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  • Digital Magics, l’exit di Prestiamoci vale 5,3 milioni di euro

    Digital Magics, l’exit di Prestiamoci vale 5,3 milioni di euro

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    Digital Magics, incubatore di startup, ha avviato il processo di exit di Prestiamoci, la startup finanziaria italiana per il prestito fra privati. La startup viene valutata 5,3 milioni di euro e si fonderà con la norvegese TrustBuddy: l’unica società al mondo di Peer-to-Peer Lending quotata in Borsa

    Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), ha avviato il processo della settima exit (cessione di una società). È previsto che Prestiamoci, l’unica startup italiana autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia per la gestione di una piattaforma di prestiti fra privati su internet, si fonderà con TrustBuddy International AB: l’unica società di Peer-to-Peer Lending al mondo a essere quotata in Borsa.

    Il valore dell’operazione, che prevede l’acquisto del 100% delle azioni di Agata S.p.A. (società che detiene e gestisce il marchio Prestiamoci), ammonta complessivamente a 5,3 Milioni di Euro: 1,5 Milioni saranno corrisposti per cassa e 3,8 Milioni in azioni di TrustBuddy, a una valutazione di mercato che verrà fissata in prossimità del closing. In aggiunta i soci di Prestiamoci riceveranno 10 milioni di opzioni di acquisto delle azioni di TrustBuddy, con rapporto di concambio 1 opzione 1 azione entro il 2018 e uno strike price pari al 160% del prezzo medio del titolo in prossimità del closing. L’operazione è soggetta a due diligence e ad approvazione delle autorità competenti e il closing sarà effettuato entro due settimane dall’ottenimento di dette autorizzazioni.

    TrustBuddy, fondata nel 2009 in Norvegia, è leader mondiale nel suo segmento e attiva sul mercato di 9 Paesi europei. Con oltre 300.000 utenti e sette sedi in Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Estonia e Polonia, TrustBuddy è la più grande piattaforma di intermediazione nella concessione di prestiti a breve termine e dal 2011 è l’unica società di social lending al mondo a essere quotata in Borsa, sul NASDAQ OMX First North, sistema multilaterale di negoziazione della Borsa di Stoccolma. Con questa acquisizione di Prestiamoci, una volta finalizzata, la società norvegese entrerà nel mercato italiano tramite una finanziaria regolamentata da Banca d’Italia e punterà ad accelerare il proprio sviluppo dei prestiti a lungo termine su internet, consolidando ulteriormente la leadership europea e internazionale.

    Digital Magics e gli altri investitori di Prestiamoci, fra cui molti appartenenti al Digital Magics Angel Network diventeranno con questa operazione importanti azionisti di TrustBuddy. Digital Magics detiene attualmente circa il 22,4% di Agata S.p.A., considerando anche la diluizione dovuta alle stock option riservate al top management, con un valore di carico di circa 300 mila Euro. Alla finalizzazione dell’operazione la plusvalenza dalla cessione sarà di circa il 300%, dopo poco più di un anno dal primo investimento.

    La storia di Prestiamoci è un esempio eccellente del valore aggiunto da Digital Magics: partendo da un modello di business disruptive e innovativo che nel resto del mondo registra tassi di crescita a due cifre, Prestiamoci ha ottenuto, in una fase di rilancio, supporto manageriale e strategico dal venture incubator Digital Magics. In meno di un anno l’incubatore e il management di Prestiamoci (Daniele Loro, Michele Novelli, Stefano Miari e Federico Provinciali) sono riusciti a rilanciare e riorganizzare la società, fino a renderla una realtà di successo tanto da attrarre l’attenzione di importanti investitori internazionali e da firmare l’accordo con TrustBuddy.

    Nell’ottobre del 2013 Prestiamoci aveva concluso un round di finanziamento di 550 mila euro, mentre a settembre di quest’anno ha concluso un nuovo round da 450 mila euro.

     

  • Prestiamoci, la startup di sharing economy rinnova il suo sito

    Prestiamoci, la startup di sharing economy rinnova il suo sito

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    Prestiamoci, la prima startup finanziaria per chi investe e per chi chiede prestiti personali, lancia la nuova versione del sito, grazie al supporto dell’incubatore Digital Magics, per rispondere all’esigenza degli italiani di avere nuovi servizi finanziari accessibili e disponibili per tutti

    Ne avevamo parlato l’ultima volta in occasione del finanziamento di 550 mila euro ricevuto lo scorso ottobre proprio da Digital Magics e oggi otrniamo a parlarvi di Prestiamoci, la prima e unica startup finanziaria italiana che gestisce una piattaforma web per il prestito fra privati, che lancia la nuova versione del sito. Su www.prestiamoci.it le persone che vogliono investire denaro vengono messe in contatto con chi vuole ottenere un prestito per esempio per ristrutturare un appartamento, comprare un’auto, organizzare un matrimonio o pagarsi gli studi. Lo sviluppo di Prestiamoci, che ha rilanciato anche il modello di business, è supportato da Digital Magics, incubatore di startup quotato su AIM Italia, che affianca i fondatori della neo impresa digitale per l’aspetto strategico e tecnologico.

    Prestiamoci è una startup innovativa che coniuga il mondo della sharing economy tipico del web con le regole del sistema bancario. Investire nel vantaggioso mercato dei prestiti fra persone non è più caratteristica esclusiva delle banche, ma diventa accessibile a tutti. Sul nuovo www.prestiamoci.it in maniera facile, veloce e trasparente gli investitori possono prestare capitali a privati, e allo stesso modo coloro che hanno bisogno di un prestito possono richiederlo. Sono più di 450 i prestatori iscritti che hanno investito su Prestiamoci: sono stati erogati 360 prestiti per un totale di oltre 1,7 milioni di Euro. Il prestito medio è di 5.000 Euro.

    Autorizzata da Banca d’Italia, Prestiamoci si avvale di professionisti esperti del settore e propone ai prestatori, che vogliono investire capitali e guadagnare, prestiti selezionati; mentre ai richiedenti offre tassi di interesse più bassi rispetto al mercato. L’obiettivo è quello di ottenere un rendimento maggiore del 6% annuo per tutti i prestatori. L’investimento attraverso la piattaforma di Prestiamoci può avvenire in due modi:

    1. maniera manuale, al prestatore verranno fornite informazioni dettagliate (durata, tasso, oggetto, merito creditizio, presenza di altri debiti), per poter scegliere in totale autonomia;
    2. processo completamente automatico, delegando alla piattaforma la scelta dei prestiti per ottenere il rendimento desiderato.

    Chi investe con Prestiamoci mette a disposizione un capitale che viene suddiviso in quote: in questo modo tutti i prestatori diversificano le proprie scelte, riducendo il rischio e ottimizzando gli investimenti. Su www.prestiamoci.it sarà molto semplice per un investitore raggiungere una diversificazione su almeno 100 prestiti, con un investimento limitato.

    Oltre che per i tassi di interesse molto favorevoli, chi investe in Prestiamoci lo fa anche per una valenza sociale che difficilmente trova in altre forme d’investimento: un prestatore di 55 anni, della provincia di Monza Brianza, si è iscritto alla piattaforma per scoprire come funziona questo modello di business innovativo e per capire se è possibile applicarlo a una comunità chiusa di finanziatori come i gruppi di acquisto e le associazioni di famiglie, che si riconoscono intorno a valori condivisi e caratterizzati da un alto grado di fiducia, per finanziare singoli progetti sociali.

    Con Prestiamoci è possibile ottenere un prestito per comperare un’auto, per ristrutturare un appartamento,  oppure per sposarsi.

    I prestiti personali sono da sempre esistiti, oggi con Prestiamoci la gestione del credito tipica delle banche si fonde con la velocità e le caratteristiche del digitale”, ha dichiarato Michele Novelli, Partner di Digital Magics e CEO di Prestiamoci, “Grazie alla nostra startup anche le persone che prima non pensavano di chiedere un prestito o di investire nei prestiti adesso possono: Prestiamoci è uno strumento per ottenere facilmente liquidità, un’alternativa alla banca con efficienze e risparmi di costo evidenti”.

    Prestiamoci è un marchio di proprietà di Agata S.p.A., società iscritta all’albo degli intermediari finanziari. Autorizzata nel 2009 da Banca d’Italia, Prestiamoci si pone l’obiettivo di sviluppare il mercato dei prestiti tra persone (P2P) che permette agli investitori di prestare denaro a privati e aziende.

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  • Prestiamoci, 550 mila euro di finanziamento da Digital Magics

    Prestiamoci, 550 mila euro di finanziamento da Digital Magics

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    Prestiamoci, l’unica startup italiana autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia nel gestire una piattaforma di P2P lending, riceve un finanziamento da 550 mila euro da Digital Magics, venture incubator, attraverso un aumento di capitale ed entra nella società con una quota del 25,6%

    Prestiamoci, l’unica startup italiana ad avere da Banca d’Italia la licenza come finanziaria per la gestione di una piattaforma per il prestito fra persone, riceve oggi da Digital Magicsventure incubator certificato di startup innovative digitali quotato su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale gestito da Borsa Italiana, partecipando alla sottoscrizione, insieme a investitori italiani e internazionali, di un aumento di capitale di 550.000 euro, entrando con una quota del 25,61% (pari a 190.000 euro) nell’assetto azionario della società.

    Come abbiamo detto, hanno aderito a questa operazione diversi investitori appartenenti all’Angel Network di Digital Magics – che collaborano con l’incubatore nella selezione, mentorship e co-investimento delle startup – e importanti operatori privati e istituzionali europei e americani, esperti nel settore del P2P lending a livello globale. Partecipano al round anche i precedenti finanziatori che continuano a sostenere la business idea di Prestiamoci.

    Fra gli investitori dell’Angel Network hanno partecipato: Marco Valerio Bellini, Johan Bode, Financial Manager e Partner di KPMG Advisory, Pietro Boroli, Presidente di De Agostini Editore, Luca Fabio Giacometti, ex AD di GE Capital Equity Italia e co-fondatore della SPAC Made In Italy 1 e consigliere di Digital Magics, Luigi Lanari, ex Partner di CVC Capital Partners, Dario Levi, ex Presidente di ABN AMRO Corporate Finance, Giordano Martinelli, ex Responsabile degli investimenti azionari di Anima SGR e oggi fondatore di AcomeA SGR, Stefano Miccinelli, fondatore di Investitori Associati, una delle più importanti società italiane di Private Equity, e Lodovico Rosnati, ex Direttore della Divisione Equity Market di Borsa Italiana.

    Oltre all’investimento, Digital Magics rafforza Prestiamoci con la fornitura di servizi di incubazione di alto profilo, quali il supporto di business management, strategico e tecnologico, inserendo all’interno del team professionisti qualificati e specializzati in gestione di business scalabili, digitale e finanza, contribuendo allo sviluppo della piattaforma per rendere i prodotti dell’azienda sempre più competitivi e innovativi per il mercato.

    Michele Novelli, nuovo Partner di Digital Magics, è stato il responsabile dell’iniziativa curando il disegno del nuovo piano industriale, le relazioni con gli investitori e le evoluzioni dell’operazione. Per la fase di startup Novelli ricopre anche il ruolo di Managing Director di Prestiamoci (brand commerciale di Agata S.p.A.) con il consenso di tutti gli azionisti. Viene confermato con la carica di Presidente Daniele Loro, ex Partner di Andersen e Managing Director della boutique finanziaria Arche’, e si aggiunge come Consigliere Stefano Miari, ex Vice President di Morgan Stanley e di Bank of America Merrill Lynch.

    La governance dell’azienda riserva a Digital Magics il diritto di designare almeno un componente del Consiglio di Amministrazione e il Managing Director, nonché un Sindaco effettivo.

    Grazie alla piattaforma web di Prestiamoci, gli investitori possono prestare capitali a privati o aziende in maniera trasparente, con le professionalità nella gestione del credito tipiche del sistema bancario. I prestatori beneficiano di ottimi rendimenti, investendo in una classe di asset unica, mentre i richiedenti hanno tassi di interesse convenienti.

    Il P2P lending è un modello di business innovativo consolidato in tutto il mondo: fino ad oggi gli operatori di questo settore dichiarano di aver erogato oltre 4 miliardi di euro, e nel 2014 si attende la prima IPO miliardaria di Lending Club, leader in America, in cui a maggio 2013 Google ha investito 125 milioni di dollari con una valutazione prossima a 1.6 miliardi di euro (fonte: Forbes ottobre 2013).

    Il prestito fra persone nasce nel 2005 e attualmente sono più di 30 le società che operano in questo settore, fra le più importanti Lending Club, Prosper, Zopa, RateSetter, Funding Circle, Auxmoney, presenti in diversi Paesi come USA, Cina, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna e Italia.