Tag: personal brand

  • Oggi compio 5 mesi su Twitter

    Oggi compio 5 mesi su Twitter

    Sono solo 5 mesi ma sembrano passati anni. Perché ho imparato alcune lezioni che non valgono, soltanto, per la comunicazione sul Web. Saper ascoltare, impegnarsi, rispettare gli altri. Condividere la conoscenza, non essere invidiosi, non nascondere la propria faccia. Essere trasparenti. E saper rispondere alle critiche. Una piccola esperienza ma vere e proprie lezioni di vita

    Oggi compio esattamente 5 mesi su Twitter. Mi sembra molto strano sia passato così poco tempo perché Twitter oggi è un compagno irrinunciabile: la principale delle mie fonti d’informazione, un luogo d’incontro tra amici e il collega di lavoro con cui parlo più spesso. Ho usato apposta la parola “parlare”, perché su Twitter non si sta mai in silenzio, né quando si legge né quando si scrive. Le voci sono inarrestabili. La mia stessa voce – col passare dei giorni – è diventata più forte e chiara. Non sono affatto una Social Media Expert. Sono una psicologa che, negli anni, ha abbandonato il lavoro clinico per occuparsi di comunicazione. E non penso di poter insegnare nessuna verità rara. Forse, però, condividendo la mia esperienza di questi mesi, qualche consiglio lo posso dare e, soprattutto, posso mettere in luce la potenza di questo Social Network. La bellezza e la potenza di poter comunicare sul Web ad un numero infinito di persone. (altro…)

  • L’effettiva integrazione dei siti coi Social Media

    L’effettiva integrazione dei siti coi Social Media

    Sappiamo bene che la homepage di un sito web è un pò la casa dalla quale tutto parte. E vivendo nell’era dei Social Media è facile domandarsi quanto effettivamente i siti web siano integrati coi Social Media. Per rispondere facciamo riferimento ad un recente studio di Royal Pingdom che ci dice che il 24,3% dei 10 mila siti presi in esame è integrato con Facebook, il 10% con Twitter

    Social-Media-IntegrationParliamo spesso di Social Network, o Social Media, e di quanto siano ormai necessari strumenti per aziende o anche per il personal branding per promuoversi e per comunicare nell’Era dei Social Media. Sappiamo bene quanto ancora sia difficile, lato aziende, una perfetta integrazione con questo nuovo modo di comunicare, più aperto e più diretto. Allora guardiamo quanto siano effettivamente integrati coi Social Media le homepage di ben 10 mila siti web, tanti quanti ne ha presi in esame lo studio di Royal Pingdom. Integrazione significa in questo caso l’utilizzo sulla homepage di plugin e di widget che rimandano ai vari profili creati sui social network. Da questo studio viene confermata la presenza massiccia di Facebook con una percentuale molto alta di integrazione, il 24,3%, però solo il 7,3% usa il like button ufficiale. E i suoi rivali come Twitter, LinkedIn o Google Plus? (altro…)

  • Twittervista a Johnnie Maneiro, l’anima latina di Clapps.me

    Twittervista a Johnnie Maneiro, l’anima latina di Clapps.me

    La twittervista di questa settimana ha come protagonista Johnnie Maneiro (aka @johnniemaneiro), factotum del web, viaggiatore senza posa, ideatore e developer di Clapps.me. Se vi ho incuriositi almeno un po’, leggete la nostra piacevole chiacchierata: 140 caratteri per scoprite questo eclettico personaggio del web!

    Johnnie ManeiroCiao Johnnie e benvenuto! Presentati ai nostri lettori con un tweet…

    Ciao sono Johnnie, arrivato dal Venezuela 10 anni fa per vivere e lavorare in questo bel paese

    Ti definiresti “globetrotter”? Dove hai vissuto finora? Dove vivrai in futuro? Geolocalizzati per noi…

    Globetrotter sì, prima in Venezuela, diverse città, Caracas, Maracaibo, ecc, Lago di Garda, Milano, Treviso. In futuro? C’è il prosecco in California? (altro…)

  • Twittervista doppia a Enrico Bisetto e Damiano Bordignon la strana coppia del Personal Branding

    Twittervista doppia a Enrico Bisetto e Damiano Bordignon la strana coppia del Personal Branding

    Bentornati al nostro appuntamento settimanale con i protagonisti del mondo digital. Questa volta vi riporto la chiacchierata avuta ieri con Enrico Bisetto (aka @enrico_sestyle) e Damiano Bordignon (aka @damiano_sestyle), ragazzi stilosissimi e appassionati di Personal Branding. Buona lettura e buon divertimento!

    Salve ragazzi! Presentatevi a vicenda con un tweet!

    Enrico: Damiano è l’empatia nel Personal Branding, l’amico di tutti, quello con cui confidarsi viene spontaneo e un giullare della comunicazione.

    Damiano: Un umanista digitale, passione fatta persona, la mezza mela di sestyle! E compagno ideale d’avventura

    Se vi dicessi che il radicchio è qualcosa che ci accumuna?

    Enrico: Direi che hai ottimi gusti! Amo quella verdura in tutte le sue versatili applicazioni, con un po’ di robiola e avvolto nello spek poi… yum!

    Damiano: Nel senso che abbiamo bisogno del primo gelo perchè sia buono (quello trevigiano)? Non lo so, io mi sento più ‘pronto’ in estate (altro…)

  • Le qualità per essere un Social Media Manager

    Le qualità per essere un Social Media Manager

    Ma che ci vuole per fare il Social Media Manager? Chissà quante volte ve lo avranno chiesto o lo avrete sentito dire. Bene, oggi vediamo quali possono essere le qualità più importanti per fare il Social Media Manager e farlo bene, anche.

    social media managerIl Social Media Manager è una figura importante per tenere sotto controllo tutta la strategia improntata sui Social Media che si è realizzata per un brand o un personal brand. Spesso, sbagliando, viene confusa con una figura quasi improvvisata che cerca di tenere sott’occhio tutte le fasi della strategia. Invece non è così, il Social Media Manager è un professionista che ha, anzi deve avere delle caratteristiche particolari, basilari direi, affinchè il lavoro che si realizza sia efficace. E quali sono queste qualità, queste caratteristiche?Ci viene in aiuto un post su Social Times, a sua volta ispirato da Fundraising Success Magazine che dal libro “Social Media for Social Good: A How-To Guide for Nonprofits” traccia quelle caratteristiche che devono essere presenti per poter fare questo mestiere. Le ho adattate ed elaborate, quindi vediamo quali sono.

    Nel libro citato esiste un intero capitolo dedicato alle qualità per essere un bravo Social Media Manager. Concordo anch’io nel dire che questa attività è al tempo stesso un arte, ma anche una qualità, una skill. Ci sono persone portate che possono avere più successo nella gestione di una Social Media Strategy e altre meno, come in ogni lavoro. E per meglio chiarire le idee è bene dare un’occhiata a queste caratteristiche che ci aiutano anche ad avere le idee più chiare.

    Necessariamente per fare questo mestiere si deve,

    Avere Passione: lo si vede già dai tweet. Un buon Social Media Manager ha passione per gli argomenti che tratta e  vuole condividerli sui social media. Credo che la passione giochi un ruolo principale in questa attività.

    Essere Amichevoli, Pazienti e Ricettivi: a un buon Social Media Manager piace impegnarsi a seguire e a cercare di rispondere ai vari commenti sui contenuti via via proposti e postati, ama discutere di problemi, trattare nuove idee facendolo sempre con gentilezza e soprattutto, aggiungo, molta pazienza. Presidia e monitora le proprie community tutti i giorni.

    Essere Creativi e attenti ai Dettagli: la creatività è un elemento fondamentale in questo tipo di attività, soprattutto per cercare di distinguersi nella gestione di una particolare strategia. E’ un elemento che entra in gioco soprattutto quando si vuole costruire una campagna sui social media. Attenzione anche ai dettagli per evitare di farsi sfuggire qualcosa che potrebbe poi anche trasformasri un un boomerang.

    Avere esperienza in Comunicazione Online: questo non significa che basta saper usare facebook per essere in grado di gestire la comunicazione online. C’è bisogno di conoscere, di documentarsi, di sapere anche come si è evoluta fino ad ora la comunicazione nel passaggio tra web 1.0 e web 2.0. Avere delle persone che, quasi a tempo perso, si occupano di gestire una campagna o una strategia sui social media è una cosa che andava bene tre o quattro anni fa, quando ancora il social web era in fase sperimentale. Oggi non è più così e come si dice, si ottiene per quello si che paga. No?

    Leggere Blog di Social Media e tecnologia: siti come Mashable, TechCrunch, Social Media Today, Social Times, e ce ne sono ancora altri, non devono mancare mai nella rassegna quotidiana di un buon Social Media Manager. Sapere tutto di facebook, twitter, foursquare deve essere anche questo fondamentale e quindi bisogna sempre documentarsi e velocemente anche, perchè i social media vanno orami a velocità elevata e bisogna stare al passo, necessariamente!

    Sempre aggiornati e preparati: un aspetto da non sottovalutare quello della preparazione e quindi anche della formazione. Un errore da evitare è quello di credere di vivere di rendita, ossia che basta la passione e qualche lettura. Sbagliato! Le qualità, come in ogni attività, vanno allenate e per fare questo bisogna partecipare a workshop formativi, webinar, i seminari online, partecipare a conferenze dove ci sono esperti che sono sempre una preziosa fonte di formazione. Questo per imparare ad evitare quegli errori, a volte molto pericolosi, al punto d rivelarsi dannosi per la campagna stessa.

    Pensare come Giornalisti: un contenuto ben scritto e ben strutturato è quanto di meglio serve per far decollare la nostra strategia sui Social Media. Il Blog è un aspetto centrale di tutta la strategia anche perchè consente al Social Media Manager di rispondere in tempo reale ad una notizia creando un valido contenuto che viene condiviso sui vari social network. Importante la velocità, ma anche la cura proprio come farebbe un buon giornalista.

    Essere Mobili e Disponibili: il Social Media Manager interagisce sempre e in qualsiasi luogo e anche in qualsiasi momento. Se possibile, 24 ore su 24 tutti i giorni, domeniche comprese. Come si dice in certi casi, bisogna essere animati da spirito di sacrificio e abnegazione. Sapere di dover sottrarre spazio al proprio tempo libero per dedicarlo ai social media. E’ importante avere sempre a disposizione quindi dei dispositivi mobili.

    Disposti a fondere vita privata e professionale: il Web come sappiamo è Mobile, sociale, è pubblico. E’ anche un mondo nuovo. Bisogna essere disposti e condividere la vostra sfera personale su facebook così come quella professionale su LinkedIn. Si deve cioè essere pronti a fondere aspetti della propria vita personale con quella professionale. Confesso che anche per me è difficile, ma è indispensabile per una gestione al meglio. La Privacy sappiamo essere uno dei grossi problemi sui Social Media, ma al tempo stesso non può diventare un ostacolo in ogni senso. Ecco che serve passare attraverso questa fase e essere pronti, con responsabilità.

    Essere capaci di gestire le difficoltà: il Social Media Manager è tempestato quotidianamente di messaggi tanto da essere troppo in certi casi. Ecco bisogna essere capaci di gestire sempre situazioni di difficoltà con la dovuta lucidità. Sbagliare sui social media è molto facile e alle volte basta veramente poco per fare l’irreparabile. Se si va in confusione o non si è capaci di gestire il flusso di informazioni, richieste, messaggi e tutto il resto, allora diventa un bel problema.

    Queste sono quelle caratteristiche, quelle qualità che per un buon Social Media Manager non devono mai mancare.

    Voi che ne pensate, sono sufficienti o ne manca qualcuna?

    (photo credit: Frederick Wust, flickr)