facile, anzi è facile sbagliare. Ma nel settore mobile, quindi tablet e dispositivi mobili, è opportuno cominciare a ragionare nell’ottica dell’Ottimizzazione, visto la loro rapida diffusione. Ecco alcuni consigli che si devono assolutamente seguire

    Nel nostro lavoro è normale fare previsioni. Tuttavia, a volte capita che ci si sbagli. Se ripensiamo ad alcune delle previsioni degli ultimi 150 anni, ci rendiamo conto di quanto fossero imbarazzanti: nel 1948, Thomas John Watson, CEO e Chairman di IBM, affermava: “Penso che sul mercato mondiale ci sia posto forse per 5 computer”. Circa 20 anni dopo, nel 1966, i futurologi del Time Magazine dichiaravano che lo shopping da remoto  sarebbe stato un “… flop – perché alle donne piace uscire di casa, toccare le cose con mano, cambiare idea”. Lo scorso anno, il Global Head of Marketing di Dell insinuava che l’iPad sarebbe stato un fallimento. Nei titoli, i media hanno poi riportato così le sue parole: “Manager di Dell dichiara che l’iPad sarà un flop”. L’ottimizzazione dei siti non è poi così diversa: si tratta sempre di fare previsioni. Possiamo dire di averne fatta qualcuna di veramente terribile; proprio per questo motivo facciamo i test.

    Viviamo in un’epoca caratterizzata dalla sempre maggiore popolarità di tablet e smartphone e anche qui c’è molto da imparare. Quindi, anziché fare previsioni, analizzerò alcune delle questioni più pressanti sull’ottimizzazione di tablet e mobile e darò qualche consiglio, basandomi sui miei 5 anni di esperienza nel settore.

    Perchè dovremmo preoccuparci di ottimizzare mobile e tablet?

    La ragione più ovvia risiede nel fatto che, su questi dispositivi, cercare, comprare, registrarsi, è un’esperienza diversa, che si riflette su comportamenti differenti. Di norma, si parla di comportamento del visitatore A differente dal comportamento del visitatore B. Oggi, dovremmo invece pensare a un visitatore A che si comporta diversamente quando visita lo stesso sito da diversi dispositivi.

    omino-ipad

    Poi c’è il multi-channel: clienti diversi che accedono ai vostri contenuti da canali diversi. Qualunque sia l’obiettivo del vostro sito, non potete più permettervi di tralasciare canali come il mobile o tablet; qualcuno potrebbe voler cercare i vostri prodotti in questo momento sul suo smartphone e continuare con un acquisto dallo stesso dispositivo o dal sito web tradizionale.

    Tenete sempre presente che i vostri competitor si stanno già attrezzando o lo faranno presto.

    E’ proprio questo il momento?

    Chiunque dovrebbe pensare all’ottimizzazione, ma se sia questo o meno il momento di  iniziare a ottimizzare è qualcosa da valutare con molta attenzione. Avete traffico su mobile e tablet? Qual è il potenziale di fatturato? Se siete un retailer, considerate che potreste avere meno traffico su tablet che su mobile. Tuttavia, essendo la capacità di spesa dei possessori di tablet più alta, le opportunità con i tablet potrebbero essere maggiori.

    Ed ecco i miei consigli: 

    1.       Sistemate e testate ciò che non funziona

    Oggi, sono molte le organizzazioni che devono sistemare ciò che non funziona nella user experience su tablet e mobile. Probabilmente non l’avete ancora fatto perché questa attività si trova in fondo alla vostra lista delle priorità e perché il sito web principale ha sempre la precedenza. Benché ciò sia perfettamente comprensibile, alcuni di questi problemi potrebbero allontanare i vostri visitatori e dirottarli sul sito di un vostro competitor, che offre un’esperienza mobile migliore della vostra. In pratica, avete appena perso un lead e un po’ di fatturato.

    Prendete quindi in considerazione di sistemare ciò che non va e di testarlo. Potrebbe esserci qualcosa di importante da sapere sulla usability che potrebbe essere velocemente applicato anche ad altre pagine.

    Recentemente, abbiamo creato una homepage mobile-friendly per uno dei nostri clienti. Il risultato è stato sorprendente: +60% nel search e un significativo aumento dell’esposizione dei prodotti. Con questo progetto, è possibile risolvere una serie di problemi che oggi affliggono l’esperienza dell’utente mobile, come ad esempio, la “fat finger syndrome” dei Simpson, la frequenza di typo dovuta a caratteri troppo piccoli e link troppo vicini l’uno all’altro.

    fingers-too-fat
    http://www.youtube.com/watch?v=8DtbPOXFk00

    C’è poi la questione della semplicità di accesso: offrite video o foto in flash ai visitatori da tablet e mobile? E’ fondamentale sistemare questo aspetto se volete ottenere traffico da iPhone e iPad.

    Evitate assolutamente di fare ciò che ha fatto un brand del lusso che, proprio perché di lusso,  registra un notevole traffico da iPad. L’errore è stato di escludere completamente quei visitatori che utilizzano dispositivi non abilitati alla tecnologia flash. Sarebbe invece stato così semplice utilizzare una soluzione di ottimizzazione per sostituire l’orrendo schermo nero qui sotto con un’immagine e un messaggio più accettabili.

    black-screen

    Con lo store Converse non è andata molto meglio:

    spot-converse

    Ciò non significa che non dovete utilizzare i video. Anzi. L’87% dei possessori di iPad in UK guarda YouTube (Online Publishers Association); i video sono in grado di potenziare il vostro brand, catturare l’attenzione degli utenti e attrarre nuovi clienti.

    2.       Siate creativi

    E’ l’era di tablet e smartphone, un terreno ancora in gran parte inesplorato. Siate creativi, innovativi, fate ciò che volete.

    Tutti sappiamo che le call to action dovrebbero essere ben visibili e semplici da cliccare, a prescindere dal dispositivo. In uno schermo piccolo, la call to action è la cosa più importante e deve risaltare. Anche senza rinunciare completamente ad alcune delle best practice per i pulsanti standard, c’è molto spazio per la creatività.

    Perché, ad esempio, non inserire un pulsante ‘go to next step’ a scorrimento sulla pagina del carrello? Provate. Rendete l’esperienza più adatta a uno schermo touch.

    next-step

    Considerate anche l’impatto della TV: oltre il 50% di utilizzo dei tablet avviene davanti alla TV [econsultancy.com/uk/blog/9728-tablets-the-opportunity-for-marketers] Considerate attentamente le vostre campagne, tenendo presente gli utenti di tablet; potreste riuscire a raggiungerli proprio attraverso la TV.

    3.       Il form

    form

    Siamo onesti: smartphone e tablet non sono proprio lo strumento ideale per il data entry. I tasti sono sempre troppo piccoli o troppo vicini e spostarsi tra i campi è spesso un incubo. Accertatevi che i pulsanti ‘opzione’ funzionino bene, altrimenti sostituiteli con menù a tendina, più semplici da usare. Riducete la parte di inserimento dati, eliminando tutti i campi non obbligatori: un form troppo lungo su dispositivi mobili ha più probabilità di essere abbandonato. Se il vostro obiettivo è ricevere ordini o generare lead significativi, pensare all’ottimizzazione dei form nei dispositivi mobili potrebbe essere la scelta giusta.

     4.       Dare giusta rilevanza alle cose

    Contenuti ed elementi che dovrebbero essere evidenti sui dispositivi mobili, molto spesso non lo sono. Mettendo bene in evidenza i vostri termini e condizioni di vendita, potreste portar via un cliente a un vostro competitor proprio davanti al suo store. E’ dimostrato che il 70% delle persone utilizza il cellulare mentre si trova in un negozio [googlemobileads.blogspot.co.uk/2011/04/smartphone-user-study-shows-mobile.html]. Prendete il caso di una donna che sta cercando capi d’abbigliamento da un vostro competitor: potrebbe decidere di confrontare i prezzi con quelli di qualcun altro e raggiungere lo stesso prodotto sul vostro sito. Il vostro prezzo è migliore, ma la donna non riesce a trovare le informazioni sui costi di spedizione. Pertanto, abbandona il sito e addio cliente. Dare all’utente le informazioni di cui ha bisogno è fondamentale.

    Tirando le somme

    Tablet e mobile sono diventati critici per ogni tipo di business. Il testing è il modo migliore per sapere cosa funziona per i vostri utenti di dispositivi mobili e tablet e, al contempo, per ridurre i rischi per il vostro business. E se non bastasse, grazie al testing avrete la possibilità di essere in prima linea nel capire come si comportano i visitatori su questi dispositivi, man mano che la potenza della tecnologia mobile crescerà.

    Per saperne di più: webtrends.com/solutions/conversion-optimization

  • Europcar, crescono le prenotazioni online: +15% grazie a Webtrends

    Europcar, crescono le prenotazioni online: +15% grazie a Webtrends

    Europcar, nota azienda leader nel noleggio di auto, grazie a Webtrends Optimize ha visto incrementare le prenotazioni online che hanno comportato più conversioni e la vendita di prodotti complementari

    europcar-logoEuropcar, il gigante nel settore dell’autonoleggio con sede principale a Parigi, ha registrato un incremento del 15% nelle conversioni dei visitatori grazie all’implementazione della soluzione Optimize di Webtrends  e alla collaborazione con  il team di consulenti dell’azienda leader nel digital marketing. Europcar ha inoltre raggiunto l’obiettivo di incrementare la vendita online di servizi e prodotti complementari, registrando un aumento del 12%.

    Utilizzando Optimize, soluzione di testing  e targeting A/B  e multivariato, che permette di identificare e pubblicare i contenuti web più efficaci in termini di conversione, Europcar ha immediatamente individuato nella landing page e nel processo d’acquisto le aree che richiedevano ottimizzazione. L’azienda ha inoltre utilizzato la segmentazione in alcuni test eseguiti su diverse aree geografiche in Europa e USA, al fine di analizzare come le diverse culture interagiscono con il sito web di Europcar.

    “L’intero processo di ottimizzazione ha richiesto un grande impegno da parte di entrambe le aziende”, commenta Catrena Blanco, Head of User Experience di Europcar. “I consulenti diWebtrends sono ormai parte integrante del team di Europcar; la qualità del nostro rapporto e l’approccio di tipo collaborativo sono state la chiave del successo della strategia di testing”. “Un incremento del 15% nelle conversioni e un aumento del 12% nelle vendite di servizi aggiuntvi hanno decisamente superato le nostre aspettative, dimostrando l’efficacia dei test A/B e multivariato e la loro capacità di garantire il raggiungimento di un ROI ottimale”, continua Blanco. “Continueremo a collaborare con Webtrends per portare avanti le campagne di test e migliorare non solo il sito web di Europcar ma anche l’esperienza online dei nostri clienti”.

    “Siamo orgogliosi dicollaborare con un brand internazionale del calibro di Europcar, con migliaia di consumatori online”, afferma Nick Sharp, Vice-President & General Manager EMEA di Webtrends. “Come altre grandi aziende, Europcar riconosce la necessità di ottimizzazione, targeting e testing attraverso le sue piattaforme online, non solo per aumentare il fatturato ma, cosa ancora piùimportante, per garantire ai clienti una sempre migliore esperienza di navigazione online”.

    Webtrends Optimize offre molteplici tipologie di test, dai test A/B al testing multivariato. Le funzioni di segmentazione permettono alle aziende di identificare e targetizzare i clienti con campagne personalizzate, segmentando i visitatori e offrendo in tempo reale i contenuti digitali più rilevanti per un’audience specifica, permettendo così di aumentare le conversioni online.

    Cliccando qui potrete accedere a maggiori informazioni su Webtrends Optimize.

  • Webtrends Optimize, la soluzione di compagnie aeree e brand del travel

    Webtrends Optimize, la soluzione di compagnie aeree e brand del travel

    Le principali compagnie aeree e aziende travel, tra cui Lastminute.com, Alitalia, Hotels4U.com, registrano un significativo aumento delle conversioni online grazie a Webtrends Optimize

    webtrends-optimizeSono molte le compagnie aeree e le aziende del settore travel che hanno scelto Webtrends Optimize per migliorare le performance online. Negli ultimi anni, le prenotazioni di viaggi in generale hanno registrato una crescita piuttosto debole, mentre le prenotazioni online sono cresciute rapidamente fino a diventare il canale principale per l’acquisto di voli e viaggi. In UK, ad esempio, il 37% degli adulti dichiara di utilizzare l’online per tutte le ricerche relative alle vacanze e il 26% afferma di prenotare online. Secondo una stima di Forrester, la spesa online in viaggi di piacere e lavoro raggiungerà i 102 miliardi di dollari e aumenterà del 41% fino a raggiungere circa 143 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni.

    Emergere in un mercato così affollato non è cosa facile; pertanto, per massimizzare le opportunità di fatturato, è fondamentale coinvolgere visitatori e clienti mentre acquistano la prossima vacanza o viaggio di lavoro sul sito web, mobile o pagina Facebook. Tra le realtà che hanno implementato Optimize, la soluzione di Webtrends di targeting e testing A/B e multivariato, nella loro strategia di e-commerce, compaiono aziende del calibro di Lastminute.com, Alitalia, Hotels4U.com.

    Queste aziende, che hanno scelto la tecnologia e i servizi di Webtrends Optimize per aumentare sensibilmente le conversioni online, commentano così i risultati ottenuti:

    • Alitalia: “Grazie a Optimize, abbiamo registrato un aumento del 7,09% nelle prenotazioni online in soli tre mesi.”
    • Hotels4U: “Abbiamo raggiunto un aumento del 5,52% nelle prenotazioni grazie al testing multivariato.
    • Lastminute.com: “Abbiamo scelto di lavorare con Webtrends… per portare la nostra strategia di testing A/B e multivariato a un livello superiore.”

    Optimize semplifica test sofisticati e consente ai professionisti del marketing di testare in modo efficace i contenuti, segmentare i visitatori e targetizzarli con contenuti più rilevanti, aumentando le conversioni online in modo significativo.

    Anche il mobile registra un aumento sensibile nelle percentuali. Il 39% degli intervistati in UK ha dichiarato di avere una app travel installata sul proprio dispositivo mobile e il 14% ha affermato di aver utilizzato in viaggio il dispositivo mobile per cercare hotel, ristoranti e luoghi di intrattenimento. Il mobile è ancora un canale relativamente nuovo, pertanto devono ancora essere identificate le best practice; tuttavia, quale esperto di canali digitali, Webtrends collabora con alcuni brand per identificare la migliore strategia di testing e targeting per il mobile.

    Germano-Marano---Webtrends“Il settore viaggi e quello delle compagnie aeree fanno sempre più affidamento alle vendite online”, commenta Germano Marano, Territory Manager Southern EMEA di Webtrends. “Per questo motivo, i loro canali e-commerce devono essere in grado di offrire ai clienti la miglior esperienza possibile al fine di massimizzare le conversioni e le opportunità di fatturato. Tuttavia, per far questo, le aziende devono capire cosa effettivamente spinge i clienti a comprare. Ed è proprio qui che il testing multivariato e A/B, il targeting e l’ottimizzazione dimostrano di essere indispensabili. Webtrends Optimize permette ai brand di condurre test in ambienti live e, quindi, di utilizzare solo i test che hanno più successo per ottenere la versione più ottimizzata del loro sito”.

     

    Per maggiori informazioni su Webtrends Optimize, cliccate qui

  • Con Aqua Ion, Akamai ridefinisce il concetto di Web Performance

    Con Aqua Ion, Akamai ridefinisce il concetto di Web Performance

    Akamai presenta Aqua Ion offre un’ottimizzazione integrata e intelligente per rispondere alle esigenze di situational performance che caratterizzano il nuovo modo di vivere il web

    akamai-aqua-ion-situational-performanceAkamai Technologies, Inc. (NASDAQ: AKAM) la principale piattaforma cloud che consente di offrire agli utenti un’esperienza online sicura e a elevate prestazioni, in qualunque parte del mondo e su ogni dispositivo, lancia oggi Aqua Ion. Forte delle comprovate capacità di accelerazione del web sviluppate da Akamai, Aqua Ion introduce un modo tutto nuovo di ottimizzare l’esperienza online. Aqua Ion consente infatti alle aziende di migliorare la user experience in base alla situazione unica e specifica in cui si trova l’utente,  applicando in modo intelligente tutta una serie di funzionalità di ottimizzazione – specifiche per mobile e terze parti e di front-end optimization (FEO). Aqua Ion permette dunque di rispondere alle esigenze di situational performance dettate dal nuovo modo di vivere il web. (altro…)

  • Anche Webtrends sarà presente allo IAB Forum 2012

    Anche Webtrends sarà presente allo IAB Forum 2012

    Il leader di mercato nelle soluzioni di web analytics e customer intelligence sarà presente anche quest’anno a IAB Forum, che si terrà a Milano il 10 e 11 ottobre prossimo, con uno spazio espositivo e un intervento sull’ottimizzazione multichannel dal titolo “La rilevanza dei contenuti in tempo reale è il punto di svolta per il Digital Marketing?

    Webtrends è fra gli sponsor della decima edizione di IAB Forum 2012, 10 e 11 ottobre a Milano, il più importante appuntamento dell’anno sulla comunicazione digitale e interattiva in Italia. Germano Marano, Territory Manager Southern EMEA di Webtrends, parteciperà al workshop tematico Mobile + Web, con un intervento dal titolo “La rilevanza dei contenuti in tempo reale è il punto di svolta per il Digital Marketing?, previsto per giovedì 11 ottobre alle ore 15.30 (sala blu 1.). L’intervento illustrerà come tecnologia ed esperienza possano incrementare il market share attraverso l’ottimizzazione multi channel.  (altro…)

  • Webtrends potenzia le soluzioni di Social Measurement

    Webtrends potenzia le soluzioni di Social Measurement

    L’azienda leader nella digital intelligence ha reso disponibili nuovi aggiornamenti per Analytics On Demand e funzionalità di misurazione integrate per strategie di social marketing di successo. Nuove funzionalità di misurazione per Facebook, Twitter e YouTube

    Webtrends Facebook MeasurementWebtrends  ha annunciato nuovi aggiornamenti alle funzionalità di social measurement di Analytics On Demand, nonché la disponibilità di soluzioni di Social Measurement complete. Queste soluzioni innovative coniugano l’avanzata tecnologia di Webtrends con l’expertise dell’azienda nelle strategie social, implementazione, analisi e ottimizzazione, per consentire a chi si occupa di marketing di avere successo nella sempre più complessa disciplina del social marketing. (altro…)

  • In arrivo in Italia il nuovo Kindle Fire di Amazon con il modello Kindle Fire HD

    In arrivo in Italia il nuovo Kindle Fire di Amazon con il modello Kindle Fire HD

    Appena presentato ieri, il nuovo Kindle Fire di Amazon con il modello Kindle Fire HD sbarcano in Italia. Kindle Fire HD si presenta come il tablet più avanzato al mondo con schermo HD, wi-fi velocissimo, durata di batteria di 11 ore e 16 Gb di memoria. Il tutto ad un prezzo incredibile di 199 euro. Vediamo le caratteristiche

    Kindle-Fire-HDMeno di un anno fa Amazon presentava Kindle Fire ai propri clienti negli Stati Uniti, sintetizzando 15 anni di innovazione in un unico servizio end-to-end, completamente integrato. Kindle Fire è diventato in breve tempo il lancio di prodotto di maggiore successo in tutta la storia di Amazon, guadagnandosi oltre 10.000 recensioni a 5 stelle da parte dei clienti, rimanendo in cima alla classifica dei prodotti più venduti di Amazon.com sin dal giorno della sua messa in vendita e raggiungendo in nove mesi il 22% delle vendite dei tablet negli Stati Uniti. Oggi, Amazon.it è lieta di annunciare che il nuovo Kindle Fire e Kindle Fire HD stanno per arrivare in Italia. (altro…)

  • TechCrunch Italy, ecco le startup selezionate

    TechCrunch Italy, ecco le startup selezionate

    TechCrunch Italy, evento unico in Europa dedicato all’imprenditoria digitale che si terrà il 27 settembre prossimo a Roma presso il The Globe Theatre, ha reso nota la lista delle startup che vi prenderanno parte. Sono 43 e rappresentano il meglio ad oggi del tessuto imprenditoriale tecnologico italiano. Scopriamole insieme

    TechCrunch-Italy-2012TechCrunch Italy, l’attesissimo evento dedicato all’imprenditoria digitale organizzato da TechCrunch Europe e Populis, presenterà a Roma le migliori startup italiane del momento, di fronte ad un pubblico internazionale di esperti, innovatori e Venture Capitalist, mai visto prima in Europa in un’unica platea. La selezione, a cura di Mind The Bridge Foundation, ha individuato le migliori idee tra centinaia di richieste di partecipazione giunte da parte di startup da tutta Italia: un dato notevole che denota la presenza di un ecosistema tecnologico vivace e affollato, non senza enormi potenzialità per il Belpaese in termini di innovazione e competitività. (altro…)

  • Webtrends al Digital Marketing Partner of the Year Award 2012 di Microsoft

    Webtrends al Digital Marketing Partner of the Year Award 2012 di Microsoft

    Webtrends, leader mondiale nell’ottimizzazione del digital marketing attraverso analytics unificate in real-time e customer intelligence, è stata inserita tra i finalisti del Digital Marketing Partner of the Year Award di Microsoft

    webtrends logoWebtrends, leader nell’ottimizzazione del digital marketing attraverso analytics unificate in real-time e customer intelligence, è stata inserita tra i finalisti del Digital Marketing Partner of the Year Award di Microsoft. I riconoscimenti sono stati assegnati a diverse categorie e i vincitori scelti tra circa 3000 partner provenienti da tutto il mondo. Il Digital Marketing Partner of the Year Award riconosce l’eccellenza di un partner nello sviluppo di soluzioni Internet particolarmente all’avanguardia, caratterizzate da elevate funzionalità, scalabilità, flessibilità e sicurezza e raccolte in una piattaforma unificata per siti intranet, extranet e Internet. Le aziende che ottengono il riconoscimento hanno dimostrato di avere sviluppato soluzioni innovative capaci di aumentare il coinvolgimento, ridurre i costi e fornire strumenti e processi di authoring per i clienti.  (altro…)