Tag: partecipazione

  • Era della Trasparenza, crowdsourcing sugli Open Data

    Era della Trasparenza, crowdsourcing sugli Open Data

    La partecipazione dei cittadini è preziosa per avere una valutazione concreta sulla situazione della liberazione dei dati nelle Pubbliche Amministrazioni del nostro paese. E’ il risultato a cui è giunta l’iniziativa di Era della Trasparenza chiedendo la partecipazione di tutti, in stile crowdsourcing, per fare chiarezza durante la settimana della Trasparenza

    Una settimana denominata “della trasparenza” è bastata a capire quanto i cittadini tengano alla “liberazione” dei dati da parte delle Pubbliche Amministrazioni. L’iniziativa è partita da Agorà digitale che, tramite il portale www.eradellatrasparenza.it e attraverso l’hashtag #SalviamoGliOpenData, ha invitato i cittadini a costruire una mappa del rispetto delle norme sugli Open Data. A finire sotto la lente d’ingrandimento stavolta era il rispetto dell’art. 18 del “Decreto Sviluppo” che prevede l’obbligo di pubblicazione per le PA, a partire dal primo gennaio, dei dati riferiti alle spese liquidate di importo superiore ai mille euro. A settimana conclusa il bilancio è stato di oltre 1.200 report compilati dai cittadini che hanno recensito la “propria” Amministrazione, poi passata al setaccio dello staff di Agorà digitale per una verifica di rispondenza.

    Era-trasparenza-map

    Ad osservare la mappa che appare non appena si apre il portale, ciò che balza all’occhio è l’assoluta predominanza di mongolfiere di colore rosso, indicanti PA con “nessuna trasparenza nelle spese”. Scarso pure il numero delle gialle (a parziale trasparenza) che si accompagnano ai rari esempi di trasparenza indicata da mongolfiera verde. Meno di un centinaio quindi le PA in regola, concentrate soprattutto nel nord est del Paese. L’Italia centro meridionale si presenta con una predominanza di rossi invece ed alcuni casi di eccellenza: 3 in Puglia, 1 in Basilicata, 1 in Campania, 4 nel Lazio, 1 in Abruzzo, 3 in Umbria e 4 in Sardegna.

    Da evidenziare che anche andando a curiosare sul come le PA si siano messe in regola non c’è da star sereni, visto che abbondano i formati in cui poter scaricare le informazioni: chi ha usato .csv, chi .xml, chi .xls, chi .ods. E qualcuno ha lasciato lo sfizio del fare copia e incolla al cittadino che altrimenti si troverebbe troppo avvantaggiato nell’avere una tabella pronta da usare. Altra cosa che balza all’occhio è poi il formato dei dati pubblicati: a chi verrebbe in mente di mettere a disposizione un dato economico (utile soprattutto se si può sommare) vestito da testo? Basta guardare per rendersi conto che c’è chi vicino alla cifra ha messo “euro” chi ha messo il simbolo e chi ha aggiunto “iva compresa”. Il passo importante sarebbe proprio quello di uniformare i dati affinché chiunque voglia comparare ad esempio le spese di una PA, una qualunque PA italiana, con un’altra PA possa farlo senza difficoltà.

    E’ vero che l’esperienza insegna che quando un Decreto esce senza un documento tecnico che va a definire le caratteristiche specifiche dei dati il rischio è proprio quello di avere le interpretazioni più fantasiose, indubbiamente inutili ai più. L’era della trasparenza non si ferma con la rilevazione, ma vuole coinvolgere i candidati alle prossime elezioni a sottoscrivere un impegno serio per l’open data. Sono oltre quaranta le sottoscrizioni finora pervenute (http://www.eradellatrasparenza.it/patto-trasparenza.html). Tutte rigorosamente pubblicate in modo trasparente.

  • Social TV, performance dei programmi tv su Facebook e Twitter dal 15-22 Novembre

    Social TV, performance dei programmi tv su Facebook e Twitter dal 15-22 Novembre

    Servizio Pubblico fa boom su Facebook con lavoro e scontri sociali, X Factor accende la polemica su Twitter dopo l’eliminazione dei Frere Chaos. Le interviste a Landini e Briatore sono le più coinvolgenti della settimana per i fan di Santoro. I follower di X Factor hanno fatto le ore piccole per twittare sulla polemica scatenata da Arisa contro gli altri giudici dopo l’uscita dei Frère Chaos

    E siamo anche questa settimana a riportarvi le performances dei programmi tv più seguiti, attarverso commenti, like e interazioni, su Facebook e Twitter che ci fornisce Reputation Manager In questa settimana si può dire che l’attenzione si è accentrata sulla puntata di ieri sera di X Factor, #xf6, che ha visto lo scontro diretto tra i due giudici della gara, Arisa e Simona Ventura, subito dopo l’esclusione dalla gara dei Frère Chaos. Diciamo anche che il nervosismo era nell’aria ormai da qualche puntata e vedeva sempre Arisa come protagonista con Elio. Ma anche Santoro questa settimana colleziona un ottimo risultati soprattutto attraverso Facebook

    Facebook

    Cresce del 29% rispetto alla settimana scorsa la percentuale di fan che scrive sulle Fan Page dei programmi tv. Servizio Pubblico incrementa del 58% i fan attivi (6867) superando X Factor (6.256).

    Audisocial-Fan-Active-Reputation-Manager-15-22nov2012

    X Factor continua ad essere in testa alla classifica per livello di interazione, ma riduce sensibilmente il suo distacco da Servizio Pubblico, che cresce del 71% in termini di post e commenti dei fan sulla pagina rispetto alla settimana precedente. Al quinto posto entra Piazza Pulita.

    Audisocial-Facebook-Interaction-Reputation-Manager-15-22nov2012

    The Best Post

    Tra le performance di Chiara e Ics ad X Factor, il secondo post che ha ricevuto più like questa settimana riguarda Uomini e Donne.

    Audisocial-Facebook-Best-Post-Reputation-Manager-15-22nov2012

    Sulla Fan Page di Servizio Pubblico i post che più hanno stimolato la partecipazione dei fan questa settimana riguardano il tema del lavoro e gli ultimi scontri di piazza.

    E’ interessante notare che si tratta di opinioni espresse da due tipologie di personaggi decisamente distanti tra loro:

    Landini: “Se il governo passasse dall’essere formato da professori a gente normale che vive e lavora da mattina a sera, forse in Italia qualcosa cambierebbe.” (2308 like, 187 commenti, 437 condivisioni)

    Briatore: quando vediamo le cariche di poliziotti che guadagnano 1000€ al mese contro studenti che non trovano lavoro dobbiamo star male tutti. E’ una battaglia tra poveri.” (1312 like, 913 commenti, 230 condivisioni)

    Anche nella classifica che misura il grado di reattività dei fan ai messaggi sulla pagina, Servizio Pubblico migliora la sua performance con un incremento settimanale di like del 113%. Report con 10.354 like dei fan guadagna ben cinque posizioni.

    Audisocial-Facebook-Reaction-Reputation-Manager-15-22nov2012

    Twitter

    Anche questa settimana Twitter conferma la sua polarizzazione su  X Factor (74,% dei tweet totali sui programmi tv). In particolare nell’ultima puntata, l’attenzione dei follower è stata catalizzata dall’uscita dei Frère Chaos e dalle polemiche scatenate da Arisa.

    I messaggi più retwittati dopo quelli dedicati all’ospite inglese Conor Maynard, sono stati:

    stanzaselvaggia_#xf6

    Piazza Pulita e Otto e Mezzo risalgono piazzandosi al terzo o quarto posto della classifica hashtag dei programmi tv.

    Audisocial-Twitter-Reputation-Manager-15-22nov2012.png

    Audisocial-Twitter2-Reputation-Manager-15-22nov2012

    Come si vede bene bene su Twitter la maggior parte dell’attenzione della settimana si concentra su #xf6, su X Factor, con il 74,4% è di gran lunga il più twittato. Vuoi anche per la querelle tra i giudici che il giovedì sera fa salire non poco l’”AudiSocial tv.

    Ma se guardiamo al dato in generale i programmi che riescono a sviluppare un alto livello social sono solo due, X Factor e Servizio Pubblico. E nonostante la grande diversità di pubblico è notevole il forte carattere social, la voglia di interagire in rete. Cosa che ancora non riescono a sviluppare gli altri programmi. Se guardiamo ad esempio Ballarò, ha un livello di interazione ma anche di fan e follower attivi molto basso, nonostante sia un programma molto seguito e che, dati auditel, ha un audience molto più alta.

    E’ chiaro che siamo ancora agli inizi di un fenomeno che sicuramente nei prossimi mesi conoscerà ancora più diffusione e curiosità. Noi cercheremo, grazie a questi dati, di vedere come si sviluppa il fenomeno e quali considerazione via via trarre.

    A proposito, e le vostre considerazioni? Che ne pensate?

  • Open Government Partnership, trasparenza, partecipazione e collaborazione

    Open Government Partnership, trasparenza, partecipazione e collaborazione

    Il nostro paese ha aderito nell’ottobre dello scorso anno all’Open Government Partnership, iniziativa che punta a maggiore apertura e trasparenza della Pubblica Amministrazione. E il prossimo 10 dicembre si terrà a Roma il terzo meeting europeo. Abbiamo chiesto un parere a Ernesto Belisario

    Trasparenza, partecipazione, collaborazione. Questi i tre temi portanti dell’Open Government Partnership, un’iniziativa alla quale l’Italia ha aderito ad ottobre dello scorso anno presentando un piano d’azione nazionale che vuole mettere in campo azioni concrete per l’apertura della Pubblica Amministrazione. Ma OGP significa anche partecipazione attiva della società civile, che può interagire con la PA al fine di facilitare l’accesso ai dati, creare forme di cooperazione tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni e promuovere processi decisionali condivisi.

    Ernesto Belisario - Open Government“In Italia la società civile ha fatto molto – afferma Ernesto Belisario, presidente dell’Associazione Italiana per l’Open Government – specialmente quando questi temi non erano sull’agenda del Governo. Ma, adesso, la frammentazione delle associazioni che lavorano in quest’ambito non aiuta il Paese a fare il salto di qualità nella costruzione di un percorso verso l’Open Government che sia partecipato, comune e sinergico”

    E proprio al fine di costruire un sentiero che sia partecipato, comune e sinergico è stato creato uno spazio (http://ogpitalia.ideascale.com/)  in cui poter proporre idee e sostenere o commentare idee che possano arricchire il dibattito sull’Open Government e fornire spunti interessanti  per il prossimo incontro europeo che si terrà a Roma il 10 dicembre.  Alcuni spunti sono già stati inseriti e tra questi c’è quello proposto dallo stesso Belisario per la collaborazione tra Governo e società civile (http://ogpitalia.ideascale.com/a/dtd/Collaborazione-tra-governo-e-societ%C3%A0-civile/296658-21339), da poter attuare attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente di consultazione e collaborazione tra le realtà che a vario titolo si occupano di Open Government in Italia.

    “Anche in considerazione delle attività dell’Open Government Partnership – continua Belisario – e di quello che sta succedendo nella gran parte dei Paesi aderenti a OGP, ci sembra particolarmente importante la costituzione di un coordinamento operativo tra le Associazioni e le altre espressioni della società civile che si occupano di Open Government con la duplice finalità di monitorare il rispetto degli impegni presi dal Governo nell’action plan già presentato e concorrere a definire i prossimi”

    Tutti possono contribuire a questo importante processo di apertura della PA. Ma per essere protagonisti occorre informarsi e interagire. Leggere, commentare, votare le idee di questo spazio può rappresentare un primo passo per una necessaria cooperazione.

  • WorldForum 2012 a Napoli per parlare di famiglia, infanzia ed educazione

    WorldForum 2012 a Napoli per parlare di famiglia, infanzia ed educazione

    Esperti provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento a Napoli dal 26 al 29 Novembre 2012, al WorldForum 2012, per parlare di Famiglia, Infanzia ed Educazione. L’evento è organizzato da IFCW e Mentoring USA – Italia onlus, in collaborazione con la Fondazione L’albero della Vita

    Dal 26 al 29 novembre si svolgerà a Napoli, nel Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima, la ventitreesima edizione del WorldForum 2012, International Forum for child welfare, il forum internazionale sul benessere del bambino organizzato da IFCW e Mentoring USA – Italia onlus (host) in collaborazione con la Fondazione L’albero della Vita (co – host). L’evento che vedrà la partecipazione di tanti esperti di welfare dell’infanzia e delegati provenienti da varie nazioni del mondo, torna in Italia, stavolta nella città partenopea, dopo ventuno anni e ha come tema “La famiglia, l’infanzia e l’educazione al centro delle nuove sfide dello sviluppo sociale: scenari globali, migrazione e cittadinanza attiva”.

    La Regione Campania, attraverso l’Assessorato all’Assistenza sociale, ha scelto di sostenere la realizzazione dell’evento posto Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana.

    Il WorldForum sarà un percorso di incontri, approfondimenti, momenti di condivisione e dibattito e vedrà l’alternanza di sessioni plenarie e workshop dove analizzare le specifiche tematiche e confrontarsi sulle buone prassi per un mondo a misura di bambino.

    L’Evento si avvarrà, tra gli Altri, dell’intervento del Senatore Al Gore, ex Vice presidente degli Stati Uniti d’America, attraverso un contributo video rivolto particolarmente alle nuove generazioni.

    Sono previsti due Eventi speciali: “The person who changed my life” e “Invisible Heroes Awards”.

    L’iniziativa “The Person Who Changed my Life” (La persona che ha cambiato la mia vita) è ispirata all’omonimo libro di Matilda Raffa Cuomo che raccoglie contributi emozionanti e coinvolgenti di Personalità (Bill Clinton, Andrea Bocelli, Whoopi Goldberg, ecc.) che testimoniano come nella loro vita la vicinanza di un Mentore ha influenzato significativamente il raggiungimento del loro successo umano e professionale. Matilda e Sergio Cuomo, presidente del Comitato Organizzatore del WorldForum, insieme alle altre Personalità, si racconteranno.

    L’ ENI, Ente Nazionale Idrocarburi, ha voluto sostenere questo evento culturale e formativo e in quell’occasione, il presidente del Gruppo, l’ingegnere Giuseppe Recchi racconterà del proprio mentore.

    A chiusura del Forum il programma prevede una Cena e una Cerimonia di consegna di riconoscimenti agli “Eroi invisibili”. L’iniziativa è dedicata a Coloro, che nella vita si sono distinti per aver operato, con umiltà e discrezione, al servizio dei più deboli e degli emarginati. Una serata che faccia quindi conoscere storie poco note ma incredibili, che sappiano educare e ispirare.

  • ICity rate, ecco la classifica delle città italiane più smart

    ICity rate, ecco la classifica delle città italiane più smart

    Ecco la classifica delle città più SMART in Italia, realizzata da FORUM PA  in collaborazione con Bologna Fiere, presentata oggi nella giornata di apertura di Smart City Exhibition 2012: Bologna, Parma e Trento sono le città più smart d’Italia. Anche nel percorso verso le città intelligenti, quello che emerge è il ritratto di un’Italia divisa in due, con un netto predominio del Centro-Nord in tutte le dimensioni analizzate: economia, ambiente, governance, qualità della vita, mobilità, capitale sociale

    Smart-CityIn Italia la corsa verso le smart city è appena cominciata, ma alcune città hanno già un bel vantaggio sulle altre. E ancora una volta, anche in questa occasione, l’Italia appare divisa in due: grandi o piccole che siano, infatti, le città intelligenti stanno tutte al Centro-Nord. Lo sottolinea la ricerca “ICity rate”, realizzata da FORUM PA e presentata oggi a Bologna in collaborazione con Bologna Fiere. Obiettivo della ricerca, che ha coinvolto 103 capoluoghi di provincia, era capire quali sono le città italiane più smart, più intelligenti, quindi più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili. Bologna, Parma e Trento si piazzano in testa alla classifica generale, seguite da Firenze, Milano, Ravenna, Genova, Reggio-Emilia, Venezia e Pisa che chiude la top ten. Bisogna invece arrivare al 43esimo posto per incontrare la prima città del Sud, che è Cagliari, seguita da Lecce (54°) e Matera (58°).

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  • Open Government Summit 2012, partecipazione tra cittadini, imprese e amministrazioni

    Open Government Summit 2012, partecipazione tra cittadini, imprese e amministrazioni

    Oggi vi segnaliamo questo interessante convegno alla sua prima edizione, “Open Government Summit 2012”, che si terrà il prossimo 6 Novembre a Roma presso il Tempio di Adriano. Obiettivo è quello di fare chiarezza ma anche di costituire un momento di incontro tra esponenti della politica, dell’amministrazione e dell’economia per fare il punto sulla situazione dell’Open Government in Italia

    Open Government Summit 2012Open Government e Open Data sono due concetti piuttosto recenti che arricchiscono sempre più i discorsi di molti, a volte anche senza trovare un fondamento di concretezza. L’equivoco d’interpretazione, soprattutto per le PA, è dietro l’angolo. Si parla di Open Data e si pensa, per comodità, a pubblicare quattro banche dati che si hanno già a disposizione senza pensare al reale beneficio che queste possono rivestire nei confronti dei cittadini. La prima edizione dell’Open Government Summit 2012, che si terrà a Roma presso il Tempio di Adriano il prossimo 6 novembre, si pone l’obiettivo non solo di fare chiarezza ma anche di costituire un momento di incontro tra esponenti della politica, dell’amministrazione e dell’economia per fare il punto sulla situazione dell’Open Government in Italia. Il “governo aperto” è un nuovo modello di governance basato su strumenti e tecnologie che favoriscono la trasparenza non fine a se stessa ma in grado di fornire servizi al cittadino. (altro…)

  • Opendata per una città più Green

    Opendata per una città più Green

    Una giornata di studio, domani 26 Ottobre a Roma presso Città dell’Altra Economia dalle 9.30 alle 17.30, per fare il punto sugli opendata e le possibili applicazioni

    Green OpenDataIn tema di partecipazione civile, di confronto con le istituzioni al fine di stringere sempre di più le sinergie affinché le nostre comunità possano prendere il meglio di ciò che possono fare le nuove tecnologie, vi segnaliamo questo interessantissimo evento di domani, venerdì 26 ottobre, a Roma, nel corso del convegno “Open Data: mobile app’s & green solutions” dove verranno approfondite le prospettive evolutive e le attese ricadute sulla società civile delle applicazioni legate agli Open Data. Al convegno, organizzato dall’Associazione Clorofilla, parteciperanno i maggiori esperti del settore, si confronteranno le migliori esperienze delle amministrazioni locali e alcune applicazioni di successo. (altro…)

  • CNA NeXT 2012, il Festival dell’Intelligenza Collettiva

    CNA NeXT 2012, il Festival dell’Intelligenza Collettiva

    Si terrà a Roma, 26 e 27 Ottobre 2012, CNA NeXT 2012, il Festival dell’Intelligenza Collettiva, presso il Teatro Palladium. L’iniziativa giunta alla terza edizione è promossa ed organizzata dai giovani imprenditori di CNA. Tema di quest’anno “I Motori”

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    Il Festival dell’Intelligenza Collettiva è inserito all’interno di CNA NeXT (www.cnanext.it), il contenitore per le iniziative de-istituzionali dei giovani imprenditori di CNA; un luogo per raccontare storie, assorbire idee, diffondere passioni; un laboratorio dove far crescere ed elaborare progetti e prospettive. CNA NeXT è un insieme di eventi in giro per l’Italia, organizzati dai giovani di CNA sia a livello nazionale che territoriale. Ci si incontra per essere ispirati, per stimolare, per raccontare. CNA NeXT cerca di acquisire le idee rivoluzionarie che spuntano ovunque nel mondo, per contribuire a costruire una classe imprenditoriale preparata e coraggiosa affinché i futuri imprenditori, i nuovi artigiani e i nuovi creativi, i digital makers siano visionari e responsabili. Tema di questa edizione è “I Motori”, motori di ricerca, di conoscenza, di innovazione, di cultura, di sviluppo, elementi che da sempre caratterizzano il mondo delle micro-piccole e medie imprese. (altro…)

  • Ecco il Social Network dei Promessi Sposi

    Ecco il Social Network dei Promessi Sposi

    Può sembrare bizzarra come associazione, ma i Promessi Sposi sono un bell’esempio di relazioni sociali intrecciate. Oggi possiamo guardare il romanzo come un grosso social network, e per questo rileggerlo, grazie a Cross Library Services che ha realizzato il progetto di cui vi parliamo oggi con la partecipazione della Provincia Autonoma di Trento, insieme a  studenti e docenti

    Che cosa c’è dentro i Promessi Sposi e negli altri classici della letteratura? Ci sono reti sociali, personaggi che dialogano e agiscono, luoghi reali e immaginari, scene d’azione, riflessioni storiche, commenti ironici, immagini condivise. In un progetto di ricerca della Provincia Autonoma di Trento, con la partecipazione attiva di studenti e docenti, Cross Library Services ha progettato e realizzato un prototipo per rileggere i classici in formato digitale, utilizzabile gratuitamente nelle scuole. Un motore semantico «smonta» il testo in elementi costitutivi come personaggi, luoghi, argomenti, sequenze narrative. I «mattoni» della narrazione sono poi riaggregati in reti di relazioni che suggeriscono percorsi e occasioni di lettura (in quante occasioni Fra Cristoforo incontra Lucia; dove si trova il castello dell’innominato; dove era nata la monaca di Monza). A ciascuna entità si associano contenuti extra testuali e collaborativi che arricchiscono ulteriormente l’esperienza di lettura e consentono percorsi didattici diversi. Lo studente o lettore può direttamente associare, ed eventualmente condividere, immagini, pensieri e video collegandoli alle altre risorse.
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  • TechCrunch Italy, ecco i vincitori

    TechCrunch Italy, ecco i vincitori

    TechCrunch Italy premia l’innovazione italiana, infatti al termine della giornata di ieri, che ha riscosso un grande successo, sono state premiate Atooma ed Empatica, aggiudicandosi rispettivamente il premio come miglior startup e il premio come migliore hack. E già si pensa  alla prossima edizione del 2013

    Pitch_Atooma - Techcrunch ItalyTechCrunch Italy premia l’innovazione italiana: al termine della 1° edizione dell’evento dell’anno dedicato al digitale e alle startup, organizzato da TechCrunch e Populis, Atooma ed Empatica si aggiudicano rispettivamente i premi di migliore startup italiana e migliore hackAtooma, nata da un’idea di Gioia Pistola, Francesca Romano, Andrea Meriggioli e Fabrizio Cialdea, è stata selezionata una giuria di Venture Capitalist come l’idea imprenditoriale digitale più interessante presentata alla 1° edizione di TechCrunch Italy. Atooma, permette creare mini-apps per smartphone, anche senza conoscere linguaggi di programmazione, combinando in modo utile e geniale sia le funzioni del telefono sia le applicazioni più utilizzate. Il progetto è stato premiato dallo studio legale Portolano Cavallo, con un bonus di 20.000€ in assistenza legale gratuita e 2 ticket per partecipare al prossimo TechCrunch Disrupt di San Francisco. (altro…)