Tag: persone

  • Internet dal 1991 al 2010, vent’anni di crescita [animazione]

    Internet dal 1991 al 2010, vent’anni di crescita [animazione]

    Ancora una volta Royal Pingdom ci fornisce dei dati estremamente interessanti. Stavolta vediamo come Internet è evoluto negli ultimi 20 anni, dal 1991 al 2010. E scopriamo che negli ultimi anni sono cresciuti molto i paese definiti economie emergenti come Brasile, Cina e India

    Internet 1991-2010

    Il popolo di Internet cresce ormai a ritmi sempre più crescenti. Ad oggi su Internet ci sono 2 miliardi di persone, dato rilevato nel marzo di questo anno, ossia circa un terzo della popolazione mondiale complessiva. Ma allo stesso tempo ci sono ancora enormi margini di crescita e aree tutte ancora da esplorare. Se è vero che la popolazione effettiva è di 7 miliardi di persone, allora vuol dire che ci sono ancora 5 miliardi di persone che non hanno accesso ad internet e su questo bisognerà lavorare molto nel prossimo futuro. E’ pure vero vero che di cose positive fino ad ora se ne sono registrate, nonostante i tanti problemi del nostro paese in questo contesto, c’è da dire che sono 27 milioni gli italiani sulla rete. Ma vediamo meglio l’indagine di Royal Pingdom. (altro…)

  • Twittervista a Lorenzo Pisoni, uno degli ideatori di Flashbook

    Twittervista a Lorenzo Pisoni, uno degli ideatori di Flashbook

    Per questa twittervista pre-natalizia abbiamo pensato a un personaggio un po’ diverso dal solito. Lorenzo Pisoni è uno studente di Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, utilizzatore di Facebook è riuscito con qualche amico a ideare un flashmob tutto particolare in cui i libri (in ogni loro forma) sono i protagonisti. Una chiacchierata in tweet che vuole anche aprire una riflessione sullo stato della Cultura in Italia. Buona lettura!

    Ciao Lorenzo, saluta i nostri lettori presentandoti in 140 caratteri.

    Ciao a tutti studio filosofia in Statale, sono milanese d’importazione e tendo a dedicarmi a progetti oltre lo studio e il lavoro.

    Studi a Milano ma sei di Arenzano (Genova) e lavori in una scuola americana come Community Assistant… un mix culturale non indifferente…

    Tre case, tre anime, una sintesi. Di certo al momento gli stimoli non mancano, ma la difficoltà è metterli insieme!

    Cosa significa invece studiare Filosofia nel 2011?

    E’ un continuo riformulare alcune problemi fondamentali producendo sempre significati nuovi che colgono aspetti profondi della realtà.

    Quale pensiero filosofico pensi ci sia dietro ai Social Networks?

    Democrazia e liberismo perché la concorrenza tra le idee è l’unico principio regolatore. Risultato: tante idee e positiva incoerenza.

    Qual è il Social Network che più utilizzi di più e perché?

    Facebook per l’organizzazione di appuntamenti, eventi, feste… puoi unire virtualmente e poi fisicamente molte persone con il minimo sforzo.

    So che al momento sei iscritto a Twitter ma lo usi poco. Quali caratteristiche potrebbero però convincerti a seguirlo di più?

    Mi piace la possibilità di selezionare chi seguire e quindi di cercare chi ha qualcosa da dirmi. Inoltre apprezzo la concisione dei tweet.

    Che nickname sceglieresti?

    Il mio nome reale o l’abbreviazione: Piso.

    A proposito di nomi, per un periodo su Facebook eri Traitanti Uno… perché questa scelta?

    Virtualmente puoi cambiare identità. Di fatto il profilo FB è la tua storia quindi il nome risulta superfluo. Era una divertita provocazione.

    Che cos’è un Flashbook?

    Un flashmob in cui ci si siede per strada e si legge. Risultato: contrasto tra il caos cittadino e il composto silenzio dei lettori di libri o eReader.

    Come reagiscono i passanti?

    Sono stupiti e subito pur non capendo si complimentano. Credo ne apprezzino la disciplina. Si fermano sempre e questo è l’obiettivo di Flashbook.

    Quando nasce questa idea? Da quale pensiero?

    Dicembre 2010: nel pieno delle manifestazioni studentesche. L’idea è che un simbolo sia molto più potente e comunicativo di una massa caotica.

    Quanti eravate la prima volta e che location avevate scelto?

    In nove studenti universitari davanti alla Rinascente. Era l’11 dicembre.

    In che modo e in che misura Facebook ha contribuito a diffondere la vostra iniziativa?

    Il gruppo su FB ha fatto girare la nostra idea di impegno culturale e sociale: Il 18 dicembre eravamo 150 in piazza, quasi 1000 su FB.

    E gli incontri successivi?

    La partecipazione è aumentata fino ai 500 di piazza Cordusio, ma ha perso in qualità: il silenzio di Flashbook è stimolante se di una minoranza.

    Quanti ne sono stati realizzati e quando sarà il prossimo?

    A Milano circa una decina. Il prossimo sarà a gennaio durante i saldi in data da definirsi.

    Pensi che Milano fosse una città particolarmente predisposta ad accogliere un’iniziativa simile o anche altre città hanno partecipato?

    Il ritmo frenetico di Milano certamente esalta l’effetto scenico della stasi di Flashbook. Venezia, Roma, Arona, Genova hanno poi aderito.

    Ci sono mai stati problemi di ordine pubblico o qualcuno che veniva apposta a disturbarvi nella lettura?

    Dall’esterno no, il vero problema è disciplinare i partecipanti e tenerli concentrati. Per questo un grande numero aumenta le difficoltà.

    Rispetto alla prima volta come si è modificato in modalità o princìpi il Flashbook?

    La modalità è identica, certamente Flashbook si è caricato di molti significati, diventando catalizzatore di pensiero critico.

     Anche con te concludiamo facendoti completare e spiegare la frase “Condivido per…

    Condivido per organizzare… le idee e i pensieri.

    Durante queste vacanze di Natale cosa farai?

    Mi prenderò cura delle mie api. Studierò tecniche di memorizzazione e mi riposerò imbottigliando la mia birra Petus.

    Ti ringrazio Lorenzo per la disponibilità, saluta tutti con una citazione dal tuo filosofo preferito…

    Anche se non è il mio preferito “Pensare è agire” Emerson.

  • Facebook lancia le notizie sponsorizzate

    Facebook lancia le notizie sponsorizzate

    Facebook continua a lanciare novità e adesso l’ultima riguarda la pubblicità sul sito. Facebook Ads lancia infatti le notizie sponsorizzate, ossia un post in cui è menzionata una data azienda. Una nuova sfida lanciata da Facebook sul terreno più difficile. E tutte le notizie saranno mirate

    Notizie sponsorizzate su Facebook

    Facebook lancia le notizie sponsorizzate, ossia post in cui è menzionata un’azienda resi visibili solo agli utenti potenzialmente interessati alle attività di quella azienda. Facebook Ads da oggi spiega come si presenteranno le notizie sponsorizzate, trovate sulla vostra home in alto un messaggio che vi invita ad approfondire sulla pagina dedicata, dove sono spiegate tutte le modalità. Facebook fa una premessa, dicendo che la pubblicità mantiene il servizio ancora gratuito, circa un miliardo di dollari l’anno sarebbe il costo per mantenere in piedi tutte le attività. E quindi, si deve cercare un modo per far si che la pubblicità ci sia, ma che non sia troppo invadente, come chiede la gran parte degli utenti. Da quello che scrive Facebook, pare che un equilibrio sia stato trovato con questa modalità. Ma vediamo come funzionano le notizie sponsorizzate. (altro…)

  • Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]

    Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]

    L’importanza dei social media per i grandi marchi è ormai innegabile, vista la forte crescita dei social media proprio in questo anno. Ma cosa si aspetta un brand dai social network o come meglio interagire coi propri consumatori? Per avere delle risposte guardiamo questa interessante infografica sul fare branding nell’era dei Social Media

    L’infografica di cui vi parliamo oggi, a cura di AYTM Market Research che prende in esame il mercato americano, ma i risultati raccolti nell’infografica possono essere ben rappresentare, quanto meno nelle tendenze, anche la realtà italiana. Presupposto è il fatto che ormai i social media crescono ogni giorno di più e specie in questo anno hanno raggiunto risultati impressionanti, sia dal punto di vista del nnumero di utenti registrati, ma anche sotto il profilo squisitamente pubblicitario. Basti pensare che solo su Facebook ci sono più di 800 milioni di iscritti, di cui 200 di questi raggiunti nel solo 2011. Poi Twitter ne ha ormai 300 milioni registrati con 100 milioni di utenti attivi. Se provassimo a sommarli, di sicuro con i vari distinguo, non sarebbe difficile superare il miliardo di persone. Quindi, per voler essere banali e semplicistici, basterebbe questa come motivazione per un brand nel costruire la sua presenza sui social media. (altro…)

  • eNATALE 2011, meno acquisti ma più online

    eNATALE 2011, meno acquisti ma più online

    Meno regali sotto l’albero ma un internauta su 5 licomprerà online. Per un milione e mezzo di italiani sarà addirittura il canale preferenziale di acquisto. Da una ricerca condotta da Human Highway incollaborazione con Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano le previsioni di acquisto online degli italiani per le prossime festività.

    shopping online christmasComplice un periodo poco favorevole per le tasche degli italiani, quest’anno il sacco di Babbo Natale risulterà un po’ più leggero. Effetto che non arriva di certo inaspettato e che coinvolge tutti i canali di vendita. Tuttavia la comodità, la velocità e il risparmio garantiti dal commercio elettronico fanno sì che, nonostante tutto, per queste festività il ricorso a Internet come canale di acquisto per i regali di Natale venga scelto con tutta probabilità dal 37% degli acquirenti online, ovvero quasi 5 milioni di individui, 1 utente internetsu 5. (altro…)

  • “Basta il Pensiero”, la charity è social con Donnamoderna.com

    “Basta il Pensiero”, la charity è social con Donnamoderna.com

    Con una nuova e divertente Facebook app si condividono regali virtuali e si contribuisce alla ricerca della Fondazione IEO: perché è il pensiero che conta. E’ una bella iniziativa di Donnamoderna.com che sosteniamo

    donnamoderna.com - basta il pensieroOrmai il Natale è alle porte, è tempo di regali e molto spesso non si sa cosa comprare oppure si rischia di comprare delle cose apparentemente poco utili. Allora è il caso di sostenere questa iniziativa di cui vi parliamo oggi, “Basta il Pensiero“, lanciata da Donnamoderna.com. L’idea è tanto semplice quanto efficace. Questo Natale, con l’app “Basta il pensiero”, direttamente da Facebook potrete inviare un pensiero ai vostri amici, condividendo con loro una lista di regali virtuali selezionati da Donnamoderna.com, e invitarli a fare altrettanto, allo scopo di scatenare una vera e propria catena di charity virale. (altro…)

  • L’Email resiste nel 2011, diventa social e mobile. Ecco i dati raccolti da ContactLab

    L’Email resiste nel 2011, diventa social e mobile. Ecco i dati raccolti da ContactLab

    Interessante studio condotto da ContactLab “European Email Marketing Consumer Report 2011” che ci illustra come viene usata la posta elettronica in 5 paesi europei. Nonostante tutto, l’email resiste e si adegua ai tempi, diventando mobile e social

    E mail Marketing Consumer Report 2011Qualche mese fa avevamo già trattato l’argomento a proposito di un altro rapporto, ma oggi vi parliamo del “European Email Marketing Consumer Report 2011“, condotto da ContacLab, che prende in esame le abitudini degli internauti di 5 grandi paesi europei Italia, Francia, Germani, Spagna e Regno Unito. Nonostante si sia parlato spesso di un prossimo tracollo dell’uso delle email, vista la grande diffusione dei social network, guradando questo report si conferma invece il contrario. Gli italiani, così come buona parte degli europei, continua ad usare le caselle email. Pensate che nel nostro paese ci sono 63 milioni di caselle, più di 2 a testa, su cui riceviamo ogni giorno più di 700 milioni di email, molte delle quali newsletter. E considerando il totale dei cinque Paesi, il volume di email supera i 5 miliardi e la metà degli utenti dichiara di essere iscritto a più di 5 newsletter. (altro…)

  • Lo Stato dei Motori di Ricerca in Italia

    Lo Stato dei Motori di Ricerca in Italia

    Come utilizzano gli italiani i motori di ricerca? Domanda che di sicuro suscita sempre grande interesse e curiosità. E oggi siamo in grado di rispondervi con l’aiuto della SEMS Survey 2011Gli italiani e i motori di ricerca 2011“. Guardiamola meglio con l’aiuto anche di un’infografica

    La maggior parte delle persone al mattino, appena accendono il proprio computer, visualizzano come prima pagina, quella preferita, il motore di ricerca che più utilizzano e quasi sempre si tratta di un motore di ricerca. Ora quello che ci interessa sapere, e siamo sicuri che interesserà molti, è sapere quale motore di ricerca è più utilizzato nel nostro paese. Certo non ci vuole molto ad indovinare che il più utilizzato è Google, ma con l’aiuto della SEMS Survey 2011, “Gli Italiani e i motori di ricerca“, giunta alla sua ottava edizione, siamo in grado di scoprire quale motore di ricerca è stato più utilizzato, ma anche come è stato utilizzato. Ad esempio, il 90% degli italiani utilizza i motori di ricerca per trovare informazioni su prodotti che poi acquisteranno effettivamente indipendentemente dal valore. (altro…)

  • La giornata tipica su Facebook [infografica]

    La giornata tipica su Facebook [infografica]

    Cosa facciamo su facebook durante il giorno? Domanda che piace a tanti e per provare a dare una risposta utilizziamo questa nuova e interessante infografica sviluppata da JESS3. Ma guardiamo insieme cosa fa un utente mediamente sul più grande social network della rete

    Forse il contenuto di questa infografica, interessante comunque la si pensi, potrà sembrare la solita raccolta di dati su facebook. Invece è utile per dare una risposta a quella domanda che spesso viene rivolta un pò a tutti: “Ma cosa fai tutto il giorno su facebook?“. Ecco, qui i dati vengono considerati di media, ma possiamo dire che ci sono dati interessanti. Come per esempio che il 26% fa “like” sullo stato di un amico, che il 22% commenta la stato di un amico e che il 15% degli utenti nella giornata tipica su facebook aggiorna il proprio status. (altro…)