Paolo Ferrara racconta come è iniziata la sua avventura come professionista del fundraising e come, dal Pavarotti & Friends, sia continuata la sua carriera di esperto di marketing e comunicazione grazie a una figura importante che ha incontrato nella sua vita, il suo Mentore
29 anni. Qui in Italia sei un bimbo, almeno professionalmente parlando. Avresti voluto accumulare esperienze professionali, ma te le hanno precluse. Fai un lavoro fantastico, ti dici, hai iniziato a raccogliere fondi per i bambini che vivono in posti lontanissimi e sei contento…però quei bambini non li hai ancora visti. Almeno non quelli inseriti nei progetti per cui fai fundraising e tutto sommato non sei ancora convinto che questo sarà il tuo futuro. Poi un giorno arriva una telefonata. Abbiamo il Pavarotti & Friends. Bisogna organizzare il viaggio, portare in Italia i bambini della scuola d’arte di Siem Reap che balleranno durante il concerto e per cui costruiremo scuole, un centro d’arte, un centro nutrizionale… (altro…)

